IL COMMISSARIO EUROPEO VIOLETA BULC HA INCONTRATO I RAPPRESENTANTI DEI PORTI DEL NAPA

Il Commissario Europeo dei Transporti Violeta Bulc, ha incontrato al Porto sloveno di Koper i rappresentanti dei Porti dell’Alto Adriatico, membri dell’Associazione NAPA, riuniti per l’Assemblea Generale: i porti italiani di Venezia e Trieste e il porto croato di Rijeka. All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti dei porti di Monfalcone e Chioggia, che hanno chiesto di diventare membri del NAPA.
Il Commissario Bulc ha sottolineato il suo interesse per i porti del Nord Adriatico che sono stati riconosciuti come “Porti Core” della rete TEN-T già nel 2011 e confermati nodi strategici anche dei due principali corridoi europei: il corridoio Baltico-Adriatico e il corridoio Mediterraneo. Per questa ragione, il Commissario si è dimostrato particolarmente interessato ai piani di sviluppo di ciascun porto.
Il potenziale della regione è ancora inutilizzato, ed è questo il motivo per cui i porti del NAPA hanno ambiziosi piani infrastrutturali.
Per questo i rappresentanti dei porti del NAPA hanno chiesto al Commissario Bulc di sostenere lo sviluppo infrastrutturale in ciascun porto membro e i relativi sistemi logistici che garantiranno il pieno sviluppo dei Corridoi della “Core Network” europea.
I rappresentanti del NAPA hanno infine sottolineato che il rafforzamento del ruolo delle porte d’accesso dei porti del Sud Europa (NAPA, Mediterraneo e Mar Nero) consentirà di ribilanciare i traffici tra il nord e il sud, incrementando l’efficienza dell’intero sistema.

Monti: ora subito il piano e la riforma dei porti

“Ora subito il piano della logistica e dei porti e il varo della riforma di settore”. Così il presidente di Assoporti, Pasqualino Monti, ha rilanciato commentando a caldo la notizia dello stralcio dei porti dal ddl Concorrenza e quindi della rinuncia del governo a varare norme in netto contrasto con tutti gli indirizzi comunitari volti a rafforzare la capacità di governance delle Autorità portuali.
“Si tratta di una importante vittoria per l’intero cluster marittimo, per i porti, gli operatori privati e per i lavoratori del settore che si sono compattati fornendo al ministro Lupi, che si è battuto con decisione, gli strumenti e la forza indispensabili ora per imprimere una netta accelerazione al processo di messa a punto del piano della logistica e dei porti e della riforma del comparto.”

Sardinia Ferries sostiene il progetto “Sardegna sulla cresta dell’onda”

Tutti in Sardegna con le tariffe scontate di Sardinia Ferries, grazie all’accordo siglato con il Consorzio Sardegna Turismo Servizi (STS). Le navi gialle, infatti, esprimono ancora una volta la vicinanza al territorio sardo attraverso il sostegno al progetto «Sardegna sulla cresta dell’onda», promosso da STS – Associazioni Confcommercio, Confesercenti, Confapi e Confindustria – che ha l’obiettivo di rendere questa meta turistica accessibile e conveniente.
Fino al 31 dicembre 2015, a tutti coloro che prenoteranno presso le strutture ricettive aderenti al Consorzio e pubblicate sui siti www.sardegnasullacrestadellonda.it e www.sardegnaturismoservizi.it, Sardinia Ferries propone tariffe scontate sulla linea Livorno-Golfo Aranci. La programmazione prevede fino a 2 partenze al giorno da e per la Sardegna con veloci e confortevoli Mega Express, e comode partenze con Cruise Ferries e Shuttle.

“Sin dalla nascita del marchio Sardinia Ferries, nel 1981, la Compagnia ha promosso le singolarità turistiche e naturalistiche della Sardegna, destinazione per il cui sviluppo ha sempre investito risorse e dedicato grande attenzione. Con questo accordo Sardinia Ferries rafforza l’impegno verso l’Isola, condividendo appieno il comune obiettivo di riposizionamento della percezione della Sardegna come meta accessibile ai diversi target turistici, in ogni periodo dell’anno”, commenta Raoul Zanelli Bono, Direttore Commerciale.

Riforma dei porti: nuovo annuncio del Governo, “pronta entro febbraio

Ci risiamo. Riparte il balletto del Governo sulla riforma dei porti. Sembrava ormai quasi fatta durante l’estate del 2014 , ma alla fine il Governo indietreggiò e nel decreto Sblocca Italia non venne inserita, per essere riproposta in questi giorni con il solito annuncio del “solito” Ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi: “Entro fine febbraio o al massimo ai primi di marzo arriverà Il Piano strategico nazionale della portualità e della logistica”, ha dichiarato Lupi in occasione degli Stati Generali del comparto logistico-portuale. Save the data, a fine febbraio vedremo a che punto sono i lavori del Ministro.

Cosa dobbiamo aspettarci non è dato ancora saperlo, Lupi è infatti rimasto vago su quale sarà il reale contenuto di quest’ipotetica riforma: una cosa appare certa, uno degli obbiettivi è quello di razionalizzare le Autorità Portuali, progetto che sta a cuore al Governo, ma sulle modalità l’esecutivo non si è ancora sbilanciato.

A tenere accesso il dibattito ci pensano i sindaci, rappresentati a Roma dal sindaco di Livorno Filippo Nogarin, Presidente della Commissione ANCI Città Portuali, che ha dichiarato:
“Sulla scorta di quanto anticipato oggi dal ministro Lupi circa le linee guida della portualità riteniamo fondamentale che sia preso in esame anche il modello europeo e ci si impegni per trasformare le autorità portuali in società per azioni interamente pubbliche dove il 70% delle quote sono del Comune e il 30% del Governo. Questo permetterebbe, infatti, di porre le basi per un nuovo e fruttuoso rapporto tra la portualità e la città che gli sta alle spalle. In tal senso, ci stiamo già attivando per calendarizzare entro il mese di febbraio un appuntamento con i sindaci interessati così da definire un documento, che porremo all’attenzione del Governo, nel quale il ruolo dei Comuni, al pari di quanto accade nel resto dell’Europa, sia centrale nella futura riforma portuale”.

Non è un mistero però che Matteo Renzi sogni una massiccia privatizzazione del sistema portuale italiano per battere cassa, un’idea probabilmente piuttosto lontana da quella auspicata dal Sindaco di Livorno. Probabili nuovi attriti, sempre che la riforma, prima o poi, veda veramente la luce.

Costa Concordia: chiesti 26 anni e 3 mesi per Schettino

Il Pubblico Ministero ha emesso la richiesta di 26 anni e 3 mesi di reclusione per Francesco Schettino nell’ambito del processo per il naufragio della Costa Concordia. Il Pm ha poi aggiunto la richiesta di custodia cautelare da subito per evitare il pericolo di fuga dell’imputato. «Dio abbia pietà di Schettino, perché noi non possiamo averne alcuna», questa la frase forte dei pm che hanno portato avanti le indagini e che hanno formulato l’accusa di omicidio e lesioni colpose (14 anni), naufragio colposo (9 anni), abbandono di incapaci e della nave (3 anni), false dichiarazioni (3 mesi).

Sull’arresto immediato rispondono i legali di Schettino: «Il rischio di fuga è inesistente, come è possibile che si ripropongano le stesse cose? Le esigenze sono identiche», e comunque – hanno osservato – «l’assistito venerdì scorso era qui» in udienza. Schettino replica: «Non scappo. Sono a disposizione dell’autorità giudiziaria, mi si dica quello che devo fare».

UCINA: parla il Presidente pro tempore Lamberto Tacoli

“Il momento è complesso e le dimissioni di Massimo Perotti devono far riflettere attentamente tutto il comparto; chi ama l’Associazione e la Nautica eviti polemiche e strumentalizzazioni”: lo ha detto il neo Presidente Ucina Confindustria Nautica Lamberto Tacoli, insediatosi alla guida dell’Associazione in qualità di vice con maggior anzianità, in risposta ad alcune preoccupazioni sulla gestione futura dell’Associazione e sul Salone Nautico.

“Lo Statuto di Ucina – ha affermato Tacoli – è strutturato in modo che l’organizzazione non abbia mai vuoti di potere. Sarà per me un dovere e un onore accompagnarla con assoluta continuità fino all’elezione di un nuovo Presidente, eletto dall’Assemblea dei Soci”. “Il progetto del Salone Nautico 2015 sarà presentato lunedì 19 gennaio al Boote Dusseldorf dalla società I Saloni Nautici – ha detto -. Adesso ci aspettiamo che la città di Genova sappia rispondere positivamente esprimendo un aiuto e un sostegno concreto: Genova ha indubbiamente tra le migliori strutture al mondo per una esposizione nautica. Vanno promosse e circondate con iniziative che riescano a valorizzarle, in particolare ricercando le migliori sinergie con l’Expo 2015, per veicolare sulla manifestazione importanti flussi di visitatori”.

Il Presidente della società I Saloni Nautici, creata nella primavera 2014 per poter organizzare con criteri di gestione privatistica la mostra genovese, Anton Francesco Albertoni ha precisato che il progetto del 55° Salone Nautico Internazionale è ad uno stato avanzato di realizzazione: “Le date sono definite, non abbiamo incertezze sulla struttura operativa, i contratti di affitto delle aree sono già chiusi, i rapporti con i principali partners avviati”.

12 MILIONI DI EURO DALL’EUROPA PER POTENZIARE LE AUTOSTRADE DEL MARE TRA VENEZIA E LA GRECIA

Alla presenza del Coordinatore Europeo per le Autostrade del Mare, Brian Simpson, e del Presidente di Rete Autostrade Mediterranee Spa, Antonio Cancian si è tenuto l’evento conclusivo del Progetto Adriamos.
Le autostrade del mare sono un asset fondamentale per lo sviluppo della portualità euro-mediterranea, italiana e dell’Alto Adriatico.
Una portualità efficiente che potrà essere di supporto per il previsto aumento +16% della movimentazione dei beni di consumo, agroalimentare, beni industriali e materie prime nei mercati intra-europei tra oggi e il 2020 (dati MDS Transmodal).
Sono oltre 12 milioni di euro concessi dall’Ue e utilizzati per la realizzazione di iniziative concrete per incrementare un servizio di trasporto marittimo, regolare e affidabile tra il porto di Venezia e i porti greci.

“L’evento di oggi dimostra come la congiuntura attuale sia particolarmente favorevole allo sviluppo di progettualità ad alto valore aggiunto, in virtù del disegno delle grandi reti infrastrutturali europee e delle risorse messe in campo dall’Europa per la loro realizzazione. Per i porti italiani la sfida è duplice: inserirsi nei corridoi multi modali europei adeguando le infrastrutture di raccordo ferro-gomma-acqua e sviluppare servizi logistici avanzati a vantaggio del tessuto produttivo del territorio, imponendosi come veri e propri driver di crescita. RAM, come braccio operativo del Ministero delle Infrastrutture, intende raccogliere questa sfida, operando come trait d’union tra le disponibilità espresse dai programmi di finanziamento europei e lo sviluppo di programmi chiari e condivisi per il rilancio della competitività della portualià italiana”, ha dichiarato Antonio Cancian, Presidente di Rete Autostrade Mediterranee Spa.

“Concludiamo un importante progetto che ha consentito di collegare il sud dell’Europa, l’Italia e la Grecia, un progetto che trova la sua eccellenza nella capacità di tagliare i tempi di collegamento tra i mercati e consentire a merci e persone di poter scegliere anche la via del mare, oltre alla strada, per potersi spostare agevolmente. Per il futuro guardiamo con interesse a tutta l’area del Mediterraneo, oltre che all’Adriatico, per capire come possiamo contribuire a sviluppare nuovi progetti e stimolare investimenti. A febbraio chiuderemo la prossima call per nuovi progetti, abbiamo un budget a disposizione di 300 milioni di euro da investire per i prossimi tre anni”, ha dichiarato Brian Simpson Coordinatore Europeo per le Autostrade del Mare.

Approvato il disegno di legge sui “Marina Resort”

Il Consiglio Regionale della Liguria ha approvato il disegno di legge: “Testo unico in materia di strutture turistico ricettive e norme in materia di imprese turistiche” che innova e completa la materia in merito alle norme sulle strutture ricettive e turistiche. Tra le principali novità che riguardano principalmente la semplificazione dell’iter per gli imprenditori che intendono operare in questo settore spicca il pacchetto di norme che regolamenta i “Marina Resort”. La Liguria è infatti la terza regione in Italia a consentire a porticcioli, darsene e marine di offrire ai propri clienti oltre al posto barca e ai servizi connessi (elettricità e acqua) anche strutture ricettive e ristorazione (alberghi, bar, fitness e benessere).

L’offerta, secondo il provvedimento, è però limitata alle unità da diporto in transito e per un periodo di soggiorno non superiore a trentacinque giorni consecutivi. Inoltre a tutela degli utenti sono state disposte una serie di garanzie in merito alla trasparenza dei prezzi e dei servizi erogati, l’obbligatorietà dell’assicurazione per la responsabilità civile e la verifica di una reale corrispondenza tra le strutture e le “stelle” indicate. Chi sgarra può venire incontro a sanzioni amministrative pecuniarie (da 500 a 1.500 euro) o alla perdita delle stelle e alla sospensione dell’attività.

Porti: Barracco,sfruttare fondi Ue per essere concorrenziali

- L’innovazione tecnologica e lo sviluppo infrastrutturale dello shipping italiano passerà anche per il nuovo ciclo dei fondi europei. E’ quanto emerge dal convegno Shipping and the Law che si è chiuso a Napoli. ”Quanto avviene nei mercati internazionali – ha spiegato infatti il presidente del Banco di Napoli Maurizio Barracco – rende fondamentale l’essere concorrenziali, cioè efficienti e la banca deve diventare protagonista nel sapere accompagnare l’imprenditore sulla strada della competitività. Peraltro la Comunità europea ha reso disponibili circa 30 miliardi di euro dal 2014 al 2020, il 75% dei quali destinati al Sud. E’ l’occasione per rendere il sistema efficiente, a partire da infrastrutture fondamentali come quelle legate alla logistica, in modo da confrontarci ad armi pari con la concorrenza non solo dei paesi dell’Ocse, ma anche di quelli del sud Mediterraneo”.

Un treno, quello dei fondi Ue, sottolineato anche da Lorenzo Matacena, amministratore di Caronte & Tourist: ”Ci sono 26 miliardi di euro – spiega – stanziati per l’infrastrutturazione dei porti, e non solo, in Europa. E’ un’opportunità fondamentale, perché nei nostri porti non si investe da tempo, un’opportunità che andrebbe colta da ministeri delle infrastrutture e dello sviluppo e da Confitarma. Se li dovessero spendere nel resto d’Europa e noi no il gap aumenterebbe ulteriormente e poi sarebbe difficile colmarlo”. In particolare, spiega Matacena: ”I soldi che l’Ue mette a disposizione puntano a favorire politiche di risparmio energetico e cambi di tecnologia che possono essere meno inquinanti. In questo senso ci sono possibilità di investimento nei porti legati ad esempio all’utilizzo del gas naturale liquido o del metanolo, che sono già realtà visto che siti di stoccaggio ci sono nei porti danesi, svedesi e quello di Rotterdam è stato appena finito. Il problema in Italia è che non esiste una normativa che consenta l’utilizzo del gas liquido nelle navi”.

DALL’UE UN BUDGET DI 322MILA EURO AL NAPA

L’Unione Europea, all’interno dell’ultimo bando Ten-T, ha concesso ai porti dell’Alto Adriatico un cofinanziamento al 50% (322mila euro) per la realizzazione di un Masterplan per lo sviluppo di infrastrutture portuali per LNG (gas naturale liquefatto) e altre soluzioni a basso impatto ambientale. Queste azioni hanno l’obiettivo di aumentare competitività, efficienza e sistenibilitò delle flotte e allo stesso tempo sono in grado di dare concretezza agli obiettivi delle più recenti e stringenti normative europee in materia di riduzione dell’impatto ambientale.
Si tratta del primo progetto in Adriatico e Mediterraneo per lo stoccaggio e rifornimento del gas naturale liquefatto (LNG) e il primo progetto Europeo, che coinvolge anche Paesi extra Ue, con l’obiettivo di trovare adeguate soluzioni per l’uso di carburanti alternativi in linea con i trend dello shipping mondiale e in relazione alle infrastrutture locali e le caratteristiche ambientali.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner