L’ENAC ALL’HIGH-LEVEL MEETING ICAO SU GLOBAL MARKET-BASED MEASURE PER IL MONITORAGGIO DELLE EMISSIONI CHE SI È SVOLTO A MONTREAL DALL’11 AL 13 MAGGIO

Il Direttore Generale dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, Alessio Quaranta, con il Vice Direttore Generale, Benedetto Marasà e lo Special Advisor del Presidente, Alessandro Cardi, hanno partecipato all’High-level Meeting on a Global Market-Based Measure (MBM) organizzato dall’ICAO, International Civil Aviation Organization (organismo dell’ONU che riunisce le autorità per l’aviazione civile di 191 Nazioni), che si è svolto a Montreal, in Canada, dall’11 al 13 maggio u.s.
L’High-level Meeting, che ha visto la partecipazione delle delegazioni provenienti dai Paesi membri e in cui l’ENAC rappresenta l’Italia, è stato organizzato a seguito della determinazione assunta nel corso della 38a Assemblea Generale dell’ICAO (del 2013) di costituire un gruppo di alto livello per l’elaborazione e la presentazione di una risoluzione che individui le misure armonizzate tra i vari Stati membri con il fine della riduzione dell’inquinamento e delle emissioni del settore dell’aviazione civile.
La risoluzione si propone di realizzare le condizioni affinché, a far data dal 2020, lo sviluppo del trasporto aereo possa avvenire con impatto neutro sulla produzione di CO2, mediante utilizzo di nuove tecnologie, procedure operative e carburanti alternativi.
È stata quindi discussa la proposta del Presidente dell’ICAO per un sistema obbligatorio di contabilizzazione dell’inquinamento prodotto dai vettori aerei al fine di definire il livello di CO2 massimo da non superare, un sistema di monitoraggio e controllo a livello globale e le regole per l’attribuzione dei crediti (Emissions Unit Criteria) a carico degli operatori aerei per le emissioni eccedenti il limite massimo. Tali misure sono contenute, appunto, in un sistema condiviso definito Global Market-Based Measure, da attuarsi in due fasi temporali.
Tra i temi maggiormente discussi e approfonditi nel corso dei lavori, vi sono stati proprio le modalità e i tempi di adesione alle fasi di attuazione dello schema Global Market-Based Measure, in particolare per il coinvolgimento nella seconda fase dei Paesi emergenti e per la necessità di individuare linguaggi e concetti comuni e concordati.
Particolare attenzione è stata posta nel confronto tra le delegazioni e l’ICAO per la definizione di un sistema globale internazionale che, in linea con le indicazioni e gli orientamenti emersi nella conferenza sul clima COP21 di Parigi e tenendo in giusto conto le differenti responsabilità e rispettive capacità da parte dei Paesi, consenta di porre un limite alle emissioni di CO2 e nel contempo sostenga lo sviluppo del trasporto aereo, senza introdurre distorsioni di mercato.
Le risultanze dei lavori svolti hanno visto una convergenza su molti punti della proposta di risoluzione e il mantenimento di punti di divergenza su alcuni importanti temi da parte di alcuni Stati, che saranno oggetto di ulteriori approfondimenti per la finalizzazione di un testo da presentare nell’ambito della 39a Assemblea Generale che si svolgerà a Montreal dal 27 settembre al 7 ottobre 2016.

Aeroporto Milano-Linate: al via procedura gestione integrata traffico aereo

- Il Gruppo Sea, Società esercizi aeroportuali ed Enav, Società nazionale per la gestione ed il controllo del traffico aereo, hanno completato, dopo circa dieci mesi di sperimentazione, l’integrazione dei sistemi per l’utilizzo della procedura A-Cdm (Airport Collaborative Decision Making) sull’aeroporto di Milano-Linate che da oggi è pienamente operativa.
L’A-Cdm è una piattaforma integrata che trasmette in tempo reale al Network Manager Operations Centre di Eurocontrol le informazioni sullo stato di tutti i voli aerei in partenza. Eurocontrol smista queste informazioni agli altri aeroporti collegati, ottimizzando il flusso di traffico e la gestione della capacità aeroportuale, aumentando la puntualità dei voli, riducendo il consumo di carburante ed il conseguente impatto ambientale.
A partire da oggi Milano-Linate si unisce così agli altri scali europei già collegati al Network Manager di Eurocontrol (Monaco, Bruxelles, Parigi-CdG, Francoforte, Londra-Heathrow, Helsinki, Düsseldorf, Zurigo, Oslo, Roma-Fiumicino, Berlino-Schoenefeld, Madrid, Stoccarda, Milano-Malpensa, Londra-Gatwick, Venezia, Praga, Barcellona, Ginevra).
Una particolarità dell’attivazione dell’Acdm a Linate consiste nel fatto che si tratta di uno scalo che gestisce un elevato traffico di voli di Aviazione generale che come noto non sono regolari e ripetitivi come i voli dell’Aviazione commerciale e pertanto più complessi da gestire operativamente.
Grazie all’A-Cdm tutte le fasi di un volo, dal piano di volo alle operazioni di scalo, dal decollo alla rotta di volo fino al successivo atterraggio, con relativo turn-round, vengono considerate un “Processo unico” che collega il volo in partenza con quello in arrivo, permettendo di ottimizzare la gestione del traffico aereo e tutte le operazioni di assistenza, attraverso lo scambio costante di informazioni, aggiornate in tempo reale, tra gli operatori coinvolti.
Per l’attivazione del A-Cdm è stato fatto uno sforzo notevole che ha portato all’utilizzo delle più recenti tecnologie. L’intera piattaforma aeroportuale è sviluppata con una tecnologia web oriented, consentendo una veloce e completa condivisione di tutte le informazioni precedentemente disponibili a singoli settori ed operatori aeroportuali.
Questo importante risultato è stato raggiunto grazie alla stretta collaborazione tra Sea, Enav, l’Airlines Operators Committee, il Comitato utenti e le società di handling attualmente presenti sullo scalo.
Il concetto di A-Cdm è divenuto parte integrante del progetto Sesar (Single European Sky Atm Research) e verrà adottato in Europa come metodo di lavoro ufficiale in accordo agli standard di Eurocontrol.

ENAC AVVIA UNA SERIE DI INCONTRI CON I GESTORI AEROPORTUALI PER UN AGGIORNAMENTO SUGLI INVESTIMENTI INFRASTRUTTURALI E PER UNA VERIFICA DELLE PROCEDURE PER I CONTRATTI DI PROGRAMMA

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile informa di aver avviato la programmazione di una serie di incontri con i gestori degli scali nazionali sia per un aggiornamento dell’attuazione degli investimenti aeroportuali, sia per una verifica degli adempimenti correlati ai Contratti di programma.
Per quanto riguarda l’attuazione dei Piani di investimenti e la realizzazione delle opere infrastrutturali, come già avvenuto lo scorso anno, l’ENAC, come previsto dal proprio ruolo di vigilanza e controllo, sta avviando un monitoraggio di verifica suddiviso per aree geografiche.
Per quanto concerne, invece, la stipula dei Contratti di programma, l’ENAC convocherà entro il mese di aprile le società di gestione che ad oggi hanno terminato, o stanno per concludere, le consultazioni dell’utenza aeroportuale. Si evidenzia, infatti, che la procedura delle consultazioni costituisce un adempimento necessario al fine di proseguire alla successiva stipula dei Contratti di programma; le consultazioni riguardano sia il Piano quadriennale degli interventi da realizzare sullo scalo, sia il Piano della qualità e della tutela ambientale che il gestore si impegna a conseguire nel periodo di validità del piano stesso.
Con la sottoscrizione del Contratto di programma sorge, infatti, l’obbligo per il gestore di avviare il Piano degli investimenti, una volta valutati positivamente all’ENAC, in quanto ritenuti essenziali per lo sviluppo infrastrutturale dei singoli scali e, più in generale, del Paese, secondo il chiaro indirizzo più volte espresso dal Governo di imprimere un’accelerazione agli investimenti, con particolare riguardo agli scali del Mezzogiorno d’Italia.
Nel corso del mese di aprile l’ENAC incontrerà per un aggiornamento i gestori degli scali di Torino, Palermo, Genova, ai quali si aggiungerà entro breve anche il gestore degli scali pugliesi. A seguire saranno convocate le rimanenti società di gestione che non risultano ancora aver attivato la fase di consultazione con l’utenza aeroportuale, nonostante sia già stata fatta l’approvazione in linea tecnica dei Piani degli investimenti.
Gli incontri saranno finalizzati ad accelerare i tempi di avvio delle consultazioni, fornendo ogni utile chiarimento sulle modalità di elaborazione del Piano economico finanziario (PEF) che il gestore è tenuto a presentare successivamente alla fase di stipula del Contratto di programma e che dovrà fornire evidenza della sostenibilità del Piano degli investimenti da realizzare nel periodo di vigenza contrattuale.
Si precisa che, complessivamente, i Piani quadriennali già valutati positivamente dall’ENAC, comporteranno un investimento pari a circa 875 milioni di Euro.

Enav: il cda approva il progetto di bilancio 2015

Il consiglio di amministrazione di Enav SpA, riunitosi ieri sotto la presidenza di Ferdinando Franco Falco Beccalli, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato al 31 dicembre 2015.
L’amministratore delegato Roberta Neri ha dichiarato: “I risultati del 2015 evidenziano il trend di solida crescita del Gruppo Enav che consolida il proprio ruolo di operatore primario tra i service provider europei. Grazie a tali performance stiamo costruendo le basi solide per il progetto di quotazione della società. Il nostro impegno proseguirà nel rafforzamento dell’attività regolata, con il completamento ed il miglioramento delle infrastrutture a supporto della gestione e controllo del traffico aereo, e con la razionalizzazione dei processi e dei costi operativi.
L’utilizzo di nuove piattaforme tecnologiche, oltre al lavoro di ottimizzazione delle attività di gestione, permetterà di conseguire obiettivi di performance sempre più sfidanti per contribuire allo sviluppo del trasporto aereo nazionale ed europeo. Tale posizionamento ci consentirà, inoltre, di cogliere anche le ulteriori opportunità del mercato non regolato”.
L’attività principale di Enav, che si articola in gestione del traffico aereo di rotta (relativo alla fase di sorvolo dello spazio aereo italiano) e gestione del traffico di terminale (relativo alle fasi di decollo ed atterraggio nel raggio di 20 km dall’aeroporto) nel 2015 è stata caratterizzata dallo scenario macroeconomico incerto e da alcuni effetti esogeni che hanno portato ad una leggera flessione delle unità di servizio (una misura convenzionale ponderata che tiene conto del peso dell’aereo e, nel caso del traffico di rotta, anche della distanza percorsa dallo stesso) a fronte di un incremento dei voli gestiti.
Il traffico di rotta in Italia ha mostrato un andamento positivo del numero di voli assistiti, pari a 1.857.728 (+0,8% rispetto al 2014), ed un contestuale calo in termini di unità di servizio pari a – 1,7%, dovuto al decremento della distanza media percorsa dal singolo volo.
Il traffico di terminale complessivo si è incrementato nel 2015 dello 0,5% in termini di unità di servizio, pur in presenza di un lieve calo del numero dei voli assistiti (-0,2%).

Aci Europe: forte crescita del traffico-passeggeri nel 2015

L’associazione commerciale aeroportuale europea Aci Europe ha pubblicato oggi il suo rapporto sul traffico per il 2015. Questo è l’unico resoconto del trasporto aereo, che comprende tutti i tipi di voli nell’aviazione civile-passeggeri da e per il continente europeo: servizio completo, low-cost, charter ed altri.
Il traffico-passeggeri attraverso la rete aeroportuale europea nel 2015 è cresciuto in media del +5,2%.
Negli aeroporti dell’Unione europea, l’aumento medio del traffico-passeggeri è stato del +5,6% con gli scali in Irlanda, Portogallo, Grecia, Romania, Ungheria, Slovacchia, Slovenia e Lituania che hanno raggiunto una crescita a due cifre. Nel frattempo, gli aeroporti non comunitari hanno registrato una crescita ridotta del +3,9%. Ciò è dovuto principalmente ad un calo significativo della domanda di viaggi aerei attraverso gli aeroporti russi ed ucraini, nonché alla crescita quasi piatta in Norvegia, nonostante un aumento brillante del traffico-passeggeri in Islanda ed una crescita sostenuta nella maggior parte degli aeroporti turchi.
Il traffico-merci negli scali continentali è cresciuto solo del +0,7%, ed il commercio internazionale è rimasto contenuto. I movimenti aerei hanno visto un incremento del +2,2%.

Suddivisione del traffico per categorie

Nel corso dell’intero anno, gli aeroporti che accolgono più di 25 milioni di passeggeri all’anno (Gruppo 1), quelli tra i 10 ed i 25 milioni (Gruppo 2), gli scali tra i 5 ed i 10 (Gruppo 3) ed infine quelli con meno di 5 (Gruppo 4) hanno riportato una media di regolazione pari rispettivamente a +3,7%, +6,3%, +7,1% e +5,5%.

Gli aeroporti che hanno registrato i maggiori incrementi in termini di traffico-passeggeri nel 2015 (rispetto al 2014) sono i seguenti:

Gruppo 1: Madrid-Barajas (+12,0%), Istanbul-IST (+9,1%), Amsterdam (+6,0%), Londra-LGW e Barcellona-El-Prat (+5,7%) e Roma-FCO (+5,0%)

Gruppo 2: Istanbul-SAW (19,7%), Atene (+19,1%), Dublino (+15,3%), Londra-STN (+12,8%) ed Izmir (+12,1%)

Gruppo 3: Milano-BGY (+18,6%), Goteborg-GOT (+18,1%), Berlino-SXF (+16,9%), Porto (+16,7%) e Glasgow (+12,9%)

Gruppo 4: Ohrid (+53,3%), Ponta Delgada (+29,5%), Astrakhan (+26,1%), Santorini/Thira (+87,6%), Cluj e Timisoara (+25,8%)

Tra gli aeroporti nella top 5, diversi scali ora passano ad una categoria di traffico più elevato per il 2016 (Birmingham, Budapest, Colonia-Bonn, Milano-BGY e Stoccarda).

Dicembre

Durante l’ultimo mese dell’anno gli aeroporti che accolgono più di 25 milioni di passeggeri all’anno (Gruppo 1), gli scali tra i 10 ed i 25 (Gruppo 2), quelli tra i 5 ed i 10 (Gruppo 3) ed infine quelli con meno di 5 (Gruppo 4) hanno riportato una media di regolazione equivalente a +4,0%, +6,0%, +7,6% e +4,8%.

Gli scali che hanno registrato i maggiori incrementi di traffico-passeggeri (rispetto allo stesso mese del 2014) sono i seguenti:

Gruppo 1: Istanbul-IST (+21,4%), Copenaghen (+12,4%), Madrid-Barajas (+9,1%), Barcellona-El-Prat (+ 8,0%) ed Amsterdam (+7,8%)

Gruppo 2: Istanbul-SAW (22,4%), Izmir (+18,6%), Alicante (+16,8%), Praga (+15,3%) e Dublino (+12,7%)

Gruppo 3: Berlino-SXF (+39,9%), Colonia (+22,1%), Ibiza (+17,5%), Faro (+17,3%) e Porto (+16,7%)

Gruppo 4: Santorini/Thira (+87,6%), Ohrid (+53,3%), Ponta Delgada (+29,5%), Astrakhan (+26,1%), Cluj e Timisoara (+25,8%)

Il resoconto del traffico relativo al mese di dicembre, al quarto trimestre ed all’intero anno 2015 redatto da Aci Europe comprende 223 aeroporti in totale che rappresentano oltre l’88% del traffico-passeggeri a livello continentale

INCONTRO IN ENAC CON I RESPONSABILI DEGLI AEROPORTI PER UN AGGIORNAMENTO SULLE OPERE AEROPORTUALI E SULL’ATTUAZIONE DEL PIANO DEGLI INVESTIMENTI

Nella mattinata del 21 dicembre 2015, presso la Direzione Generale dell’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, si è svolto un incontro convocato dal Presidente Vito Riggio con i responsabili delle società di gestione di tutti i principali aeroporti nazionali e con le principali associazioni del settore per un aggiornamento sullo stato di avanzamento della realizzazione delle opere aeroportuali, con particolare riferimento ai piani di intervento alla base dei Contratti di Programma ordinari per la definizione della dinamica tariffaria.
Dall’avvio nel 2014 dell’attività di valutazione dei piani di intervento, l’ENAC ha approvato, ad oggi, la quasi totalità degli stessi, per oltre il 90% dell’importo delle opere previste nel periodo 2016 – 2019.
L’importo complessivo delle opere previste nei piani quadriennali per il periodo 2016 – 2019, per gli aeroporti in regime ordinario, ammonta a circa 1,2 miliardi di Euro di cui circa 880 milioni previsti in autofinanziamento da parte dei gestori aeroportuali.
Nel corso dell’incontro è stato, inoltre, illustrato il quadro della situazione sulle procedure di consultazione in corso presso l’Autorità di Regolazione dei Trasporti che, una volta concluse, porteranno alla sottoscrizione dei Contratti di Programma tra l’ENAC e i singoli gestori aeroportuali. La realizzazione delle opere verrà costantemente controllata dall’ENAC attraverso il proprio sistema di monitoraggio degli interventi aeroportuali.
Con l’occasione è stato anche illustrato il quadro complessivo degli interventi in corso e programmati nel prossimo periodo che, considerando anche i Contratti di Programma in deroga sottoscritti con i gestori degli aeroporti di Roma, Milano e Venezia, sviluppano gli investimenti . La realizzazione di tali opere, oltre a garantire il raggiungimento e il mantenimento di adeguati livelli di safety, security e di qualità dei servizi negli scali nazionali, genererà anche ricadute positive in termini socio-economici su tutto il Paese e sui livelli di mobilità dei passeggeri.
Una presentazione dettagliata sarà a breve pubblicata sul sito dell’ENAC www.enac.gov.it
Il Presidente Riggio ha anche rinnovato, come di consueto, la raccomandazione a tutti gli operatori affinché, per quanto di competenza, assicurino un servizio efficace per regolarità, qualità e operatività durante il periodo festivo, mettendo in campo tutte le risorse umane e i mezzi a disposizione, prevedendo anche eventuali ulteriori interventi qualora si presentasse una richiesta di servizi non programmati.
Il Presidente Riggio, inoltre, ha aggiornato gli operatori sulla riunione, che si è tenuta l’11 dicembre u.s., del CISA, il Comitato Interministeriale per la Sicurezza (security) dei Trasporti Aerei e degli Aeroporti, di cui l’ENAC ha la presidenza anche in qualità di Autorità competente per la security del trasporto aereo, ai sensi del Regolamento europeo 300/2008. La riunione con un gruppo ristretto del CISA era stata convocata dal Presidente Riggio per un confronto sull’incremento dei controlli di sicurezza alla luce della situazione determinatasi dopo i recenti attacchi terroristici, nonché per il contesto generale internazionale. In particolare era emersa la necessità di costituire un gruppo di lavoro per la verifica delle reali necessità, di natura infrastrutturale, logistiche e tecnologiche, emerse negli aeroporti italiani a seguito dell’incremento dei controlli.
Il Presidente Riggio, pertanto, ha invitato tutti gli operatori, richiamando anche la co-responsabilità degli stessi in tema di sicurezza, a continuare a mantenere sempre alta l’attenzione per garantire elevati livelli di security coniugati, il più possibile, all’efficienza dei servizi resi ai passeggeri.
In occasione dell’incontro odierno, infine, il Presidente Riggio si è fatto promotore di un’iniziativa per la quale ha chiesto la partecipazione di tutti gli scali: ha proposto che nel corso dell’anno Giubilare appena iniziato, vengano organizzate negli aeroporti italiani iniziative di arte e cultura che richiamino il tema della Misericordia.
A tal fine, nei prossimi mesi, informato il Ministro delle Infrastrutture e del Trasporti Graziano Delrio e il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini, verrà organizzato un incontro ad hoc per la presentazione di un calendario di iniziative incentrate su questo tema.

ENAC: Consiglio di Amministrazione dell’ENAC del 21 dicembre 2015

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che durante il Consiglio di Amministrazione che si è svolto ieri, 21 dicembre 2015, tra i vari punti all’ordine del giorno sono state assunte le seguenti determinazioni e delibere e trattati i temi qui riportati.
• INFORMATIVA SULL’INCONVENIENTE GRAVE A UN VELIVOLO AIR ITALY DEL GRUPPO MERIDIANA ACCADUTO IL 17 DICEMBRE 2015
Con riferimento all’inconveniente grave accaduto il giorno 17 dicembre a un velivolo di Air Italy, del gruppo Meridiana, in partenza dall’Aeroporto di Catania, che ha perso una ruota del carrello dopo il decollo, il Direttore Generale Alessio Quaranta ha presentato un’informativa sull’accaduto con le risultanze emerse sia dalle verifiche condotte dall’ENAC, sia a seguito della convocazione dei vertici di Air Italy e di Meridiana che sono stati ascoltati nella mattinata di ieri dalle strutture tecniche dell’Ente competenti sulla materia.
Il Consiglio di Amministrazione ha preso atto del provvedimento assunto dall’ENAC in via cautelare di sospensione dei due tecnici che hanno curato per ultimi la manutenzione del velivolo.
Il Direttore, peraltro, ha riferito che, nell’ambito delle competenze istituzionali dell’ENAC e nel pieno rispetto di quelle proprie dell’ANSV, Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo, l’organismo titolato allo svolgimento delle inchieste tecniche su inconvenienti e incidenti aeronautici, proseguirà i propri accertamenti per la verifica delle responsabilità e per evitare il ripetersi di episodi inammissibili come quello accaduto al velivolo Air Italy. Le verifiche potrebbero eventualmente portare a sanzioni nei confronti della compagnia, come previsto dalla normativa vigente.
Il Direttore riferirà nei prossimi Consigli su altri eventuali provvedimenti adottati e sulle risultanze del proseguimento delle verifiche in corso da parte dell’ENAC.
• BILANCIO DI PREVISIONE 2016 E DATI SU ANDAMENTO POSITIVO 2015
In sede di deliberazione del bilancio di previsione del 2016 sono stati presentati in Consiglio di Amministrazione anche i dati dell’andamento del bilancio 2015 che dovrebbe chiudersi con un avanzo di amministrazione.
Il Consiglio ha espresso, pertanto, apprezzamento per l’andamento positivo dell’amministrazione del Direttore Generale Alessio Quaranta la cui gestione nel corso degli anni è stata caratterizzata da costanti avanzi di bilancio, messi sempre a disposizione, come previsto, del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.

CONCLUSA LA DECIMA EDIZIONE DEL CORSO DI FORMAZIONE GIURIDICO–AMMINISTRATIVA DEL CENTRO STUDI DEMETRA

Nelle giornate del 14, 15 e 16 dicembre 2015, il Centro Studi Demetra ha organizzato, in collaborazione con l’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, il “tradizionale” Corso di formazione giuridico-amministrativa sul trasporto aereo e il comparto aerospaziale, giunto quest’anno alla decima edizione, rivolto ai referenti degli Enti e degli operatori associati, oltre che al mondo dei liberi professionisti che hanno potuto prendere parte, a titolo gratuito, alle 20 ore di attività formativa offerta da Demetra, con riconoscimento, agli avvocati, di 20 crediti ai fini della formazione professionale continua.
Il corso, concluso nella serata di ieri e intitolato “Il processo di trasformazione del diritto del trasporto aereo tra liberalizzazione ed innovazione tecnologica”, ha affrontato in quattro sessioni, con il consueto taglio diretto e con l’intervento di oltre 40 autorevoli relatori e 200 partecipanti, temi di rilievo nell’attuale panorama del settore: “Controlli aziendali pubblici/privati: dalla forma alla sostanza”; “I droni e l’aerospazio: regolamentazione e nuove prospettive”; “Regolamento UE n. 139/2014 e riassetto ENAC”; “Casi e questioni di diritto aeronautico”.
La prima sessione del corso, aperta con i saluti del Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta e del Presidente del Comitato scientifico del Centro Studi Demetra, Prof.ssa Maria Alessandra Sandulli, ha fornito ai partecipanti una panoramica sui modelli organizzativi, di gestione e controllo ai sensi del d.lgs. n. 231/2001, attraverso una serie di interventi che hanno affrontato, dai diversi punti di vista (delle Istituzioni e del mondo delle imprese, pubbliche e private), anche i temi della trasparenza e dell’anticorruzione. Dopo la relazione introduttiva del Presidente del Centro Studi Demetra, Avv. Pierluigi Di Palma, sono intervenuti il Direttore Amministrazione e Sviluppo del personale dell’ENAC, Avv. Maria Elena Taormina, il Direttore Analisi Giuridiche e Contenzioso dell’ENAC, Avv. Gianluca Lo Bianco, l’Avv. Fiorella Fiorito di I-SEC, l’Avv. Michele Pansarella di KStudio Associato, il responsabile anticorruzione della società Aeroporti di Puglia, Avv. Raffaella Calasso, il Direttore Internal audit di SAVE, dott. Andrea Pederiva, ed il consulente PWC, dott. Antonio Castro.

Presentato il progetto ENAC Autismo in viaggio attraverso l’aeroporto per facilitare i viaggio aereo alle persone autistiche

È stato presentato oggi, nel corso di una Conferenza Stampa che si è svolta presso la Direzione Generale dell‟ENAC, il progetto “Autismo – In viaggio attraverso l’aeroporto” ideato dall‟Ente con la collaborazione di Assaeroporti e della società di gestione Aeroporti di Puglia.
Il progetto, fortemente voluto dall‟ENAC impegnato per mandato istituzionale nella tutela dei diritti dei passeggeri e delle persone con disabilità, parte come „progetto pilota‟ sull‟Aeroporto di Bari grazie al contributo e alla disponibilità della società Aeroporti di Puglia e, successivamente, verrà esteso ad altri aeroporti, anche attraverso la cooperazione dell‟associazione dei principali scali nazionali, Assaeroporti.
L‟ENAC è tra le prime autorità per l‟aviazione civile in Europa ad avviare un progetto specificamente a favore delle persone autistiche.
L‟obiettivo principale è quello di fornire alcune semplici raccomandazioni rivolte agli accompagnatori per aiutare bambini e adulti autistici ad accettare serenamente il loro viaggio, permettendo loro, attraverso un iter individuato dall‟ENAC in coordinamento con le società di gestione, di poter visitare anticipatamente la realtà aeroportuale.
Per la realizzazione del progetto, l‟ENAC ha coinvolto anche le associazioni di settore e, in particolare, in ambito nazionale la Fondazione Italiana per l‟Autismo Onlus e la Federazione Fantasia Onlus, mentre in ambito locale l‟Associazione Bambini Autistici Aba Onlus.

Enac su gestione aereoporto Palermo e Crotone

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che durante il Consiglio di Amministrazione che si è svolto ieri, 23 settembre 2015, tra i vari punti all’ordine del giorno sono state assunte le seguenti determinazioni e delibere e trattati i temi qui riportati.
 BILANCIO CONSUNTIVO 2014
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il bilancio consuntivo relativo al 2014 e il riparto dell’avanzo di amministrazione nel quale residuano 22 milioni di Euro che, come da normativa vigente, verranno rimessi nella disponibilità del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per essere utilizzati per lo sviluppo di investimenti nel settore del trasporto aereo.
A tale proposito il Consiglio di Amministrazione ha proposto che queste risorse siano destinate alla realizzazione e/o al completamento di finanziamenti per interventi infrastrutturali aeroportuali considerati strategici per lo sviluppo del trasporto aereo del Paese.
 RAPPORTI SOGGETTI VIGILATI
Il Consiglio ha ratificato il provvedimento d’urgenza con il quale il Direttore Generale aveva approvato lo schema generale di contratto di programma in conformità a quanto disposto dall’art. 1 comma 11 del decreto legge 133 del 2014, convertito nella legge 164 del 2014, il cosiddetto ‘Sblocca Italia”.
 GESTIONE AEROPORTO DI PALERMO
Il Consiglio ha preso in esame la situazione relativa all’andamento economico-finanziario e allo sviluppo degli investimenti infrastrutturali nell’Aeroporto di Palermo. Il Consiglio, nel ribadire la necessità di realizzare, su tutti gli aeroporti, gli investimenti previsti dai contratti di programma rispettando anche i tempi di realizzazione, ha espresso preoccupazione in merito alla situazione emersa a proposito dell’Aeroporto Falcone Borsellino e ai ritardi nello sviluppo degli investimenti. Il Consiglio, pertanto, ha invitato le strutture dell’Ente competenti in materia a continuare le verifiche per definire in breve tempo un quadro certo della situazione e delle azioni da intraprendere, tenendo conto del ritardo che si è accumulato in termini di investimenti e di relativo sviluppo dello scalo.
 GESTIONE AEROPORTO DI REGGIO CALABRIA
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato in merito all’avvio del procedimento di decadenza della gestione alla società Sogas affidata ai sensi dell’art. 17 della legge 135 del 1997, se entro il 15 ottobre 2015 la società non avrà dimostrato di soddisfare i requisiti economico-finanziari necessari al mantenimento della gestione, a fronte del tempo trascorso senza che siano state presentate all’ENAC evidenze concrete.
 AEROPORTO DI CROTONE
Il Consiglio ha ribadito che, qualora entro il 31 ottobre 2015 non vi fosse la proroga dell’esercizio provvisorio concesso dal Tribunale alla curatela fallimentare per la gestione dello scalo, la gestione, affidata ai sensi dell’art. 17 della legge 135 del 1997, decadrà automaticamente.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner