Mercedes-Benz Trucks Driving Experience 2017 in Portogallo

Consumi ridotti anche del sei percento: è questo l’obiettivo che Mercedes-Benz aveva promesso per il nuovo Actros con catena cinematica di 2a generazione all’IAA 2016, ed è anche quello che i Clienti sperimentano nell’uso quotidiano. Dietro questa promessa si cela una gamma estremamente vasta di accorgimenti che riguardano diversi settori: non solo il motore e l’intera catena cinematica, ma anche la periferia che spazia dagli utilizzatori secondari all’aerodinamica. Ma anche l’asse motore, dotato di un sistema di alimentazione di olio variabile in funzione del fabbisogno, riduce i consumi di un ulteriore 0,5 percento. Questa innovazione per gli assi posteriori limita le cosiddette “perdite per sbattimento” delle ruote dentate che girano nel bagno d’olio. L’Actros 1845 con catena cinematica di 2a generazione registra così sul percorso di misurazione standard di Mercedes-Benz, Stoccarda-Amburgo-Stoccarda, una tipica riduzione dei consumi pari al 6,5 percento complessivamente. La prova del nove è stata ottenuta da giornalisti specializzati indipendenti ed esperti effettuando personalmente alcuni giri di misurazione prima dell’evento, lungo il percorso montano che conduce da Tavira a Lagos sull’autostrada A22 nella regione di Algarve, in Portogallo. Su questo tragitto poco trafficato ma ricco di pendenze e discese, e quindi praticamente ideale per test di questo genere, tre diversi team – ciascuno composto da due giornalisti – hanno avuto l’occasione di guidare una coppia di Actros 1845 con e senza catena cinematica di 2a generazione. Con un totale di due giorni di misurazione e di marcia complessivi per ogni team, la finestra temporale era adeguata per poter procedere in maniera ineccepibile dal punto di vista metodologico e tecnico.

Le Grandi Flotte Italiane sempre più green grazie al nuovo Actros

Zanardo S.p.A, storica realtà imprenditoriale Veneta presente, da oltre 50 anni, nell’ambito della distribuzione e dei trasporti, specializzata e all’avanguardia nel settore della logistica ospedaliera, bevarage & grocery, sceglie i Veicoli Industriali Mercedes-Benz Actros Euro VI per il rinnovamento della propria flotta. “Innovazione continua” è il valore che unisce due aziende come Zanardo S.p.A e Mercedes-Benz che hanno l’obiettivo di anticipare le soluzioni ai bisogni di domani dei propri clienti. Grazie a questa nuova fornitura, Zanardo S.p.A potrà, infatti, contare sull’eco-compatibilità e sull’efficienza degli Actros di ultima generazione della Stella, offrendo un trasporto all’insegna del massimo confort e sicurezza. La cerimonia di consegna dei veicoli si terrà il prossimo 27 maggio presso l’area “ex Pagnossin” riconvertita a polo logistico da Zanardo S.p.A. L’ambiente è un tema di prioritaria importanza per Zanardo S.p.A che, consapevole della responsabilità sociale della propria attività, si impegna nel promuovere soluzioni sostenibili. “Si può fare qualche cosa di innovativo anche nell’ambito del trasporto su gomma. Siamo sempre alla ricerca di nuovi strumenti per esprimere e condividere il nostro modo di intendere la logistica integrata e, più in generale, il servizio al cliente, il nostro voler essere partner nell’anticipare i suoi bisogni realizzando soluzioni innovative”, hanno dichiarato Settimio e Damaso Zanardo. In questo senso, Zanardo ha trovato in Mercedes-Benz il partner ideale, infatti il contenimento delle emissioni e dei consumi è una priorità del dipartimento di Ricerca e Sviluppo del Gruppo Daimler. Il recente rinnovamento dei propulsori e della catena cinematica del nuovo Actros con il lancio della “seconda generazione”, ha permesso un ulteriore taglio dei consumi del 6%. Il parallelo sviluppo di sistemi e servizi sempre più connessi ed all’avanguardia ha reso i veicoli della Stella più eco-compatibili, sicuri e profittevoli per i clienti. “Siamo fieri che Zanardo S.p.A, nostro cliente dal 2013 con un parco di oltre 30 veicoli, abbia confermato la sua preferenza per il nostro brand. Vogliamo offrire ai nostri clienti servizi innovativi ed intelligenti che siano all’avanguardia nel campo dell’ecologia, sicurezza e connettività. Zanardo ha scelto per i suoi mezzi i sistemi di assistenza alla guida più sofisticati presenti sul mercato: il Predictive Powertrain Control e l’Active Brake Assist 4. Questi sistemi incrociano i dati del veicolo con quelli provenienti dall’ambiente esterno rilevati tramite radar, telecamere e GPS per offrire un’assistenza attiva e costante alla guida. L’obiettivo è quello di ridurre ulteriormente i consumi e le emissioni di CO2 ed aumentare la sicurezza. L’Active Brake Assist 4, frenando autonomamente, è addirittura in grado di evitare un possibile impatto con un altro veicolo o un pedone in caso di una disattenzione dell’autista.” ha dichiarato Maurizio Pompei, Managing Director Mercedes-Benz Trucks in Italia. La connettività oggi è il tema chiave del mondo dei veicoli industriali. Il gruppo Daimler investirà da qui al 2020 mezzo miliardo di euro per rinforzare ulteriormente la sua posizione di leadership nel mondo dei veicoli connessi. Oggi si contano già oltre 400.000 camion connessi ad internet 24 ore su 24 grazie ai sistemi Daimler, in primis FleetBoard. Questo numero da record è destinato ad aumentare vertiginosamente nei prossimi anni. I clienti potranno disporre di nuovi servizi ed applicazioni che renderanno il loro lavoro ancora più semplice e la loro attività più profittevole.

Emozioni e brividi a Misano con i pneumatici Goodyear Truck Racing

Le più spettacolari gare di camion arrivano in Italia il 27 e 28 maggio prossimi, date in cui il pubblico potrà assistere alle corse di mezzi da 5,5 tonnellate in grado di raggiungere i 160 km/h, con il supporto dei pneumatici Goodyear Truck Racing. La manche italiana del Campionato europeo FIA Truck Racing 2017 si disputerà sul circuito di Misano dove Goodyear sarà presente in pista e nel paddock, con un programma di eventi completo e variegato. Per Goodyear si tratta del 13° anno di fornitura dei pneumatici Truck Racing, sviluppati appositamente per le competizioni, a partire dalle carcasse delle coperture autocarro di serie Goodyear 315/70R22.5 di ultima generazione. La mescola speciale e il disegno del battistrada assicurano a questi camion da 1500 cavalli un elevato livello di aderenza sull’asciutto e sul bagnato.  L’anno scorso Goodyear è stata scelta dalla Federation Internationale de l’Automobile (FIA) come partner esclusivo del Campionato FIA European Truck Racing (FIA ETRC) per 3 anni, prolungando la collaborazione già in atto. Goodyear non è presente soltanto in pista, ma anche nel Fan Village FIA ETRC, uno spazio in cui vengono proposte iniziative per i visitatori, dal calcio-balilla alle corse di ‘slot car’ con modellini di camion, oltre a un’area dedicata a chi vuole conoscere più da vicino i prodotti e i servizi Goodyear, con esperti di pneumatici autocarro pronti a rispondere alle domande degli interessati. “Diamo a tutti gli spettatori il benvenuto a Misano, dove questi incredibili camion corrono a velocità strabilianti con i nostri pneumatici da competizione, che Goodyear sviluppa partendo proprio dalle carcasse di quelli di serie”, dichiara Luca Molgora, Direttore della BU Commercial di Goodyear Dunlop Italia.  Goodyear ha lavorato molto allo sviluppo di questi pneumatici Truck Racing, in grado di resistere alle forti sollecitazioni di camion da competizione da 1500 CV e in grado di raggiungere velocità di 160 km/h.

È di due morti e tre feriti il bilancio di un incidente stradale che sull’A14 nel Faentino, in località Pieve Corveto, verso le 17 ha coinvolto due auto e un camion. La schianto si è verificato in un punto sul quale, a causa di lavori in corso, il traffico era stato canalizzato su una sola carreggiata. Lunghe code e problemi alla viabilità lungo l’A14.

Il mercato dei veicoli industriali cresce nel 1° quadrimestre del 18,7%. Aprile a +8,7%

Il Centro Studi e Statistiche dell’UNRAE, sulla base dei dati di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha elaborato – per il mese di aprile 2017 – una stima delle immatricolazioni di veicoli industriali con massa totale a terra superiore alle 3,5 t in aumento dell’8,7% rispetto allo stesso mese del 2016 (1.895 unità contro 1.744). Nel 1° quadrimestre di quest’anno l’incremento stimato, rispetto allo stesso periodo del 2016, si porta a +18,7%, con 7.928 unità immatricolate contro 6.678. Per i veicoli pesanti, con massa totale a terra uguale o superiore alle 16 t, i dati stimati per lo stesso mese registrano un incremento allineato al mercato complessivo e pari all’8,7% (1.500 immatricolazioni contro 1.380). Nel periodo gennaio-aprile 2017 l’aumento è stato del 21% sul 1° quadrimestre del 2016, con 6.431 unità contro 5.314. “Continuiamo ad assistere ad un trend positivo del mercato – commenta Franco Fenoglio, Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE – anche se con dati altalenanti che, interpretati alla luce del periodo di riferimento, fanno ancora intendere come l’andamento del mercato sia sicuramente condizionato dall’effetto calendario delle festività e dalle scadenze relative alla concessione dei sostegni agli investimenti. In particolare, a metà aprile, sono scaduti i termini per la presentazione delle domande di investimenti finanziabili.” In questa prospettiva, l’UNRAE sostiene la necessità di una più tempestiva emanazione del Decreto che stabilisce importi, destinazioni e termini di presentazione delle domande di investimento a valere sui fondi stanziati per il 2017, auspicando che le disposizioni in esso contenute consentano un effettivo, concreto e accelerato rinnovo del parco circolante dei veicoli industriali, applicandosi a tutte le tipologie di alimentazione più efficenti. “Il settore dell’autotrasporto è sottoposto a forti tensioni – prosegue Fenoglio – tra la necessità di una crescente sostenibilità e le dinamiche del sottostante mondo del lavoro, le cui norme sono fin troppo spesso eluse, a scapito non solo della sicurezza del trasporto e della circolazione ma anche dell’economicità di gestione delle flotte”. Le aziende costruttrici e distributrici di veicoli industriali associate all’UNRAE hanno al loro attivo molte esperienze formative destinate al personale che lavora nell’autotrasporto e segnatamente ai conducenti. Tali esperienze hanno dimostrato con tutta a evidenza che il conducente, ove correttamente informato e formato in merito alle caratteristiche dei mezzi e alle attenzioni da porre alla guida, diventa uno strumento fondamentale per assicurare l’economicità e la sostenibilità del trasporto. Proprio in base a queste considerazioni, l’UNRAE ha da tempo studiato, congiuntamente all’Albo degli Autotrasportatori, un Progetto teso a formare giovani conducenti. Questo Progetto, che ha visto anche la partecipazione di Associazioni dell’autotrasporto e di altri soggetti interessati, prevede il finanziamento da parte del Comitato Centrale per l’Albo di attività di formazione destinate ai giovani. “A questo proposito – ricorda ancora Fenoglio – abbiamo presentato al Transpotec di Verona il Progetto a 350 giovani degli Istituti professionali, nel corso di una giornata a loro dedicata, e che sarà ripresa il prossimo 19 maggio a Palermo, dove UNRAE e il Comitato Centrale per l’Albo degli autotrasportatori incontreranno altri 350 ragazzi. Di particolare rilievo, è stata la successiva iscrizione di 1.200 giovani dopo appena due giorni dall’apertura del “click-day” relativo al Progetto giovani conducenti sul sito dell’Albo (www.giovaniconducenti.it/aderisci), cosa che farà probabilmente considerare l’opportunità di incrementare la disponibilità del fondo. Si tratta di un successo che fa ben sperare nel futuro dell’autotrasporto italiano”.

Accordo di cooperazione tra Ferrovie italiane e uruguaiane

Memorandum of Understanding (MoU) firmato a Montevideo da FS Italiane e Administración de Ferrocarriles del Estado (AFE) che prevede consulenza, sviluppo di sistemi ferroviari integrati, fornitura di materiale rotabile e assistenza tecnica.

Le relazioni tra il Gruppo FS Italiane e Administración de Ferrocarriles del Estado (AFE), gestore sia della rete uruguaiana sia dei servizi di trasporto, sono iniziate nel 2005 con un precedente MoU e la vendita da parte di Trenitalia di 300 carri.

AFE, nel suo piano strategico di sviluppo 20172022, prevede importanti investimenti per interventi infrastrutturali e acquisto di rotabili con l’obiettivo di modernizzare il sistema ferroviario nel suo complesso.

La firma di questo nuovo MoU è la manifestazione della reciproca volontà di collaborazione che le due aziende ferroviarie stanno sviluppando nelle aree identificate come prioritarie. La fornitura di materiale rotabile, lo sviluppo della rete ferroviaria nazionale e la formazione del personale delle Ferrovie uruguaiane.

La rete ferroviaria uruguayana si estende per circa 2.900 km, con linea a singolo binario e a trazione diesel. Oggi sono in servizio circa 1.600 km, dedicati prevalentemente al traffico merci. Il traffico passeggeri è operativo nell’area di Montevideo.

Il Gruppo FS Italiane ha ricevuto, nelle scorse settimane, una richiesta di AFE per la fornitura di oltre 200 carri (tramogge, pianali, carri a cassettone), che saranno adibiti al trasporto di cellulosa, cereali e ballast. Il Polo Mercitalia ha già inviato una offerta di vendita, attualmente in valutazione da parte di AFE.

AFE ha inoltre individuato la linea Paso Los Toros – Montevideo per i primi interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale che permetteranno di alzare gli standard della linea e incrementare la velocità commerciale fino a 80 km/h. Il progetto di potenziamento ha un valore economico di circa 500 milioni di dollari. La linea (270 km) è prioritaria per il trasporto di cellulosa, circa 2 milioni di tonnellate/anno.

CambioPulito”: La filiera degli pneumatici e PFU in campo per la legalità

Parte la piattaforma “CambioPulito” (www.cambiopulito.it), promossa dai consorzi di filiera per la gestione degli Pneumatici Fuori Uso (PFU) Ecopneus, EcoTyre e Greentire – che gestiscono circa l’85% del totale nazionale – Legambiente, le associazioni di categoria Confartigianato, CNA, Airp e Federpneus, che hanno dato vita all’Osservatorio sui flussi illegali di pneumatici e PFU in Italia. “CambioPulito” rappresenta la prima piattaforma di whistleblowing in Italia per la segnalazione riservata e anonima di situazioni di irregolarità e illegalità – dalla vendita “in nero” all’evasione del contributo ambientale per il riciclo degli Pneumatici Fuori Uso – lungo un’intera filiera, che raccoglie su tutto il territorio nazionale oltre 50.000 aziende. Si tratta di uno strumento innovativo – per la segnalazione di situazioni illecite di cui si viene a conoscenza in base al proprio rapporto di lavoro – raccomandato a livello nazionale e internazionale e dalla stessa ANAC, l’Autorità Nazionale Anticorruzione, sviluppato in linea con la vigente normativa in materia, a tutela di quella economia sana e onesta rappresentata dalla maggioranza delle aziende del settore. Alla piattaforma, gestita da Legambiente, hanno accesso le aziende che effettuano i servizi per conto dei consorzi Ecopneus, EcoTyre e Greentire, i soci Airp e Federpneus e gli operatori del mercato del ricambio aderenti a Confartigianato e CNA. Attraverso password di accesso dedicate alle diverse categorie, ciascun operatore ha la possibilità, in forma anonima e sicura, di effettuare una segnalazione di situazioni di irregolarità e illegalità di cui è stato testimone. Inoltre, il sistema consente di seguire l’iter di ciascuna segnalazione, presa in carico da Legambiente, che come unico gestore le filtra, le classifica e ne valuta l’attendibilità, con possibilità di richiedere ulteriori informazioni e chiarimenti ed eventualmente arrivare alla segnalazione alle Forze dell’Ordine in casi di particolare evidenza e gravità. Ogni anno in Italia vengono venduti nel mercato del ricambio circa 32 milioni di pneumatici. Un flusso cui si lega la generazione di pneumatici usati o ricostruibili, che proseguono la propria vita grazie ad aziende specializzate, ma anche circa 350mila tonnellate di Pneumatici Fuori Uso ß, di cui i tre consorzi aderenti al progetto gestiscono circa l’85% nell’ambito di un sistema senza fine di lucro operante su tutto il territorio nazionale, finanziato attraverso un contributo ambientale versato dagli acquirenti di pneumatici. Dal 2011 questo sistema nazionale garantisce rintracciamento, raccolta e recupero di una quantità di PFU corrispondente agli pneumatici regolarmente immessi nel mercato nazionale del ricambio; esistono però pratiche scorrette, come la vendita “in nero” di pneumatici, l’evasione del contributo ambientale o altre irregolarità nella gestione dei PFU, che ne mettono a rischio il corretto funzionamento, con il ripresentarsi del rischio di abbandoni, accumuli ingestibili di PFU presso gli operatori (autofficine, stazioni di servizio, gommisti) e la mancata copertura economica del sistema nazionale, non essendo possibile distinguere in fase di prelievo presso gli operatori i PFU regolari da quelli derivanti da pratiche illegali. Una situazione che è possibile stimare, su tutto il territorio nazionale, in circa 20/30mila tonnellate di pneumatici immessi illegalmente nel mercato del ricambio, equivalenti al peso di 2/3 milioni di singoli pneumatici per autovettura, che negli ultimi anni è emersa con sempre maggiore evidenza. Un ammanco di contributi ambientali per 12 milioni di Euro ogni anno, che si accompagna a un’evasione IVA stimata in 80 milioni di Euro, a cui vanno aggiunti anche i costi di eventuali interventi per ripulire il territorio dai possibili abbandoni. Questa “montagna” di PFU, pari al peso a pieno carico di 100 treni ad alta velocità, rischia infatti di essere dispersa nell’ambiente, se non si riuscirà a riportare la rotta verso la legalità. “È una novità importante quella che si introduce oggi – ha concluso Enrico Fontana, Coordinatore dell’Osservatorio – frutto di una straordinaria alleanza fra associazioni ambientaliste, di categoria, consorzi di gestione dei PFU che indicano una strada precisa da percorrere nel nostro Paese per prevenire e contrastare con efficacia i fenomeni di illegalità, che è quella di una legalità organizzata”.

I giorni del Re

Il 10 e 11 giugno Scania è pronta a scrivere una nuova pagina nel mondo dei veicoli decorati. L’azienda aprirà i cancelli della propria sede, in via di Spini 21 nell’area produttiva di Trento Nord, per accogliere oltre 200 veicoli “decorati” selezionati dalla rete Scania con la collaborazione dell’associazione Truck Look.  “I giorni del Re”: è questo il nome dell’evento interamente dedicato ai pesi massimi ed in particolare a tutti gli appassionati che con grande creatività, hanno personalizzato e reso unico il proprio veicolo. Un evento aperto a tutti, addetti ai lavori ed appassionati, che potranno ammirare i veicoli in esposizione nell’area esterna della sede di Italscania, conoscere da vicino tutta la gamma di soluzioni Scania attualmente presente sul mercato oltre che trascorrere due giorni all’insegna del divertimento, grazie al ricco programma di intrattenimento previsto durante i giorni della manifestazione. Non solo veicoli però, l’evento sarà un’occasione unica per entrare nel vivo del mondo dei veicoli pesanti parlando di design, creatività, tecnologia ed innovazione. Un viaggio indimenticabile alla scoperta di questi mezzi pesanti che ogni giorno attraversano l’Italia e più in generale l’Europa trasportando merci preziose per tutti. Nel pomeriggio del 9 giugno si terrà un convegno dedicato al design nel mondo del trasporto che avrà come protagonisti importanti designer del settore automotive. L’evento ufficiale prenderà poi il via nella mattinata di sabato 10 giugno alle ore 11 con il taglio del nastro da parte dei responsabili di Italscania al fianco delle autorità della città di Trento. Nel pomeriggio del sabato alcuni dei veicoli decorati in esposizione sfileranno per le vie di Trento, con sosta in Piazza Dante dove potranno essere ammirati in una cornice unica. La serata di sabato sarà nel segno del divertimento, con un concerto di musica anni 80 sul palco principale della manifestazione. Anche domenica, a partire dalle ore 9 e fino alle 18, tutti gli appassionati potranno ammirare i veicoli esposti. “L’iniziativa nasce dalla volontà di valorizzare e celebrare una parte importante della nostra domanda, ovvero quella rappresentata dai cosiddetti veicoli decorati”, ha evidenziato Franco Fenoglio, Presidente e Amministratore Delegato di Italscania. “Con questa manifestazione vogliamo offrire loro un palcoscenico di primaria importanza, un’occasione preziosa di incontro e confronto per tutti coloro che hanno trasformato la loro professione in una grande passione”. Giancarlo Perlini, Responsabile Marketing di Italscania: “Protagonisti di questa grande manifestazione saranno senza dubbio i veicoli decorati, ma non solo. Nel corso dell’evento vogliamo infatti offrire dei momenti di approfondimento per sottolineare l’importanza del settore del veicoli industriali. Parleremo quindi della passione e della creatività che contraddistinguono i veicoli decorati ma anche di tecnologia, innovazione, sicurezza e sostenibilità. Vogliamo valorizzare la straordinaria passione che circonda il nostro brand, animato da emozioni che in casa Scania, oggi più che mai, riescono ad unirsi in modo armonioso ad una straordinaria tecnologia nel segno dell’efficienza e della profittabilità. “I giorni del re” è un’iniziativa pensata sia per addetti ai lavori (aziende di trasporto, conducenti e più in generale aziende impegnate nel settore dei veicoli industriali) ma anche e soprattutto per quegli appassionati, curiosi e per tutti coloro che vogliano conoscere qualcosa in più di un settore senza dubbio di primaria importanza per il nostro Paese”. E’ prevista inoltre un’area espositiva dedicata a tutti i partner dell’evento che potranno mostrare i loro prodotti, oltre che numerosi punti ristoro e food-truck che somministreranno cibo e bevande per tutta la durata dell’evento. Tutti coloro che vorranno candidarsi per esporre il proprio veicolo durante la manifestazione potranno farlo in occasione de “Il week end del Camionista”, in programma il 27 e 28 maggio presso il Misano World Circuit. Scania sarà presente con uno stand all’interno del quale saranno in vendita gli articoli di abbigliamento e merchandising del brand svedese. In alternativa, è possibile inviare un’email con la descrizione del veicolo e immagini al seguente indirizzo registrazione@igiornidelre.it entro il 29 maggio.

La piattaforma di trasporti diventa piattaforma di transazioni

Il segreto è finalmente svelato: TimoCom amplia la piattaforma di trasporto con una nuova applicazione! L’applicazione TC Transport Order®, che verrà lanciata quest’estate, consentirà agli oltre 120.000 utenti TimoCom di effettuare tutte le transazioni sulla piattaforma in modo digitale.

Una pietra miliare, con cui TimoCom crea un notevole valore aggiunto in materia di ottimizzazione digitale dei processi per i propri clienti. “Grazie alla nuova applicazione, per la prima volta, le aziende del network TimoCom potranno affidare ed eseguire gli ordini di trasporto direttamente all’interno della piattaforma, con un significativo miglioramento nell’interconessione digitale tra committente e fornitore di servizio di trasporto. L’introduzione di TC Transport Order® contribuisce in modo decisivo all’evoluzione digitale della nostra piattaforma di trasporto. Per i nostri clienti, questo si traduce soprattutto in un considerevole risparmio di tempo e diminuzione dei costi dei processi grazie alla completa digitalizzazione delle transazioni, evitando l’uso di strumenti diversi”, spiega Gunnar Gburek, portavoce aziendale di TimoCom. Richieste digitali di trasporto e gestione centralizzata degli ordini
Con la nuova applicazione TC Transport Order® i committenti saranno in grado di inviare richieste di trasporto a più fornitori di servizi di trasporto contemporaneamente, in tempo reale e sulla base dei prezzi attuali di mercato. Dopodiché, tra tutte le offerte ricevute, sarà possibile selezionare la migliore. Ricevendo queste richieste concrete, i potenziali fornitori del servizio di trasporto avranno la possibilità di incrementare i loro affari. Basterà una “stretta di mano digitale” per confermare l’ordine all’interno dell’applicazione TC Transport Order®. Qui entrambi i partner commerciali godono di una visione d’insieme su tutti i processi e lo stato dettagliato dei singoli ordini di trasporto, con la possibilità di gestirli in ogni momento, in modo diretto e centralizzato all’interno della piattaforma TimoCom. Con TC Transport Order®, gli utenti TimoCom riceveranno anche delle notifiche sui processi principali, direttamente nella piattaforma di trasporto, per ogni formazione rilevante. Da inizio luglio, TC Transport Order® contribuirà ad ottimizzare nettamente i processi commerciali tra vettori, spedizionieri e imprese caricatrici, che potranno efefttuare le proprie transazioni di trasporto direttametne sulla piattaforma di TimoCom.

Il mercato dei veicoli commerciali registra un segno meno ad aprile

Primo segno meno per il mercato dei veicoli commerciali che, dopo 38 mesi di crescita consecutiva, registra in aprile una flessione del 9,2%. Secondo le stime elaborate e diffuse oggi dal Centro Studi e Statistiche dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, infatti, il mese ha visto l’immatricolazione di 13.220 veicoli commerciali (autocarri con ptt fino a 3,5 t), rispetto ai 14.558 dello stesso periodo dello scorso anno che, a sua volta, aveva segnato un incremento di circa il 33%. Il primo quadrimestre rallenta la sua crescita segnando un +3,5%, grazie alle 56.184 unità che si confrontano con le 54.258 del gennaio-aprile 2016. “Non preoccupa la flessione registrata in aprile – afferma Michele Crisci, nuovo Presidente dell’UNRAE – considerato che il mese sconta due giorni lavorativi in meno, a causa dei ponti e delle festività pasquali, cadute in questo mese che, invece, hanno favorito le vendite di marzo”. “La performance di aprile, inoltre, non è stata facilitata dall’annuncio del Ministro Padoan sulle manovre di correzione dei conti pubblici che può aver determinato un atteggiamento di attesa da parte degli imprenditori, al fine di comprendere in cosa si sarebbe concretizzata la manovra”. “Il mercato – conclude Crisci – rimane, infatti, caratterizzato da un positivo clima di fiducia delle imprese e dei consumatori, con investimenti supportati anche dalle agevolazioni fiscali all’acquisto di beni strumentali, quali Superammortamento e Legge Sabatini”. Dopo 38 mesi di crescita consecutiva, veicoli commerciali in flessione ad aprile (-9,2%)

Scania: consumi ridotti del 25% in 24 anni

I consumi di carburante rappresentano una significativa porzione dei costi per ogni azienda di trasporto. Questo comporta una spinta significativa nel cercare di incrementare i livelli di efficienza per quanto riguarda i consumi di carburante. “L’utilizzo di carburante per tonnellata trasportata è attualmente il fattore di maggior rilievo per veicoli a due assi che effettuano operazioni di trasporto lungo raggio in Europa”, ha evidenziato Henrik Wentzel, ingegnere senior di Scania. I dati dei veicoli sono costantemente monitorati, ciò significa che Scania ha una chiara visione d’insieme di come la situazione sia evoluta nel corso degli anni. “Quando compariamo veicoli utilizzati più o meno nello stesso modo, le statistiche mostrano che i consumi di carburante sono scesi annualmente dell’1,3% dal 2004 in poi”, ha evidenziato Wentzel. “Al tempo stesso, le emissioni di ossidi di azoto sono scese notevolmente e sono costantemente al di sotto della soglia obbligatoria, che attualmente è di 0,4 g/kWh”. Per mettere in evidenza i progressi effettuati, Scania ha deciso di coinvolgere AVL, società che effettua test sulla catena cinematica, per condurre un test indipendente. L’azienda ha misurato i consumi di carburante e le emissioni di ossido di azoto su 6 percorsi di guida identici di 140 km mettendo a paragone uno Stramline 143 di oltre 25 anni con un innovativo veicolo della nuova generazione Scania, un S 500.  Entrambi i veicoli sono stati progettati per il trasporto di legname e sono dotati di motori da 500 CV. Il veicolo più datato aveva un motore V8 con una cilindrata da 14 litri, mentre il nuovo veicolo era un sei cilindri, 13 litri. Nonostante la cilindrata inferiore, il nuovo motore è risultato maggiormente potente a tutti i regimi del motore. I test di guida sono stati effettuati a febbraio 2017. Il 143 si presentava in ottime condizioni, si trovata infatti al museo Scania a Södertälje prima di tornare in strada per la prova. Durante i test, i veicoli sono stati entrambi guidati ad una velocità di 85 km/h sullo stesso tratto di strada in Svezia e dagli stessi due autisti. Avevano entrambi lo stesso peso a bordo, fattore che ha dato al nuovo veicolo un leggero vantaggio poiché più leggero nel complesso. I risultati dei test hanno evidenziato una riduzione di circa il 25% dei consumi di carburante e del 95% degli ossidi di azoto. Numerosi i fattori alla base del cambiamento: i motori sono diventati maggiormente efficienti e sono in grado di erogare maggiore coppia e potenza a parità di cilindrata. Inoltre è stata migliorata l’aerodinamica, il cambio automatizzato Scania Opticruise ha ridotto il consumo di carburante, i rapporti al ponte sono stati allungati, i componenti ausiliari sono stati affinati e i dispositivi di frenatura gravano meno sulla tara. “I test effettuati evidenziano come la diminuzione dei consumi di carburante non avvenga solo con l’introduzione di una nuova generazione di prodotto ma sia il frutto di un processo di miglioramento continuo da parte dell’azienda svedese.  Più che rivoluzioni ci sono stati investimenti costanti in ricerca e sviluppo con un obiettivo chiaro: incrementare costantemente i livelli di efficienza dei motori. Una sfida complessa per una casa costruttrice di veicoli industriali come Scania, chiamata nel contempo a confrontarsi con  l’evoluzione della normativa sulle emissioni”, ha evidenziato Paolo Carri, Direttore Business Support & Development di Italscania.

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