Consiglio Amministrazione ENAC delibera bilancio previsione 2015 e prende atto dati su 2014 che si chiuderà con avanzo di bilancio

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che durante il Consiglio di Amministrazione che si è svolto il 19 dicembre 2014, tra i vari punti all’ordine del giorno sono state assunte le seguenti determinazioni e delibere e trattati i temi qui riportati.
 BILANCIO DI PREVISIONE 2015 E DATI SU ANDAMENTO POSITIVO 2014
 COMUNICAZIONE DEL PRESIDENTE RIGGIO IN MERITO ALLA RINUNCIA AL PROPRIO COMPENSO ANCHE PER IL 2015
In sede di deliberazione del bilancio di previsione del 2015 sono stati presentati in Consiglio di Amministrazione anche i dati dell’andamento del bilancio 2014 che dovrebbe chiudersi con un avanzo di amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione ha espresso pertanto apprezzamento per l’andamento positivo dell’amministrazione del Direttore Generale Alessio Quaranta la cui gestione nel corso degli anni è stata caratterizzata da avanzi costanti di bilancio, messi sempre a disposizione del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.
Il Presidente Vito Riggio nel corso del Consiglio ha confermato che, come già accaduto per il periodo 2013-2014, anche per l’anno 2015 intende svolgere l’incarico a titolo gratuito, fatto salvo il rimborso delle spese.
Ha chiesto, pertanto, alla luce del bilancio in attivo dell’Ente, che i circa 135.000 Euro lordi del proprio compenso siano devoluti, anche per il 2015, a favore di borse di studio per studenti e ricercatori nel settore dell’aviazione civile.

L’ENAC riconosce la conformità alle regole europee dell’alleanza tra Alitalia ed Etihad

L’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, informa che il 21 novembre u.s., ha preso atto di quanto notificato da Alitalia CAI S.p.A. in merito all’alleanza con la compagnia Etihad, ai sensi del Regolamento Comunitario di riferimento, il numero 1008 del 2008, ed ha comunicato alla società stessa che potrà mantenere la licenza di esercizio di trasporto aereo in capo ad Alitalia SAI.
Qualora al closing dell’operazione saranno rispettate tutte le condizioni prospettate dal vettore nella documentazione fatta pervenire, sarà possibile confermare i requisiti di nazionalità e di controllo effettivo richiesti dal medesimo regolamento europeo.
Infatti, al termine dell’operazione tra Alitalia e Etihad, l’Alitalia SAI sarà partecipata al 51% da Alitalia CAI, interamente di proprietà di soci nazionali, e per il 49% da Etihad; per quanto concerne il requisito del controllo effettivo non risultano patti tra azionisti della Alitalia CAI e di Etihad che possano pregiudicare e condizionare le decisioni che verranno adottate da Alitalia SAI.
Si rende, infine, noto che l’ENAC ha confermato il nulla osta a gestire la transizione da Alitalia CAI ad Alitalia SAI nei termini indicati dal vettore in merito alle certificazioni tecniche, ovvero al Certificato di Operatore Aereo (COA) e al Continuing Airworthiness Management Organisation (CAMO).

ENAC si aggiudica progetto di gemellaggio dell’autorità egiziana per rafforzamento in materia di safety e regolazione

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile rende noto che al termine di una procedura di selezione europea l’Ente si è aggiudicato il bando Twinning Project per l’affiancamento dell’autorità per l’aviazione civile dell’Egitto ai fini del rafforzamento e dell’armonizzazione delle regole e della sicurezza del trasporto aereo egiziano.
I Twinning Project sono programmi di gemellaggio istituzionale, finanziati dall’Unione Europea, per l’assistenza su specifiche tematiche del settore; si attuano tramite una stretta collaborazione tra l’Amministrazione del Paese beneficiario e la controparte che svolge il ruolo di affiancatore.
L’ENAC già in passato si è aggiudicato il bando europeo, in base al Regolamento Comunitario n. 787 del 2007, come Ente di supporto all’Autorità per l’Aviazione Civile Albanese (ACAA) per lo sviluppo della safety nel trasporto aereo dell’Albania con un progetto che ha avuto 30 mesi di durata.
Il gemellaggio finanziato dall’Unione Europea per ò’Egitto, con un budget di 1.1 milioni di euro, ha una durata di 24 mesi e ha lo scopo di supportare l’Autorità dell’Aviazione Civile Egiziana sotto vari aspetti che spaziano dalla safety alle operazioni volo, dallo spazio aereo, agli aeroporti, alle licenze, alla security, al safety management system, all’information technology.
Il Direttore Generale Alessio Quaranta esprime soddisfazione per l’aggiudicazione conseguita: “Poter svolgere nuovamente il ruolo di affiancamento di un Ente omologo rappresenta un ulteriore riconoscimento del rilievo internazionale che l’ENAC ha conquistato negli anni grazie alla professionalità, all’impegno e alla dedizione del proprio personale e dell’amministrazione. I Twinning Project costituiscono al contempo un importante sfida che assumiamo per trasmettere le competenze acquisite in campo tecnico, economico e, più in generale, di regolazione, ad altri Paesi che necessitano di un supporto per adottare ulteriormente gli standard di sicurezza internazionali”.

Il Presidente Riggio alla presentazione del Master Plan di Firenze

Il Presidente dell’ENAC Vito Riggio nel suo intervento alla conferenza stampa di presentazione del Master Plan dell’Aeroporto di Firenze che si è tenuta nel Comune di Firenze ha evidenziato come l’approvazione sia giunta al termine di un iter articolato che ha visto coinvolti numerosi attori.
“La giornata di oggi – ha detto il Presidente Riggio – è molto importante perché rappresenta un ulteriore tassello per la ripresa del settore e del Paese. Non bisogna dimenticare, peraltro, che le decisioni assunte dall’ENAC in materia di aeroporti derivano dalle indicazioni internazionali, in particolare dell’ICAO, l’Organismo dell’ONU che racchiude le autorità per l’aviazione civile di 191 Paesi membri, che l’ENAC è chiamato a far applicare in Italia, nel suo ruolo di garante delle regole che tutelano la sicurezza del volo e lo sviluppo equo e competitivo del sistema”.
Il Presidente, inoltre, ha evidenziato come le decisione assunte dall’ENAC siano orientate verso l’integrazione del sistema intero, con il superamento di localismi e campanilismi.
“Questa – ha ribadito il Presidente – è l’ottica in cui l’Ente si è mosso già 5 anni fa, nell’elaborazione del proprio studio per il sistema aeroportuale diventato successivamente il Piano Nazionale degli Aeroporti adottato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti”.
Il Presidente, infine, ha colto l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla definizione del piano, secondo le rispettive competenze, tra cui il Comune di Firenze, la Regione Toscana., la società di gestione ADF, le Istituzioni e gli Enti territoriali.

ENAC E WORLD ENERGY COUNCIL ITALIA ORGANIZZANO PRIMO WORKSHOP ISAFF, FORUM SU CARBURANTI SOSTENIBILI PER L’AVIAZIONE E PROSPETTIVE FUTURE

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile e il Word Energy Council (WEC) Italia hanno organizzato lo scorso 4 novembre 2014, il primo workshop annuale Italian Sustainable Aviation Fuel Forum – ISAFF – dedicato ai carburanti sostenibili e alternativi per il settore dell’aviazione.
L’ISAFF è un Forum fondato nel 2013 grazie alla collaborazione tra ENAC e WEC Italia, il Comitato Italiano del World Energy Council, organizzazione internazionale no profit, multi- energy riconosciuta dalle Nazioni Unite. Il Forum, aperto a coloro che si interessano di energia e di trasporto aereo e di cui fanno parte compagnie aeree, industria, Istituzioni e organizzazioni di ricerca, rappresenta una piattaforma per la raccolta, lo scambio e la discussione di informazioni rilevanti nel settore dell’energia e in quello dell’aviazione. L’obiettivo del Forum è promuovere iniziative in materia di ricerca sui carburanti alternativi e su numerosi altri temi di interesse, nonché quello di presentare progetti e proposte alle Istituzioni nazionali e internazionali che si occupano di ambiente, energia e trasporti, nell’ ottica di fornire un contributo proattivo a tutto il settore.
Quello ospitato oggi presso la Direzione Generale dell’ENAC è il primo workshop annuale; nel corso della giornata, i componenti dell’ISAFF hanno presentato da diverse prospettive una panoramica delle principali iniziative in atto in Europa in materia di carburanti alternativi e bio per l’aviazione, con particolare attenzione alla sostenibilità.
L’incontro ha avuto una qualificata connotazione internazionale con la presenza di gran parte degli operatori del settore, delle aziende, dell’industria e degli studiosi provenienti da vari Paesi europei.

Direttore Quaranta a Zagabria per incontri con Ministro e Agenzia Aviazione Civile della Croazia

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile informa che nelle giornate del 27 e 28 ottobre, il Direttore Generale Alessio Quaranta, il Vice Direttore Generale Benedetto Marasà e il Direttore Centrale Attività Aeronautiche Fabio Nicolai si sono recati a Zagabria per una serie di incontri bilaterali con la Repubblica di Croazia, con l’Agenzia Croata per l’Aviazione Civile e con varie realtà del settore del trasporto aereo.
In particolare, la delegazione italiana è stata ricevuta questa mattina dal Ministro degli Affari Marittimi, dei Trasporti e delle Infrastrutture della Repubblica di Croazia Siniša Hajdaš Dončić
Croata per l’Aviazione Civile, inoltre, ha presentato il progetto per l’attivazione di mezzi aerei che decollano e atterranno sull’acqua. L’avvio dei collegamenti, che al momento per la parte italiana
coinvolgono il porto di Ancona, sarebbe previsto per la prossima stagione estiva.
L’ENAC, che ha partecipato negli anni scorsi a un progetto sperimentale (“ADRI- SEAPLANES” – Implementing Seaplanes System in Adriatic Basin) per valutare la fattibilità tecnica, economica e normativa di un sistema di trasporto realizzato tramite idrovolanti che colleghi alcuni porti dell’Adriatico attrezzati allo scopo, ha illustrato anche gli aspetti normativi che, ad oggi, trattano la materia nel nostro Paese.

Decolla l’alleanza tra Alitalia, Etihad ed Expo

Un aereo (anzi due) per far decollare l’Expo. E’ quello che è successo oggi a Malpensa, dove James Hogan, ceo di Etihad Airways, Roberto Colannino. presidente di Alitalia, e Gabriele Del Torchio, amministratore delegato in uscita del vettore tricolore, insieme a Giuseppe Sala, commissario Expo 2015, hanno celebrato la partnership tra i due vettori, “in attesa dell’ok dell’Ue al momento abbiamo solo collaborazioni commerciali” sottolineano i vertici delle due compagnie, con la manifestazione milanese, svelando la nuova livrea dedicata all’Expo di un A330 della flotta Az, atterrato da Fiumicino, dopo un re-painting. Nello stesso momento, in collegamento da Abu Dhabi, è stato svelato un secondo A330 con livrea Expo, ma della flotta Etihad.

A officiare l’evento il padrone di casa Pietro Modiano, presidente Sea, notoriamente critico sul nuovo decreto governativo, “avevamo chiesto la liberalizzazione dei voli su Linate, fermo restando la capacità oraria, ma solo per il periodo Expo” ha sempre sottolineato, che, però, oggi a Malpensa era visibilmente emozionato all’arrivo dell’A330-200 di Alitalia con livrea Expo: “Per un come me che lavora in mezzo agli aerei emozionarsi per l’atterraggio di un aereo è strano. Ma io lo sono per davvero – dice Modiano -. Siamo infatti all’inizio di una grande avventura per la quale stiamo facendo diventare lo scalo di Malpensa più bello con diversi cantieri. Abbiamo appena passato con successo l’”esame” Asem e siamo pronti per Expo. Vedo che lo è anche il duo Etihad/Alitalia – usa parole dolci con i vertici dei due vettori Modiano – e noi siamo lieti di poter dare una mano a questi due grandi progetti, da cui dipende una parte importante del nostro futuro”.

Questi è un “momento essenziale, per dire che il futuro non è così nero come viene dipinto. Voglio pubblicamente ringraziare Hogan e la sua visione. Grazie alla quale farà di questo progetto un grande successo” ha detto Colannino. “Una bella giornata per tutti – ha ribadito Del Torchio -. Al momento dell’ok dell’Ue nascerà l’Alitalia 3.0, con Etihad nostro socio al 49%. Quando abbiamo iniziato a parlare con loro ho scomodato una canzone di Vasco Rossi, che dice e già, siamo ancora qua, ora mi sento di citare Ligabue, che canta il meglio deve ancora venire”. Un meglio che parla di 100 voli per l’Expo su Milano, con il raddoppio dei passeggeri, a Malpensa, “e una forte crescita su Linate” aggiunge per completezza di informazioni Del Torchio.

Malpensa che non vedrà voli transatlantici Etihad , stile Emirates, per intenderci, perché “per quelli c’è Alitalia” afferma convinto Hogan. In attesa di rimpolpare la flotta lungo raggio del vettore tricolore: “il primo aeromobile lungo raggio entrerà in flotta già l’anno prossimo. E ne avremo sette in arrivo entro il 2018 – spiega Del Torchio – . Con i quali apriremo nuove rotte su Malpensa; la prima sarà Shanghai, oltre a più frequenze su Giappone e Abu Dhabi. Che oltre che da Fiumicino e dallo scalo milanese raggiungeremo anche da Bologna, Catania e Venezia”.

Voli lungo raggio e base cargo a Malpensa, voli europei da Linate, questa la strategia della nuova Alitalia su Milano, secondo quanto ribadito per l’ennesima volata da Hogan “Milano è una delle più grandi città al mondo, e con l’Expo c’è una grande opportunità di crescere e di far conoscere il brand della città ancora di più. Magari attraverso di noi. Lupi – dice Hogan – ha capito quello che possiamo dare al sistema paese. E quello che daremo a Milano e all’Expo”.

Uno sforzo di cui Sala ringrazia: “ Questa è l’ultima partnership che abbiamo chiuso. Ma che è necessariamente una delle più importanti. Dal punto di vista della comunicazione, basta vedere gli aerei con la nostra livrea, e i siti di Etihad e Alitalia, che parlano di noi. A 193 giorni dall’Expo abbiamo necessità di comunicare. E lo faremo anche on board grazie ai due vettori. Che saranno importantissimi per trasportare i visitatori a Milano; abbiamo infatti calcolato che dei 20 milioni che verranno all’Expo, 7 circa viaggeranno in aereo, 5 dall’estero e 2 dall’Italia. E molti potranno essere clienti di Etihad-Alitalia, visto che dei 6 milioni di biglietti già venduti parecchi li abbiamo piazzati in Asia – spiega Sala che chiude -. Parlando di biglietti, infine, Alitalia ed Etihad prea-cquisteranno 300 mila biglietti che poi venderanno”. I vettori avranno inoltre uno spazio all’interno del sito espositivo, una palazzina a due piani aperta al pubblico al piano terra e utilizzabile per eventi privati e aziende al primo piano.

Meridiana, duemila dipendenti col fiato sospeso

È un settembre decisivo, per Meridiana. Aumento di capitale da 200 milioni, avvio della procedura per la mobilità, possibile nuovo job posting per Air Italy. Tre passaggi, intrecciati, che porteranno a due risultati. Uno, in ottica aziendale, dovrà condurre la compagnia aerea in sicurezza verso la fine del 2015. L’altro, nella prospettiva dei lavoratori, alla perdita di posti di lavoro (dai 1200 ai 1350 sui 2000 totali della compagnia) o, in alternativa, al passaggio nel secondo vettore del gruppo: quello, secondo l’azienda, più competitivo.
Informalmente, la compagnia ieri ha fatto sapere che non è imminente l’apertura della procedura della mobilità. Quella che, conclusa nel 2015, porterà al drastico ridimensionamento occupazionale. Un’operazione tecnica – con una lettera inviata al ministero e poi con un’altra ai sindacati e alle associazioni dei piloti – che però dovrà essere completata entro questo mese e alla cui realizzazione starebbe lavorando una società esterna. Molti lavoratori lo sanno, e ogni piccolo movimento nella palazzina della compagnia a Olbia (ieri quasi deserta per via della giornata di cassa) alimenta ansie e preoccupazioni. Anche perché dell’assoluta novità – non ci sono mai stati dei licenziamenti collettivi, perché questo significa andare in mobilità: non tornare più in azienda – si è parlato nel vertice ferragostano, a tratti descritto teso, fra l’Aga Khan e i massimi dirigenti di Meridiana. L’obbiettivo è ridurre al minimo l’impatto sociale della decisione, con un migliaio di lavoratori senza lavoro.
Una soluzione, in quell’incontro a Porto Cervo, sarebbe stata individuata nel massiccio spostamento di dipendenti da Meridiana ad Air Italy. Secondo alcuni indiscrezioni, starebbe per partire un job posting per un centinaio di lavoratori: volete andare in Air Italy? Un ricatto, l’avevano definito i sindacati, quando Meridiana l’aveva fatto alcuni mesi fa. Ora è difficile capire che cosa succederà. Molti dipendenti, con la paura di perdere il posto di lavoro, potrebbero accettare l’offerta, che comporta la perdita di molti diritti e anche di molti soldi in busta paga.
Soldi che l’Aga Khan, per l’ennesima volta, attraverso il fondo Akfed, metterà nel gruppo: 200 milioni di euro, con l’aumento di capitale che si concluderà proprio in questi giorni.

COMPAGNIA RUMENA CANCELLA VOLI DA E PER BERGAMO E CROTONE – ENAC SEGUE SITUAZIONE RIPROTEZIONE PASSEGGERI

A seguito della cancellazione improvvisa di alcuni voli odierni della compagnia rumena TEN operativi da e per gli scali italiani di Bergamo e Crotone, l’Ente Nazionale per l’Aviazione civile rende noto che attraverso le proprie strutture, centrali e territoriali, sta seguendo la riprotezione dei passeggeri coinvolti nelle cancellazioni per cercare di contenere il più possibile i disservizi agli utenti.
Inoltre l’ENAC si è già attivato anche rispetto alla cancellazione di altri voli della compagnia TEN, programmati nella giornata di domani su altri aeroporti nazionali, per la verifica delle possibilità di riprotezione e per cercare di prevenire situazioni critiche.
Si invitano i passeggeri in possesso di biglietti aerei della compagnia TEN, venduti tramite tour operator italiani, a contattare i propri referenti per chiedere informazioni sull’operatività dei voli.
L’ENAC sta valutando eventuali sanzioni da erogare alla compagnia per mancato rispetto della normativa in materia di tutela e assistenza dei passeggeri.

L’ENAC ripristina la licenza della compagnia New Livingston

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile informa di aver disposto nel pomeriggio di oggi, 30 giugno, il ripristino della licenza di trasporto aereo della compagnia New Livingston S.p.A. che l’Ente aveva sospeso per problemi di natura finanziaria il 25 giugno ultimo scorso.
Il provvedimento di ripristino delle condizioni precedenti alla sospensione è stato emesso a seguito dell’analisi positiva sulla documentazione integrativa ricevuta da parte della compagnia aerea New Livingston, tra cui il cash flow riferito al periodo maggio 2014 –ottobre 2015.
La New Livingston, peraltro, aveva presentato al Tribunale di Busto Arsizio la richiesta di ammissione al concordato preventivo con riserva, richiesta accolta dal Tribunale in data 27 giugno che ha altresì fissato il 15 ottobre 2014 per la presentazione del piano concordatario, con monitoraggio mensile.
Nel proprio provvedimento l’ENAC ha precisato che il vettore, che potrà continuare ad operare senza soluzione di continuità e quindi anche a vendere i biglietti, è obbligato a presentare all’Ente, con cadenza mensile, il monitoraggio economico finanziario della compagnia, fermo restando che il mantenimento della licenza è subordinato al rispetto degli impegni assunti e alle previsioni di cash flow, nonché alla verifica di conformità con i requisiti previsti dal regolamento comunitario di riferimento, il n. 1008 del 2008.
L’ENAC, inoltre, ha chiesto al vettore di continuare a garantire il pieno rispetto degli standard di sicurezza delle operazioni e delle prescrizioni a tutela dei diritti dei passeggeri, mantenendo inalterato l’indicatore di regolarità del servizio.

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