Adr: Ciaccia, “ristoro” 400 mln non in contratto programma

Mario Ciaccia , viceministro ai trasporti "contro" Adr per la questione delr istoro da 400 milioni di euro chiesto dall'aeroporto romano
Il ristoro per 400 milioni di euro, richiesto da Adr per il mancato adeguamento delle tariffe rispetto agli investimenti realizzati negli ultimi dieci anni non puo’ essere inserito nel contratto di programma. Lo ha evidenziato il viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Mario Ciaccia, a margine di un covegno di Unioncamere sulle infrastrutture strategiche. ”E’ mia opinione – ha detto Ciaccia – che le tariffe non possano che essere legate agli investimenti e alla soddisfazione dell’utenza, come previsto dalle direttive europee. Le perdite lamentate credo che non possano trovare ingresso nel programma in deroga”. In merito poi alla possbilita’ che Adr non firmi il contratto di programma, se non gli venisse riconosciuto tale ristoro, il viceministro ha risposto: ”E’ un problema che dovranno affrontare. Noi alla stregua di quello che stiamo facendo per Milano e Venezia abbiamo riguardo agli investimenti e alla soddisfazione dell’utenza”.







