Alcune note sul cronotachigrafo

Alcuni nostri lettori hanno chiesto delucidazioni sulla revisione dei cronotachigrafi e tachigrafi digitali.
Per i non addetti ai lavori, il cronotachigrafo digitale, è quella strumentazione che è necessaria per registrare i tempi di guida dei conducenti di camion, pullman ed autocarri, nasce dall’esigenza di sostituire il precedente apparato analogico, nel tempo risultato di facile contraffazione da parte degli utilizzatori, così da consentire la manomissione delle rilevazioni degli orari e per questo in grado di creare gravi distorsioni della libera concorrenza.

Inoltre, problemi d’utilizzo ed affidabilità, specialmente nella lettura dei dati sul disco hanno reso complessi anche i controlli da parte delle Autorità competenti.

L’Unione Europea ha, pertanto, deciso di procedere alla realizzazione ed alla diffusione di un nuovo apparecchio di controllo più affidabile e sicuro, grazie alla nuova tecnologia digitale.

Ogni singolo dispositivo di controllo (cronotachigrafo analogico o tachigrafo digitale), indipendentemente da guasti o difetti di funzionamento, deve essere sottoposto a controllo ogni 2 anni presso un´officina o un centro tecnico autorizzato che deve:

v apporre sull´apparecchio un apposito sigillo recante un marchio uniforme;
v rilasciare all´utente un´attestazione da esibire agli UMC quando il veicolo è sottoposto a revisione ai sensi dell´art. 80 C.d.S..
Infatti, al momento della revisione del veicolo, l´UMC non effettua alcun controllo tecnico diretto sul dispositivo né alcuna verifica dell´efficienza del dispositivo stesso ma acquisisce la documentazione di verifica dell´officina autorizzata ed accerta soltanto:

v presenza e regolarità del sigilli,
v regolarità del marchio di omologazione del dispositivo,
v corrispondenza del diametro delle ruote con quello indicato sulla targhetta dell´apparecchio (e per il quale il dispositivo è stato approvato).
Il cronotachigrafo deve essere controllato ogni 2 anni dalle officine autorizzate alla riparazione degli apparecchi stessi. L’attestazione di avvenuto controllo biennale deve essere esibita in occasione della revisione periodica prevista dall’art. 11, comma 9, Legge 4 aprile 2012, n. 35, che prevede “Gli apparecchi di controllo sui veicoli adibiti al trasporto su strada disciplinati dal regolamento (CEE) n. 3821/85, e successive modificazioni, sono controllati ogni due anni dalle officine autorizzate alla riparazione degli apparecchi stessi. L’attestazione di avvenuto controllo biennale deve essere esibita in occasione della revisione periodica prevista dall’articolo 80 del Codice della strada.”

Un Commento a “Alcune note sul cronotachigrafo”

  • Ci sono delle importanti novità che riguardano il cronotachigrafo! Lo scorso 15 Gennaio il Parlamento Europeo ha stabilito che sono obbligati all’uso dei tachigrafi solo i veicoli superiori alle 7,5 tonnellate e che effettuano spostamenti fino a 100 km dal luogo in cui è situata l’impresa.

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