FS Italiane, l’ad Mazzoncini ha incontrato le associazioni persone con disabilità

Un confronto con le associazioni che rappresentano le persone con disabilità per illustrare i servizi offerti e gli obiettivi futuri di FS Italiane e ascoltare consigli, sollecitazioni e richieste.

È la sintesi dell’incontro avvenuto ieri a Roma Termini fra l’amministratore delegato del Gruppo FS Renato Mazzoncini e i rappresentanti delle associazione e federazioni associative che tutelano i diritti e le istanze delle persone con disabilità.

Nel corso della riunione l’amministratore delegato di FS ha presentato le linee strategiche e gli obiettivi del Gruppo che saranno tracciati nel prossimo piano Piano Industriale. Poi, entrando nello specifico, sul tema disabilità, Mazzoncini ha confermato il massimo impegno di FS Italiane, insieme ai vari attori che si occupano di mobilità, per garantire il diritto al viaggio a tutti i cittadini, nessuno escluso. Ogni viaggio – ha ricordato Mazzoncini – si articola in più fasi e vede coinvolti più mezzi, pubblici e condivisi, e più aziende, tutte da considerare alleate – nelle parole dell’amministratore delegato – nel perseguire il traguardo di una mobilità sostenibile, integrata e accessibile.

Per le associazioni erano presenti Giulio Nardone presidente Associazione Disabili Visivi, Roberto Romeo presidente ANGLAT – Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti,  vice presidente nazionale FAND, – Federazione Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità, rappresentante di ANMIL, consigliere nazionale FID – Forum Italiano Disabilità, Carlo Calvani in rappresentanza ANMIC, Angelo Gabriele Aiello presidente ANPVI, Anna Benedetti presidente Lega Arcobaleno, , Giuseppe Corsini Consiglio Direttivo ENS, Antonella Fulgiani vicepresidente COORDOWN, Giuseppe Trieste presidente FIABA, Antonio Cotura presidente FIADDA/FISH, Famiglie Italiane Associate Difesa Diritti Audiolesi che, reduce da un’audizione al Senato della Repubblica, ha potuto intervenire solo nella seconda fase dell’incontro, Anna Benedetti presidente Lega Arcobaleno e Anita Ventura in rappresentanza dell’UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Tutti hanno ringraziato dell’invito e mostrato interesse alle parole dell’amministratore delegato. Ognuno, nel proprio intervento, muovendo in molti casi dalla diretta esperienza della propria disabilità, ha offerto suggerimenti e utili indicazioni per migliorare i servizi offerti da Trenitalia e da RFI, in stazione e sui treni, facendo soprattutto leva sulle innovazioni tecnologiche da un lato e sulla formazione del personale dall’altro.

La giornata è proseguita con una visita ai treni Frecciarossa 1000 e Jazz. Non sono mancati, durante la visita, suggerimenti e acute osservazioni, raccolte dai tecnici di Trenitalia per essere elaborate e messe a frutto. Nel dibattito successivo è stato riconosciuto unanimemente il grande lavoro svolto negli anni dalle società del Gruppo FS Italiane, anche grazie al confronto con le associazioni, per rendere sempre più accessibili i servizi.

Oggi – hanno evidenziato in molti – occorre lavorare soprattutto sui particolari, su una serie di elementi e dettagli, solo apparentemente di minore rilevanza, che possono far compiere un vero salto nella qualità del viaggio di tutte le persone con disabilità, soprattutto per quanto riguarda il pieno accesso a tutte le informazioni di stazione, di bordo e del sito web. Dalla facile individuazione del posto per i non vedenti all’utilizzo del Wi-Fi, dalla visualizzazione dei messaggi sui monitor, anche nel linguaggio dei segni, fino alle App dedicate.

Al termine dell’incontro si è quindi convenuto di rendere sempre più frequenti e costruttivi questi confronti per raggiungere proprio quegli obiettivi, anche in vista del profondo rinnovamento della flotta dei treni regionali. Trenitalia – come aveva ricordato anche Mazzoncini nel suo intervento – ha lanciato una gara per 500 nuovi treni per i pendolari, con un investimento complessivo di circa 4,5 miliardi

Stazioni
Naturale hub di passaggio della mobilità sono le stazioni ferroviarie. Quelle delle città più importanti per volumi di traffico, come Roma Termini e Milano Centrale, sono gestite da Grandi Stazioni. In tutto sono 14.

Poi ci sono quelle intermedie, 103 totali, gestite da Centostazioni. E infine, oltre 2.200 stazioni minori la cui gestione è affidata a RFI.  L’amministratore delegato di FS ha spiegato che il lavoro per rendere accessibili le stazioni è iniziato da quelle più grandi per estendersi gradualmente a tutte le altre con interventi di riqualificazione, eliminazione delle barriere architettoniche, miglioramenti della segnaletica e delle informazioni al pubblico.

Treni e autobus

Mazzoncini ha spiegato le implementazioni tecnologiche adottate che hanno reso sempre più accessibili i treni: dalla possibilità di muoversi autonomamente in carrozzina tra la carrozza 3 e 5 (Bistrot) del nuovo Frecciarossa 1000 (unico treno in Europa a permetterlo), ai treni regionali di Trenitalia che prevedono la completa conformità agli attuali standard europei.

Sulla lunga percorrenza, oltre agli elettrotreni, anche gli Intercity e i Frecciabianca hanno in composizione carrozze speciali con area e toilette dedicata.

Con la società di trasporto su gomma Busitalia, inoltre, si sta affrontando il tema della accessibilità al servizio, attraverso confronti con le associazioni anche in fase di progettazione dei mezzi.

Sale Blu RFI

L’amministratore delegato di FS si è anche soffermato sugli importanti servizi gratuiti dalle Sale Blu di Rete Ferroviaria Italiana, che dal 2011 ha assunto il ruolo di Station Manager.

Il servizio di assistenza, operativo in 273 stazioni del network nazionale, si dettaglia in varie attività, tra cui la guida in stazione e l’accompagnamento al treno anche con l’utilizzo del carrello elevatore per consentire di salire a bordo con la carrozzina, il trasporto del bagaglio, la messa a disposizione di un sedia a rotelle.

In cinque anni sono raddoppiati i servizi di assistenza erogati, passando dai circa 150.000 all’anno del 2010 a quasi 300.000 del 2015. Per il 2016 è atteso un ulteriore incremento. Altissimo il livello di soddisfazione espresso dagli utenti che si attesta oltre il 98%, come risulta da rilevazioni demoscopiche condotte da società esterne.

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