Onlit da rivedere il meccanismo degli aumenti delle autostrade
Le concessionarie autostradali possono contare su ”aumenti tariffari che vanno dal 3 al 5%, ben oltre l’inflazione”, in base a un ”antiquato meccanismo di price-cup che deve essere rivisto”. Lo scrive l’Osservatorio nazionale sulle liberalizzazioni nei trasporti in una nota in cui si afferma che finora sono stati consentiti ”incrementi automatici nonostante i minori costi di personale, i maggiori ricavi, per effetto del traffico in crescita, ed il fatto che i costi di realizzazione della rete autostradale sono gia’ stati in buona parte ammortizzati”. A fronte dei nuovi aumenti l’Osservatorio chiede che ”vengano analizzati a fondo i programmi di investimento e le gestioni dei 23 concessionari, per evitare che gli introiti tariffari servano, come nel caso della Serravalle, per costruire l’impero autostradale lombardo (Pedemontana, TEM e Brebemi), tanto inutile quanto costoso”.








