Telt: inizia la fase esecutiva della Torino-Lione

Inizia ufficialmente la fase esecutiva della Torino-Lione con il primo Consiglio di Amministrazione di TELT, Tunnel Euralpin Lyon Turin, il nuovo promotore pubblico responsabile della realizzazione e della gestione della Sezione Transfrontaliera della nuova linea ferroviaria. Il CdA della società bi-nazionale, che vede Presidente Hubert du Mesnil e Mario Virano Direttore Generale, partecipata al 50% da Italia e Francia attraverso Ferrovie dello Stato Italiane (FS) e Ministero Economia e Finanza francese, ha deciso di lanciare un appello agli oppositori dell’opera.
Un ulteriore passo dopo la svolta storica iniziata a febbraio con: l’approvazione del Progetto Definitivo della tratta italiana della sezione transfrontaliera da parte del CIPE, l’assegnazione della gara per la certificazione dei costi, la costituzione della società, la firma del protocollo addizionale per l’avvio dei lavori firmato dai ministri Maurizio Lupi e di Alain Vidalies nel vertice italo-francese di Parigi e la consegna all’Unione europea del dossier con la richiesta di finanziamento.
Consapevole di questa svolta, la nuova società TELT rivolge un appello, a quanti si oppongono alla Torino-Lione, per il superamento dei conflitti e per aprire una nuova fase di dialogo basata su: “riconoscimento del dissenso e della piena legittimità purché espresso nella legalità” e “una nuova fase di condivisione delle ricadute occupazionali possibili e dello sviluppo dei territori attraverso la realizzazione dell’opera”. Una pacificazione dei conflitti sotto il controllo delle Istituzioni potrà condurre a: “una revisione delle iniziative giudiziarie intraprese da LTF, per la tutela dei suoi interessi, dei suoi diritti e del personale coinvolto, e, da parte delle Autorità, della presenza delle forze dell’ordine a presidio del cantiere”. Se questo appello verrà recepito, la realizzazione della nuova linea potrà diventare un normale lavoro pubblico da realizzare al meglio, in una dialettica democratica tra favorevoli e contrari, in cui l’opposizione si fa stimolo e garante dei controlli e del rispetto degli interessi dei cittadini.
La Torino-Lione è l’anello mancante nel corridoio Mediterraneo che collega l’Europa sudoccidentale con i Paesi dell’Europa centrale e orientale. Una rilevante area socio-economica con il 18% della popolazione ed il 17% del PIL dell’intera Europa comunitaria.
Ora TELT ha davanti a sé circa 12 anni per costruire e 99 anni per gestire un’opera fondamentale per la circolazione di merci e passeggeri in Europa: la sezione transfrontaliera di circa 65 km tra Saint-Jean-de-Maurienne in Savoia e Susa/Bussoleno in Piemonte, con un costo di 8,6 miliardi (euro 2012). Il lavoro principale della nuova infrastruttura è il tunnel di base del Moncenisio, a doppia canna di 57 km (45 km in Francia e 12 km in Italia), analogo a quelli del Gottardo e del Brennero), con le stazioni internazionali di Susa e di Saint-Jean-de-Maurienne, gli impianti ferroviari per l’esercizio e la manutenzione della linea, le interconnessioni alla linea storica Torino-Frejus-Chambery e le opere connesse, tra cui le 4 gallerie di servizio (discenderie) e i pozzi di ventilazione.
Il finanziamento dell’opera è previsto al 40% dall’Europa, il 35% dall’Italia e il 25% dalla Francia, la richiesta di finanziamento, relativo al Mécanisme pour l’Interconnexion en Europe (MIE), per il programma pluriennale 2014-2020 è di 1,28 Miliardi di Euro sulla base di 3,06 Miliardi di lavori previsti. Con il decisivo impegno dei due governi, TELT dispone di tutti gli strumenti finanziari e decisionali per avviare i lavori principali. Grazie anche agli studi e lavori preliminari condotti da LTF (Lyon Turin Ferroviaire), da ottobre 2001 a febbraio 2015, da cui il nuovo promotore ha preso il testimone.
Oltre a Maurizio Bufalini, Direttore Tecnico con funzioni vicarie, il consiglio ha attribuito le deleghe da direttore giuridico a Marie-Pierre Cordier, della Corte dei Conti di Parigi, designata dal Governo Francese, e da direttore Finanza e Amministrazione a Paul Fraisse, designato da FS per conto del Governo italiano.

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner