Dieni su aeroporto Reggio Calabria: “Oggi apertura buste. Preoccupanti il presente ed il futuro”

Lo aveva reso noto ieri Enac, Ente nazionale aviazione civile: stamane  ci sarà la prima seduta pubblica nel corso della quale verranno aperte le buste dei partecipanti, 4, al bando di gara indetto dallo stesso Ente per l’affidamento della concessione trentennale di gestione degli aeroporti di Reggio Calabria e di Crotone (suddiviso in due lotti). Siamo in dirittura d’arrivo e nell’attesa gli animi si scaldano.
Ne sa qualcosa il deputato del Movimento 5Stelle Federica Dieni, che nella sua dichiarazione odierna non si è certo risparmiata soprattutto nei confronti di Sogas e dei suoi soci. Sogas è la Società di Gestione dell’Aeroporto dello Stretto, in merito alla cui sorte (fallimento sì fallimento no) si è tenuta proprio stamattina presso il Tribunale di Reggio Calabria una nuova udienza. Al momento il giudice ha riservato la decisione, ma il destino della società è appeso ad un filo e sembra inevitabile ormai l’imminente dichiarazione di fallimento. A tal proposito la stessa società aveva infatti nominato un liquidatore il 3 ottobre scorso.
Sacal è invece la società di gestione dell’aeroporto di Lamezia Terme, principale scalo della Calabria e uno dei primi del Mezzogiorno per traffico-passeggeri.

Ma tornando alla Dieni: “Gli azionisti della Sogas, dopo anni di gestione dissennata e irresponsabile, non hanno neppure avuto il coraggio di presentarsi al capezzale della società di gestione dell’aeroporto di Reggio, ormai sul punto di esalare l’ultimo respiro” ha dichiarato.
Proseguendo: “Stamattina, benché invitati a presenziare dal liquidatore Bernardo Femia, non si sono presentati all’ultima udienza davanti al Tribunale fallimentare. Un atteggiamento che rispecchia bene il modo in cui Sogas è stata gestita negli ultimi anni. Domani avverrà l’apertura delle buste con le offerte relative al bando Enac, da cui emergerà la nuova società che sarà chiamata a gestire l’aeroporto per i prossimi 30 anni. Il futuro è preoccupante, visto che in pole position c’è la Sacal, il cui management fa a gara con quello di Sogas quanto a incapacità e inaffidabilità; ma a preoccupare è soprattutto il presente, dal momento che non ci sono fondi per garantire il funzionamento dell’aeroporto dello Stretto fino al definitivo passaggio di consegne”.
Ancora, “Malgrado l’impegno garantito da tutti soci, lo scalo non ha ancora ricevuto i finanziamenti necessari per assicurare l’esercizio provvisorio, e dunque un servizio vitale per tutta la provincia di Reggio e di Messina. La chiusura temporanea dell’aeroporto in attesa dell’arrivo della nuova società, avrebbe effetti devastanti e rappresenterebbe una inaccettabile negazione del diritto alla mobilità di tutti i cittadini”. E per concludere: “Ecco perché,gli azionisti hanno il dovere morale di fare tutto il possibile affinché il ‘Tito Minniti’ non chiuda i battenti neppure per un giorno. Il governatore Oliverio, il presidente della Provincia Raffa e il sindaco metropolitano Falcomatà devono dimostrare di possedere la decenza che è mancata in tutto questo tempo: solo così si potrebbe evitare il funerale di uno scalo il cui futuro, in ogni caso, è sempre più incerto”.

Lascia un Commento

Devi aver fatto il login per inviare un commento

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner