Stop autotrasporto blocca il porto di Genova. “Pirateria”
Si fermano gli autotrasportatori e i porti rimangono vanno in tilt. Era un disagio annunciato lo stop degli autotrasportatori, indetto da Trasportounito per cinque giorni a partire da ieri. E già ieri, come preannunciato dalle Autorità portuali, i primi problemi si sono manifestati nei porti italiani in tutta la loro intensità. A Genova il fermo ha provocato “un calo dell’attività giornaliera del 70-80% – hanno denunciato gli spedizionieri – e una semiparalisi della circolazione del porto”. Tutto ciò nonostante gli aderenti alla protesta abbiano evitato di mettere i rimorchi di traverso, come annunciato in un primo momento. Almeno 130 i tir, per lo più austriaci e svizzeri, rimasti fermi all’ingresso.
Uno scenario che ha mandato su tutte le furie il presidente dell’Autorità portuale di Genova Luigi Merlo. “Quello di Trasportounito non è stato uno sciopero nazionale – ha dichiarato Merlo, minacciando una denuncia per danni – è stato un atto di pirateria, una sopraffazione per tutte le aziende e i lavoratori che operano in porto”. Intanto è stato indetto per oggi al Ministero delle Infrastrutture un Tavolo sull’autotrasporto.








