Wanted Talent in Automotive, la borsa di studio dedicata agli appassionati di automobili e innovazione

automobile.it del gruppo ebay offre a studenti meritevoli una borsa di studio di 1.000 euro

La ripresa dell’economia stenta, ma il mercato italiano dell’auto continua a crescere a due cifre ed inizia il 2017 con 171.556 immatricolazioni a gennaio ed un incremento del 10,1%.

In questo ambito la crescita delle nuove tecnologie ha inciso notevolmente sia su quello che viene definito processo decisionale di acquisto del consumatore sia sull’evoluzione del mercato di compravendita auto.

In questo contesto automobile.it, la piattaforma online di ebay, specializzata nel settore degli annunci di veicoli, sceglie di supportare un meritevole studente di Economia & Management, Marketing, Ingegneria Gestionale o Ingegneria Informatica ad inserirsi in questo settore in continua evoluzione ed apprenderne le dinamiche, mettendo in palio una borsa di studio del valore di 1.000€.

Il candidato verrà selezionato da un’apposita Commissione composta da addetti alle risorse umane di ebay che avranno il compito di valutare i profili dei candidati e le loro spinte motivazionali.

Il regolamento completo dell’iniziativa Wanted Talent in Automotive è consultabile all’indirizzo www.automobile.it/news/borsa-di-studio/.

E’ consentita la partecipazioni a studenti di Economia & Management, Marketing, Ingegneria Gestionale o Ingegneria Informatica, che durante il proprio percorso di studi abbiano mostrato una forte propensione e interesse per le tematiche legate alla gestione d’impresa, alla finanza e all’intermediazione finanziaria collegate all’innovazione digitale e tecnologica.

Per partecipare alla selezione è necessario inoltrare entro il 15/11/2017 all’indirizzo info@automobile.it il certificato di iscrizione all’Università in corso di validità, una lettera motivazionale che espliciti come si intende usufruire della borsa di studio e una lettera di presentazione scritta da un tutor o professore universitario che attesti l’interesse per i temi oggetto dell’iniziativa.

Wanted Talent in Automotive

HAVI e Scania: insieme per ridurre le emissioni di CO2 nella filiera di McDonald’s

L’obiettivo è quello di diminuire in modo sostanziale i veicoli diesel, trasformando circa il 70% della flotta di veicoli di HAVI in mezzi con motorizzazioni a carburanti alternativi, per esempio veicoli a gas e ibridi. Un obiettivo da raggiungere entro il 2021 in diversi Paesi Europei.

Le emissioni di CO2 nelle consegne di HAVI ai ristoranti di McDonald’s tramite i veicoli Scania di nuova generazione e le soluzioni operative verranno monitorate in tempo reale, portando la connettività della flotta attualmente in attività ad uno step successivo. Grazie a questa significante trasformazione della flotta, ci si attende una riduzione della CO2 in un range che va dal 15% al 40% per ogni chilometro effettuato, a seconda del percorso, del combustibile utilizzato e delle condizioni del traffico.“L’innovazione è un elemento cruciale nel nostro percorso verso la sostenibilità e, grazie alle dimensioni della nostra realtà, ci consente di dare un contributo al benessere generale della società. La nostra collaborazione con aziende quali HAVI e Scania nasce dalla volontà di mettere in atto un approccio proattivo nel ricercare ed implementare soluzioni di supply chain maggiormente sostenibili. Queste partnership sono inoltre un contributo importante alla nostra strategia globale in ambito supply chain e sostenibilità”, ha sottolineato Chris Yong, Global Logistics Director di McDonald’s.“Le aziende leader di mercato hanno la responsabilità di guidare il cambiamento. Grazie a questa partnership abbiamo fissato un nuovo standard nell’ambito delle consegne urbane. Non stiamo solo parlando di progetti ma mettendo in atto delle misure concrete proprio qui e ora, con importanti benefici per le comunità nelle quali ci troviamo ad operare”, ha evidenziato Haluk Ilkdemirci, President, Logistics, HAVI. “E’ innegabile il fatto che stia crescendo la domanda di soluzioni di trasporto sostenibili. Questa collaborazione dimostra chiaramente come, grazie a partnership strategiche, possiamo essere maggiormente innovativi e, insieme, accelerare il processo di cambiamento verso un sistema di trasporto sostenibile”, ha dichiarato Henrik Henriksson, President e CEO di Scania. I veicoli a gas e ibridi sono progettati per generare un inquinamento atmosferico pari quasi allo zero e per ridurre in maniera significativa le emissioni di anidride carbonica nelle città. Questi veicoli sono decisamente più silenziosi e, grazie a impianti frigoriferi con bassi livelli di rumorosità, contribuiranno a minimizzare l’impatto delle consegne effettuate nei centri urbani e in altre aree.  Inoltre, HAVI e Scania stanno sviluppando un veicolo con un allestimento particolare per la raccolta di rifiuti destinati al riciclo nei diversi ristoranti, per esempio olio da cucina esausto, materiali plastici e cartoni. Questo contribuirà ad incrementare i materiali riciclati e, al tempo stesso, consentirà di minimizzare il trasporto di altri rifiuti, diminuendo il numero di trasporti richiesti con un ulteriore impatto positivo sulla CO2.Grazie a questa partnership, HAVI e Scania fanno importanti passi avanti nel guidare il cambiamento verso un futuro sostenibile. Ma non solo, le due aziende stanno mettendo in atto azioni basate su soluzioni e tecnologie già disponibili e già pronte per essere implementate presso i propri clienti, come nel caso di McDonald’s.

TECNOLOGIA DELL’IDROGENO IN ALTO ADIGE. GIÀ PERCORSI UN MILIONE DI CHILOMETRI A EMISSIONI ZERO”

I traguardi raggiunti con la tecnologia ibrida nel mondo, l’esperienza di Mirai la prima berlina di serie a idrogeno, il lavoro con le Istituzioni italiane per l’adeguamento della normativa e la futura realizzazione di reti infrastrutturali adeguate.

Sono questi alcuni dei temi presentati da Andrea Saccone, Service Excellence & Innovation General Manager Toyota Motor Italia, durante il dibattito che si è svolto giovedì 18 maggio presso il Centro idrogeno H2 di Bolzano, alla presenza del Presidente della Provincia Arno Kompatscher, degli assessori Florian Mussner (mobilità) e Richard Theiner (ambiente), dei vertici di Autobrennero Spa, Alperia e SASA, dei rappresentanti di case automobilistiche e imprese altoatesine.

L’incontro, è stato l’occasione per fare un bilancio di tutte le attività svolte e dei progetti futuri che riguardano la regione che, al momento, ha all’attivo 10 macchine a idrogeno, 5 autobus con celle a combustibile ed oltre un milione di chilometri a emissioni zero percorsi.

“Toyota è impegnata da sempre sul fronte della mobilità sostenibile. Grazie all’ibrido, che nel 2017 compie 20 anni dalla sua introduzione, abbiamo rivoluzionato il modo di guidare, – ha dichiarato Andrea Saccone, Service Excellence & Innovation General Manager Toyota Motor Italia, – consentendo di risparmiare ben 77 milioni di CO2.

Nel 2016 abbiamo raggiunto l’importante traguardo di dieci milioni di auto ibride vendute nel mondo, con l’obiettivo di arrivare a quindici milioni nel 2020. Grazie all’ibrido abbiamo realizzato il miglior presente possibile e i numeri in Italia lo testimoniano: siamo arrivati a una quota del 3% del mercato. Con Mirai proseguiamo, adesso, il nostro lavoro sempre più a emissioni zero, perché crediamo nell’uso diffuso di una risorsa così importante come l’idrogeno. Per fare questo, abbiamo lavorato tanto e continuiamo a farlo, al fianco delle Istituzioni.

Grazie infatti al Governo e al Parlamento, l’Italia si sta adeguando agli altri Paesi europei nei quali l’uso dell’idrogeno è già una realtà consolidata. In recepimento della Direttiva per la costruzione di infrastrutture per i combustibili alternativi (DAFI), l’Italia ha deciso che entro il 2025 dovrà essere costruito un numero adeguato di stazioni di rifornimento nelle quali sarà possibile rifornire i serbatoi a 700 bar, in tutta sicurezza, come sulla Mirai. Ma questo sarà davvero possibile solo quando l’Italia aggiornerà l’obsoleta normativa tecnica di costruzione delle stazioni di rifornimento”

Renault Kangoo Z.E.: verso la ricarica wireless dei veicoli elettrici?

Renault presenta oggi un sistema di ricarica dinamica dei veicoli elettrici che permette di ricaricare le batterie in movimento. Con i partner Qualcomm Technologies e Vedecom, Renault ha partecipato alla progettazione di un sistema in grado di ricaricare 20 kW ad una velocità di guida fino a 100 km/h. Nel circuito di prova, i due Renault Kangoo Z.E. possono ricaricarsi simultaneamente mentre sono in marcia, in entrambe le direzioni.

La dimostrazione di ricarica dinamica è avvenuta su una corsia di prova di 100 metri, costruita da Vedecom a Satory, Versailles, vicino a Parigi, nell’ambito del progetto FABRIC. Qualcomm Technologies e Vedecom hanno installato la prima parte del sistema di ricarica dinamica dei veicoli elettrici sulla pista di prova, mentre Vedecom e Renault sono intervenuti nella seconda parte su due Renault Kangoo Z.E. Vedecom lancerà a breve una nuova fase di test per valutare il funzionamento e l’efficacia del trasferimento di energia ai veicoli in una serie di scenari pratici, come l’identificazione e l’autorizzazione di accesso, la coerenza del livello di potenza tra la superficie stradale e il veicolo, la velocità e l’allineamento del veicolo rispetto alla corsia di marcia.

FABRIC* è un progetto che vale 9 milioni di euro, finanziato in parte dall’Unione europea, focalizzato sulla fattibilità tecnologica ed economica e sulla sostenibilità socio-ambientale della ricarica dinamica wireless dei veicoli elettrici. FABRIC è stato lanciato a gennaio 2014 e proseguirà fino a dicembre 2017. È organizzato da un consorzio di 25 partner provenienti da 9 Paesi europei e annovera Case automobilistiche, produttori di ricambi, fornitori di servizi e organismi di ricerca nei settori delle infrastrutture automobilistiche, stradali ed energetiche. L’obiettivo principale di FABRIC è effettuare un’analisi di fattibilità della ricarica dinamica in modalità wireless dei veicoli elettrici per estendere la gamma dei veicoli elettrici.

«Contribuire a questo appassionante progetto ci ha permesso di testare e proseguire la ricerca sulla ricarica dinamica sui nostri Kangoo Z.E.», afferma Eric Feunteun, Direttore del Programma Veicoli Elettrici del Gruppo Renault. «I nostri ingegneri specializzati nella ricerca hanno lavorato in stretta collaborazione con i team di Qualcomm Technologies e Vedecom per dimostrare l’integrazione del sistema di ricarica dinamica dei veicoli elettrici nell’ambito di FABRIC. Per noi la ricarica dinamica è un aspetto che consente di migliorare ulteriormente la fruibilità e l’accessibilità dei veicoli elettrici

«Siamo inventori. Ricarichiamo veicoli elettrici in modalità wireless. Questa dimostrazione di ricarica dinamica è la concretizzazione della nostra idea», spiega Steve Pazol, Vicepresidente e Direttore Generale di Wireless Charging, Qualcomm Incorporated. «Sono molto orgoglioso di quello che abbiamo realizzato. L’associazione di un team di ingegneri esperti provenienti da tutto il mondo e della tecnologia Qualcomm Halo, che copre tutti gli aspetti dei sistemi WEVC, indipendentemente dal magnetismo utilizzato, ci ha permesso di scavalcare i limiti e tracciare la nostra visione del futuro della mobilità urbana.»

Sermafrut ha scelto un veicolo Scania CNG per trasportare dolcezza

Sermafrut, azienda con sede in provincia di Cuneo, ha da poco festeggiato i 40 anni di attività. Vanta attualmente una flotta di sei veicoli ed ha scelto Scania per fare un passo in più verso una mobilità maggiormente sostenibile, grazie all’acquisto di un nuovo veicolo alimentato a metano compresso. Il veicolo, agganciato ad un semirimorchio frigo, è da alcune settimane operativo presso la sede dell’azienda a Castellinaldo D’Alba.

“Il 15 marzo 2017 la nostra azienda ha festeggiato 40 anni di attività”, ha sottolineato Matteo Morello, amministratore unico di Sermafrut. L’azienda, fondata nel 1977 dal padre Sergio, attuale presidente della società, ha iniziato con la commercializzazione della frutta, da qui l’origine del nome, attività che continua ancora oggi ma che, negli anni, è stata affiancata dal trasporto merci. La diversificazione dell’attività aziendale ha permesso la collaborazione con veri e propri colossi del ramo alimentare e dolciario italiano come Balocco e Ferrero.

“Attualmente effettuiamo un servizio logistico per Ferrero trasportando le materie prime, come le nocciole, presso la loro sede produttiva. Successivamente ci facciamo carico del ritiro del prodotto finito, dello stoccaggio e della movimentazione. Una collaborazione con Ferrero che va avanti con reciproca soddisfazione da oltre 30 anni”.

L’azienda ha un passato ed un presente che la vede ben radicata nel territorio dove è nata e si è sviluppata, non solamente per quanto riguarda i clienti ma anche i fornitori. “Noi cerchiamo di servirci il più possibile del lavoro delle aziende della zona, instaurando un rapporto di fiducia e collaborazione”. Un esempio in questo senso è la scelta dei rimorchi e semirimorchi frigo ROLFO, allestitore con sede a Bra in provincia di Cuneo.

Il nuovo veicolo a metano compresso: un passo in più verso una mobilità sostenibile

“Da tempo eravamo curiosi di provare un carburante alternativo al gasolio. Inoltre Ferrero è sempre più interessata a promuovere la sostenibilità ambientale lungo la sua filiera produttiva e distributiva e quindi ha visto positivamente la nostra scelta. Ci siamo informati, abbiamo raccolto le opinioni di altri trasportatori che ci hanno parlato positivamente di questa alternativa sia in termini di consumo che di affidabilità. Ci siamo quindi affidati alla qualità Scania e contiamo di proseguire nel nostro operare, coniugando la tradizione con l’innovazione”.

“Il caso di Sermafrut dimostra ancora una volta come Scania rappresenti il partner ideale per le aziende che decidono di fare un importante passo verso un trasporto maggiormente sostenibile. Scania ha fatto ingenti investimenti fino ad arrivare ad offrire oggi la più ampia gamma di soluzioni a carburanti alternativi. Per quanto riguarda il metano, in particolare, riteniamo sia la soluzione ad oggi maggiormente interessante per il mercato italiano, forse la più immediata, in virtù delle minori emissioni di CO2. Scania è pioniera in questo campo, grazie all’offerta di veicoli sia CNG che LNG”, ha evidenziato Franco Fenoglio, Presidente e Amministratore Delegato di Italscania. “In termini generali, Sermafrut evidenzia come la scelta di soluzioni di trasporto sostenibili apra nuove opportunità di collaborazione con una committenza sempre più esigente e attenta ai livelli di emissioni dei veicoli”.

Il nuovo Scania R 450 è campione di sostenibilità e conquista il titolo “Green Truck 2017”

Il consumo medio di 23,7 litri di diesel per 100 chilometri e le emissioni di gas serra (CO2e) di 752 grammi per chilometro parlano chiaro e decretano lo Scania R 450 Highline di nuova generazione vincitore assoluto nella sua categoria, conquistando così il primo posto nella classifica 2017 per l’ambiente. Per valutare il rispetto dell’ambiente, sono stati presi in analisi in primo luogo i consumi di carburante e le emissioni di gas serra dei veicoli, calcolati sulla base di numerosi test effettuati da entrambe le testate di settore tedesche VerkehrsRundschau e TRUCKER. Le emissioni di anidride carbonica sono riportate come anidride carbonica equivalente (CO2e). In questo caso la classifica per l’ambiente tiene conto delle emissioni di CO2e inclusa la produzione di carburante (Well-to-Wheel = dal pozzo alla ruota), conformemente alla norma UNI EN 16258 relativa alla metodologia per il calcolo delle emissioni di gas a effetto serra e del consumo di energia dei servizi di trasporto.

“Il premio ottenuto in Germania è un’ulteriore conferma di come Scania sia alla guida del cambiamento verso un sistema di trasporto sostenibile”, ha evidenziato Paolo Carri, Direttore Business Support & Development di Italscania. “Con la nuova generazione di autocarri siamo riusciti a garantire una riduzione dei consumi di carburante di almeno il 5%, grazie alle innovazioni apportate alla catena cinematica e a un’aerodinamica ulteriormente migliorata. Abbiamo ulteriormente incrementato l’efficienza di tutti i nostri motori ed arricchito la gamma da 13 litri con l’introduzione del nuovo 500 CV puro SCR. Per quanto riguarda la trasmissione, abbiamo tagliato del 45% i tempi di cambiata attraverso l’introduzione di aggiornamenti sia sull’hardware del cambio che nel software di controllo del nostro Opticruise, giunto ormai alla quinta generazione. Sul fronte dell’aerodinamica, invece, abbiamo sviluppato una cabina totalmente rinnovata, mantenendo però gli elementi chiave del DNA Scania. Ogni superficie, sia frontale che laterale e persino la parte inferiore del veicolo, è stata ottimizzata in modo da ridurre il più possibile la resistenza aerodinamica per minimizzare il consumo di carburante e garantire una migliore silenziosità”.

La sostenibilità, sia per mezzo di soluzioni di trasporto a carburanti alternativi che per mezzo di veicoli a diesel efficienti dal punto di vista dei consumi, è un tema di primaria importanza sia per Scania, che per le aziende di trasporto. Una riduzione dei consumi di carburante, infatti, porta con sé importanti vantaggi sia dal punto di vista dell’economia operativa totale che delle emissioni di CO2. Un’ulteriore dimostrazione del fatto che sostenibilità economica e ambientale vanno perfettamente di pari passo.

Il primo MAN TGE esce dalla linea di produzione

Il lancio del TGE segna l’inizio di una nuova era per MAN. È la prima volta che MAN Truck & Bus commercializza un veicolo commerciale leggero, la risposta alla domanda di molti clienti di lunga data che operano nella logistica e nell’artigianato.

I motivi principali del crescente uso di maxi furgoni sono l’espansione dello shopping online, i limiti delle patenti di guida e la versatilità dei veicoli, in particolate la loro maneggevolezza e le prestazioni di tipo automobilistico. Gli impieghi urbani rafforzano ulteriormente la domanda di veicoli da 3 tonnellate in su.Le sinergie all’interno del Gruppo offrono altri buoni motivi. “Il nostro impianto recentemente costruito a Wrzesnia segna nuovi standard di qualità. I veicoli vengono sottoposti a una vasta gamma di controlli: la stabilità dimensionale della carrozzeria è ripetutamente controllata durante il processo di assemblaggio da laser automatizzati e fotocamere digitali su più stazioni. Sono quindi certo che un modello di così alto valore aggiunto come questo primo TGE possa far ulteriormente accrescere il prestigio del marchio MAN”, ha commentato Jens Ocksen. Dennis Affeld rilancia con entusiasmo: “Non vediamo l’ora di abbinare gli elevati standard di produzione del TGE con la rete vendita e il servizio professionale degli organizzati MAN. Non abbiamo alcun dubbio, i nostri clienti lo ameranno. Abbiamo in programma di vendere circa 20.000 veicoli all’anno”.Il veicolo numero 1 è un furgone argento con un passo corto e tetto alto. Il MAN TGE a tetto alto è lungo circa 6 metri e ha una capacità di carico di 10,7 metri cubi. Il furgone – del peso variabile fino a 5,5 tonnellate – è dotato di un motore Diesel di 1968 centimetri cubi, altamente efficiente, che sviluppa una potenza di 103 kW (140 CV). C’è già un sito dove il primo MAN TGE sarà subito utilizzato: nello stabilimento MAN di Monaco di Baviera.

NISSAN E-NV200 100% ELETTRICO RIVOLUZIONA LE CONSEGNE DI HARRODS

Nissan e-NV200 100% elettrico entra a far parte della flotta di consegne di Harrods, il grande magazzino di lusso di Londra.

Harrods è solo la più recente delle numerose aziende europee che hanno scelto per la propria flotta aziendale il veicolo commerciale 100% elettrico Nissan e-NV200, raggiungendo oltre 27.000 veicoli elettrici in tutta Europa destinati all’uso professionale. La consegna ufficiale del van elettrico a Harrods è avvenuta presso il lussuoso palazzo di Knightsbridge.

Nissan e-NV200 è stato personalizzato per adattarsi alle consegne di Harrods. Il vano di carico è interamente refrigerato e sono stati aggiunti ripiani su misura per il trasporto di prodotti alimentari in condizioni ottimali. Anche gli esterni sono stati personalizzati con i tradizionali colori di Harrods, verde e oro, per essere immediatamente riconoscibile tra le strade di Londra.

Nissan e-NV200 ha un’autonomia fino a 170 km con una sola carica*, quindi è sufficiente ricaricarlo una volta per portare a termine fino a 50 consegne alla settimana entro il perimetro della capitale, coprendo una distanza media di 241 km. Con costi di esercizio pari ad appena 4 euro per 100 chilometri**, Nissan e-NV200 è un’alternativa pratica che contribuisce a migliorare la qualità dell’aria nel centro cittadino.

Nel 1919 Harrods si serviva già dei van elettrici americani Walker e nel tempo ha realizzato una flotta di 60 veicoli elettrici per consegnare le merci ai clienti londinesi. In seguito, con la diffusione dei motori a benzina, l’elettrico è stato abbandonato. Oggi, grazie all’introduzione e allo sviluppo di nuove infrastrutture e tecnologie, Nissan ha permesso al grande magazzino di ripristinare nella flotta la mobilità 100% elettrica.

Guy Cheston, Media Sales Director di Harrods, ha dichiarato: “È fantastico rivedere van 100% elettrici per le strade di Londra. Harrods è uno dei grandi magazzini più importanti e storici della Gran Bretagna e siamo impegnati nella riduzione delle emissioni. Nel quadro della nostra strategia per la gestione energetica e dei gas serra, i trasporti sono fondamentali per fare davvero la differenza.

“Lo studio di tecnologie innovative, non solo destinate al punto vendita, appartiene alla nostra tradizione: Harrods infatti è stata una delle prime aziende del Regno Unito a disporre di una flotta di veicoli commerciali completamente elettrici con il debutto del nostro indimenticabile van oltre 100 anni fa. Da allora le tecnologie elettriche hanno compiuto passi da gigante, fino a diventare una soluzione di trasporto molto più sostenibile. Nissan è leader indiscusso della tecnologia dei veicoli elettrici, quindi è stato per noi naturale scegliere e-NV200 per realizzare le consegne quotidiane in modo più efficiente e sostenibile.”

Gareth Dunsmore, Direttore Veicoli Elettrici di Nissan Europe, ha dichiarato: “Le aziende di tutta Europa si stanno attivando concretamente per ridurre l’impatto ambientale ed è straordinario che un’icona britannica come Harrods abbia deciso di sposare ancora una volta la filosofia delle tecnologie a zero emissioni e di inserire e-NV200 nella propria flotta. Questo accordo dimostra che i veicoli elettrici come e-NV200 sono l’ideale per ridurre le emissioni di CO2 senza rinunciare alla praticità e alla versatilità necessarie per effettuare consegne in tutta Londra a zero emissioni”.

In qualità di pioniere del mercato elettrico dal 2010, Nissan fornisce soluzioni di Mobilità Intelligente su larga scala e ha commercializzato ad oggi oltre 290.000 unità in tutto il mondo. Insieme a Harrods, sono più di 900 le aziende globali che hanno scelto Nissan per un futuro più sostenibile. Nissan e-NV200, il van più venduto del 2016 in Europa e in Italia coniuga i due modelli pluripremiati: Nissan LEAF e Nissan NV200.

IVECO si aggiudica il premio “NGV Global Industry Champion”

IVECO ha conquistato il premio “NGV Global Industry Champion” 2017 per il suo impegno nel settore del gas naturale e per gli sforzi tesi a sviluppare i mercati del gas naturale compresso (CNG) e liquefatto (LNG).

Il premio è sponsorizzato da NGV Global, l’associazione internazionale dei veicoli a gas naturale, che rappresenta questo settore in tutto il mondo e che si impegna per la promozione del gas naturale e del biometano nelle applicazioni di trasporto, mirando ad aumentare l’efficienza e la sicurezza dei veicoli in ogni ambito.L’annuncio ufficiale è stato comunicato da Diego Goldin, Executive Director di NGV Global che, in occasione della cena di gala che si è svolta ieri, mercoledì 22 marzo a Rotterdam, ha affermato:L’impegno di IVECO verso il gas naturale, dimostrato dall’offerta di un’intera gamma di veicoli commerciali alimentati a gas naturale (compreso il biometano), contribuisce notevolmente alla riduzione delle emissioni legate ai trasporti. Ci auguriamo che questo premio non venga soltanto considerato un riconoscimento dei traguardi raggiunti, ma anche l’inizio di un nuovo capitolo per incoraggiare ulteriormente l’adozione e lo sviluppo delle tecnologie a gas naturale in futuro”.Il premio biennale riconosce le iniziative e i programmi implementati dalle aziende al fine di sviluppare e migliorare il settore del gas naturale in tutto il mondo. Il board di NGV Global ha scelto IVECO basandosi su vari criteri, tra cui i progressi raggiunti nell’impiego del gas naturale come combustibile alternativo e il contributo all’espansione del mercato dei veicoli a gas naturale a livello mondiale. La giuria ha considerato l’impatto delle attività del brand a livello nazionale, regionale e globale.

Scania: al via le sperimentazioni di autobus elettrici a batteria

“Östersund, con il suo clima caratterizzato da inverni freddi e estati moderatamente calde, è il luogo ideale per testare le performance di questi veicoli”, ha evidenziato Anna Carmo e Silva, Resposabile di Scania Buses and Coaches. “Le sperimentazioni costituiranno la fase iniziale dello sviluppo degli autobus elettrici a batteria”.

Scania offre attualmente la gamma di bus e coaches a carburanti alternativi più ampia del mercato, tra cui veicoli a biogas, bioetanolo, biodiesel e autobus elettrici ibridi. “Con l’aggiunta di autobus elettrici a batteria, rafforziamo ulteriormente il nostro impegno nell’ambito del trasporto sostenibile e completiamo la nostra già ampia gamma grazie ad autobus appositamente pensati per il trasporto nei centri urbani”, ha aggiunto Anna Carmo e Silva.

A Östersund verranno costruire due nuove stazioni di ricarica, per l’alimentazione dei sei autobus ai due capolinea della principale linea urbana lunga 14 chilometri. Con una ricarica di 10 minuti, gli autobus effettueranno una corsa ogni 15 minuti per un totale di 100 tragitti al giorno. “L’introduzione di autobus elettrici a batteria rappresenta una novità davvero importante”, ha evidenziato Anne Sörensson, Project Manager della città di Östersund. “Questi veicoli sono un contributo prezioso nel raggiungere l’obiettivo che ci siamo posti: arrivare ad avere un sistema di trasporto privo di combustibili fossili entro il 2030”.

Le sperimentazioni saranno effettuate in collaborazione con le autorità pubbliche, incluse la città di Östersund e l’autorità per il trasporto pubblico della regione di Jämtland Härjedalen oltre che Jämtkraft, il fornitore di energia a partecipazione pubblica,. I bus saranno gestiti da Nettbuss, azienda controllata dalle Ferrovie dello Stato Norvegese, NSB, il secondo più grande operatore di autobus nei paesi del Nord.

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