Enac. Sul portale i dati 2016: transitati oltre 164 milioni di passeggeri negli aeroporti italiani

Sono 164.368.109 i passeggeri che sono transitati negli aeroporti nazionali nel 2016, con un aumento del 4,8% rispetto al 2015, come si evince dalla pubblicazione dell’Enac “Dati di traffico 2016” consultabile sul portale dell’Ente www.enac.gov.it.
L’aeroporto principale si conferma quello di Roma-Fiumicino che ha superato i 41 milioni e mezzo riceve oltre il 25% del totale del traffico.
Il direttore generale dell’Enac, Alessio Quaranta, analizzando i dati ha evidenziato: ‘I dati di traffico del 2016 confermano la crescita del settore aereo, un comparto di importanza strategica per lo sviluppo dell’intera economia nazionale e con ricadute importanti occupazionali ed economiche sul territorio in cui è inserito l’aeroporto. L’auspicio è che il trasporto aereo continui il suo trend positivo di crescita e che contribuisca ad affermare ulteriormente il ruolo dell’Italia nel panorama internazionale attraverso un’elevata qualità dei servizi offerti’.
Nella pubblicazione dell’Enac sono stati analizzati 42 scali.

Questa la graduatoria dei primi 10 aeroporti per numero di passeggeri.

Aeroporto, Passeggeri, Variazione sul 2015, Incidenza sul totale

1 Roma-Fiumicino 41.569.038 3,3% 25,3%
2 Milano-Malpensa 19.311.565 4,7% 11,7%
3 Bergamo 11.059.238 7,3% 6,7%
4 Milano-Linate 9.636.221 0,0% 5,9%
5 Venezia 9.548.697 10,0% 5,8%
6 Catania 7.828.590 11,4% 4,8%
7 Bologna 7.662.009 11,7% 4,7%
8 Napoli 6.753.639 10,4% 4,1%
9 Roma-Ciampino 5.366.837 -7,5% 3,3%
10 Palermo 5.309.696 8,5% 3,2%

In aumento anche il numero dei movimenti aerei (decollo o atterraggio di un aeromobile su un aeroporto) del 2,4% rispetto al 2015, per un totale di 1.332.388 movimenti.

Più rilevante, invece, l’aumento del trasporto cargo (merce+posta) con un totale di 998.856 tonnellate, il 6,1% in più del 2015.
Per il trasporto cargo Milano-Malpensa si conferma l’aeroporto maggiormente utilizzato, con un’incidenza del 54,9% sul totale e con un aumento del 7,4%, seguito dagli scali di Roma-Fiumicino e di Bergamo.

Per il traffico di Aviazione generale (che comprende sostanzialmente le attività degli Aeroclub, delle scuole di volo, dei piccoli aerei privati e i servizi di lavoro aereo pubblicitari, aerofotografici, di rilevazione, spargimento di sostanze a altro) il primo aeroporto per numero di movimenti è Roma-Urbe, mentre al secondo posto troviamo Milano-Linate ed al terzo Torino-Aeritalia.

Nella pubblicazione Dati di Traffico 2016 sono state introdotte alcune novità rispetto al passato, tra cui segnaliamo, ad esempio, una tabella che riepiloga tutto il traffico registrato sugli aeroporti, sommando, pertanto, il traffico commerciale, quello Aerotaxi e quello di Aviazione generale.

Tra le varie tavole riepilogative vi è anche quella con la ripartizione mensile del traffico passeggeri dalla quale emerge che il mese che ha registrato il maggior numero di passeggeri è stato luglio, diversamente dal 2015 in cui il mese di agosto aveva registrato il più alto numero di passeggeri, mentre gennaio è stato il mese con il minor traffico, a differenza dell’anno precedente in cui tale primato era del mese di febbraio.

Iata: 2016, altro anno forte per la domanda

Iata (International Air Transport Association, associazione internazionale del trasporto aereo) ha annunciato i risultati del traffico-passeggeri globale per l’intero 2016 che mostrano come la domanda (Revenue Passenger Kilometer, Rpk) sia aumentata del 6,3% rispetto al 2015 (6,0% se rettificato per l’anno bisestile). Questa forte performance è stata superiore al tasso di crescita annuale medio decennale (5,5%). La capacità è salita del 6,2% (non aggiustato) rispetto al 2015, spingendo il fattore di carico in rialzo dello 0,1% ad un livello medio-alto per l’intero anno pari all’80,5%.
Una performance particolarmente sostenuta è stata segnalata a dicembre: +8,8% della domanda, superiore al 6,6% di crescita della capacità.

Mercati internazionali
Il traffico internazionale dei passeggeri ha mostrato un rialzo del 6,7% nel 2016 rispetto al 2015. La capacità ha registrato un aumento del 6,9% ed il coefficiente di riempimento (load factor) è sceso di 0,2 punti percentuali arrivando al 79,6%. Tutte le regioni hanno avuto un aumento anno su anno della domanda.

Mercati nazionali
Il trasporto domestico ha subito un rialzo del 5,7%. La capacità è aumentata del 5,1% ed il load factor ha raggiunto livelli pari all’82,2%, cresciuto di 0,5 punti percentuali rispetto al 2015. Tutti i principali mercati ad eccezione del Brasile hanno registrato una crescita, ma India e Cina, espansione Rpk rispettivamente del 23,3% e del 11,7%, sono quelli che si sono distinti. Questi mercati sono stati sostenuti da percorsi aggiuntivi e dall’aumento delle frequenze dei voli, con quest’ultimo che sembra destinato a continuare nel 2017

IL DIRETTORE GENERALE DELL’ENAC PARTECIPA AI LAVORI DELLA 46 A RIUNIONE DEL PROVISIONAL COUNCIL DI EUROCONTROL

Nelle giornate del  1° e 2 dicembre 2016, si è svolta a Bruxelles la 46a riunione del Provisional Council (PC) di Eurocontrol, Organizzazione intergovernativa che gestisce la navigazione aerea sui cieli del continente europeo, a cui hanno partecipato il Direttore Generale dell’ENAC, Alessio Quaranta, e il Vice Direttore Generale, Alessandro Cardi, insieme a una delegazione composta, tra gli altri, dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e dall’ENAV. I principali temi sui quali si sono confrontati i membri del Provisional Council, l’organo responsabile dell’attuazione della politica generale e dell’implementazione e supervisione degli atti adottati, hanno riguardato:  il report conclusivo dell’attività del Gruppo di studio degli alternati della Commissione Permanente di Eurocontrol, creato nel 2013 al fine di affrontare le questioni fondamentali della riforma amministrativa dell’Organizzazione (governance, funzioni, assetto istituzionale, principi di finanziamento, convenzione);  la cooperazione tra Eurocontrol e Agenzia Europea della Sicurezza Aerea (EASA);  il futuro del Network Manager, ovvero il gestore della rete del traffico aereo, oltre il 2019; la valutazione dell’analisi costi-benefici e la decisione sull’evoluzione dei Servizi Centralizzati a sostegno della gestione del traffico aereo;  gli aspetti finanziari e amministrativi concernenti il budget dell’Agenzia per il periodo 2017-2021, la riduzione dei costi per il 2017, la ridefinizione degli obiettivi strategici e l’applicazione del principio UPP – User Pays Principle;  le questioni riguardanti l’uso civile militare dello spazio aereo discusse in seno al Civil and Military Interface Standing Committee (CMIC) e al Military Air Traffic Management Board (MAB).
Gli argomenti trattati saranno oggetto di sviluppo e approfondimento nell’ambito della prossima riunione del Provisional Council prevista per marzo 2017. Eurocontrol è un’Organizzazione intergovernativa fondata nel 1960 di cui l’Italia fa parte dal 1996. Sono quarantuno i Paesi membri, oltre la rappresentanza dell’Unione Europea. Eurocontrol, il cui scopo principale è di sviluppare e mantenere un efficiente sistema di controllo del traffico aereo a livello europeo, ha un ruolo chiave anche nella gestione di situazioni di crisi che coinvolgono l’aviazione civile e che richiedono coordinamento e decisioni uniformi per tutti gli aderenti.

Ibar: nel terzo trimestre 2016 traffico intercontinentale in crescita

Secondo il terzo rapporto Ibar (Italian Board Airline Representatives), che analizza le vendite delle agenzie di viaggio italiane nei primi nove mesi del 2016, l’Asia continua a trainare il mercato. Cresce complessivamente il volume dei viaggi intercontinentali mentre continua ininterrotto, nonostante l’aggravio dei costi aeroportuali, il calo delle tariffe medie.
Il resoconto offre un quadro che, seppure con prospettive diverse per le diverse direttrici di traffico, conferma sostanzialmente il consolidamento delle tendenze già emerse nel corso del primo semestre. In un quadro di moderata crescita del traffico intercontinentale (+1,2%) non conosce soste la brillante performance dell’Asia (+6,5%) mentre anche l’andamento positivo dell’Africa (+2,1%) è un dato ormai consolidato.
Un’analisi più dettagliata dei dati disponibili conferma che:
Fra le destinazioni asiatiche con i risultati migliori, sono particolarmente brillanti i dati relativi a Cina (+10%), Giappone (+8%), Filippine (+8,6%) e Thailandia (+5,8%). Tra i Paesi che attraggono volumi di traffico più ridotti notevoli incrementi per Vietnam (+20%) e Sri Lanka (+34%). La performance dell’Iran (+36%) illustra, dopo anni di fermo quasi totale, la ripresa degli scambi turistici e commerciali con questo Paese.
Anche l’Africa consolida la tendenza positiva già evidenziata nel primo semestre: le performance di Senegal (+23%), Marocco e Sud Africa (entrambe con un +15%) danno i contributi più rilevanti.
Per le Americhe (volumi complessivi al -5%), i cui risultati sono parzialmente influenzati dello sfavorevole andamento valutario, le buone notizie arrivano da Canada (+6,3% ) e Cuba (+11,2%). Tra le destinazioni con volumi minori comincia a delinearsi un fenomeno Cile (+31,7%).
Il dato relativo all’Europa, con volumi in calo del 10,5%, riflette ancora una volta le due principali tendenze che impattano sulle vendite in agenzia: la conquista di quote di mercato da parte dei vettori aerei low-cost, ormai vicini al 50% per quanto riguarda i collegamenti tra Italia e resto d’Europa, e la sempre maggiore propensione della clientela ad utilizzare i siti dei vettori (non rilevati da questa analisi) per i propri acquisti.
Infine, sostanzialmente rimangono stabili le vendite in agenzia dei voli nazionali (+0,9%).
Costante e generalizzato il calo delle tariffe medie (-6,3% per i viaggi intercontinentali, con un picco di -10,1% per quanto riguarda l’Asia).
I consumatori continuano a beneficiare dei vantaggi offerti da uno scenario molto competitivo mentre i vettori rinunciano perfino a trasferire sulla clientela finale l’aumento dei costi aeroportuali.
E’ bene ricordare che il rapporto, offre una fotografia mai pubblicata con questo grado di dettaglio che si basa sull’analisi di un database di circa 11 milioni di biglietti aerei (di cui circa 3,5 milioni per viaggi intercontinentali) emessi annualmente in Italia, per un valore complessivo leggermente superiore ai 3 miliardi di Euro. Non sono inclusi in questa analisi gli acquisti effettuati direttamente sui siti web delle singole compagnie aeree, mentre sono incluse le transazioni effettuate sui siti delle Olta (portali di vendita on-line).
Ibar è l’Associazione che rappresenta direttamente 52 compagnie aeree –italiane e straniere– operanti in Italia.
Il totale dei vettori associati si avvicina alle 100 unità, tenendo conto delle aviolinee iscritte attraverso le proprie rappresentanze commerciali presenti nel Paese.
Scopo principale dell’Associazione è la rappresentanza dei vettori nei rapporti con le istituzioni e con tutti gli altri componenti della filiera del trasporto aereo.
Osserva strettamente le vigenti normative Antitrust e pertanto non interviene in questioni di natura commerciale che riguardano i singoli soci.
Si adopera per lo sviluppo del trasporto aereo in Italia ed in tale ambito per la realizzazione di un mercato aperto ed efficiente

ICAO adotta un accordo globale per il contenimento delle emissioni degli aerei – Importante il ruolo dell’Europa

Nell’ambito dei lavori della 39a Assemblea Generale dell’ICAO (International Civil Aviation Organization), l’organismo dell’ONU che riunisce le autorità per l’aviazione civile di 191 Stati, in corso a Montreal, è stato raggiunto un importante accordo finalizzato al contenimento delle emissioni di CO2 nel settore aereo.
Il Direttore Generale dell’ENAC, Alessio Quaranta, che partecipa ai lavori a Montreal come Capo delegazione dell’Italia, commenta:
“Si tratta di un risultato storico per tutta l‘aviazione civile internazionale. L’obiettivo comune è quello della tutela dell’ambiente nel rispetto dello sviluppo del settore. Determinante nel corso degli anni l’operato svolto dall’Europa per raggiungere, con un negoziato che è durato circa nove anni, un punto di convergenza tra tutti i Paesi membri.
È un orgoglio per l’Italia di aver partecipato attivamente a tutte le fasi della trattativa e di aver fattivamente contribuito al raggiungimento di questo grande risultato ”.
L’accordo si suddivide in alcune fasi:
2021 – 2023 fase pilota a cui aderisce l’Italia;
2024 – 2026 fase volontaria alla quale partecipano gli Stati già aderenti alla fase pilota;
2027 – 2035 partecipazione obbligatoria per tutti gli Stati.
Il testo dell’accordo prevede che la distribuzione degli oneri per la riduzione delle emissioni non sia al 100% settoriale per l’intero periodo: infatti, dopo una prima fase di approccio interamente settoriale, dal 2032 la distribuzione dovrà essere per il 20% individuale e per l’80% settoriale, e dal 2035 queste due percentuali saranno fissate rispettivamente al 70 e al 30. Dalla distribuzione individuale, a differenza di quella settoriale, discendono oneri maggiori a carico dei singoli operatori-produttori di emissioni.
Dal momento dell’adesione, pertanto, tutti i voli tra 65 Stati aderenti, applicheranno una misura globale finalizzata a compensare le emissioni di CO2 contribuendo da subito alla migliore tutela ambientale nel settore del trasporto aereo mondiale. Circa l’80% delle emissioni sarà compensato tra il 2021 e il 2035.
Con la risoluzione adottata oggi dall’ICAO è stata creata una misura globale basata sul mercato – Global Market-Based (GMBM) – attraverso la quale le compagnie aeree compenseranno la crescita delle loro emissioni di CO2 dopo il 2020 e che contribuirà al conseguimento degli obiettivi fissati nell’accordo COP21 di Parigi. La risoluzione contiene una clausola di revisione che garantirà anche opportunità di miglioramento della misura GMBM per renderla sempre più in linea con gli obiettivi dell’accordo di Parigi.

SPORT, LIFESTYLE, NATURA, FOOD: CON STAR ALLIANCE NUOVI ITINERARI TEMATICI “ROUND THE WORLD”

Che tu sia un appassionato di natura e di
esplorazioni, o uno sportivo sempre alla ricerca di nuove esperienze, un inguaribile
romantico o ancora un entusiasta sperimentatore delle tradizioni culinarie dei vari
paesi e delle nuove tendenze, non potrai fare a meno di provare i nuovi itinerari
tematici Giro del Mondo proposti da Star Alliance, l’alleanza fra compagnie aeree
con la più ampia rete di collegamenti a livello globale. Oltre alla possibilità di
creare da zero il tuo viaggio dei desideri, Star Alliance ora ti permette di
scegliere fra un’ampia gamma di viaggi a tema
<http://www.staralliance.com/en/web/staralliance/inspiration> - fra cui food,
architettura, natura, sport, lifestyle, romantico - tutti rigorosamente Round the
World, acquistabili direttamente online e condivisibili sui social con i tuoi amici
tramite la funzione integrata.
Per agevolare gli utenti, Star Alliance ha aggiornato Book & Fly
<http://www.staralliance.com/en/book-fly>, lo strumento online di prenotazione e
gestione dei viaggi Giro del Mondo. Ora puoi così scegliere l’aeroporto di partenza
più vicino e personalizzare ulteriormente il tuo viaggio, per esempio aggiungendo,
eliminando o cambiando le destinazioni proposte. Book & Fly è disponibile in
inglese, tedesco e giapponese e ti consente di creare il tuo itinerario intorno al
mondo quando vuoi, comodamente da casa. I biglietti prenotati possono essere
acquistati direttamente online oppure presso uno qualsiasi dei vettori membri
dell’Alleanza e nelle agenzie di viaggio.
Round the World è la tariffa che ha riscosso più successo fra le sette proposte da
Star Alliance <http://www.staralliance.com/en/travel-centre>: oltre la metà dei
viaggiatori RTW viaggia in Business Class, più di un terzo opta per l’Economica e
circa l’8% per la First Class.

Un po’ di informazioni sulla tariffa Round the World di Star Alliance:
Le tariffe RTW in generale offrono una maggiore convenienza rispetto all’acquisto
separato dei singoli biglietti presso le varie compagnie aeree, per coprire lo
stesso itinerario. Il prezzo varia in base al mercato come pure in base alla
distanza percorsa e alla classe di prenotazione. La circonferenza della terra,
misurata all’equatore, è di circa 24.901 miglia e le tariffe offerte da Star Aliance
consentono ai passeggeri di creare il proprio itinerario personalizzato fino a
26.000, 29.000, 34.000 o 39.000 miglia. I clienti possono scegliere le rotte che
preferiscono, rispettando i limiti in miglia previsti dai diversi livelli tariffari.
Il viaggio deve cominciare e terminare nello stesso paese, prevedere un’unica
direzione, verso est o verso ovest, anche se alcuni cambi di direzione sono
consentiti all’interno dello stesso continente, e deve includere un attraversamento
Atlantico e uno Pacifico. Deve essere effettuata una sosta di almeno 24 ore in
minimo tre città e l’itinerario può includere fino a 15 soste. Alcune tariffe di
Economy Class consentono massimo 5 stop. Le tariffe Giro del Mondo Star Alliance
sono disponibili per viaggi nelle Classi First, Business, Premium Economy o Economy
e, a secondo della tariffa, i passeggeri possono scegliere di viaggiare per un
massimo di 6 oppure di 12 mesi. I bambini di età compresa tra i 2 e gli 11 anni
pagano il 75% della tariffa applicata agli adulti, mentre i bambini sotto i 2 anni,
che non occupano il sedile, pagano solo il 10% della normale tariffa adulti. I
clienti che viaggiano con i biglietti Giro del Mondo Star Alliance possono
accumulare miglia con uno qualsiasi dei Programmi Frequent Flyer (FFP) offerti dalle
compagnie dell’alleanza. Le miglia ottenute concorrono all’ottenimento dello status
Star Alliance Gold o Silver e possono essere utilizzate per esempio per acquistare
voli, ottenere upgrade, soggiorni in hotel ecc.

L’ENAC partecipa ai lavori della 45a riunione di Eurocontrol, agenzia intergovernativa europea per la navigazione aerea

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile con Alessandro Cardi, Special Advisor del Presidente dell’ENAC, ha partecipato, con una delegazione composta dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e dall’ENAV, alla 45a riunione del Provisional Council (PC) di Eurocontrol, l’Agenzia intergovernativa che gestisce la navigazione aerea sui cieli del continente europeo, nell’ambito della quale il PC è l’organo responsabile dell’attuazione della politica generale e dell’implementazione e supervisione degli atti adottati. I maggiori temi sui quali si sono confrontati i membri del Provisional Council nel corso dell’incontro che si è svolto ieri, 23 giugno 2016, a Bruxelles, hanno riguardato:  gli aspetti di governance e i target di capacità del gestore della rete di traffico aereo generale (NM – Network Manager);  la finalizzazione della riforma amministrativa di Eurocontrol, oggetto del Gruppo di Lavoro Study Group of Alternates to the Permanent Commission, con particolare riguardo alla governance dell’Agenzia;  il contributo fornito da Eurocontrol all’implementazione del Programma SESAR – Single European Sky Air Traffic Management Research, lanciato dalla Commissione Europea per lo sviluppo delle tecnologie alla base di sistemi di controllo del traffico aereo di nuova generazione, più omogenei e sicuri;  l’evoluzione dei Servizi Centralizzati a sostegno delle prestazioni dei fornitori dei servizi della navigazione aerea (ANSP – Air Navigation Service Provider) dei vari Stati.  le questioni riguardanti l’uso civile militare dello spazio aereo discusse in seno al CMIC – Civil and Military Interface Standing Committee e al MAB – Military Air Traffic Management Board.  gli aspetti di tipo amministrativo-finanziario concernenti il budget dell’Agenzia per il periodo 2017-2021 e la riduzione dei costi attraverso la ridefinizione degli obiettivi strategici e l’applicazione del principio UPP – User Pays Principle.
Eurocontrol è l’Agenzia intergovernativa fondata nel 1960 di cui l’Italia fa parte dal 1995. Sono quaranta i Paesi membri, oltre la rappresentanza dell’Unione Europea. Eurocontrol gestisce la navigazione aerea sui cieli del continente europeo e ha un ruolo chiave anche nella gestione di situazioni di crisi che coinvolgono l’aviazione civile e che richiedono coordinamento e decisioni uniformi per tutti gli aderenti.

Enac pubblica sul sito i voli garantiti ed invita i passeggeri a contattare compagnie per operatività collegamenti

Nell’ambito dell’accordo tra i Governi italiano e qatarino per il piano di ammodernamento della marina militare del Qatar, Leonardo-Finmeccanica fornirà a Fincantieri sistemi e sensori navali di ultima generazione per le 7 nuove navi destinate alla Qatar Emiri Naval Forces. Le 7 unità -di cui 4 corvette, 1 Landing Platform Deck e 2 Off-shore Patrol Vessel- saranno impiegate per compiti di sorveglianza e pattugliamento marittimo nelle acque territoriali e nella zona economica esclusiva.
Mauro Moretti, amministratore delegato e direttore generale di Leonardo-Finmeccanica, ha dichiarato: “Il grado di eccellenza raggiunto della nostra offerta ha registrato un ulteriore importante successo che assume una duplice valenza. Da un lato è colto in un’area geografica dal fondamentale valore strategico, in termini di opportunità di business e dello sviluppo di collaborazioni; dall’altro rafforza il nostro posizionamento sui mercati internazionali confermando come i clienti comprendano il valore delle nostre proposte tecnologiche nel settore navale. L’accordo siglato testimonia il grande impegno delle istituzioni ed in particolare del ministro della Difesa Roberta Pinotti e rafforza la collaborazione con Fincantieri, segnando una considerevole affermazione del nostro sistema Paese”.
Leonardo avrà la responsabilità della fornitura integrata del sistema di combattimento delle nuove unità navali, i principali radar e sensori di bordo e sottosistemi di difesa, incluso i sistemi d’arma di medio calibro da 76/62 e di piccolo calibro da 30 mm, il sistema di protezione antisiluro, il mine avoidance sonar Thesan, e, in collaborazione con Mbda, il sistema missilistico. La fornitura comprende inoltre attività di supporto logistico integrato di lungo periodo.
La società collabora da oltre 20 anni con il Qatar, a cui ha fornito il sistema di controllo e gestione del traffico aereo del nuovo aeroporto internazionale di Doha, elicotteri sia per applicazioni civili sia militari, sistemi di difesa per la sicurezza delle acque territoriali. Recentemente, inoltre, è diventato esecutivo il contratto firmato nel 2015 per la fornitura alle Forze armate del Qatar del sistema radar per la sorveglianza e la difesa aerea.

L’ENAC ALL’HIGH-LEVEL MEETING ICAO SU GLOBAL MARKET-BASED MEASURE PER IL MONITORAGGIO DELLE EMISSIONI CHE SI È SVOLTO A MONTREAL DALL’11 AL 13 MAGGIO

Il Direttore Generale dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Alessio Quaranta, con il Vice Direttore Generale, Benedetto Marasà e lo Special Advisor del Presidente, Alessandro Cardi, hanno partecipato all’High-level Meeting on a Global Market-Based Measure (MBM) organizzato dall’ICAO, International Civil Aviation Organization (organismo dell’ONU che riunisce le autorità per l’aviazione civile di 191 Nazioni), che si è svolto a Montreal, in Canada, dall’11 al 13 maggio u.s.
L’High-level Meeting, che ha visto la partecipazione delle delegazioni provenienti dai Paesi membri e in cui l’ENAC rappresenta l’Italia, è stato organizzato a seguito della determinazione assunta nel corso della 38a Assemblea Generale dell’ICAO (del 2013) di costituire un gruppo di alto livello per l’elaborazione e la presentazione di una risoluzione che individui le misure armonizzate tra i vari Stati membri con il fine della riduzione dell’inquinamento e delle emissioni del settore dell’aviazione civile.
La risoluzione si propone di realizzare le condizioni affinché, a far data dal 2020, lo sviluppo del trasporto aereo possa avvenire con impatto neutro sulla produzione di CO2, mediante utilizzo di nuove tecnologie, procedure operative e carburanti alternativi.
È stata quindi discussa la proposta del Presidente dell’ICAO per un sistema obbligatorio di contabilizzazione dell’inquinamento prodotto dai vettori aerei al fine di definire il livello di CO2 massimo da non superare, un sistema di monitoraggio e controllo a livello globale e le regole per l’attribuzione dei crediti (Emissions Unit Criteria) a carico degli operatori aerei per le emissioni eccedenti il limite massimo. Tali misure sono contenute, appunto, in un sistema condiviso definito Global Market-Based Measure, da attuarsi in due fasi temporali.
Tra i temi maggiormente discussi e approfonditi nel corso dei lavori, vi sono stati proprio le modalità e i tempi di adesione alle fasi di attuazione dello schema Global Market-Based Measure, in particolare per il coinvolgimento nella seconda fase dei Paesi emergenti e per la necessità di individuare linguaggi e concetti comuni e concordati.
Particolare attenzione è stata posta nel confronto tra le delegazioni e l’ICAO per la definizione di un sistema globale internazionale che, in linea con le indicazioni e gli orientamenti emersi nella conferenza sul clima COP21 di Parigi e tenendo in giusto conto le differenti responsabilità e rispettive capacità da parte dei Paesi, consenta di porre un limite alle emissioni di CO2 e nel contempo sostenga lo sviluppo del trasporto aereo, senza introdurre distorsioni di mercato.
Le risultanze dei lavori svolti hanno visto una convergenza su molti punti della proposta di risoluzione e il mantenimento di punti di divergenza su alcuni importanti temi da parte di alcuni Stati, che saranno oggetto di ulteriori approfondimenti per la finalizzazione di un testo da presentare nell’ambito della 39a Assemblea Generale che si svolgerà a Montreal dal 27 settembre al 7 ottobre 2016.

Aeroporto Milano-Linate: al via procedura gestione integrata traffico aereo

- Il Gruppo Sea, Società esercizi aeroportuali ed Enav, Società nazionale per la gestione ed il controllo del traffico aereo, hanno completato, dopo circa dieci mesi di sperimentazione, l’integrazione dei sistemi per l’utilizzo della procedura A-Cdm (Airport Collaborative Decision Making) sull’aeroporto di Milano-Linate che da oggi è pienamente operativa.
L’A-Cdm è una piattaforma integrata che trasmette in tempo reale al Network Manager Operations Centre di Eurocontrol le informazioni sullo stato di tutti i voli aerei in partenza. Eurocontrol smista queste informazioni agli altri aeroporti collegati, ottimizzando il flusso di traffico e la gestione della capacità aeroportuale, aumentando la puntualità dei voli, riducendo il consumo di carburante ed il conseguente impatto ambientale.
A partire da oggi Milano-Linate si unisce così agli altri scali europei già collegati al Network Manager di Eurocontrol (Monaco, Bruxelles, Parigi-CdG, Francoforte, Londra-Heathrow, Helsinki, Düsseldorf, Zurigo, Oslo, Roma-Fiumicino, Berlino-Schoenefeld, Madrid, Stoccarda, Milano-Malpensa, Londra-Gatwick, Venezia, Praga, Barcellona, Ginevra).
Una particolarità dell’attivazione dell’Acdm a Linate consiste nel fatto che si tratta di uno scalo che gestisce un elevato traffico di voli di Aviazione generale che come noto non sono regolari e ripetitivi come i voli dell’Aviazione commerciale e pertanto più complessi da gestire operativamente.
Grazie all’A-Cdm tutte le fasi di un volo, dal piano di volo alle operazioni di scalo, dal decollo alla rotta di volo fino al successivo atterraggio, con relativo turn-round, vengono considerate un “Processo unico” che collega il volo in partenza con quello in arrivo, permettendo di ottimizzare la gestione del traffico aereo e tutte le operazioni di assistenza, attraverso lo scambio costante di informazioni, aggiornate in tempo reale, tra gli operatori coinvolti.
Per l’attivazione del A-Cdm è stato fatto uno sforzo notevole che ha portato all’utilizzo delle più recenti tecnologie. L’intera piattaforma aeroportuale è sviluppata con una tecnologia web oriented, consentendo una veloce e completa condivisione di tutte le informazioni precedentemente disponibili a singoli settori ed operatori aeroportuali.
Questo importante risultato è stato raggiunto grazie alla stretta collaborazione tra Sea, Enav, l’Airlines Operators Committee, il Comitato utenti e le società di handling attualmente presenti sullo scalo.
Il concetto di A-Cdm è divenuto parte integrante del progetto Sesar (Single European Sky Atm Research) e verrà adottato in Europa come metodo di lavoro ufficiale in accordo agli standard di Eurocontrol.

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