L’Iran potrebbe ricevere il primo aereo B-777 già il mese prossimo

Il primo B-777/300ER destinato ad Iran Air potrebbe atterrare all’aeroporto di Teheran-Mehrabad già il mese prossimo, con un anno di anticipo rispetto a quanto previsto dagli accordi tra Boeing ed il governo iraniano. A riferire la notizia ripresa dalla stampa locale domenica scorsa è stato il viceministro iraniano per le Strade e la pianificazione urbana Asghar Fakhrieh Kashan. Secondo il viceministro l’aeromobile sarebbe stato costruito per Turkish Airlines, ma la consegna sarebbe rimasta sospesa per esigenze del vettore turco. Avendo le stesse specifiche il velivolo potrebbe quindi essere consegnato alla compagnia iraniana. Né il costruttore, né Turkish Airlines hanno però confermato la notizia.
Con l’accordo firmato a dicembre 2016 tra Boeing ed Iran Air, il costruttore americano si è impegnato a fornire 15 B-777/9, 15 B-777/300ER e 50 B-737 MAX 8 -per un totale di 80 aeromobili- iniziando le consegne nel 2018.
La scorsa settimana Boeing ha annunciato la stipula di un memorandum per la vendita all’Iran di altri 30 B-737 MAX più il diritto di acquisto di altri 30 esemplari, transazione che dovrà essere autorizzata dal governo degli Stati Uniti.

TAP Portugal, alla BIT 2017 tutte le novità

Anche quest’anno TAP è alla BIT: al Pad. MiCo Ala Sud 0
stand A35 B38 tutte le novità sul vettore e le nuove tariffe lungo raggio.

A livello globale nel 2016 TAP ha registrato un utile netto pari a € 34 milioni, e
ha trasportato un numero record di 11,7 milioni di passeggeri, oltre 400.000 in più
rispetto al 2015, in un anno in cui l’offerta dei posti è diminuita del 3%. “Per
quanto riguarda il mercato Italia possiamo parlare di consolidamento su Portogallo e
Brasile, di una crescita rilevante sulle destinazioni africane e di un vero e
proprio boom sul Nord America, grazie all’introduzione dei nuovi voli giornalieri
per Boston e JFK, in aggiunta ai collegamenti per Miami e Newark”, ha dichiarato
Araci Coimbra, Global Leisure Manager e Area Manager South and West Europe, nonché
General Manager TAP Portugal in Italia e Grecia.

Le destinazioni americane proposte da TAP sono sempre più appetibili anche grazie al
tariffario oneway - che garantisce una maggiore flessibilità e annulla i
minimum-maximum stay - e all’accordo di code sharing con JetBlue, che permette
comodi collegamenti verso oltre 50 destinazioni negli USA: 24 da JFK e 28 da Boston.
“Con l’introduzione di Toronto dal prossimo 10 giugno, il network TAP si amplia
ulteriormente. La strategia è chiara: crescere sul Nord America, intrecciando
sinergie con JetBlue e proponendo un prodotto sempre più interessante in ottica sia
business che leisure”, ha continuato Araci Coimbra.

Proprio da domani inoltre, a completamento di una vera e propria rivoluzione
tariffaria a tutto vantaggio dei clienti TAP in termini di convenienza, le family
fares, già in vigore sulle tratte europee dallo scorso ottobre, saranno estese anche
a tutti gli itinerari intercontinentali, Brasile incluso, per viaggi a partire dal 1
settembre 2017. Il nuovo sistema tariffario consente ai passeggeri di scegliere il
tipo di servizio più in linea con le necessità di ciascuno, per un notevole
risparmio economico.

Tutti i passeggeri in possesso di un biglietto intercontinentale, o con destinazione
Azzorre o Madeira, hanno la possibilità di effettuare uno stopover a Lisbona per un
massimo di 72 ore senza costi aggiuntivi, nella tratta di andata oppure in quella di
ritorno, anche per le tariffe promozionali. Un’occasione da non perdere per visitare
la capitale portoghese! Portugal Stopover permette inoltre ai clienti TAP di
usufruire di una serie di ulteriori vantaggi come tariffe alberghiere esclusive,
offerte speciali e sconti presso numerosi partner.

Durante la stagione estiva 2017 TAP opererà 84 frequenze settimanali in partenza da
Roma, Milano, Bologna e Venezia verso Lisbona, con ottimi collegamenti sia domestici
sia verso 10 destinazioni in Brasile, 16 in Africa, 4 negli USA, più Toronto e
Caracas. In particolare dal 1 luglio le frequenze settimanali da Bologna per Lisbona
passeranno da 7 a 9.

Aduc. “Taxi, Ncc, Uber, Flixbus: ecco perché l’Italia non crescerà mai”

Primo Mastrantoni, segretario Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori) in un comunicato stampa rende noto che:

“Se qualcuno aveva dei dubbi, può definitivamente accantonarli. Il nostro ‘Bel Paese’ non decollerà mai, l’economia si manterrà semi-sommersa, in palude senza mai uscirne definitivamente.
Facciamo un esempio che riguarda i trasporti.
Flixbus: è una azienda che offre servizi di trasporto attraverso una piattaforma web, organizza una rete di aziende di trasporto che collegano 120 città italiane e 1000 città europee a prezzi convenienti per i viaggiatori: si parte da 5 Euro per le tratte nazionali e 9 Euro per quelle internazionali. Ogni bus ha la livrea di Flixbus ma i mezzi sono di proprietà delle singole aziende. Con il decreto ‘Milleproroghe’, approvato dal Parlamento, una manina ha inserito un emendamento per il quale l’attività di Flixbus non può essere esercitata perché non è proprietaria dei bus.
Taxi, Ncc e Uber: la bozza del decreto del ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, prevede il divieto di utilizzazione di piattaforme informatiche, o analoghe, per taxi e Ncc (Noleggio con conducente). Il riferimento è chiaramente contrario ad Uber ed all’ Ncc, ma ha effetti perversi anche per i taxi perché non si potrebbero più prenotare attraverso piattaforme informatiche ma anche tramite i radiotaxi; in sostanza le auto bianche si prenderebbero al posteggio o al volo.
Questi sono i nostri governanti: proni alle corporazioni ed incapaci di far decollare la nostra economia.
E se la prendono con l’Unione europea”

Saab riceve commessa per sviluppo e supporto operativo ai Gripen svedesi

Saab, industria incentrata sulla difesa e sulla sicurezza ha ricevuto un ordine dalla Swedish Defence Materiel Administration (Fmv) per fornire supporto operativo e di sviluppo per il modello d’aereo Gripen nel corso del 2017. Il valore totale dell’intesa è di 375 milioni di corone svedesi.
L’ordine comprende l’allestimento, simulatori e velivoli-test per la verifica e la convalida dei sistemi dell’aereo Gripen C / D e Gripen E, oltre al supporto operativo per Gripen C / D.
La parte principale dell’ordine riguarda operazioni Saab a Linköping, a Gothenburg, a Järfälla e ad Arboga

Iata sollecita modernizzazione trasporto-merci

Iata (International Air Transport Association) ha invitato l’industria del trasporto aereo-merci ad accelerare la modernizzazione ed a concentrarsi sulla fornitura di servizi di alta qualità.
La richiesta è stata fatta nel corso dell”11th World Cargo Symposium”, che si è aperto oggi ad Abu Dhabi in un contesto di cauto ottimismo per il settore globale. Dopo diversi anni praticamente nessuna crescita, la domanda del trasporto di merci ha cominciato a salire nella seconda metà del 2016. A gennaio le prestazioni cargo hanno mostrato un aumento del 7% della domanda rispetto all’anno precedente.

Alexandre de Juniac, direttore generale ed amministratore delegato Iata ha concentrato l’attenzione su due aree-chiave per la trasformazione del settore:

Semplici moderni processi elettronici: il settore sta seguendo una procedura di trasformazione digitale, denominata e-freight per oltre un decennio. Un elemento-chiave dell’e-freight è l’adozione sul mercato della e-air waybill (bolla di accompagnamento). L’introduzione globale ha quasi raggiunto il 50% e l’industria del trasporto si prefigge di arrivare al 62% entro la fine dell’anno sulle rotte commerciali abilitate.

Servizi di alta qualità. Il lavoro di Cargo iQ e l’iniziativa StB Cargo stanno aiutando a migliorare gli standard di qualità ed a sostenere le innovazioni basate sui dati per aggiungere valore all’esperienza del cliente.

Partnership sono fondamentali nel guidare alla trasformazione dell’industria. L’ad e dg ha osservato la necessità di affrontare problemi di sicurezza con la spedizione di batterie al litio quale esempio di dove le alleanze sono essenziali. Industria e governo hanno lavorato insieme per mettere in atto regolamenti basati su standard globali in modo che le batterie al litio possano essere spedite in tutta sicurezza.

De Juniac ha identificato ulteriormente tre aree-chiave in cui l’industria ha bisogno del sostegno dei governi per implementare standard globali:

- L’adozione della Convenzione di Montreal del 1999 (MC99) che disciplina la regolamentazione di accettazione della documentazione digitale da parte dei governi è una prerogativa necessaria per l’e-Awb. Fino ad oggi sono 124 i Paesi che hanno applicato MC99. Ma alcuni Stati-chiave in cui il cargo ha un ruolo importante hanno ancora bisogno di salire a bordo (questi includono Thailandia e Vietnam).
- L’adesione di modifiche alla convenzione di Kyoto dell’Organizzazione mondiale delle dogane (World Customs Organization) che semplifica le soluzioni di confine intelligente che riducono complessità e costo.
- La rapida attuazione dell’accordo di facilitazione degli scambi dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto, World Trade Organization) che lo renderà più economico, più veloce e più facile.

Enac. Sul portale i dati 2016: transitati oltre 164 milioni di passeggeri negli aeroporti italiani

Sono 164.368.109 i passeggeri che sono transitati negli aeroporti nazionali nel 2016, con un aumento del 4,8% rispetto al 2015, come si evince dalla pubblicazione dell’Enac “Dati di traffico 2016” consultabile sul portale dell’Ente www.enac.gov.it.
L’aeroporto principale si conferma quello di Roma-Fiumicino che ha superato i 41 milioni e mezzo riceve oltre il 25% del totale del traffico.
Il direttore generale dell’Enac, Alessio Quaranta, analizzando i dati ha evidenziato: ‘I dati di traffico del 2016 confermano la crescita del settore aereo, un comparto di importanza strategica per lo sviluppo dell’intera economia nazionale e con ricadute importanti occupazionali ed economiche sul territorio in cui è inserito l’aeroporto. L’auspicio è che il trasporto aereo continui il suo trend positivo di crescita e che contribuisca ad affermare ulteriormente il ruolo dell’Italia nel panorama internazionale attraverso un’elevata qualità dei servizi offerti’.
Nella pubblicazione dell’Enac sono stati analizzati 42 scali.

Questa la graduatoria dei primi 10 aeroporti per numero di passeggeri.

Aeroporto, Passeggeri, Variazione sul 2015, Incidenza sul totale

1 Roma-Fiumicino 41.569.038 3,3% 25,3%
2 Milano-Malpensa 19.311.565 4,7% 11,7%
3 Bergamo 11.059.238 7,3% 6,7%
4 Milano-Linate 9.636.221 0,0% 5,9%
5 Venezia 9.548.697 10,0% 5,8%
6 Catania 7.828.590 11,4% 4,8%
7 Bologna 7.662.009 11,7% 4,7%
8 Napoli 6.753.639 10,4% 4,1%
9 Roma-Ciampino 5.366.837 -7,5% 3,3%
10 Palermo 5.309.696 8,5% 3,2%

In aumento anche il numero dei movimenti aerei (decollo o atterraggio di un aeromobile su un aeroporto) del 2,4% rispetto al 2015, per un totale di 1.332.388 movimenti.

Più rilevante, invece, l’aumento del trasporto cargo (merce+posta) con un totale di 998.856 tonnellate, il 6,1% in più del 2015.
Per il trasporto cargo Milano-Malpensa si conferma l’aeroporto maggiormente utilizzato, con un’incidenza del 54,9% sul totale e con un aumento del 7,4%, seguito dagli scali di Roma-Fiumicino e di Bergamo.

Per il traffico di Aviazione generale (che comprende sostanzialmente le attività degli Aeroclub, delle scuole di volo, dei piccoli aerei privati e i servizi di lavoro aereo pubblicitari, aerofotografici, di rilevazione, spargimento di sostanze a altro) il primo aeroporto per numero di movimenti è Roma-Urbe, mentre al secondo posto troviamo Milano-Linate ed al terzo Torino-Aeritalia.

Nella pubblicazione Dati di Traffico 2016 sono state introdotte alcune novità rispetto al passato, tra cui segnaliamo, ad esempio, una tabella che riepiloga tutto il traffico registrato sugli aeroporti, sommando, pertanto, il traffico commerciale, quello Aerotaxi e quello di Aviazione generale.

Tra le varie tavole riepilogative vi è anche quella con la ripartizione mensile del traffico passeggeri dalla quale emerge che il mese che ha registrato il maggior numero di passeggeri è stato luglio, diversamente dal 2015 in cui il mese di agosto aveva registrato il più alto numero di passeggeri, mentre gennaio è stato il mese con il minor traffico, a differenza dell’anno precedente in cui tale primato era del mese di febbraio.

Air France-Klm: i dati a febbraio 2017

Air France-Klm ha presentato ieri i dati relativi al traffico aereo registrati nel mese di febbraio 2017.

- L’attività-passeggeri del Gruppo: aumento del traffico (+2,7%), del load factor (+1.6%) e dei passeggeri (+2,9%)

I dati salienti del traffico:

- rispetto a febbraio 2016 che ha avuto 29 giorni
- 5,7 milioni di passeggeri, +0,1%
- Rask (Revenue per Available Seat Kilometer) unitario ex-currency confermando il miglioramento della tendenza osservata a partire dalla fine del 2016
- 0,8 milioni di passeggeri, +30,2%
- forte aumento della capacità e del traffico guidato da nuove rotte
- 6,5 milioni di passeggeri, +2,9%
- Ratk (Revenue per Available Ton Kilometer) unitario ex-valuta di febbraio 2017 in calo rispetto allo stesso mese del 2016.

Alitalia: Colaninno lascia il cda

Con una lettera inviata nei giorni scorsi ai vertici di Alitalia Roberto Colaninno ha annunciato l’intenzione di lasciare i suoi incarichi di membro del consiglio di amministrazione e di presidente onorario del vettore aereo.
Non ci sarebbero contrasti all’interno della dirigenza e la scelta sembra sia motivata dal desiderio dell’imprenditore mantovano di potersi concentrare maggiormente nella gestione delle proprie aziende, tra cui Piaggio.
Con la sua importante partecipazione in Cai (Compagnia aerea italiana) attraverso la società Immsi Roberto Colaninno è stato a partire dal 2008 tra i protagonisti dei tentativi di salvataggio di Alitalia, tentativi che purtroppo tra momenti di ottimismo e altri di difficoltà non sono riusciti a risolvere la crisi della compagnia.
La decisione potrebbe essere ratificata già oggi nel corso del consiglio di amministrazione.

Qual è il reale valore della società che gestisce lo scalo di Lampedusa?

Nel 2015 l’Ast Aeroservizi si è aggiudicata la concessione ventennale per la gestione dello scalo aereo di Lampedusa. Dopo meno di due anni la Regione Sicilia -che detiene il capitale dell’Azienda siciliana trasporti (Ast) di cui Ast Aeroservizi è una controllata- ha dichiarato la società non strategica e l’ha inserita nel piano di “razionalizzazione” delle partecipate: Ast Aeroservizi -amministrata da Giovanni Amico- potrà essere liquidata, assorbita da Ast, oppure ceduta a privati.
Per la valutazione del valore da attribuirle è stato incaricato il network di consulenza aziendale Bdo, che dovrebbe fornire i risultati della sua analisi a fine marzo.
Il bilancio del 2015 si è chiuso con una perdita di 200.000 Euro che come ha precisato il presidente di Ast Massimo Finocchiaro, non ha intaccato il capitale sociale e sarà recuperata attraverso la vendita dei biglietti. Ast Aeroservizi ha investito sulla qualità dei servizi e prevede di far crescere lo scalo.
Difficile sarà poi valutare il reale valore della concessione ventennale che terminerà nel lontano 2035.
Il presidente di Enac, Ente nazionale aviazione civile, Vito Riggio ammette che i risultati conseguiti da Ast Aeroservizi sono stati migliori delle precedenti gestioni. Prima della concessione del 2015 l’aeroporto di Lampedusa era controllato direttamente da Enac e nel 2014 le perdite ammontavano a 650 mila Euro. Ricorda però che non è stato ancora firmato il decreto interministeriale che assegna ad Ast Aeroservizi la gestione totale dello scalo, e ritiene che sarà indifferente se ad amministrare l’aeroporto dell’isola sarà una società pubblica, privata o mista. L’Enac intende stipulare un contratto di programma con Ast Aeroservizi prima della gara per la cessione delle quote, e successivamente valuterà la capacità finanziaria del soggetto che le subentrerà.
Massimo Finocchiaro sottolinea invece l’importanza strategica dell’aeroporto di Lampedusa -che è anche collocato al centro delle rotte dell’immigrazione e delle operazione umanitarie di assistenza e soccorso- e auspica che almeno una quota possa rimanere pubblica.
Secondo altri l’ingresso di capitali privati consentirebbe di migliorare ulteriormente i servizi offerti e favorirebbe nuove opportunità di crescita.

Farnesina: preoccupazione per lancio missile balistico della Corea

La Farnesina ha appreso con grande preoccupazione la notizia del lancio di un missile balistico effettuato dalla Repubblica democratica Popolare di Corea. I ripetuti test di missili, unitamente allo sviluppo di un arsenale nucleare da parte della Nazione, costituiscono una minaccia alla pace ed alla sicurezza internazionale. La Repubblica democratica popolare di Corea è tornata a violare apertamente le risoluzioni del Consiglio di sicurezza. Lo Stato deve abbandonare lo sviluppo di un arsenale missilistico e nucleare ed interrompere il cammino intrapreso di sfida della comunità internazionale e di auto-isolamento.

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