La Jolly nero riparte per il mar Rosso

La nave portacontainer Jolly Nero che provocò il tragico incidente del 7 luglio scorso nel quale morirono nove persone, è partita alle 18.30 da Genova alla volta del mar Rosso dove era diretta la sera in cui ha abbattuto la Torre piloti di molo Giano.

La nave ha avuto l’autorizzazione degli ispettori del Rina che hanno rilasciato alla Compagnia Ignazio Messina & C. la certificazione indispensabile per poter tornare a navigare e l’ok della Capitaneria di porto che doveva controllare le carte di bordo.

In plancia stasera c’é anche il primo ufficiale Lorenzo Repetto, indagato insieme al comandante Roberto Paoloni e al pilota Antonio Anfossi, di omicidio colposo plurimo, attentato alla sicurezza dei trasporti e crollo di costruzioni (Torre piloti e attigua palazzina). Stamani Repetto, accompagnato dai suoi legali, Pasquale Tonani e Andrea Testasecca, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al pm Walter Cotugno. Come hanno spiegato i difensori, “prima è necessario avere maggiori informazioni sulla posizione di Repetto e poi sarà depositata una memoria”. Per domani è previsto l’interrogatorio di Paoloni, difeso dagli avvocati Romano Raimondo e Carlo Uva. La sera del crollo il comandante, davanti al pm, si era avvalso della facoltà di non rispondere. Si è appreso che, probabilmente, la Procura acquisirà i documenti del Rina in relazione alle ispezioni compiute a bordo della Jolly Nero per dare la certificazione di classe necessaria per la partenza, la cosiddetta “cartella clinica”. Intanto un’altra famiglia si è costituita come parte offesa assistita dagli avvocati Silvio e Rinaldo Romanelli: quella del sergente Gianni Jacoviello.

Avaria anche per la Jolly verde, gemella della Jolly nero

Il cargo Jolly Verde, , ‘gemella’ della Jolly Nero che il 7 maggio ha raso al suolo la Torre Piloti del porto di Genova provocando 9 morti, è entrato nel porto di Genova con l’ausilio di rimorchiatori per un’avaria: lo si apprende dal comando generale delle Capitanerie di porto, secondo cui la manovra avviene “in totale sicurezza”.

L’avaria, secondo quanto si è appreso, riguarda l’elica di manovra di prua.

A dare l’allarme alla Capitaneria di porto è stato lo stesso comandante della nave. Il malfunzionamento che non avrebbe creato problemi in navigazione potrebbe incidere sulle manovre di accosto alla banchina e per questo potrebbe essere utilizzato in questa fase un rimorchiatore in più.

La nave, partita ieri mattina alle 8 dal Porto di Napoli entrerà nel terminal Messina tra poche decine di minuti. Una volta in banchina sarà sottoposta ad una serie di ispezioni di rito da parte della Capitaneria di porto e del Rina, un atto dovuto dopo una segnalazione di guasto.

Grimaldi trasporta le prime 500L negli USA

Trasportate dal Gruppo Grimaldi, di Napoli, sono arrivate via mare le prime 3 mila ”500L” esportate negli Usa ed in Canada.
Le auto sono state sbarcate a Baltimora (Usa) ed a Halifax (Canada). La ”Fiat 500L” provera’ ripetere sul mercato nord-americano il successo ottenuto in Europa, dove -secondo dati dell’ azienda – e’ l’ unico modello in continua crescita con 34 mila esemplari immatricolati.
Le ”500L” sono state trasportate dalla ”Grande Benelux” unita’ del Gruppo Grimaldi che effettua collegamenti tra l’Europa e Nord-America.

Grandi navi, ratificato l’accordo volontario Venice Blue Flag II

E’ stata sottoscritta  a Ca’ Farsetti la ratifica formale dell’intesa volontaria raggiunta a marzo fra le compagnie di navigazione sui carburanti a basso contenuto di zolfo. L’accordo è stato siglato dal sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, dal comandante della Capitaneria di Porto di Venezia Amm. Tiberio Piattelli, dal presidente dell’Autorità Portuale Paolo Costa e dai rappresentanti delle compagnie di crociera: Carnival Corporation (Carnival, Holland America, P&O, Princess Cruises, Seabourn, Cunard, Costa Cruise Lines, ecc), Crystal Cruise Line, Premier Cruise, Msc Crociere, Mano Maritime, Disney Cruise Line, Royal Carribean Cruise, Saga Group, Windstar Cruise, Venezia Linees. Alla sottoscrizione hanno partecipato anche il direttore del Dipartimento provinciale ARPAV Renzo Biancotto e l’assessore all’Ambiente del Comune di Venezia Gianfranco Bettin.

Con il Venice Blue Flag II le compagnie di navigazione si impegnano a far funzionare i motori principali ed ausiliari delle navi con combustibile per uso marittimo con tenore di zolfo non superiore allo 0,1%  fin dall’ ingresso dalla Bocca di porto di Lido creando di fatto una “green zone” speciale che impone un limite strettissimo alle emissioni. Lo 0,1% è infatti inferiore alle indicazioni dell’Unione Europea che hanno fissato al 3,5 la percentuale di zolfo accettata nei porti, che sarà ridotta allo 0,5% entro il 2020.

L’intesa, che coinvolge l’Associazione internazionale Clia Europe (che rappresenta le principali compagnie da crociera), estende la validità del precedente Blue Flag I a tutto il percorso di navigazione sin dalla Bocca di Lido e non solo all’ormeggio in Marittima.

La Capitaneria di Porto, al fine di verificare il rispetto dell’accordo, svolgerà controlli a campione prelevando quantitativi di carburante che saranno poi analizzati grazie ad uno specifico protocollo stipulato tra Capitaneria, Autorità Portuale ed Agenzie delle Dogane.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Venezia Giorgio Orsoni, che ha definito l’accordo “Un primo passo che ci consente di affrontare il tema del passaggio delle grandi navi con maggiore concretezza. Un ringraziamento – ha aggiunto Orsoni – è dovuto anche agli armatori che hanno sottoscritto l’accordo e si sono dichiarati disponibili ad affrontare le alternative al passaggio delle navi da crociera in Bacino”.

Debutta Nauta

«Il vero segreto per restare saldi sul mercato è proprio quello di innovare e lavorare costantemente per essere sulla cresta dell’onda e per navigare verso rotte nuove e accattivanti». Le metafore di ispirazione marinara descrivono al meglio la voglia di Alessandro Lanzafame, direttore di Eurofiere, di riprendere l’avventura di Nauta, il Salone Nautico Mediterraneo che conta ormai le ore che lo separano dall’inaugurazione della sua diciassettesima edizione, prevista per domani martedì 30 aprile alle ore 17.00 al Porto di Aci Trezza.
Nuova location e formula vincente, quella che porta la firma dell’esperienza, della professionalità e delle giuste sinergie, prima fra tutte con l’Amministrazione guidata da Filippo Drago, che ha espresso un sentito ringraziamento all’organizzazione per aver messo a disposizione dei residenti nel comune di Aci Castello 100 biglietti d’ingresso gratuiti presso i locali della Pro Loco a Villa Fortuna.
Accanto a Lanzafame per il taglio del nastro saranno presenti il sindaco e l’assessore allo Spettacolo Nello Zappalà: fervono i preparativi e cresce l’attesa per il ritorno della manifestazione più importante del Sud Italia dedicata alla nautica a 360 gradi, il Salone offrirà infatti imbarcazioni già disponibili per la stagione estiva, completando con tutto ciò che appartiene al comparto. L’esposizione sarà ampia e trasversale: barche a vela, a motore, accessori, motori, strumentazioni, abbigliamento tecnico, servizi, broker & charter, turismo nautico, pesca sportiva, attrezzature subacquee e tanto altro.
La suggestiva location farà il resto: Acitrezza, il Porto, i Faraglioni e il mare, compongono il quadro paesaggistico dentro cui Eurofiere ha dipinto il quadro di Nauta, che secondo le previsioni, complice il bel tempo e la vacanza infrasettimanale dell’1 maggio, registrerà il boom di visitatori, fino a domenica 5 maggio.
Il Salone vanta il patrocinio della Regione Siciliana (assessorati al Turismo, al Territorio e Ambiente), Area Marina protetta delle Isole Ciclopi, del Comune di Aci Castello e di A.G.T. Multiservizi. Un ringraziamento va alla Capitaneria di Porto e all’Ammiraglio Domenico De Michele.

Fincantieri consegna un pattugliatore agli Emirati Arabi

Si e’ svolta presso lo stabilimento Fincantieri di Muggiano (La Spezia) la cerimonia di consegna del pattugliatore “Salahah” alla Marina Militare degli Emirati Arabi Uniti. L’unita’ gemella “Ghantut” era stata consegnata a gennaio con la corvetta “Abu Dhabi Class”.

I pattugliatori – i cui nomi derivano da una zona geografica degli Emirati in prossimita’ di Abu Dhabi – erano stati ordinati nel 2010. Fanno parte del programma “Falaj 2″. Il contratto prevede un’opzione per ulteriori due unita’.

Allargamento in corso del canale di accesso al Porto di Livorno

Tutto e’ pronto per l’allargamento del canale di accesso al porto di Livorno che permettera’ l’ingresso delle navi da 8 mila contenitori a pieno carico. Ad annunciarlo la Port Authority che oggi ha pubblicato il bando per la gara d’appalto dei lavori: ”Dopo anni di attesa e passacarte burocratici con i ministeri e gli enti competenti, e’ stato pubblicato il bando di gara per la realizzazione del micro-tunnel di attraversamento del canale di accesso al porto”. ”Quest’opera – ha dichiarato il presidente della Port Authority di Livorno, Giuliano Gallanti-e’ di fondamentale importanza per il nostro porto. Con l’allargamento della sezione navigabile del canale d’accesso verranno meno tutte quelle restrizioni che sino ad oggi hanno impedito alle navi di ultima generazione di raggiungere lo scalo”. I lavori (l’importo a base di gara e’ di 6 milioni 154 mila euro, con aggiudicazione per l’offerta economicamente piu’ vantaggiosa) interessano la parte finale della strettoia che oggi di fatto impedisce alle navi di 8 mila teus di navigare a pieno carico, complice la presenza degli oledotti dell’Eni, che ne restringe il passaggio.

Con il trasferimento di queste tubazioni all’interno di un tunnel sara’ finalmente possibile resecare la sponda nord del Canale e costruire una nuova banchina sul lato della Torre del Marzocco arretrata di 25 metri. Gli interventi di riprofilamento porteranno la sezione navigabile ad una larghezza utile di 120 metri, mentre attualmente le navi hanno a disposizione 75 metri per la navigazione. L’intervento era atteso da luglio del 2010, quando Authority ed Enel hanno cominciato ad incontrarsi per definire un progetto condiviso che consentisse lo spostamento degli oleodotti. Progetto la cui versione definitiva e’ stata presentata al Ministero dell’Ambiente a settembre del 2011. Da quel momento e’ trascorso quasi un anno e mezzo prima che da Roma dessero il via libera ai lavori.

A maggio la sentenza sul cartello traghetti

La sentenza dell’Antitrust sul ‘caro-traghetti’ per la Sardegna è attesa a fine maggio. Gli uffici hanno inviato alle parti le ‘Conclusioni della fase istruttoria’: un documento in cui si ricostruiscono le fasi e gli elementi probatori del possibile cartello.

Il documento avrebbe accolto le tesi contenute nel ricorso della Regione Sardegna contro l’aumento improvviso, in alcuni casi fino all’85%, delle tariffe dei collegamenti marittimi da e per la Sardegna: il cosiddetto caro-traghetti, denunciato dalla Giunta Cappellacci nel 2011.

La decisione finale spetta però ora al collegio dell’Autorità, che dovrebbe ascoltare le parti coinvolte intorno a metà maggio nell’audizione finale. Il deputato sardo del Pdl, Mauro Pili, ha chiesto l’intervento del ministro Corrado Passera: “Le convenzioni dello Stato con la Cin devono essere revocate perché sono il risultato di una truffa ai danni della Sardegna con una grave alterazione del mercato. La revoca delle convenzioni deve essere immediata perché altrimenti significherebbe persistere nell’illecito vantaggio per le compagnie di navigazione e della stessa Tirrenia, oggi di proprietà delle stesse che speculavano sulla Sardegna”.

Le compagnie Tirrenia e Gnv si sono dette estranee all’indagine. Tirrenia-Cin “non è in nessun modo coinvolta in procedimenti istruttori dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato”. In una nota la compagnia di navigazione ha sottolineato di essere “del tutto estranea al procedimento avviato dall’Autorità l’11 maggio del 2011 (Caso 1743), relativo alle ‘Tariffe Traghetti da/per la Sardegna’”.

Grandi Navi Veloci a sua volta sottolinea che le risultanze dell’attività istruttoria dell’Antitrust hanno “smentito l’esistenza di quel supposto ampio cartello tra compagnie che era stato inizialmente e astrattamente ipotizzato con l’apertura del procedimento”. La compagnia ha confermato di aver ricevuto dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) la comunicazione sull’esito dei lavori sin qui svolti. Gnv “prende atto del contenuto del documento istruttorio, redatto preliminarmente al procedimento dagli uffici dell’Agcm, e – nell’esprimere piena fiducia nei confronti della stessa Autorità Antitrust – si riserva nelle fasi successive del procedimento, a cominciare dalla prossima audizione pubblica, di presentare tutte le prove che potranno dimostrare l’assoluta inesistenza di qualsivoglia strategia di coordinamento delle politiche di prezzo con i competitors”. La compagnia ribadisce infine “di aver sempre lavorato con l’obiettivo di offrire ai propri clienti il servizio migliore alle tariffe più competitive”.

La preziosa arriva a Messina

Saranno le coreografie dei Canterini peloritani e dei carretti siciliani – su iniziativa congiunta di Messina Tourism Bureau e Autorità portuale – ad accogliere, la mattina del prossimo 26 marzo, i circa 4mila passeggeri della Preziosa, la nuova ammiraglia della Msc, al suo battesimo dell’acqua. Saranno presenti al terminal della banchina I Settembre, di fronte alla stazione marittima, anche i volontari della Zda (Zona D’Arte Zona Falcata), che distribuiranno gratuitamente, a tutti i visitatori che scenderanno a terra, la prima guida istituzionale del Comune della città dello Stretto realizzata dall’Ats Atreju-Fare Verde-Horcynus Orca. Sarà questo il primo squillo della stagione crocieristica 2013 di Messina, il cui porto – confermatosi tra i primi 8 d’Italia – accoglierà circa 500mila turisti. Un record che, nel 2014, verrà impreziosito dal ritorno, con una trentina di scali, della Costa Crociere.
Il la alle danze, nel vero senso del termine, martedì 26 marzo, sarà dato intorno alle 7,30, durante le procedure di attracco della Preziosa che dovrebbero essere ultimate alle 8. Le musiche, i balli e i costumi tipici dei Canterini peloritani vivacizzeranno questa mezz’ora insieme a una sfilata dei carretti siciliani. Da ricordare che la guida turistica distribuita dai volontari della Zda, la prima sotto il profilo istituzionale del Comune, è stata realizzata dall’Ats Atreju-Fare Verde-Horcynus Orca, col coordinamento di Piero Adamo e Ferdinando Croce, in attuazione del Piano Locale Giovani Città Metropolitane, promosso dal ministero della Gioventù in collaborazione con l’Anci.
Un benvenuto d’eccezione, per questo nuovo gigante dei mari, al suo varo ufficiale, impegnato in una crociera che interesserà il Mediterraneo occidentale. Sono 52 gli scali messinesi della Msc programmati per il 2013. Ben 210 – in base ai dati dell’Autorità portuale – quelli complessivi, con una movimentazione di oltre 500mila persone, inclusi gli equipaggi.
Per il 2014, confermati già 154 scali – tra i quali quelli della Costa, assente in città da un biennio – per circa 405mila visitatori. Ma in questo caso, si tratta naturalmente di numeri destinati a crescere.

Arriva a Cagliari la Eurocargo Alexandria

Una maxi-nave da quattromila metri lineari di stiva per il trasporto di camion e rimorchi dal 17 marzo nel porto di Cagliari. E’ la Eurocargo Alexandria, e coprira’ la linea Salerno-Cagliari-Valencia.
”Si tratta di un’importante novita’ – ha spiegato il presidente dell’Autorita’ Portuale di Cagliari, Piergiorgio Massidda – perche’ la nuova nave, varata appena due anni fa, aumentera’ sensibilmente la capacita’ di carico delle tratte e la qualita’ complessiva delle linee”.
Un’imbarcazione che rafforza i collegamenti tra Sardegna, Spagna e Mezzogiorno. ”L’impiego di questa unita’, in un momento in cui e’ difficile fare investimenti – continua Massidda – testimonia il forte impegno del Gruppo Grimaldi nel favorire il trasporto marittimo delle merci tra il Sud dell’Italia, Sicilia inclusa, per Cagliari e per la Spagna ed il Portogallo, e tra la Sardegna e la penisola iberica e ci fa ben sperare per il futuro commerciale del nostro scalo

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