Unrae: il punto sul comparto!

L’UNRAE, l’Associazione dei Costruttori esteri di veicoli ha organizzato  una Conferenza Stampa della propria Sezione Veicoli Industriali,  per sottolineare la continuità del suo impegno nei confronti dei problemi e dell’evoluzione del sistema italiano di logistica e trasporto. All’incontro ha inoltre partecipato la Dr.ssa Maria Teresa Di Matteo, Presidente del Comitato Centrale dell’Albo dell’Autotrasporto, che ha commentato e tratto le conclusioni dei lavori.

“La logistica e il trasporto devono svilupparsi in quanto «sistema», secondo l’imperativo ormai categorico della sostenibilità ambientale” – ha affermato Franco Fenoglio, Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE.

“Gli imprenditori italiani, e in particolare quelli della logistica e del trasporto – ha aggiunto Fenoglio – nonostante le difficoltà che le imprese hanno dovuto e devono affrontare, hanno continuato a svolgere con dedizione e coraggio il loro ruolo, mantenendo l’Italia al quinto posto tra i Paesi esportatori, in posizione di prestigio sui mercati mondiali”.

In occasione della Conferenza Stampa è stato presentato da Marc Aguettaz, Amministratore Delegato di GiPA Italia, l’aggiornamento e l’ampliamento della ricerca realizzata l’anno scorso per UNRAE dalla stessa GiPA, focalizzato sulle dinamiche e le prospettive dell’autotrasporto italiano nel contesto europeo.

Il trasporto delle merci va considerato come una attività intersettoriale che serve diversi comparti produttivi – ha sottolineato il Presidente della Sezione Veicoli Industriali – parliamo di una realtà strategica intimamente legata sia al mondo produttivo che al tessuto sociale, dei quali rappresenta le esigenze e subisce i mutamenti”.

L’andamento economico negativo di questi ultimi anni registrato in Italia (7 punti di PIL persi tra il 2007 e il 2015) ha pesato molto sul comparto, che dal 2008 al 2015 ha perso il 26% delle imprese, mentre sulle strade italiane circola il 24% in meno di veicoli per il trasporto di merci con targa italiana e solo il 15% dei trasporti operati dal parco italiano è effettuato in ambito internazionale. Leggi il resto di questo articolo »

Scania next generation

Scania presenta una nuova generazione di veicoli, risultato di dieci anni di attività di sviluppo e di investimenti del valore di 20 miliardi di corone svedesi. Con questa nuova gamma, Scania amplia la propria offerta e, grazie al suo esclusivo sistema modulare, può ora fornire più livelli di prestazioni, connettività e un insieme completo di servizi per la produttività, oltre a soluzioni di trasporto sostenibili accuratamente personalizzate per ogni tipo di cliente nel settore altamente competitivo dei trasporti. La nostra promessa è consentire ai clienti Scania di gestire sempre le proprie attività nel modo più sostenibile e redditizio possibile, indipendentemente dal settore in cui operano e dall’area di applicazione.
“È certamente il più grande investimento che Scania abbia effettuato nei suoi 125 anni di storia”, dichiara Henrik Henriksson, Presidente e CEO di Scania. “È con grande orgoglio che i miei colleghi e io presentiamo i prodotti e i servizi che porteranno Scania a nuovi livelli in termini di quote di mercato e ci accompagneranno lontano nel prossimo decennio”.
“Oggi non stiamo solo lanciando una nuova generazione di veicoli, ma anche un insieme unico e intelligente di soluzioni sostenibili sotto forma di prodotti e servizi che Scania è la prima azienda a fornire nel settore e sono sicuro di poterlo affermare senza possibilità di smentita. Siamo concentrati sul nostro obiettivo principale: fornire ai clienti gli strumenti necessari per raggiungere la massima redditività. La produzione dei nuovi veicoli inizierà immediatamente nello stabilimento Scania di assemblaggio finale di Södertälje. Inizialmente, le attività saranno concentrate sui veicoli e sui servizi per il trasporto a lungo raggio, ma è prevista la graduale introduzione di ulteriori opzioni non appena queste saranno completate e le fabbriche Scania saranno pronte.
“Dietro questo lancio si nasconde un’enorme mole di lavoro di sviluppo”, sottolinea Henrik Henriksson, Presidente e CEO di Scania. “Gli elementi distintivi sono, naturalmente, le nuove cabine, ma la vera innovazione è l’introduzione di tecnologie, conoscenze e servizi che consentiranno ai nostri clienti di ottenere una chiara visione di insieme di costi ed entrate. Il nostro obiettivo è permettere ai clienti di raggiungere una redditività sostenibile, indipendentemente dal tipo di incarico o dalle condizioni in cui operano. Nel quadro complessivo, Scania lavora sui veicoli dei clienti, sostenendoli grazie a qualità, accessibilità e a un insieme completo di servizi fisici o di connettività. La nostra nuova gamma di prodotti e servizi ridefinisce il concetto di eccellenza nel settore dei veicoli pesanti”.

Il lancio della nuova gamma sarà suddiviso in varie fasi, ognuna incentrata su diversi segmenti di clientela e basata su una pianificazione elaborata con cura. Dopo la prima presentazione in Europa, si passerà alla graduale introduzione di altre opzioni per i clienti. L’intero processo prevedrà inoltre diversi lanci contemporanei in mercati non europei. Tra i miglioramenti apportati da Scania, uno dei più notevoli è la riduzione media del 5% dei consumi di carburante diesel, dovuta a fattori quali catene cinematiche perfezionate e maggiore aerodinamicità.
L’obiettivo è consentire ad almeno 40.000 tra clienti attuali e potenziali di eseguire prove su strada dei nuovi veicoli in occasione dei lanci e di scoprire tutte le caratteristiche della gamma Scania, dall’ottimizzazione della sostenibilità ai finanziamenti, dalle assicurazioni alla manutenzione. Gli altri canali utilizzati saranno le comunicazioni online, i media e le circa 1.700 concessionarie Scania che operano in più di 100 paesi.

Traspoday 2016: Giorni di Gloria!

Si è conclusa con numeri davvero importanti Traspo Day 2016, la terza edizione della Fiera del Trasporto e della Logistica che si è tenuta nell’A1Expo (uscita A1 Capua).
Innanzitutto per quanto riguarda gli espositori, con un + 20% rispetto al 2014, “che vuol dire – ha detto il presidente di A1 Expo, Antimo Caturano
– che oltre 180 aziende, per l’esattezza 187 provenienti da tutt’Italia, ci hanno dato fiducia: a tutti loro va il nostro sincero ringraziamento”.
Notevole anche il numero dei visitatori nei quattro giorni: oltre i 25mila. “Unacifra che supera l’edizione scorsa del 10%, ma – continua il
presidente Caturano – si tratta di un risultato ancora migliore di quello che può far apparire il mero dato numerico. A mio parere, infatti, il
fatto che quest’anno, la percentuale dei visitatori provenienti dal Mezzogiorno d’Italia, sia stata inferiore, anche se di poco, a quella dei
visitatori provenienti dal resto del Paese, è davvero significativo di come TraspoDay stia superando i confini del Centro Sud per assumere un
carattere sempre più nazionale”.
“Impossibile non essere presenti a una manifestazione come questa”. Così invece Giorgio Orsenigo, direttore commerciale Renault Trucks Italia, a
conferma di questa valutazione. E gli ha fatto eco Maurizio Pompei, managing director Mercedes-Benz Italia: “Traspo Day è la manifestazione di
settore più importante del Sud Italia. Per noi è stata una grande occasione per farci conoscere ancora meglio in quest’area con tutta la nostra
gamma all’avanguardia”.
Antimo Caturano ha voluto sottolineare proprio come le Case costruttrici, le cosiddette Sette Sorelle, per la seconda volta abbiano scelto di essere
presenti al completo a Traspo Day. A questo riguardo il presidente ha voluto ringraziare il management della Case stesse e, in particolare, per la sua presenza in fiera, Franco Fenoglio, amministratore delegato di Scania e presidente della sezione veicoli industriali di Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), che ha elogiato il coraggio e la lungimiranza dell’organizzazione nel 2012 a dare vita nel pieno della crisi a una manifestazione che si è rivelata nel tempo un vero successo. Leggi il resto di questo articolo »

Traspoday 2016: ai nastri di partenza!

Sono convinto delle grandi potenzialità di una fiera del trasporto in quest’area geografica, strategica per il trasporto e per la logistica nazionale, vicina a porti, interporti e centri nevralgici del commercio». Queste le parole di Maurizio Longo, segretario generale di Trasportounito, alla conferenza stampa di presentazione di Traspo Day 2016, la Fiera del Trasporto e della Logistica che si terrà dal 17 al 20 Marzo all’A1 Expo, la struttura fieristica nelle immediate vicinanze del casello autostradale di Capua (Caserta).

Il segretario nazionale di Trasportounito ha voluto sottolineare l’importanza di Traspo Day che, quest’anno, si presenta con una forte componente convegnistica, con l’obiettivo di accendere i riflettori su questioni importanti che riguardano non solo il mondo dei trasporti – e dell’autotrasporto in particolare – ma anche la sicurezza stradale, le buone norme di prevenzione e la promozione di interventi che incidano fattivamente sui fattori di rischio.

«Sin dall’inizio – ha aggiunto Longo – ho visto la nascita di Traspo Day con grande interesse, anche e soprattutto perché è una manifestazione sul trasporto voluta, pensata e organizzata da chi di e nel trasporto vive e lavora. Ecco perché credo che manifestazioni come questa siano fondamentali per dare voce e visibilità a un settore che ha un ruolo da protagonista nell’economia del Paese».

La conferenza stampa, che si è tenuta presso l’A1 Expo, è stata anche l’occasione per presentare il programma di questa edizione, incentrato su temi di scottante attualità, come l’omicidio stradale, diventato reato con l’approvazione della nuova legge e la Sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas), una malattia che in Italia colpisce oltre 2 milioni di persone e che ha indotto il nostro Paese a recepire una direttiva europea (d.l. 22 dicembre 2015) che vieta la guida a chi ha apnee notturne non curate. Leggi il resto di questo articolo »

Pneumatici Fuori Uso: in Italia 25.000 tonnellate a rischio abbandono

Ecopneus annuncia il superamento del proprio target annuale di raccolta dei Pneumatici Fuori Uso. Si stimano però almeno altre 25.000 tonnellate di PFU “extra” rispetto al target complessivo nazionale da gestire e a rischio di abbandono se non raccolte o correttamente stoccate presso i “gommisti”, derivanti dalla vendita in nero di pneumatici e dal trasferimento nel mercato del ricambio di pneumatici staccati da veicoli in demolizione.

I pneumatici venduti irregolarmente, infatti, oltre ad evadere il contributo ambientale e l’IVA sul prezzo d¹acquisto, costituiscono quantitativi “eccedenti” non contabilizzati nelle quote di responsabilità dei diversi soggetti preposti alla gestione dei PFU. Si tratta di PFU che “non esistono” per il circuito legale, ma che viceversa si trovano presso i punti di raccolta, se non già avviati verso un trattamento altrettanto irregolare.

Giovanni Corbetta, Direttore Generale di Ecopneus ha dichiarato: “Per il 5° anno consecutivo Ecopneus ha deciso di accollarsi una parte importante del problema, continuando per ora a raccogliere PFU e alleggerire quindi, con le proprie risorse economiche residuali, il potenziale grave problema nazionale. Lo facciamo perché lo riteniamo un comportamento responsabile, coerente con il mandato dei nostri Soci e con il modo di lavorare che abbiamo scelto di attuare, fin dall’inizio”.

Sin dal primo anno di avvio di attività, infatti, Ecopneus si è fatto carico del problema per quantitativi significativi: rispetto al milione di tonnellate di PFU gestite complessivamente nei primi 4 anni di vita, ben 67.000 tonnellate sono state raccolte e recuperate oltre l’obbligo di legge e senza contare gli interventi negli “stock storici”Nel 2014 è stato toccato il picco del fenomeno con un +13% di raccolta extra-target per Ecopneus, pari a quasi 30.000 tonnellate.

Per legge, il target annuale di raccolta per i sistemi di gestione dei PFU è pari alla quantità di pneumatici immessi al consumo dai rispettivi Soci nell’anno precedente, al netto della quota di pertinenza dei pneumatici usati esportati per il mercato del riuso e della ricostruzione. Su tale quantitativo deve essere calcolato il valore dei contributi e così, raggiunto il target, i Consorzi non hanno più obbligo di raccolta dei Pneumatici Fuori Uso presso gommisti, officine, stazioni di servizio, né risorse economiche per le relative attività.

“Per fare fronte alla situazione descritta” conclude Corbetta “Ecopneus continua ancora per altre giornate la raccolta “extra-target”; una decisione che va a beneficio:

·       dei “gommisti”, che evitano gli inconvenienti di dover provvedere individualmente al trattamento dei propri rifiuti, non gestiti dal sistema nazionale;

·       del Paese, che vede ridotto il rischio di abbandono da parte di operatori poco corretti;

·       delle Istituzioni, che dovranno però impegnarsi nell¹affinamento della normativa vigente per far fronte a questo problema”.

Smart Mobility World al Via !

Il tempio indiscusso dell’automobile, l’Autodromo di Monza, ospiterà l’edizione 2015 di Smart Mobility World, la più grande manifestazione europea dedicata ai temi della mobilità smart collettiva ed individuale, dai veicoli intelligenti, sicuri e sostenibili alle infrastrutture che rendono il traffico e il parcheggio sempre più fluido e accessibile.

La tre giorni di appuntamenti sbarca a Monza grazie ad un accordo di partnership tra gli organizzatori, ClickUtility Team e Innovability, e l’Autodromo, che con questa iniziativa rilancia il suo ruolo di punto di riferimento per l’innovazione a tutto tondo nella mobilità.

Dal 28/30 ottobre

Smart Mobility World si svolgerà dal 28 al 30 ottobre, idealmente chiudendo i sei mesi di Expo, articolandosi su conferenze internazionali, convegni, aree espositive, opportunità di incontri tra imprese e una zona experience che consentirà di provare sulla pista dell’autodromo e ai box i veicoli intelligenti, sicuri e sostenibili già disponibili sul mercato e ancora in fase di ricerca.

Partendo da una storia più che decennale di eventi sulla smart mobility, la manifestazione ha l’ambizione di coprire in un unico appuntamento tutte le tematiche che fanno la nuova mobilità collettiva e individuale, urbana e a medio e lungo raggio, privata, pubblica e in sharing.

Connected Automobiles

Smart Mobility World ospiterà infatti la seconda edizione della conferenza internazionale Connected Automobiles, dedicata ai nuovi veicoli connessi, convegni sulla sicurezza attiva e passiva dei veicoli e delle infrastrutture, sulle nuove motorizzazioni e sui carburanti alternativi, con particolare attenzione all’elettrico, al gas naturale e al biometano, fino alla nuova frontiera dell’idrogeno. Si parlerà poi di sistemi di informazione e intrattenimento a bordo veicolo, di sicurezza dei veicoli e delle infrastrutture di fronte ad attacchi informatici, di parcheggi smart e di sistemi di gestione del traffico, fino ad uno speciale focus sui pagamenti in mobilità e per la mobilità, che porteranno a costruire la cashless city, componente fondamentale della smart city. Leggi il resto di questo articolo »

Nuovo Eurocargo: il city truck!

Nell’anno delle celebrazioni per il suo 40° compleanno, Iveco lancia il Nuovo Eurocargo, il camion che piace alla città. Eurocargo è il partner ideale nelle missioni urbane, rispettoso delle persone e dell’ambiente, rinnovato nelle funzionalità e nel design. Un veicolo che offre consumi ridotti, garantendo maneggevolezza e versatilità stabili nel tempo.
A soli due anni dal lancio della versione Euro VI, Iveco ha introdotto ulteriormente migliorato un veicolo che è già stato scelto da mezzo milione di clienti in Europa, Africa, Medio Oriente, Australia e America Latina.

Eurocargo è leader tecnologico e di mercato in tutta Europa e con il nuovo modello propone novità importanti sul piano dei motori, della sicurezza, del comfort, della riduzione dei costi e della sostenibilità ambientale, completando così l’evoluzione della gamma Iveco, dopo Stralis Truck of the Year 2013 e Daily Van of the Year 2015.
Pierre Lahutte, Iveco Brand President, ha commentato: “Il nuovo Eurocargo è il camion che piace alla città, un veicolo che saprà essere amato da tutti. Le città lo apprezzeranno perché è sostenibile; i clienti lo sceglieranno perché è efficiente e garantisce bassi costi di gestione (TCO) e gli autisti perché è un vero e proprio ‘ufficio in movimento’, comodo, multifunzionale, maneggevole ed ergonomico”.

Il nuovo Eurocargo è l’unico veicolo Euro VI della sua categoria ad adottare un solo dispositivo di post-trattamento dei gas di scarico, il sistema HI-SCR con filtro antiparticolato passivo (DPF).
HI-SCR è l’unico sistema di abbattimento delle emissioni che non altera il processo di combustione, perché immette nel motore solo aria pura, non mescolata con i gas di scarico.
I veicoli di gamma media sono utilizzati principalmente per missioni come la distribuzione urbana e i servizi municipali. Per questo motivo Iveco si è posta come priorità il miglioramento delle prestazioni e la riduzione dei consumi del veicolo. Con una gamma di otto propulsori, il nuovo Eurocargo adotta due motori Iveco Tector 5 a 4 cilindri da 160 e 190 cv, ottimizzati per i regimi tipici della città. Leggi il resto di questo articolo »

Executive e Pro: le nuove versioni di Sprinter

La famiglia Sprinter si allarga e porta in gamma due nuove versioni, EXECUTIVE e PRO, rinnovando la sfida al segmento dei Large Van. Da sempre ambasciatore dei valori Mercedes-Benz, Sprinter è l’assoluto best seller della categoria con ben 2,8 milioni di veicoli venduti. Oggi l’offerta viene rafforzata con due nuovi livelli di personalizzazione, che vanno incontro nella maniera più completa alle diverse necessità dei clienti italiani. La strategia delle versioni, inoltre, contribuisce a mantenere nel tempo un elevato valore residuo.

La versione EXECUTIVE rappresenta la nuova porta d’ingresso al mondo Sprinter e sarà disponibile sull’intera gamma furgoni e telai: da 3,190 a 5,0 tonnellate, da 95 a 190 CV, con passo da 3.250 a 4.325 mm con sbalzo lungo. Questo nuovo allestimento, come il precedente, mantiene i più alti standard di qualità ed affidabilità. Inoltre, con il Crosswind Assyst di serie lo Sprinter rimane il punto di riferimento di tutta la categoria nel campo della sicurezza. Questa versione consente un risparmio che può superare i 1.800 euro rispetto alle precedenti versioni.

Sicurezza, comfort, infotainment e protezione del vano di carico sono i punti di forza della nuova versione PRO, vera e propria ammiraglia con i volumi, la versatilità e i muscoli di un Large Van. Fanno parte della ricca dotazione di serie della versione PRO i fari fendinebbia alogeni, volante multifunzione, sedile conducente comfort, bracciolo lato conducente, volante regolabile in altezza ed inclinazione e la radio Audio 10 con bluetooth. Leggi il resto di questo articolo »

Fiat Doblò Cargo: Approved by life!

A Cambiano nelle colline torinesi presso  Spazio Hoffman si è tenuto lo scorso 2 febbraio il lancio internazionale del nuovo Fiat Doblò, vettura e professional.

Approved by life! Questo il posizionamento scelto da Fiat per il nuovo prodotto rivolto a una clientela che usa il mezzo 7 giorni su 7. Per risolvere i problemi della vita di tutti i giorni.
Potendo contare su una gamma di più di 1000 soluzioni costruite direttamente in fabbrica tra passo lungo e passo corto, tetto alto e cassonati Fiat Doblò già leader al terzo posto nella categoria con potenze superiori ai 90cv vuole aggredire il segmento 1B large con potenze entro i 75cv.

Più valore e più funzionalità
Il nuovo modello punta a dare più funzionalità, più prestazioni e più valore, per accrescere il milione e quattrocentomila clienti nel mondo che hanno scelto in questi anni Fiat Doblò.
Come funzionalità abbiamo un carico utile superiore alla tonnellata e fino a 5,3 m cubi, 3 sedili anteriori multifunzionali con un vano di carico sotto alle sedute e la possibilità di trasformare il secondo sedile in tavolino e reclinare completamente il terzo per caricare oggetti lunghi. E’ stata curata molto l’insonorizzazione che ha permesso di ridurre di 5 punti gli indici di “rotolazione”, così come attenzione è stata data al confort e alla tecnologia con navigatore integrato, telefono e presa usb.
Più prestazioni significa scegliere tra motori diesel, benzina e metano con potenze da 75 a 135 cv, un modello ( il 1.6 turbodiesel da 105 cv) con cambio robotizzato e un ibrido a metano con un’autonomia superiore ai 600 km. Innovativo per la categoria il sistema B-link per le sospensioni posteriori, gli ingegneri di Fiat hanno lavorato molto sulla disponibilità di coppia ai bassi regimi, comeabbiamo personalmente verificato  nel test drive effettuato tra le colline torinesi.
Più Valore inteso come risparmio sui consumi, un aumento di prezzo solo del 2% rispetto al modello precedente, misure uguali per i cassonati che possono così contare sugli allestimenti dei modelli precedenti e infine due soluzioni di finanziamento di FCA Bank per artigiani (EASY LEASE) e per flotte (VALUE RENT).
Anche la versione passeggeri
Nuovo fiat Doblò cargo è costruito in Turchia a Bursa, nello stabilimento che ha conseguito la WCA Gold Medal come riconoscimento di eccellente qualità costruttiva.
Per quanto concerne la vettura oltre alle già citate migliorie in comune con la serie professional possiamo citare i 23 vani pari a 230l di spazio di carico utile ricavato all’interno del nuovo Doblò. Leggi il resto di questo articolo »

AL VIA RENAULT BUSINESS BOOSTER TOUR

Il 2015 rafforza e consolida la presenza del Gruppo Renault sul mercato dei veicoli commerciali e allestiti con una speciale iniziativa che prende il nome di BUSINESS BOOSTER TOUR. Grazie a questo progetto, Renault raggiungerà in 100 tappe i professionisti di tutta Italia con la prima carovana di veicoli commerciali allestiti. Sarà l’occasione per presentare alcune delle soluzioni di allestimento proposte da Renault con la collaborazione dei propri allestitori Partner.

Business Booster TOUR coinvolgerà tutta la Rete Renault per 12 mesi, da gennaio a dicembre 2015 con un tour di 100 tappe durante le quali ogni concessionario per circa due settimane avrà a disposizione una delle 5 carovane di veicoli allestiti da esporre e presentare alla propria clientela professionale.
Per dar vita a questo Tour sono stati coinvolti 12 allestitori partner, allestiti 26 veicoli e organizzate 5 carovane che progressivamente toccheranno le 100 città identificate.

Obiettivo di Renault con il progetto Business Booster TOUR è quello di essere sempre al fianco delle aziende, supportandole con la qualità dei suoi prodotti e la professionalità della sua Rete di Vendita. In linea con questa filosofia, nel 2015 Renault lancia una piattaforma trasversale che risponde alle necessità delle aziende familiari con una serie di strumenti che grazie alle loro potenzialità saranno il motore del loro successo. Leggi il resto di questo articolo »

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