Tav, anche Abruzzo e Marche danno battaglia. Ma per averla
Mentre non accennano a placarsi le proteste in Val di Susa contro la realizzazione del tunnel Tav, Abruzzo e Marche sono pronte a dare battaglia. Ma per non essere escluse dai tracciati. E dagli ingenti investimenti.
“Occorre aprire subito un tavolo di confronto con i diversi soggetti istituzionali interessati – afferma la Cna delle due regioni coinvolte, o meglio, non coinvolte dall’Alta velocità – interessati per rivedere le scelte in materia di investimenti ferroviari per i prossimi anni”.
Le imprese di Abruzzo e Marche – afferma la Cna – uniranno la propria voce per contrastare in tutte le sedi scelte strategiche destinate a penalizzare le nostre terre in modo irreparabile.








