Giuseppe Bono sul ridimensionamento Fincantieri
Giuseppe Bono, a margine della firma dell’accordo con il Consiglio nazionale delle Ricerche (Cnr), si è espresso sulla crisi di Fincantieri che secondo lui potrà uscirne: ”piu’ forte di prima, ma non nelle stesse dimensioni ne’ con le stesse persone”.
”Non si possono fare promesse in questo periodo ma siamo impegnati a trovare soluzioni affinché nessuno resti a piedi” … ”nel mare procellosi della finanza la nostra azienda non ha debiti ed i nostri dipendenti, sia quelli che resteranno nella Fincantieri sia quelli destinati ad altro, devono sapere di appartenere ad un’azienda che ha risorse per guardare al futuro”.
Occorre ridimensionare la forza lavoro vista la capacità di produzione di 18 navi l’anno contro le richieste di 6-8. Questo è vero ma l’azienda: ”non intende lasciare a casa nessuno, utilizzando misure come ammortizzatori sociali e mobilita’ esterna e interna”.








