Minorenni alla guida dal prossimo 23 aprile
Al volante prima dei 18 anni, ma solo se accompagnati da un tutor designato. Dal prossimo 23 aprile chi ha compiuto 17 anni ed è già in possesso di patente A1 potrà guidare l’auto: lo stabilisce la norma sulla “Guida Accompagnata” che entra in vigore nei prossimi giorni.
L’obiettivo è quello di aiutare i giovani ad arrivare con maggiore esperienza al conseguimento della patente B. E infatti la novità normativa prevede l’obbligo di formazione in auto: i minorenni interessati, per poter praticare la ‘Guida Accompagnata’, devono prima frequentare un corso di almeno 10 ore di guida presso un’autoscuola e con un istruttore abilitato, di cui 2 in visione notturna e 4 tra autostrada e strade extraurbane. Solo dopo il minore potrà guidare, sempre accompagnato da una persona indicata dal genitore (fino a tre Accompagnatori). La normativa riguarda attualmente gli autoveicoli con un rapporto potenza/tara non superiore a 55 kW/tonnellate ed una potenza massima di 70 kW.
Per poter effettuare questo tipo di pratica è necessario rivolgersi alla Motorizzazione che, a fronte di una dichiarazione del genitore o del legale rappresentante del minore e del pagamento di un bollettino di 29,24 euro e un altro di 9 euro, rilascia la ricevuta che consente di iscriversi al corso di formazione presso una autoscuola.








