Perché scegliere il metano: tanti buoni motivi e le 10 auto usate più ricercate dagli Italiani

Coniugare interessi diversi e divergenti è sempre complesso. Quando si sceglie un’auto, è possibile unire esigenze di risparmio e responsabilità civica utilizzando il metano, un’alternativa sostenibile ed economica rispetto ad altri carburanti. È quanto emerge dall’infografica realizzata da automobile.it, sito di annunci di auto usate e nuove, che mette in evidenza i lati positivi del metano e stila la classifica delle 10 auto usate a metano più ricercate dagli Italiani nel 2018. Gli Italiani infatti si stanno orientando sempre più sulle auto a metano, le cui immatricolazioni nei primi cinque mesi del 2018 sono cresciute del 56% rispetto allo stesso periodo del 2017 (dati UNRAE).

L’infografica, disponibile sul portale a questo link, guida il consumatore nella scelta della propria auto a metano mostrando quali sono le 10 auto usate più cercate su automobile.it; la classifica è dominata dalla Fiat, con 4 modelli presenti: tre nelle prime cinque posizioni (Fiat Panda, Fiat 500L e Fiat Doblò) e un quarto in settima (Fiat Punto). L’auto più cercata in assoluto è però la Volkswagen Golf, seguita al secondo posto dalla Audi A3.

Se si guardano i costi di acquisto, l’auto usata più conveniente è la Fiat Punto, con un prezzo medio di 7.800 euro; all’estremo opposto, la più cara è la Audi A3, il cui prezzo medio è di 20.500 euro. Attraverso l’infografica è possibile approfondire quali sono i motivi che rendono conveniente la scelta del metano. Superata la spesa iniziale, infatti, un veicolo a metano consente un risparmio del 54% sul carburante rispetto a una vettura diesel e del 62% rispetto a un modello a benzina (a parità di chilometri percorsi). Ampio anche il risparmio che si ha nei confronti delle auto a GPL, pari al 24%. Le auto a metano possono inoltre usufruire di vantaggi fiscali e circolare all’interno delle zone a traffico limitato di alcune città italiane.

Un altro importante motivo per scegliere il metano è legato al fatto che quest’ultimo rappresenta una valida alternativa per chi vuole aiutare la salvaguardia dell’ambiente. Stando ai dati della Roadmap sulla mobilità sostenibile, elaborata nel corso del 2017, gli spostamenti in auto privata sono ancora il metodo di trasporto preferito in Italia, con oltre 600 vetture per 1.000 abitanti. Tuttavia, una crescita della percentuale di auto a metano aiuterebbe a raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 del 30% entro il 2030 imposto dall’Unione Europea: il metano produce infatti il 20% di CO2 in meno rispetto alla benzina e non contiene PM10, le cosiddette polveri sottili.




“Infografica-classifica-10-auto-a-metano”

Infografica a cura di automobile.it.

Sicurezza dei bambini sulle strade: come scegliere il seggiolino per l’auto

Una video infografica aiuta i genitori a scegliere il seggiolino più adatto alle loro esigenze e a quelle dei loro figli, per viaggiare in tutta sicurezza.

Comportarsi responsabilmente alla guida è fondamentale per garantire la sicurezza di bambini e adulti ed è importante che i minori siano protetti nel modo giusto quando viaggiano in auto.

Salvaguardare i bambini sulle strade rimane un imperativo e la video infografica prodotta da automobile.it, sito di annunci di auto usate e nuove, disponibile a questo link, si muove proprio in questa direzione rispondendo a una serie di domande importanti per la sicurezza dei minori in auto: è davvero necessario utilizzare il seggiolino in auto? Quali sono le caratteristiche dei modelli presenti sul mercato? In base a cosa guidare la propria scelta?

L’obiettivo del video tutorial è aiutare i neogenitori a prendere decisioni più informate in merito alla scelta del seggiolino auto da comprare, un argomento fondamentale per la sicurezza dei bambini in viaggio.

Basti pensare che negli ultimi 10 anni nella sola Unione Europea sono morti più di 8.000 bambini in incidenti stradali. Secondo l’ultimo rapporto del Consiglio Europeo per la Sicurezza dei Trasporti, nel 2016 sono stati 630 i minori che hanno perso la vita sulle strade europee mentre l’ASAPS, l’Associazione Sostenitori ed Amici della Polizia Stradale, ha stimato che il 60% delle morti infantili nel 2017 sia avvenuta in auto.

L’acquisto del seggiolino rappresenta quindi un passaggio importante ed è subordinato a una serie di regole come, per esempio, la fascia d’età del bambino; i modelli in vendita sono infatti ritagliati sull’altezza del minore e sul grado di protezione necessario ed è importante sapere come questi elementi si inseriscano all’interno del quadro normativo di riferimento, italiano ed estero.

La video infografica è uno strumento a disposizione di chi sta per comprare il seggiolino auto e vuole fare una scelta oculata e mirata a garantire la sicurezza dei propri figli.

Wanted Talent in Automotive, la borsa di studio dedicata agli appassionati di automobili e innovazione

automobile.it del gruppo ebay offre a studenti meritevoli una borsa di studio di 1.000 euro

La ripresa dell’economia stenta, ma il mercato italiano dell’auto continua a crescere a due cifre ed inizia il 2017 con 171.556 immatricolazioni a gennaio ed un incremento del 10,1%.

In questo ambito la crescita delle nuove tecnologie ha inciso notevolmente sia su quello che viene definito processo decisionale di acquisto del consumatore sia sull’evoluzione del mercato di compravendita auto.

In questo contesto automobile.it, la piattaforma online di ebay, specializzata nel settore degli annunci di veicoli, sceglie di supportare un meritevole studente di Economia & Management, Marketing, Ingegneria Gestionale o Ingegneria Informatica ad inserirsi in questo settore in continua evoluzione ed apprenderne le dinamiche, mettendo in palio una borsa di studio del valore di 1.000€.

Il candidato verrà selezionato da un’apposita Commissione composta da addetti alle risorse umane di ebay che avranno il compito di valutare i profili dei candidati e le loro spinte motivazionali.

Il regolamento completo dell’iniziativa Wanted Talent in Automotive è consultabile all’indirizzo www.automobile.it/news/borsa-di-studio/.

E’ consentita la partecipazioni a studenti di Economia & Management, Marketing, Ingegneria Gestionale o Ingegneria Informatica, che durante il proprio percorso di studi abbiano mostrato una forte propensione e interesse per le tematiche legate alla gestione d’impresa, alla finanza e all’intermediazione finanziaria collegate all’innovazione digitale e tecnologica.

Per partecipare alla selezione è necessario inoltrare entro il 15/11/2017 all’indirizzo info@automobile.it il certificato di iscrizione all’Università in corso di validità, una lettera motivazionale che espliciti come si intende usufruire della borsa di studio e una lettera di presentazione scritta da un tutor o professore universitario che attesti l’interesse per i temi oggetto dell’iniziativa.

Wanted Talent in Automotive

Renault si associa all’evento “Driving Europe Forward: The Future of Mobility”, organizzato dal Parlamento Europeo.

Driving Europe Forward” si propone di coinvolgere decisori politici e cittadini nel dibattito sulla mobilità del futuro, in particolare sul tema del veicolo elettrico e autonomo. L’innovazione e la ricerca in questi due settori sono già una realtà e i parlamentari hanno avviato una riflessione sui necessari adattamenti per l’Europa. È, quindi, indispensabile coinvolgere fin d’ora i cittadini.

Pioniere e leader del veicolo elettrico in Europa, sulle strade ma anche sui circuiti, Renault condivide ovviamente questa volontà di associare il grande pubblico a questa discussione fondamentale. Presentando la sua Formula E, Renault illustra il modo in cui l’industria si adatta all’evoluzione della mobilità.

Mercedes-Benz Italia Trucks scalda i motori con l’arrivo dell’estate

Mercedes-Benz Italia Trucks, in collaborazione con la concessionaria Lodotruck dà appuntamento agli appassionati della Stella al Truck Raduno del XX° secolo l’uno ed il due luglio a Seriate (BG), un riferimento per chi desidera trascorrere una giornata in allegria tra i veicoli d’epoca e i coloratissimi truck dalle infinite tipologie di allestimento.

Per l’occasione, Lodotruck esporrà una limited edition creata ad hoc per il 20° Anniversario dell’Actros, completamente equipaggiata con elementi unici. Solo una delle tante possibilità di personalizzazione dei Veicoli Industriali Mercedes-Benz.

Sarà un inizio d’estate all’insegna del divertimento e della passione per i Truck che partecipano al Raduno del XX° secolo l’uno ed il due Luglio a Seriate (BG).

La concessionaria Lodotruck, da molti anni operante nell’area di Bergamo, sarà presente con la versione speciale realizzata in occasione del 20° Anniversario dell’Actros. Limitata a soli 200 esemplari è caratterizzata da una dotazione completa di equipaggiamenti per la Sicurezza, il Confort e l’Efficienza e da una serie di contenuti di design e funzionalità esclusivi.

HAVI e Scania: insieme per ridurre le emissioni di CO2 nella filiera di McDonald’s

L’obiettivo è quello di diminuire in modo sostanziale i veicoli diesel, trasformando circa il 70% della flotta di veicoli di HAVI in mezzi con motorizzazioni a carburanti alternativi, per esempio veicoli a gas e ibridi. Un obiettivo da raggiungere entro il 2021 in diversi Paesi Europei.

Le emissioni di CO2 nelle consegne di HAVI ai ristoranti di McDonald’s tramite i veicoli Scania di nuova generazione e le soluzioni operative verranno monitorate in tempo reale, portando la connettività della flotta attualmente in attività ad uno step successivo. Grazie a questa significante trasformazione della flotta, ci si attende una riduzione della CO2 in un range che va dal 15% al 40% per ogni chilometro effettuato, a seconda del percorso, del combustibile utilizzato e delle condizioni del traffico.“L’innovazione è un elemento cruciale nel nostro percorso verso la sostenibilità e, grazie alle dimensioni della nostra realtà, ci consente di dare un contributo al benessere generale della società. La nostra collaborazione con aziende quali HAVI e Scania nasce dalla volontà di mettere in atto un approccio proattivo nel ricercare ed implementare soluzioni di supply chain maggiormente sostenibili. Queste partnership sono inoltre un contributo importante alla nostra strategia globale in ambito supply chain e sostenibilità”, ha sottolineato Chris Yong, Global Logistics Director di McDonald’s.“Le aziende leader di mercato hanno la responsabilità di guidare il cambiamento. Grazie a questa partnership abbiamo fissato un nuovo standard nell’ambito delle consegne urbane. Non stiamo solo parlando di progetti ma mettendo in atto delle misure concrete proprio qui e ora, con importanti benefici per le comunità nelle quali ci troviamo ad operare”, ha evidenziato Haluk Ilkdemirci, President, Logistics, HAVI. “E’ innegabile il fatto che stia crescendo la domanda di soluzioni di trasporto sostenibili. Questa collaborazione dimostra chiaramente come, grazie a partnership strategiche, possiamo essere maggiormente innovativi e, insieme, accelerare il processo di cambiamento verso un sistema di trasporto sostenibile”, ha dichiarato Henrik Henriksson, President e CEO di Scania. I veicoli a gas e ibridi sono progettati per generare un inquinamento atmosferico pari quasi allo zero e per ridurre in maniera significativa le emissioni di anidride carbonica nelle città. Questi veicoli sono decisamente più silenziosi e, grazie a impianti frigoriferi con bassi livelli di rumorosità, contribuiranno a minimizzare l’impatto delle consegne effettuate nei centri urbani e in altre aree.  Inoltre, HAVI e Scania stanno sviluppando un veicolo con un allestimento particolare per la raccolta di rifiuti destinati al riciclo nei diversi ristoranti, per esempio olio da cucina esausto, materiali plastici e cartoni. Questo contribuirà ad incrementare i materiali riciclati e, al tempo stesso, consentirà di minimizzare il trasporto di altri rifiuti, diminuendo il numero di trasporti richiesti con un ulteriore impatto positivo sulla CO2.Grazie a questa partnership, HAVI e Scania fanno importanti passi avanti nel guidare il cambiamento verso un futuro sostenibile. Ma non solo, le due aziende stanno mettendo in atto azioni basate su soluzioni e tecnologie già disponibili e già pronte per essere implementate presso i propri clienti, come nel caso di McDonald’s.

L’Europa in movimento: iniziativa della Commissione per una mobilità pulita, competitiva e interconnessa

“L’Europa in movimento” racchiude varie iniziative ad ampio raggio che consentiranno di: rendere il traffico più sicuro; incoraggiare l’adozione di sistemi di pedaggio più equi; ridurre le emissioni di CO2, l’inquinamento atmosferico e la congestione del traffico; ridurre gli oneri burocratici per le imprese; combattere il fenomeno del lavoro nero e garantire ai lavoratori condizioni e tempi di riposo adeguati. I benefici a lungo termine si estenderanno ben oltre il settore dei trasporti, in quanto tali misure promuoveranno l’occupazione, la crescita e gli investimenti, rafforzeranno l’equità sociale, amplieranno le possibilità di scelta dei consumatori e porranno con decisione l’Europa sul binario della diminuzione delle emissioni.

Maroš Šefčovič, Vicepresidente per l’Unione dell’energia, ha dichiarato: “Il mondo dei trasporti si sta trasformando in modo radicale. L’Europa deve cogliere questa opportunità e plasmare il futuro della mobilità. Per noi è un’occasione unica per “reinventare la ruota”. Vorrei che la nostra industria non fosse soltanto coinvolta dal cambiamento globale, ma che ne fosse protagonista.”

Jyrki Katainen, Vicepresidente della Commissione europea e Commissario responsabile per l’Occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitività, ha affermato: “La nostra impostazione riguardo al tema della mobilità va ben al di là del settore dei trasporti. Oggi assistiamo a un’evoluzione del settore dei trasporti che si inscrive nel quadro di tendenze economiche emergenti come l’economia collaborativa o l’economia circolare. Di conseguenza, è un’opportunità per modernizzare l’economia europea nel suo complesso e spingerla verso una maggiore sostenibilità.”

Violeta Bulc, Commissaria per i Trasporti, ha aggiunto: “L’UE ha l’opportunità unica di modernizzare il trasporto su strada non soltanto in casa propria, ma anche a livello globale. Con le nostre riforme porremo le fondamenta per soluzioni stradali digitali standardizzate, condizioni sociali più eque e regole di mercato applicabili. Le riforme contribuiranno a ridurre i costi socio-economici dei trasporti, come il tempo perduto a causa del traffico, gli incidenti stradali mortali o con feriti gravi e i rischi per la salute derivanti dall’inquinamento e dal rumore, e andranno incontro alle esigenze dei cittadini, delle imprese e della natura. Con norme comuni e servizi transnazionali, inoltre, i viaggi multimodali potranno diventare realtà in tutta Europa.”

La mobilità ha un influsso importante sulla vita quotidiana dei cittadini europei e dà lavoro direttamente a oltre 11 milioni di persone. Si tratta tuttavia di un settore che sta attraversando una serie di trasformazioni tecnologiche, economiche e sociali, il cui ritmo sta accelerando. Sfruttare tali trasformazioni è essenziale per realizzare un’Europa che protegge, dà forza e difende, obiettivo che costituisce una priorità politica della Commissione Juncker. A tale fine, la Commissione ha adottato oggi una strategia a lungo termine per trasformare queste sfide in opportunità e giungere entro il 2025 ad una mobilità intelligente, socialmente equa e competitiva. L’UE guiderà questa transizione con una legislazione mirata e misure di sostegno comprendenti investimenti nelle infrastrutture, nella ricerca e nell’innovazione. In questo modo, in Europa potranno essere sviluppati, offerti e prodotti i migliori veicoli, le migliori attrezzature per i trasporti e le migliori soluzioni per una mobilità pulita, interconnessa e automatizzata.

“L’Europa in movimento” prevede una prima serie di 8 iniziative legislative riguardanti in modo specifico il trasporto su strada. Si tratta di un settore di particolare importanza, sia perché impiega direttamente 5 milioni di europei, sia perché è all’origine di circa un quinto delle emissioni di gas serra dell’UE. Le proposte miglioreranno il funzionamento del mercato del trasporto delle merci su strada e le condizioni sociali e occupazionali dei lavoratori. Tale miglioramento sarà il frutto di una maggiore attenzione al rispetto delle normative, della lotta alle pratiche occupazionali illecite, del taglio degli oneri amministrativi per le aziende e della precisazione delle norme esistenti, ad esempio per quanto riguarda l’applicazione delle leggi nazionali relative al salario minimo.

La Commissione promuove inoltre le soluzioni di mobilità senza interruzioni che permettono ai cittadini e alle imprese di spostarsi più facilmente in tutta Europa. Va in questa direzione la proposta di migliorare l’interoperabilità tra i sistemi di telepedaggio, che consentirà agli utenti della strada di viaggiare nell’intera UE senza doversi preoccupare delle diverse formalità amministrative. Specifiche comuni per i dati relativi al trasporto pubblico, inoltre, permetteranno di pianificare meglio il viaggio e di seguire l’itinerario migliore anche quando questo comporta l’attraversamento di una frontiera.

Questa prima serie di 8 proposte sarà integrata nel corso dei prossimi 12 mesi da altre proposte, fra cui quelle relative alle norme sulle emissioni successive al 2020 per autovetture e furgoni, oltre alle prime norme in assoluto riguardanti le emissioni dei veicoli pesanti, che fanno seguito alla proposta odierna concernente il monitoraggio e la trasmissione di informazioni in tema di emissioni di CO2 e consumo di carburante dei veicoli pesanti. Tali proposte stimoleranno ulteriormente l’innovazione, oltre a contribuire ad aumentare la competitività, ridurre le emissioni di CO2 e migliorare la qualità dell’aria, la salute pubblica e la sicurezza dei trasporti.

Contesto

I trasporti e la mobilità sono fondamentali per l’economia e la competitività dell’Europa. Tale importanza è riflessa dall’ampia gamma di altri quadri politici dell’UE con un’influenza determinante sul settore. La Commissione Juncker si è data delle priorità, quali l’Unione dell’energia, il mercato unico digitale e l’agenda per l’occupazione, la crescita e gli investimenti, che si riverbereranno tutte positivamente sui trasporti e sulla mobilità. La strategia dell’Unione dell’energia del febbraio 2015 individuava uno dei suoi settori di intervento fondamentali nella transizione verso un settore dei trasporti efficiente dal punto di vista energetico e decarbonizzato. Saranno ora attuate le misure già delineate nella strategia per una mobilità a basse emissioni adottata nel luglio 2016. Gli investimenti nelle infrastrutture previsti dal piano di investimenti per l’Europa costituiscono un forte stimolo per lo sviluppo in Europa della mobilità pulita, competitiva e interconnessa del futuro.

Pubblico da tutta Italia a Trento per il primo grande raduno in casa Scania

La città di Trento ha accolto con grande calore i moltissimi decorati giunti da tutta Italia per partecipare all’evento “I giorni del re”. Il momenti clou della manifestazione è stato senza dubbio la parata dei veicoli che hanno sfilato per le vie del centro storico fino a Piazza Dante, dove in moltissimi sono arrivati attratti dalle luci, dai colori e dai suoni dei giganti della strada. Ma non solo, grande attenzione anche per il nuovo motore V8, un’eccellenza tecnologica che definisce nuovi standard in termini di efficienza, assicurando un risparmio di carburante del 7-10%.

“Un evento indimenticabile”, “Una due giorni che porterò sempre nel cuore”, “Erano anni che attendevo questo momento”, “Ho provato delle emozioni che non potrò mai scordare”, “Ho fatto tanti chilometri per essere qui ma ne è valsa sicuramente la pena”, questi alcuni dei commenti raccolti nel corso della manifestazione. Moltissimi i visitatori che hanno varcato i cancelli della sede di Italscania per ammirare i veicoli esposti, assistere alle decorazioni live e alle creazioni artistiche su strada e per trascorrere qualche ora di vero divertimento con Radio Studio Più e le musiche dei Radiottanta.

Gli appassionati del brand Scania hanno potuto, inoltre, conoscere dal vivo e scattarsi un selfie con i due ospiti d’eccezione, arrivati in Italia dalla Svezia: Kistofer Hansén, Responsabile del Design di Scania e padre dei nuovi veicoli e Sven-Erik “Svempa” Bergendahl, decoratore di fama mondiale.

“Abbiamo voluto organizzare questo evento proprio presso la sede di Italscania per dare una risposta concreta a tutti gli appassionati che da diversi anni attendevano questo evento”, ha evidenziato Franco Fenoglio, Presidente e Amministratore Delegato di Italscania. “L’evento è stata l’occasione inoltre per avvicinare il grande pubblico al mondo dei trasporti e portare all’attenzione di tutti temi quali la sicurezza, sostenibilità e grande innovazione che caratterizzano un settore di vitale importanza per il nostro Paese”.

Un evento divenuto realtà anche grazie al grandissimo supporto delle autorità locali, intervenute con uno stand informativo dedicato alla sicurezza stradale, e le istituzioni, che hanno partecipato attivamente all’organizzazione della manifestazione.

“Siamo onorati di aver ospitato questo evento a Trento: la città ha accolto con grande entusiasmo i moltissimi veicoli decorati provenienti da tutta Italia per potersi esibire al numeroso pubblico presente sia presso la sede di Italscania che per le vie di Trento durante la parata dei veicoli”, ha evidenziato Roberto Stanchina, Assessore con delega per le politiche economiche ed agricole, tributi e turismo intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dell’evento e al taglio del nastro. “Credo sia stato importante coniugare un evento come questo con la diffusione di messaggi di più ampia portata legati al mondo dei trasporti, sottolineandone la centralità per l’intero comparto economico”.

Fare il pieno di carburante alternativo sul posto di lavoro? In Scania si può!

“L’approccio di Scania alla sostenibilità è radicato nei valori fondanti dell’azienda e va ben oltre l’offerta di prodotti e servizi. Dal 2015, l’HVO è entrato a far parte dei carburanti alternativi idonei ad alimentare i nostri veicoli industriali. È estremamente positivo che ora, grazie al suo utilizzo per le nostre autovetture aziendali, possiamo contribuire ad incrementare l’adozione di questo carburante da fonti rinnovabili”, ha evidenziato Kent Conradson, Executive Vice President e Head of Human Resources di Scania.

Il progetto nasce da una collaborazione tra Scania, l’azienda di stazioni di servizio Circle K e Volkswagen Group Sverige. Rappresenta il più importante progetto riguardante l’HVO a livello globale per quanto riguarda le autovetture dei brand del Gruppo Volkswagen.

“Il nostro successo si fonda sulla competenza e dedizione dei nostri dipendenti e sul loro impegno nei confronti dell’azienda. Con questo progetto chi lavora in Scania può contribuire in maniera determinante nel dare vita ad un sistema di trasporto maggiormente sostenibile, non solo attraverso il proprio lavoro ma anche grazie ad una scelta che riguarda la loro mobilità quotidiana. Confidiamo in una grande adesione al progetto da parte dei dipendenti Scania”, ha sottolineato Conradson.

I dipendenti impegnati presso la sede principale dell’azienda le cui vetture sono dotate di un motore diesel 4 cilindri dei brand Audi, Volkswagen, Skoda e Seat sono invitati a prendere parte al progetto. Il prerequisito fondamentale, inoltre, è che dispongano di un’auto aziendale o di una vettura che faccia parte del programma di leasing aziendale.

Scania è da sempre impegnata nel supportare i propri dipendenti affinché possano utilizzare dei mezzi di trasporto sostenibili per i loro tragitti da casa al lavoro. Dal 2012, Scania ha messo a disposizione lo Scania Job Express, un autobus che funziona al 100% con carburante alternativo e collega Stoccolma con la sede dell’azienda a Södertälje.

“L’HVO è un carburante da fonti rinnovabili al 100%, può essere ricavato da diverse materie prime: olio esausto, olio di colza, olio di palma o grasso animale. Presenta diversi vantaggi dal punto di vista ambientale, basti pensare che l’abbattimento di CO2 può arrivare fino al 90% quando per produrlo vengono utilizzati scarti alimentari. È indistinguibile dal diesel fossile poiché è molto stabile alle basse temperature, non deteriora le sue proprietà nel tempo ed ha un potere calorifico equiparabile. Tutto ciò lo rende un candidato ideale per l’utilizzo nelle molteplici applicazioni presenti sul mercato.”, ha evidenziato Alessandro Girardi, Responsabile Sales Engineering di Italscania. “Si tratta di un carburante diffuso soprattutto in Scandinavia. Scania, in particolare, crede moltissimo nello sviluppo e nelle potenzialità di questo carburante, motivo per cui ha fatto ingenti investimenti per arrivare a rendere tutti i propri motori Euro 5 ed Euro 6 idonei e certificati al suo impiego”.

MAN sviluppa il bus ibrido del futuro

Nell’ambito del progetto di ricerca dell’Unione Europea “Horizon 2020″, il consorzio EcoChamps (complesso acronimo di European COmpetitiveness in Commercial Hybrid and AutoMotive PowertrainS) si propone di sviluppare una tecnologia ibrida per veicoli commerciali e passeggeri. L’obiettivo di questo consorzio, costituito da un totale di 26 partner, è quello di sviluppare una trasmissione ibrida efficiente, compatta, robusta e conveniente per i vari scopi previsti. Tra i partner coinvolti, MAN sta realizzando un autobus ibrido che si propone di essere fino al 20% più efficiente nella driveline. “Nel segmento dei bus urbani ci sono enormi potenzialità per l’utilizzo di applicazioni eMobility, ma il Total Cost of Ownership riveste un ruolo particolarmente significativo per gli operatori”, spiega Götz von Esebeck, responsabile eMobile di MAN Truck & Bus. “Per questo stiamo lavorando senza sosta per trovare miglioramenti tecnici ed economici per le nostre soluzioni”. Per esempio, MAN sta promuovendo la standardizzazione dei componenti e lo studio su come gli sviluppi possano essere utilizzabili anche sui veicoli commerciali. Ciò permetterà che le soluzioni tecnologiche siano disponibili sia per i truck sia per gli autobus.

MAN vede in questo momento l’ibrido come un’implementazione significativa alla sua offerta di prodotto. I bus ibridi possono portare un prezioso contributo al traffico a basse emissioni, ma anche essere la tecnologia ponte fino a quando i bus saranno solo elettrici. Inoltre, possono essere introdotti sul mercato come aggiunta ai veicoli attualmente utilizzati, per esempio nei trasporti dalle aree extraurbane ai centri cittadini.

Infine, rispetto ai veicoli con motorizzazioni convenzionali, la tecnologia ibrida può contribuire in modo significativo sia alla protezione ambientale sia all’economia: per esempio, recuperando l’energia in frenata, risparmiandola e utilizzandola per servizi ausiliari.

Come parte attiva di questo progetto, MAN sta sviluppando un concept per un veicolo di base con driveline elettrica. A seconda delle esigenze del cliente, possono essere integrate diverse fonti di energia, per esempio un generatore Diesel o fuel cell. Ciò renderà inoltre più semplice installare un modulo di energia propulsiva aggiuntiva a un veicolo solo elettrico quando è in carica in deposito.

MAN presenterà ufficialmente questo bus ibrido, sviluppato nell’ambito del progetto EcoChamps, nel quarto trimestre del 2017.

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