Il vento del cambiamento…

Forse qualcosa sta veramente cambiando. Forse questo paese  sta riscoprendo cosa significa essere nazione. Forse andare in piazza non è più un atto di disperazione folkloristica ma di dignità civile. Forse. Gli accadimenti delle ultime settimane sono segnali forti. La reazione della stampa estera a questi accadimenti ci incoraggia a pensare che davvero il tempo sia arrivato. Crederci e agire coerentemente con ciò a cui si crede a volte basta. Basta per iniziare a far spirare il vento in una direzione nuova : a Milano a Napoli ma non solo. Certo i vertici di questo paese sembrano impermeabili ai messaggi che arrivano dai cittadini. Non colgono o meglio non possono cogliere pena la necessità di condursi a passi devastanti per loro sul piano non solo politico ma soprattutto personale. Il quorum ai referendum è sicuramente un no grande come una casa a chi ci governa …ma non basta. Ora  è necessario continuare a far soffiare il vento. E’ necessario costruire in un’ottica nuova, su base condivisa, in modo autenticamente democratico. E’ necessario  un protagonismo diffuso e un impegno civile di tutti.

Un esempio è il tentativo da mesi portato avanti da un manipolo di  autotrasportatori coraggiosi per creare un consorzio  di trasporto indipendente , che sia un interlocutore serio ed efficente per la committenza, che tuteli i trasportatori e offrà loro servizi e garanzie nella legalità. Un soggetto indipendente, non schierato che unisca quanti  e sono tanti ancora in questo nostro paese desiderano fare l’autotrasportatore ma non  sono tutelati in alcuna misura e da nessuno.

Il tentativo  portato avanti da Quirino Giannelli e Tiziana Pappadia e Roberto Grande è un tentativo serio, professionale, acuto e accorto. Un tentativo che noi  ci proponiamo di sostenere in tutti i modi possibili perchè crediamo che il proliferare costante di sigle sindacali non aiuti il settore, perchè crediamo che la dignià di chi lavora e permette  questo paese di avere i banchi dei supermercati pieni ogni giorno non possa essere merce di scambio, perchè crediamo che sia ora di finirla definitivamente con l’idea  dei camionisti  pericolosi killer della strada e di vederli per quello che sono coraggiosi imprenditori in lotta costantemente con una concorrenza sleale e illegale.

Ci piacerebbe che il Sottosegretario Giachino che conosciamo personalmente come persona realmente attenta ai problemi della categoria s’interessasse di questo tentativo , magari incontrasse i suoi promotori e ne valutasse le istanze. Lo meritano….davvero!

3 Commenti a “Il vento del cambiamento…”

  • quirino giannelli scrive:

    Ringrazio inanzitutto la redazione che ci segue costantemente con interesse come pochi fanno.
    Il nostro tentativo è dettato solo dalla consapevolezza che il nostro settore è stato smembrato in tutti i modi portandoci ad una situazione di stallo che oserei definire quasi irreversibile , nonostante l’impegno che mettiamo al fine di cambiare le cose , non riusciamo ad essere uniti per un progetto che possa rilanciare il mercato per i padroncini , piccoli e medi imprenditori nonostante questi siano la fetta piu grande che muovono le merci nel territorio nazionale, un mercato che oramai è appannagio solo delle grandi flotte da una parte e dalle logistiche ( sponsorizzate naturalmente tanto si sanno nomi e cognomi )dall’altra che spesso sono collegate ad un unico scopo quello di fare proprio una miniera d’oro quale è il nostro settore..finalmente come citato dalla vostra redazione …..Il vento sta cambiando grazie anche al fatto di politiche scellerate fatte nel corso degli anni da destre e sinistre le quali hanno sempre fatto orecchie da mercanti e grazie anche al fatto che chi ci avrebbe dovuto rappresentare ha invece prodotto solo stipendifici senza offrire nulla in cambio .Finalmente gli italiani hanno sottolineato il loro malessere con il referendum appena svolto e la percentuale di si la dice lunga davvero , sono stanchi( al di là del fatto se i quesiti erano giusti o no ) alla luce di quanto è successo , ci fa capire che nulla a che fare con italiani schierati politicamente con un colore o ‘altro , ma chi si è racato alle urne è stanco di tutto , di tutti e di più , Il nostro è un progetto dunque mirato a salvardare il nostro lavoro ed anche quello di tutti quegli autisti italiani che non riescono piu a trovar lavoro grazie sempre a certe politiche di mercato scellerate e senza senso le quali hanno favorito la concorrenza sleale anziche arginarla , al momento stiamo pagando noi in prima persona ma che non escluderà, se non si porrà riparo , degli effetti domino . Ci rammarichiamo in fine che sulla nostra pelle tutti hanno mangiato sopratutto chi ci avrebbe dovuto rappresentare ed alla fine il risultato è che siamo noi a morire di fame
    Ringraziando ancora per lo spazio che ci dedicate
    cordiali saluti
    Quirino Giannelli

  • Mi unisco al ringraziamento alla Redazione per l’attenzione che ci dedica e che dedica al nostro progetto , per Noi idea giusta e necessaria, perchè possano avvenire cambiamenti positivi e rigeneranti per quell’Autotrasporto fatto da padrocini, piccole e/o medie aziende di trasporto , a rischio chiusura e/o fallimento a breve… ovviamente è solo l’inizio, la realizzazione di una delle svariate idee che speriamo potremo al piu presto mettere in pratica, per dimostrare che NOI, abituati al sacrificio ed al lavoro duro, non siamo trogloditi con le clave o stupidi che non potrebbero fare qualsiasi altro mestiere volendolo, ma che lo abbiamo scelto e lo amiamo , e che siamo anche in grado di usare la nostra forza e le nostre idee perchè il nostro mestiere torni ad essere il nostro orgoglio … Bisogna capire e prendere coscenza del fatto, che solo Unendoci diventiamo forti ed in grado di poter essere anche NOI ” una voce ascoltata e rispettata” la voce di chi questo mestiere lo vive in primis e sà bene i reali problemi dell’autotrasporto….
    Alla Redazione tutta, un buon lavoro ed un grazie,
    Pappadia Tiziana

  • roberto grande scrive:

    che aggiungere ai ringraziamenti dei miei due amici predecessorinel commento anche io ne approfitto per esprimervi la mia gratitudine nel avere dato la possibilità a noi di potere divulgare la nostra iniziativa fatta da trasportatori o da gente che ha avuto esperienze nel settore,di certo abbiamo la volontà di e il progetto di crescere insieme ad un gruppo di trasportatori per creare quel baluardo contro chi cerca in tutti i modi di sfruttare per i propri interessi il nostro lavoro traendo benefici economici solo con la intermediazione, la sciandoci le bricciole per sopravvivere in una marea di debiti derivati dal lavoro onesto e sacrificato, inoltre vi è anche un progetto futuro di una TV via Web per segnalare e denunciare i comportamenti scoretti da parte di committenti dai nomi altosonanti ma poi delinquenti in tutti isensi responsabili della maggior parte dei sinistri provocati per stanchezza velocità e sovraccarico, stiamo costituendo un consorzio per emarginare tutto questo facendo della legalità il nostro cavallo di battaglia. Vi ringrazio ancora per lo spazzio dedicatoci e spero che in futuro ci darete la possibilità di avere ancora la vostra attenzione

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