ECO TOUR DI SICILIA

Sicily by Car, Società leader in Italia nel settore dell’autonoleggio, annuncia oggi la sigla di un importante accordo per la realizzazione del progetto Eco Tour di Sicilia, la prima iniziativa in Italia che permetterà di effettuare l’intero tour della regione unicamente in auto elettrica, grazie alla partnership in esclusiva con Enel e Renault.

Primo del suo genere in Italia e in Europa, il progetto Eco tour di Sicilia punta a superare i fattori che attualmente limitano la fruizione della mobilità ecologica nella regione, quali l’autonomia delle vetture e il numero ridotto di infrastrutture per la ricarica.

Il progetto Eco tour di Sicilia prevede, infatti, l’introduzione nella flotta a noleggio di Sicily by Car di 200 Renault ZOE, l’unica auto elettrica per il grande pubblico oggi sul mercato a poter vantare un’autonomia di 400 km NEDC (New European Driving Cycle), pari a circa 300 km in condizioni di utilizzo reali. Il progetto prevede, inoltre, lo sviluppo della rete delle stazioni di ricarica presenti nell’isola, attraverso l’installazione, a cura di Sicily by Car, di un massimo di 400 colonnine di ricarica Enel per veicoli elettrici nelle principali località e lungo i percorsi turistici della regione.

La possibilità di effettuare lunghe percorrenze e di ricaricare la batteria lungo i principali percorsi consentirà, infatti, un’inedita libertà di movimento, in modalità elettrica, sia in ambito urbano che in percorsi extra urbani. Le stazioni di ricarica non saranno riservate solo alla flotta Sicily by Car, ma saranno a disposizione di tutti i cittadini per ricaricare i loro veicoli elettrici.

Il progetto, che si pone come riferimento a livello nazionale ed europeo nel connubio di autonoleggio elettrico e sostenibilità ambientale, sta trovando in Sicilia una straordinaria accoglienza, testimoniata dalle dichiarazioni di interesse di moltissimi comuni siciliani che hanno già risposto positivamente alla proposta di Sicily by Car per l’installazione delle colonnine di ricarica sul proprio territorio.

«Credo assolutamente che il futuro della mobilità e della qualità del territorio risiedano nei veicoli elettrici dove tecnologia e innovazione sono orientate a soluzioni sempre più avanzate di circolazione eco-compatibile. Da oggi saremo in grado di offrire una nuova modalità di guida a emissioni zero qui in Sicilia, una terra dove la tutela del patrimonio naturale deve essere una priorità condivisa e ricercata dalla Pubblica Amministrazione e dalle Compagnie private». Questo il commento del Presidente di Sicily by Car, Tommaso Dragotto.

«Siamo orgogliosi di contribuire alla realizzazione di questo progetto all’avanguardia non solo in Italia ma in tutta Europa, attraverso il quale i siciliani ed i turisti avranno la possibilità di muoversi in elettrico all’interno dell’isola. Inoltre, alcune delle infrastrutture che verranno installate potranno essere utilizzate anche per la ricarica dei veicoli privati di chi, già oggi, si muove a zero emissioni. La mobilità elettrica diventa, dunque, sempre più una realtà concreta ed attuale» ha dichiarato, durante la presentazione, Nicola Lanzetta, Responsabile Mercato Italia di Enel.

«Puntare sulla mobilità elettrica significa anche valorizzare e preservare lo straordinario patrimonio naturalistico nonché artistico-culturale di cui la Regione Sicilia è un valido esempio. Esprimo la mia gratitudine a Sicily by Car per la fiducia riposta nella nostra berlina compatta a emissioni zero Renault ZOE. L’Eco tour di Sicilia che inauguriamo oggi rappresenta un esempio positivo e la Regione Sicilia si conferma modello di riferimento nel panorama nazionale» ha dichiarato Bernard Chrétien, Direttore Generale di Renault Italia.

Guida green e impatto zero sull’ambiente sono i nuovi traguardi di Sicily by Car, da sempre proiettata verso soluzioni innovative, al passo con la nuova domanda di mobilità e di tutela del paesaggio, un obiettivo raggiunto grazie alla partnership con Enel e Renault.

NISSAN E-NV200 100% ELETTRICO RIVOLUZIONA LE CONSEGNE DI HARRODS

Nissan e-NV200 100% elettrico entra a far parte della flotta di consegne di Harrods, il grande magazzino di lusso di Londra.

Harrods è solo la più recente delle numerose aziende europee che hanno scelto per la propria flotta aziendale il veicolo commerciale 100% elettrico Nissan e-NV200, raggiungendo oltre 27.000 veicoli elettrici in tutta Europa destinati all’uso professionale. La consegna ufficiale del van elettrico a Harrods è avvenuta presso il lussuoso palazzo di Knightsbridge.

Nissan e-NV200 è stato personalizzato per adattarsi alle consegne di Harrods. Il vano di carico è interamente refrigerato e sono stati aggiunti ripiani su misura per il trasporto di prodotti alimentari in condizioni ottimali. Anche gli esterni sono stati personalizzati con i tradizionali colori di Harrods, verde e oro, per essere immediatamente riconoscibile tra le strade di Londra.

Nissan e-NV200 ha un’autonomia fino a 170 km con una sola carica*, quindi è sufficiente ricaricarlo una volta per portare a termine fino a 50 consegne alla settimana entro il perimetro della capitale, coprendo una distanza media di 241 km. Con costi di esercizio pari ad appena 4 euro per 100 chilometri**, Nissan e-NV200 è un’alternativa pratica che contribuisce a migliorare la qualità dell’aria nel centro cittadino.

Nel 1919 Harrods si serviva già dei van elettrici americani Walker e nel tempo ha realizzato una flotta di 60 veicoli elettrici per consegnare le merci ai clienti londinesi. In seguito, con la diffusione dei motori a benzina, l’elettrico è stato abbandonato. Oggi, grazie all’introduzione e allo sviluppo di nuove infrastrutture e tecnologie, Nissan ha permesso al grande magazzino di ripristinare nella flotta la mobilità 100% elettrica.

Guy Cheston, Media Sales Director di Harrods, ha dichiarato: “È fantastico rivedere van 100% elettrici per le strade di Londra. Harrods è uno dei grandi magazzini più importanti e storici della Gran Bretagna e siamo impegnati nella riduzione delle emissioni. Nel quadro della nostra strategia per la gestione energetica e dei gas serra, i trasporti sono fondamentali per fare davvero la differenza.

“Lo studio di tecnologie innovative, non solo destinate al punto vendita, appartiene alla nostra tradizione: Harrods infatti è stata una delle prime aziende del Regno Unito a disporre di una flotta di veicoli commerciali completamente elettrici con il debutto del nostro indimenticabile van oltre 100 anni fa. Da allora le tecnologie elettriche hanno compiuto passi da gigante, fino a diventare una soluzione di trasporto molto più sostenibile. Nissan è leader indiscusso della tecnologia dei veicoli elettrici, quindi è stato per noi naturale scegliere e-NV200 per realizzare le consegne quotidiane in modo più efficiente e sostenibile.”

Gareth Dunsmore, Direttore Veicoli Elettrici di Nissan Europe, ha dichiarato: “Le aziende di tutta Europa si stanno attivando concretamente per ridurre l’impatto ambientale ed è straordinario che un’icona britannica come Harrods abbia deciso di sposare ancora una volta la filosofia delle tecnologie a zero emissioni e di inserire e-NV200 nella propria flotta. Questo accordo dimostra che i veicoli elettrici come e-NV200 sono l’ideale per ridurre le emissioni di CO2 senza rinunciare alla praticità e alla versatilità necessarie per effettuare consegne in tutta Londra a zero emissioni”.

In qualità di pioniere del mercato elettrico dal 2010, Nissan fornisce soluzioni di Mobilità Intelligente su larga scala e ha commercializzato ad oggi oltre 290.000 unità in tutto il mondo. Insieme a Harrods, sono più di 900 le aziende globali che hanno scelto Nissan per un futuro più sostenibile. Nissan e-NV200, il van più venduto del 2016 in Europa e in Italia coniuga i due modelli pluripremiati: Nissan LEAF e Nissan NV200.

NISSAN E-NV200 100% ELETTRICO E THE JAPANESE HOUSE: QUANDO LAVORO, MOBILITÀ E SOSTENIBILITÀ SI INTEGRANO

Abitazione e lavoro rappresentano due bisogni primari dell’individuo. Il modo di soddisfare questi bisogni cambia però in funzione del tempo e del mutare della società e delle città in cui si vive.
Nella società moderna e nella smart city di domani i clienti sono sempre più urbani, digitali, propensi alla condivisione e le nuove tecnologie sono sempre più veloci, immersive, accessibili e in grado quindi di offrire soluzioni innovative ed originali che consentano di ripensare in chiave assolutamente nuova il rapporto tra luogo di lavoro e abitazione.
Nissan, da sempre all’avanguardia nella progettazione e leader in tecnologia, ha interpretato queste esigenze e ha sviluppato il primo ufficio mobile al mondo 100% elettrico su base e-NV200, che coniuga innovazione e design in favore di un’ottimizzazione dello spazio e del tempo, presentando nuove forme di impiego professionale della mobilità.
Il progetto è inserito all’interno della mostra The Japanese House in esposizione al MAXXI di Roma che vede lo spazio muoversi con l’individuo in una prospettiva sempre più legata al lavoro in movimento. Così lavoro, movimento e sostenibilità si integrano: “il mio luogo cammina con me”.

Lavoro in movimento – Nel corso del 20151, il numero delle postazioni di co-working e hot-desking nel mondo è aumentato del 36%, con oltre 500.000 persone che lavorano in condivisione in oltre 8.700 postazioni di lavoro di coworking, in risposta alla ricerca delle piccole imprese e liberi professionisti di una maggiore mobilità e di un’alternativa più economica ai tradizionali uffici in centro città.
Oggi il pendolare medio spende 43 euro al mese per gli spostamenti casa-lavoro e l’affitto annuo di uno spazio adibito a ufficio a Milano costa 490 euro al metro quadro, cifra destinata ad aumentare del 2,1 percento nel corso del prossimo anno2.
Alla luce dei ridotti costi di esercizio dei veicoli elettrici, pari ad appena 4 euro per 100 chilometri3, l’e-NV200 primo ufficio mobile 100% elettrico rappresenta una postazione di lavoro economica, che permette di accedere gratuitamente in centro città nelle zone a traffico limitato e di avvalersi a costo zero dei parcheggi con strisce blu.

Innovazione e design – Nissan e-NV200 inoltre presenta caratteristiche di progettazione all’avanguardia, connettività e comfort, come scrivania ribaltabile integrata, computer con touch-screen, accesso wireless a Internet, luci led azionate via smartphone, sistema di ricarica telefono wireless, impianto audio Bluetooth®, mini frigo e macchina per caffè di qualità professionale.
La Mostra “The Japanese House” dopo il MAXXI di Roma sarà al Barbican di Londra e al MOMAT di Tokyo.

FORD NEL 2016 CRESCE DEL 5% IN EUROPA E RAFFORZA LA LEADERSHIP COME 1° COSTRUTTORE DI VEICOLI COMMERCIALI

Ford Motor Company ha venduto, durante il 2016, 1,4 milioni di unità, tra vetture e veicoli commerciali, nei principali 20 mercati europei*, esprimendo una crescita del 5% rispetto al 2015, con una share del 7,9%.

Nei 50 mercati europei**, Ford ha venduto 1,5 milioni di veicoli, esprimendo una crescita del 4%, con una share del 7,7%.

“Siamo orgogliosi delle performance conseguite e dei modelli che abbiamo lanciato nel 2016, oltre che della crescita dei SUV, delle Performance Car e delle serie alto di gamma, che procedono a un ritmo più veloce rispetto a quello espresso dal mercato, relativamente alla mix dei canali di vendita”, ha commentato Jim Farley, President e CEO, Ford Europa. “Il 2017 vedrà l’arrivo di grandi novità, come la nuova generazione di Fiesta, ma guardando oltre, il futuro ci riserva innovativi modelli elettrificati, come il Transit Custom Hybrid plug-in, che arriverà nel 2019, e il SUV compatto completamente elettrico, che lanceremo nel 2020”.

Ford ha venduto oltre un 1 milione di autovetture, mostrando una crescita del 2%. Privati e flotte hanno rappresentato il 75% delle vendite di autovetture per Ford nel 2016, oltre 2 punti percentuali in più rispetto alla media del settore, nei 5 mercati europei di riferimento.

ord rafforza la leadership come 1° costruttore di veicoli commerciali in Europa, con un aumento della share dello 0,6% rispetto all’anno precedente, toccando nel 2016 quota 13,2% nei principali 20 mercati europei*. Le vendite di veicoli commerciali hanno espresso una crescita del 17% con un record di 330 mila unità vendute, grazie soprattutto, alla forte spinta del Ford Transit e alle vendite record del pick-up Ranger.

Le vendite di Ford Transit e Transit Custom sono cresciute del 15%, superando le 200 mila unità e stabilendo, così, un record di vendite nei segmenti combinati 1-tonnellata e 2-tonnellate. Il Ford Ranger, che ha espresso una crescita nelle vendite del 42%, raggiungendo il record di oltre 38 mila veicoli venduti, è secondo i dati più aggiornati
(a novembre 2016), il best seller tra i pick-up.

Autocarri pesanti: in un anno col metano si risparmiano 5.000 euro rispetto al diesel

5.000 euro: a tanto ammonta il risparmio che un autotrasportatore può ottenere utilizzando un autocarro a metano piuttosto che uno diesel. Questo dato proviene da un’elaborazione dell’Osservatorio Federmetano, che ha preso in considerazione una percorrenza media annuale di 100.000 chilometri con un autocarro pesante da 44 tonnellate.
In particolare, secondo l’elaborazione dell’Osservatorio Federmetano, i consumi di un autocarro diesel si aggirano intorno ai 30/35 litri di gasolio per 100 chilometri. Considerando un costo del gasolio di 0,893 euro al litro (costo che tiene conto dell’esclusione dell’Iva e del recupero di accise pari a 0,214 euro al litro per mezzi sopra i 75 quintali), la spesa annua totale per il carburante con un autocarro diesel si aggira mediamente intorno ai 29.000 euro. Invece per un autocarro a metano sono stati considerati consumi che si aggirano intorno ai 28/32 kg per 100 chilometri, con un costo del metano di 0.795 euro al kg (anche in questo caso il costo considerato è escluso di Iva). In totale la spesa annua media per il carburante col metano sarebbe quindi di circa 24.000 euro, con un risparmio, come si è detto, di circa 5.000 euro rispetto al gasolio. E’ importante specificare che in questo caso si sta parlando di metano compresso (CNG) e non di metano liquido (LNG).
Al risparmio economico, il metano abbina un altro importante vantaggio, e cioè la diminuzione delle emissioni di sostanze nocive nell’ambiente. A riconoscimento di queste qualità, sono oggi disponibili incentivi per l’acquisto di mezzi pesanti a CNG o LNG. Tali incentivi prevedono un importo di 3.500 euro per automezzi industriali nuovi a CNG con PTT pari o superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate. E’ inoltre previsto un incentivo di 8.000 euro per automezzi industriali nuovi a CNG con PTT pari o superiore a 7 tonnellate. Per la stessa tipologia di mezzi (con PTT pari o superiore a 7 tonnellate) alimentati a LNG è previsto un incentivo di 20.000 euro. L’importo massimo ammissibile per gli investimenti per una singola impresa non può superare i 60.000 euro.
“Le aziende di trasporto che volessero approfittare degli incentivi in vigore per l’acquisto di mezzi a metano – dichiara Licia Balboni, a capo dell’Osservatorio Federmetano – possono farlo in tutta tranquillità, perché oggi possono contare su una rete distributiva di metano che è composta da 1.144 punti attivi su tutto il territorio nazionale. Nel nostro Paese vi sono inoltre già 15 impianti di metano liquido, tra quelli che distribuiscono L-CNG (metano gassoso derivato da metano liquido) ma potrebbero passare facilmente alla distribuzione di LNG e quelli che già oggi distribuiscono direttamente LNG. Altri 16 impianti di LNG sono in costruzione. La rete distributiva del metano è quasi triplicata negli ultimi 13 anni, e continuerà a crescere, in particolare nelle autostrade e nelle zone in cui non è ancora sufficientemente diffusa”.

Goodyear svela EfficientGrip Cargo per veicoli commerciali leggeri

Goodyear annuncia il lancio di EfficientGrip Cargo in Italia, il nuovo pneumatico da trasporto leggero che risponde alle principali esigenze degli utilizzatori di veicoli commerciali: l’efficienza nei consumi e l’aumento del chilometraggio.

Guidare più a lungo con lo stesso treno di pneumatici

Per offrire un maggiore chilometraggio, EfficientGrip Cargo sfrutta due innovazioni:

·         ExtraMile Technology, che prevede un battistrada con una nuova mescola a base di silice, che aumenta la resistenza all’usura, anche su superfici abrasive, e migliora l’aderenza su fondo bagnato.

·         Un disegno del battistrada ottimizzato per garantire una distribuzione più uniforme della pressione, con conseguente aumento della superficie a contatto con la strada.

Grazie a queste caratteristiche, il pneumatico consente ai veicoli commerciali di percorrere fino a 10.000km in più3 con lo stesso treno di pneumatici.

Minore consumo di carburante

Un’altra tecnologia incorporata in EfficientGrip Cargo è la FuelSaving Technology, che prevede uno strato interno di mescola (Cool Cushion Layer) in grado di migliorare la dissipazione di calore e ridurre la resistenza al rotolamento del 18%.

Il nuovo EfficientGrip Cargo offre ciò che le flotte di veicoli commerciali leggeri richiedono con maggiore insistenza: un pneumatico efficiente dal punto di vista dei costi e in grado di durare più a lungo. Considerando la lunghezza dei tragitti degli autisti, l’efficienza dei consumi è essenziale per soddisfare le loro esigenze in termini di costi e di rispetto dell’ambiente. In funzione delle loro richieste, siamo stati in grado di creare la ExtraMile Technology, che non solo migliora il chilometraggio del pneumatico, ma anche le sue prestazioni sulle strade bagnate, la sua durata e quindi il costo totale di gestione,” dichiara Matteo Castelli, Direttore Marketing Consumer.

Entro Maggio 2017 saranno disponibili 28 misure, che copriranno l’82% del mercato.

Il barometro del traporto TimoCom

Nel 4° trimestre il Barometro dei trasporti TimoCom ha riportato un rapporto carichi/mezzi di 53:47. Questo è stato un risultato davvero sensazionale, poiché TimoCom ha registrato per la prima volta, nell’ultimo trimestre, un surplus di carichi! Una cosa è certa: nonostante le temperature rigide, il mercato europeo dei trasporti non si è congelato.

Il 3° trimestre si era chiuso con una quota di carichi del 61 %, la più alta del trimestre e dell’intero anno. E, anche se, nei mesi successivi non si è più registrata una quota di carichi così elevata, questa ha continuato a essere la più alta di sempre. In tutti e tre i mesi, infatti, è stata raggiunta la soglia del 50 %, mantenendo così il livello del trimestre precedente, il migliore del 2016.

Tre mesi di surplus di carichi nel 4° trimestre

Il portavoce di TimoCom Marcel Frings, nel terzo rapporto trimestrale sul Barometro dei trasporti del 2016 aveva previsto un autunno d’oro. Le cifre attuali dimostrano che le sue previsioni erano giuste. Nell’ottobre 2016, infatti, è stato registrato il 59 % di carichi in rapporto al 41 % di mezzi di trasporto.

Restava solo da vedere, se nel mese di novembre, sulla base dell’andamento degli anni precedenti, questi valori avrebbero subito un calo. Inizialmente questo timore si è concretizzato, ma l’autunno eccezionale ha permesso alla percentuale di carichi del mese di novembre 2016 di mantenersi, comunque, al 50 %. Si può notare con particolare interesse che sono ben 12 punti percentuali di carichi in più rispetto al 2014 e al 2015. L’anno scorso i consumatori si sono mossi prima e hanno iniziato provveduto in anticipo agli acquisti di Natale? Probabile. Anche nel mese di dicembre, però, si è continuato a consumare in grande quantità.

Se il mese di novembre 2016 era stato già ricco di carichi, la percentuale di carichi è aumentata ulteriormente a dicembre, raggiungendo il 51 %. Marcel Frings illustra quali sono i motivi alla base di un quarto trimestre del 2016 così vigoroso: “L’anno è terminato senza neve e questo ha garantito il trasporto di carichi senza problemi meteorologici. Inoltre, la cadenza delle festività in coincidenza dei fine settimana ha favorito la produzione e il commercio, senza così pregiudicare i processi lavorativi in corso.

Previsioni positive per il 2017

In complesso, il 2016 è stato un anno ricco di carichi, nonostante l’inizio piuttosto tranquillo. A partire dall’inizio della primavera, in ogni trimestre si è registrato un surplus dei carichi rispetto ai mezzi. Nel computo finale, il 2016 presenta un rapporto carichi/mezzi di 48:52, che è più vicino all’ottimo risultato del 2015 (46:54).

Cos’ha in serbo, però, il nuovo anno per l’economia e la logistica? Marcel Frings è assolutamente ottimista: “Secondo diverse previsioni, anche il 2017 sarà un anno di crescita. Ci sono, però, dei rischi come le elezioni nei Paesi Bassi, in Francia e in Germania, nonché gli sviluppi politici generali. Non si può fare altro che attendere e vedere se questi eventi avranno delle ripercussioni decisive sull’economia”.

IVECO Stralis NP eletto “Project of the Year” agli European Gas Awards of Excellence 2017

L’IVECO Stralis NP, il primo camion a gas naturale per le missioni sulle lunghe distanze, è stato votato “Project of the Year” agli European Gas Awards of Excellence 2017, durante la European Gas Conference, il meeting annuale dell’industria europea del gas tenutosi a Vienna dal 23 al 25 gennaio 2017.
L’evento riunisce oltre 450 delegati dei governi regionali e leader industriali e più di 80 produttori di gas, al fine di affrontare tematiche legate al futuro energetico dell’Europa. Pierre Lahutte, Iveco Brand President, ha commentato: “Siamo molto orgogliosi che IVECO sia stata premiata ancora per il suo impegno nella sostenibilità. IVECO ha capito molto presto che il futuro del trasporto si basava su soluzioni alternative sostenibili. Il Nuovo Stralis NP, eletto “Project of the year” alla European Gas Awards of Excellence 2017, è un mezzo a gas naturale rivoluzionario per il trasporto sostenibile. È costruito sulla grande capacità di Iveco di saper fare un passo in avanti verso il futuro: è il primo camion a gas a lunga percorrenza sul mercato ad offrire una vera alternativa ai veicoli diesel e il veicolo per il trasporto sulle lunghe distanze più sostenibile di sempre”. Il secondo giorno della European Gas Conference 2017 si è chiuso con la sesta edizione degli European Gas Awards of Excellence 2017 che celebrano “la dedizione, i trionfi e l’eccellenza di società e personalità pionieri nell’innovazione, in grado di ispirare altri e di realizzare obiettivi di crescita nel mercato europeo del gas”. Nella categoria “Project of the Year”, IVECO ed altre quattro società hanno presentato gli ultimi sviluppi riguardanti i progetti più recenti e più interessanti nel mercato europeo del gas.

RENAULT SUPPORTA PROGETTI DI SVILUPPODI INFRASTRUTTURE DI RICARICA RAPIDA: LANCIATO EVA+

È stato lanciato ufficialmente oggi, a Bruxelles, EVA+ – ElectricVehiclesArteries-  progetto di sviluppo di un’infrastruttura di ricarica veloce per veicoli elettrici lungo le principali strade ed autostrade in Italia e Austria, che vede Renault tra i principali partner. Al progetto,coordinato da Enel,collaborano Verbund, la principale utility austriaca, ed alcuni tra i principali costruttori automobilistici di veicoli elettrici a livello mondiale.Per il progetto EVA+è stato firmato un accordo di finanziamento, per un valore massimo di 4,2 Milioni di € con INEA (agenzia incaricata dalla Commissione Europea).

Saranno 200 le stazioni di ricarica veloce “multi-standard” installate nei tre anni del progetto, in grado di offrire tutti gli standard di ricarica veloce (ricarica in AC, CSS Combo 2, CHAdeMO) in una sola stazione. Di tali 200 stazioni di ricarica, 180 del tipo Fast Recharge Plus saranno installate in Italia da Enel. Inoltre, saranno sperimentate soluzioni tecnologiche innovative e saranno analizzate le necessità dei clienti per individuare i migliori punti in cui installare le stazioni di ricarica. EVA+, collegando i grandi centri urbani e assicurando la ricarica veloce dei veicoli elettrici secondo gli standard tecnici internazionali, garantirà l’interoperabilità del servizio di ricarica nei Paesi europei, consentendo così ai possessori di veicoli elettrici di effettuare viaggi di lunga percorrenza in maniera sostenibile sia in Italia che in Austria.

Il progetto EVA+ riveste un’importanza strategica per il futuro della mobilità sostenibile su tutto il territorio italiano, consentendo alla mobilità elettrica di varcarel’ambitourbano in cui è stata limitata in questi anni.

Renault, pioniere dei veicoli elettrici in Europa, promuove l’implementazione di punti di ricarica elettrica, in luoghi privati e pubblici. Affiancando le istituzioni ed altri player della mobilità elettrica, tra cui i produttori di energia, Renault supporta, in particolare, numerosi progetti di installazione di punti di ricarica rapida lungo i corridoi autostradali ed i principali assi di circolazione, come il progetto EVA+. Tali colonnine consentono ad esempio aNuova Renault ZOE di recuperare da 80 a 120 km di autonomia durante una pausa di 30min[1].

Ipunti di ricaricarapidasonocirca 2.300in una quindicina di Paesi europei.Per svilupparli, Renaultpartecipa, in particolare, ad alcuni progetti dell’Unione europea, tra cui: il progetto pilota “Corri-Door”,che ha permesso di installare in Francia circa 200punti di ricaricarapida, equivalenti ad una colonnina ogni 80km; il progetto “Fast-E”, cheprevede l’installazione di 241 punti di ricarica in Germania a metà 2017, e di 37 in Belgio entro la fine del 2016 e un progetto simile per aggiungere 30 punti di ricarica in Repubblica Ceca e Slovacchia entro la fine del 2017.

L’implementazione di punti di ricaricaaccessibili al pubblico svolgerà un ruolo essenziale nel cambiamento di scala del mercato del veicolo elettrico. Anche se la ricarica principaleviene realizzata soprattutto a domicilio, il moltiplicarsi dei punti di ricaricapubblici rappresenta, al tempo stesso, una soluzione per estendere il raggio d’azione del veicolo elettrico ed un fattore di tranquillità supplementare per gli automobilisti che esitano ad optare per il veicolo elettrico.

Con 25.648 veicoli elettrici venduti nel 2016 (Twizy esclusa), la Marca Renaultha confermato anche nel 2016 la leadership nel mercato del veicolo elettrico in Europa.Con una quota di mercato del 25%, in Europa 1 veicolo elettrico su 4 è Renault.ZOE resta leader del mercato delle autovetture, con 21.735 immatricolazioni nell’anno (+16%), e Kangoo Z.E. leader tra i veicoli commerciali elettrici, con 3.901 unità.

Renault resta, a tutt’oggi, l’unico costruttore a proporre una gamma completa di veicoli 100% elettrici ad un prezzo accessibile. Chiunque potrà trovare il modello adatto alle proprie esigenze: dalla city car ZOEche offre oggi un’autonomia di 400 km NEDC (la migliore autonomia fra le auto elettriche per il grande pubblico oggi sul mercato), al veicolo commerciale KangooZ.E.,presto disponibile con un’autonomia di 270 km NEDC (la migliore autonomia  fra i veicoli professionali sul mercato)passando per il quadriciclo urbanoTwizy. Renault ha, inoltre, annunciato l’arrivo di Master Z.E. entro fine 2017.

Renault Pro+ presenta due anteprime mondiali: Nuovo Kangoo Z.E. e Master Z.E.

Nuovo Kangoo Z.E.: Kangoo Z.E., furgonetta elettrica, leader in Europa da 6 anni, adotta oggi una nuova batteria e un nuovo motore. Nuovo Kangoo Z.E. offre, così, un’autonomia maggiorata di oltre il 50%, pari a 270 km NEDC1 invece dei 170 km della precedente versione, e vanta la maggiore autonomia disponibile sul mercato dei veicoli commerciali elettrici.

Master Z.E.: la competenza di Renault, leader europeo del veicolo elettrico, presto disponibile nel segmento dei grandi furgoni. Master Z.E. mantiene tutte le qualità di Master, riferimento su questo segmento.

Renault Pro+ amplia così la sua gamma di veicoli commerciali elettrici proponendo 4 veicoli: Twizy Cargo (quadriciclo lanciato nel 2014), Nuova ZOE Van (declinazione di Nuova ZOE con 400 km di autonomia NEDC, lanciata a settembre 2016), Nuovo Kangoo Z.E. e Master Z.E.

Con questa gamma, unica al mondo, Renault Pro+ si adegua alle attese degli operatori professionali e alle sfide ambientali con una proposta elettrica su misura. Renault Pro+ continua, inoltre, ad accompagnare questa proposta con numerosi servizi, in particolare servizi connessi, dedicati ai clienti di veicoli commerciali

«Renault Pro+ è leader del veicolo commerciale elettrico in Europa. Con Nuovo Kangoo Z.E. e Master Z.E., Renault Pro+ continua ad arricchire la propria proposta su misura per soddisfare al meglio le aspettative dei nostri clienti professionali, proponendo sempre più servizi connessi. Siamo convinti che la nostra offerta di veicoli commerciali elettrici e i nostri servizi connessi consentiranno ai nostri clienti di sviluppare la loro attività professionale».

Ashwani Gupta – Vicepresidente, Direttore della Divisione Veicoli Commerciali

«L’annuncio di oggi segna una nuova tappa nella leadership di Renault sul mercato dei veicoli elettrici. L’arrivo di due novità all’interno della nostra gamma consente, così, a più persone di beneficiare della mobilità elettrica. Renault si impegna in un futuro a zero emissioni2 apportando nuove soluzioni elettriche ai suoi clienti professionali».

Gilles Normand – Vicepresidente, Direttore della Divisione Veicoli Elettric

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