Lazio, 3 milioni di euro per smacchiare i treni
Un graffito da 85mila mq, grande quanto 10 campi di calcio. E’ la superficie smacchiata da Trenitalia solo sui regionali del Lazio. A caro prezzo: 3,3 milioni di euro, serviti a riparare anche altri danni come vetri spaccati, plafoniere rotte, sedili intagliati. Un conto profumato in cui finiscono anche lo studio per la progettazione e la realizzazione di un depuratore a Orte, 820mila euro per il reintegro dei materiali e 1 milione per la manodopera.
Per sensibilizzare i cittadini al costo economico e sociale degli atti vandalici ai danni dei convogli Trenitalia si è inventata una mostra, che adesso fa tappa a Frosinone. Intitolata “Operazione treni puliti”, la mostra resterà qui fino al 18 maggio, con orario al pubblico dalle 8 alle 17.30.
Ripercorrendo un processo iniziato nel 2010, l’esposizione spiega l’evoluzione delle tecniche di pulizia adottate e chiarisce, attraverso cifre e costi, l’impegno assunto da Trenitalia. Alle spese va poi aggiunto il danno di immagine: con la stessa cifra si sarebbe potuto acquistare un nuovo treno regionale.








