Mercitalia Rail, espansione nel mercato europeo del settore siderurgico

“La siderurgia è un settore in cui Mercitalia Rail ha sviluppato per i più grandi gruppi industriali soluzioni di trasporto e logistica ed è quindi fondamentale essere a Made in Steel a presentare il progetto del Polo Mercitalia e la nostra offerta”, ha sottolineato Gian Paolo Gotelli, Amministratore Delegato di Mercitalia Rail, la maggiore impresa ferroviaria merci italiana.

A Milano Gotelli ha presentato agli operatori di settori i piani di espansione di Mercitalia Rail verso il mercato europeo, di cui il primo passo è la manifestazione di interesse per l’acquisto di 200 carri dedicati al trasporto di coils d’acciaio, segno concreto dell’importante piano di investimenti per il rinnovo e l’ampliamento della flotta di locomotori e vagoni.

“La nostra offerta si arricchirà anche di ulteriori soluzioni logistiche integrate e personalizzate per consentire ai nostri clienti non solo di collegare i propri stabilimenti ma anche di raggiungere il loro mercato di vendita”, contiua Gianpaolo Gotelli. La specializzazione di Mercitalia Rail nel trasporto di rottame ferroso, coils d’acciaio, semiprodotti, prodotti lunghi, tubi e rotaie garantisce elevate capacità di trasporto in termini di peso, volumi e dimensioni, inclusi i fuori sagoma ed i trasporti eccezionali.

ll Polo Mercitalia al “Transport Logistic” di Monaco

Fino al 12 maggio tutte le società del Polo Mercitalia partecipano al Transport Logistic di Monaco di Baviera, in Germania.

Presenti l’AD e DG di FS Italiane Renato Mazzoncini e l’AD di Mercitalia Logistics Marco Gosso.

“Transport Logistic” è una delle fiere leader nel settore della logistica e trasporto, una grande piattaforma per i visitatori da tutto il mondo ed espositori che presentano nuovi prodotti e soluzioni.

Il programma di Transport Logistic include tavole rotonde e conferenze in cui si parlerà delle scommesse per il futuro di questo settore e una serie di forum in cui esperti di economia e politica informeranno i partecipanti sui temi attuali del ramo.

Il Polo Mercitalia
Ha come obiettivo rilanciare il business merci del Gruppo FS Italiane, sviluppando soluzioni integrate di trasporto merci e logistica che permettano di valorizzare la modalità ferroviaria puntando a raggiungere l’utile già nel 2018 ed il raddoppio dei ricavi in dieci anni (dal miliardo fatturato nel 2016 ad oltre 2 miliardi nel 2026).

Il Polo prevede, nel Piano Industriale 2017 – 2026, investimenti per 1,5 miliardi di euro in materiale rotabile, terminal intermodali, information technology, sicurezza e acquisizioni di aziende per espandere il business.

Il Polo Mercitalia al “Transport Logistic” di Monaco

Dal 9 al 12 maggio Mercitalia Rail e tutte le società del Polo Mercitalia saranno presenti al Transport Logistic di Monaco di Baviera, in Germania. “Transport Logistic” è una delle fiere leader nel settore della logistica e trasporto, una grande piattaforma per i visitatori da tutto il mondo ed espositori che presentano nuovi prodotti e soluzioni.
Il programma di Transport Logistic include tavole rotonde e conferenze in cui si parlerà delle scommesse per il futuro di questo settore e una serie di forum in cui esperti di economia e politica informeranno i partecipanti sui temi attuali del ramo.

“Business Forum Italia – Georgia” l’AD di Italferr Carganico illustra gli obiettivi sul mercato estero

C’era anche il Gruppo FS Italiane, con Italferr, a discutere sulle prospettive di collaborazione e di investimenti delle aziende italiane in Georgia, nei settori manifatturiero, delle infrastrutture e del turismo.
Il Business Forum Italia – Georgia si è tenuto alla Farnesina organizzato dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dall’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e dal ministero dell’Economia e dello Sviluppo Sostenibile georgiano.

A fare gli onori di casa il ministro Angelino Alfano, che insieme al primo ministro della Georgia, Giorgi Kvirikashvili, è intervenuto nella sessione introduttiva. All’incontro hanno partecipato 200 imprese italiane, 60 georgiane, autorità e istituzioni. Per il Gruppo FS Italiane erano presenti l’Amministratore delegato e Direttore generale della società di Italferr, Carlo Carganico, in qualità anche di Direttore Centrale Mercati Internazionali di Ferrovie dello Stato, e il presidente di Italferr Riccardo Maria Monti.

L’intervento di Carlo Carganico
Carlo Carganico è intervenuto come relatore illustrando attività e obiettivi del Gruppo FS Italiane sul fronte dello sviluppo internazionale, che costituisce uno dei cinque pilastri del Piano Industriale 2017-2026. Il top manager ha spiegato alla platea il ruolo di Italferr quale player di primo piano sui mercati esteri, evidenziando la presenza della società di ingegneria di FS Italiane in oltre 20 Paesi e cinque continenti, ponendo l’accento sui futuri obiettivi di crescita nei nuovi mercati e sul supporto che la società darà al Gruppo al fine di operare in qualità di “General Contractor” per l’acquisizione di commesse a qualsiasi livello.

Il numero uno di Italferr ha poi ricordato come fattori quali l’interoperabilità, l’integrazione dei sistemi e l’intermodalità avranno un ruolo fondamentale per lo sviluppo all’estero del Gruppo FS Italiane e per la connessione dei nostri snodi con quelli previsti dalle “vie della seta”. Importante anche l’attenzione da parte di FS nei confronti del trasporto merci, per il quale sono stati stanziati un miliardo e mezzo di euro ed è stata costituita, lo scorso gennaio, una società ad hoc denominata Mercitalia Logistics.

Carganico ha evidenziato infine le potenzialità del mercato georgiano alla luce del suo piano di sviluppo di infrastrutture strategiche che hanno già condotto ad un accordo di cooperazione siglato lo scorso febbraio tra Italferr e le ferrovie georgiane.
A conclusione del suo intervento, l’AD ha rivolto un invito ai colleghi e alle autorità governative georgiane a definire altre future collaborazioni e sinergie sui progetti di mobilità, e ad avvalersi del know how e dei servizi ingegneristici multidisciplinari di Italferr, riconosciuti tra i migliori e più autorevoli al mondo.

Renato Mazzoncini eletto Presidente dell’Unione Internazionale Ferrovie

Renato Mazzoncini, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, è stato eletto oggi all’unanimità Presidente dell’Union Internationale des Chemins de fer (UIC) per la durata di due anni, l’associazione che rappresenta il settore ferroviario a livello globale.

La designazione è avvenuta oggi a San Pietroburgo, nel corso dell’Assemblea generale UIC, l’incarico ha una durata di due anni.

Sotto la guida di Mazzoncini, l’UIC sarà chiamata anche a svolgere il fondamentale ruolo di consulente e advisor per i grandi programmi di investimento, attualmente in corso o previsti nei prossimi anni a livello mondiale: dai Corridoi europei TEN-T (passeggeri e merci) alla Cina, dagli USA all’India, passando per la Russia.

“L’UIC, quale organizzazione non governativa – ha sottolineato Renato Mazzoncini nel suo intervento all’Assemblea Generale – coopererà con gli enti sovranazionali, come le Nazioni Unite, supportandole, oltre che nella identificazione dei Corridoi internazionali, nell’ambito della COP22 e della Global Sustainable Transport Conference.  La recente firma di numerosi Memorandum of Understanding con banche di sviluppo – come ad esempio la Banca Europea per gli Investimenti (BEI), la Banca Africana di Sviluppo (AfDB) e la Banca asiatica di sviluppo (ADB) – darà inoltre all’UIC nuove opportunità per affermare la centralità del trasporto sostenibile e supportare il settore”.

L’elezione dell’AD di FS Italiane a Presidente dell’UIC sottolinea e riconosce l’impegno del Gruppo nello sviluppo del settore ferroviario e la capacità di rappresentare al meglio gli interessi del comparto.

Rappresenta anche un traguardo importante per il sistema Italia, che avrà l’opportunità di incidere nella definizione delle politiche del trasporto a livello globale, una tra le industry più strategiche per investimenti e impatti sulla vita delle persone e sulle economie dei Paesi.

Violenza contro le donne: FS Italiane sostiene le attività di comunicazione del Dipartimento pari opportunità

Una comune azione di comunicazione e informazione per prevenire e contrastare il fenomeno della violenza sessuale e di genere, lo stalking e ogni altra forma di violenza e di sfruttamento contro donne e minori, comprese le mutilazioni genitali femminili. Promozione di iniziative per la tutela dei diritti umani, dell’infanzia e dell’adolescenza, nonché la parità fra donne e uomini e l’eliminazione di ogni forma di discriminazione.

Questi gli obiettivi del Protocollo d’intesa (valido due anni) fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le pari opportunità, e Ferrovie dello Stato Italiane per sensibilizzare, attraverso campagne e programmi informativi, la collettività rispetto alle diverse manifestazioni di violenza.

L’Atto è stato siglato oggi a Roma – in concomitanza con la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – da Maria Elena Boschi, Ministra per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, e Gioia Ghezzi, Presidente di Ferrovie dello Stato Italiane.

FS Italiane promuoverà, sia a livello nazionale sia territoriale, le politiche di inclusione e solidarietà sociale oggetto delle Campagne di comunicazione promosse dal Dipartimento per le pari opportunità per contrastare il fenomeno della violenza sulle donne e sui minori e per promuovere i cambiamenti nei comportamenti socio-culturali delle donne e degli uomini.

Nella Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne il Gruppo FS Italiane rinnova il proprio sostegno a WeWorld, la onlus che da anni si batte in difesa dei diritti delle donne e contro ogni forma di violenza.

Dal 19 al 26 novembre 2016 Ferrovie dello Stato Italiane sostiene la Campagna di sensibilizzazione #potreiessereio proiettando sui monitor dei treni Frecciarossa e nei FrecciaClub lo spot dedicato e riproducendo il banner dell’iniziativa sui monitor dei convogli Frecciargento, delle self service regionali e sui treni Jazz, Swing e TAF.

FS Italiane, il Piano Industriale 2017-2026 presentato alle Associazioni dei consumatori

Il Piano Industriale 2017-2026 di FS Italiane è stato illustrato oggi alle Associazioni dei consumatori dall’amministratore delegato del Gruppo, Renato Mazzoncini.

L’incontro, avvenuto nella sede centrale di FS Italiane, costituisce una tappa del road show di presentazione e condivisione del Piano con gli stakeholder, iniziato lo scorso 28 settembre.

Nell’occasione una particolare attenzione è stata posta sugli obiettivi e la strategia di FS Italiane che produrranno maggiori effetti sulla vita quotidiana dei clienti e sulla cosiddetta “customer experience”.

Al centro, l’obiettivo di creare un sistema di infrastrutture e servizi di mobilità tra loro efficacemente integrati che vedano quindi i vari attori coinvolti cooperare finalmente tra loro superando quell’autarchia, così l’ha definita Mazzoncini, che ha finora connotato il settore.

A disposizione dei viaggiatori, e di tutte le imprese di trasporto partner,  FS creerà una piattaforma digitale che pianifichi  e permetta di acquistare il viaggio, utilizzando i mezzi più idonei a soddisfare le varie esigenze del cliente: dal treno all’auto in sharing, dal pullman al bus urbano, dalla bici al taxi. Attualmente, ha precisato Mazzoncini per chiarire quanto esteso sarà il campo d’azione delle futura piattaforma “l’80% della domanda di mobilità del Paese è soddisfatto dall’auto privata.”

I rappresentanti delle Associazioni hanno espresso grande interesse per le proposte e i contenuti del Piano e hanno offerto la loro disponibilità a seguirne l’evoluzione e a collaborare con Fs Italiane alla progressiva messa a punto di quegli aspetti che riguardano più da vicino i consumatori e la qualità del viaggio, in un’ottica di mobilità sostenibile.

Erano presenti all’incontro Adiconsum, Adoc, Adusbef, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino e, con delega ad Assoutenti, il Movimento Consumatori.

Infrastrutture snodi e nodi urbani nel “Progetto Paese”

La mobilità e l’interconnessione del territorio alle reti europee sono state al centro di un importante meeting tenutosi  a Milano presso il Palazzo della Triennale nell’ambito della XIII edizione di UrbanPromo.

L’iniziativa è stato organizzata dal Laboratorio QVQC (Quali Velocità Quali Città) che riunisce il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana/FS Sistemi Urbani, Anas e molte altre Istituzioni e associazioni.

All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, la SenatriceSimona Vicari Sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l’Onorevole Vincenzo Garofalo Vice Presidente Commissione Trasporti della Camera dei Deputati l’ingegner Carlo De Vito, Amministratore delegato di FS-Sistemi Urbani e presidente di QVQC, la Professoressa Francesca Moraci, Vicepresidente di QVQC, oltre che docente ordinario di Urbanistica e membro del Consiglio di Amministrazione di Anas, la dottoressa Margherita Migliaccio, Direttore Generale per lo Sviluppo del Territorio, la Programmazione ed i Progetti Internazionali del MIT, il Professor Franco Coppola dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Onorevole Domenico Battaglia, Presidente Conferenza Permanente interregionale Area dello Stretto

Nell’ambito del dibattito tecnico – scientifico sono stati approfonditi i seguenti temi: l’assetto territoriale in relazione alle reti e ai nodi Ten-T; le politiche per la mobilità e per il trasporto integrato; la legge n.56/2014 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”; la riforma costituzionale recentemente approvata ed attesa alla prova del referendum; la riforma portuale; le strategie per il sud. L’obiettivo è quello di definire un masterplan/action plan di tipo infrastrutturale (materiale/immateriale) per le città metropolitane che si riconnetta alle reti europee in termini di intermodalità, mobilità, sostenibilità e qualità delle dotazioni.

In Italia sono presenti tre grandi nodi fondamentali per la logistica ed i trasporti: Milano è il nodo più complesso e avanzato, Napoli è la porta del sud verso Bari e Palermo e poi c’è l’Area dello Stretto di Messina che al momento rappresenta una questione irrisolta. Sono tre città metropolitane che devono essere collegate con l’Alta Velocità e garantire intermodalità efficiente e mobilità integrata in tutto il Paese. Si tratta altresì di nodi logistici in contesti e con tempi diversi.

Gli esperti ritengono che non sia troppo tardi per riallineare i tempi realizzativi in modo tale da fornire un sistema logistico e trasportistico completo e funzionale alle esigenze di crescita del Paese e a tutta l’area Euromediterranea.

Il sistema paese è oggi più coeso e sta dedicando una grande attenzione ai corridoi europei ed ha altresì impresso indirizzi chiari per il sud. In questo ambito il ruolo dei laboratori QVQC è quello di fornire un sistema di supporto trasparente e tecnico – scientifico al decisore finale.

“In questo quadro di sviluppo infrastrutturale – ha ricordato la Francesca Moraci – Anas svolge un lavoro primario puntando molto sulla valorizzazione e potenziamento delle strade e autostrade in relazione ai piani logistici nazionali con l’obiettivo di sviluppare la connessione tra ferrovie, porti, aeroporti, aree urbane ed industriali. Al 2020 Anas ha previsto di investire oltre 20 miliardi di euro. In quest’ottica, il completamento dell’autostrada Salerno – Reggio Calabria, previsto per il prossimo dicembre, rappresenta una importante svolta per le vie di comunicazione nord – sud e viceversa, aprendo nuovi ed sfidanti scenari per la mobilità integrata ferro, gomma, porti ed aeroporti”.

“Il nuovo piano industriale di Ferrovie dello Stato Italiane – dichiara Carlo De Vito – è incentrato sulla funzione strategica delle reti ferroviarie nel governo della mobilità e dello sviluppo nelle città italiane. La connessione tra le reti della mobilità e l’integrazione dei sistemi di trasporto consentirà alle città italiane di prevedere il proprio sviluppo sulla base di piani consolidati, avendo a disposizione un soggetto  forte, quale Ferrovie dello Stato Italiane, che potrà assicurare piattaforme di mobilità integrata e moderne”.

La città metropolitana di Napoli nel contesto della Regione Campania

La sala congressi del Museo di Pietrarsa ha ospitato stamattina il convegno “La Città Metropolitana di Napoli nel contesto della regione Campania”, la conferenza di presentazione del Programma Nazionale 2016-2018 della Associazione Quale Velocità, Quale Città (QVQC).

All’importante momento di confronto su tematiche cardine per la interconnessione del territorio alle reti europee sono intervenuti – oltre ai rappresentanti di Enti ed Istituzioni locali – Carlo De Vito, Amministratore delegato di FS Sistemi Urbani e presidente di QVQC, Francesca Moraci, Vicepresidente del GIS QVQC e docente ordinario di Urbanistica e membro del Consiglio di Amministrazione di Anas, Margherita Migliaccio, Direttore Generale per lo Sviluppo del Territorio, Programmazione e Progetti Internazionali del Ministero Infrastrutture e Trasporti, Francesco Coppola, Vicepresidente del GIS QVQC, e Barbara Acreman, Dirigente V Divisione del MIT.

Passati in rassegna i molteplici ambiti di studio del Laboratorio e lo stato dell’arte delle infrastrutture, tra le quali la nuova stazione AV Napoli Afragola e il suo importante ruolo strategico di collegamento e interscambio nel Corridoio Scandinavo Mediterraneo sull’asse Nord – Sud.

Il programma delle attività da intraprendere sarà coordinato da QVQC che indicherà Promotori-Organizzatori, Gruppi di Studio, di Proposta e Progetto, metodo di lavoro, costi, obiettivi attesi e strumenti di comunicazione.

“Il progetto QVQC – ha affermato Carlo De Vito – è di grande interesse per l’individuazione di opportunità di crescita e sviluppo dei territori per l’effetto delle opere connesse all’Alta Velocità/Alta Capacità, in linea con il nuovo piano industriale di Ferrovie dello Stato Italiane che fa dell’integrazione modale uno degli obiettivi più importanti”.

“Il Nodo di Napoli – ha dichiarato Francesca Moraci – è centrale e strategico in un’ottica di collegamenti trasportistici europei. Il Laboratorio Territoriale QVQC – Città Metropolitana di Napoli nel contesto della regione Campania si propone quindi di studiare l’ottimale integrazione logistica e trasportistica a livello Ambientale, Territoriale, Metropolitano ed Urbano dell’attraversamento, nella regione Campania, del Corridoio TEN-T Scandinavo Mediterraneo. Lo studio, al fine di fornire risposte congrue alle esigenze di sviluppo socio-economico, affronta le politiche per la mobilità ed il trasporto integrato dell’Unione Europea e Nazionale ai livelli Regionale, Metropolitano ed Urbano”.

FS Italiane, firmata intesa Italcertifer-Danieli Officine Meccaniche

Rafforzare le sinergie in diversi paesi per offrire una gamma più completa di prodotti e servizi nel settore del trasporto ferroviario e metropolitano.

E’ quanto previsto nel memorandum of understanding (Mou) siglato fra Italcertifer, società di certificazione del Gruppo FS Italiane, e Danieli Officine Meccaniche, leader mondiale nella progettazione e realizzazione di impianti di produzione di laminati in acciaio e in particolare di rotaie.

L’accordo di cooperazione è stato firmato da Carlo Carganico, amministratore delegato di Italcertifer, e da Loris Maestrulli, executive vice president della Danieli Officine Meccaniche, con il sostegno del Ditecfer – Distretto ferroviario toscano.

Numerosi e di prestigio gli incarichi affidati ad Italcertifer nel campo della certificazione ferroviaria e della verifica di progetto: fra i tanti, la certificazione del Frecciarossa 1000, la metro MM4 di Milano, la Galleria di Base del Brennero, la linea Mecca-Medina in Arabia Saudita, il network Rio Tinto e la linea Roy Hill  in Australia, la linea alta velocità Ankara Istanbul in Turchia, il Train Collision Avoidance System (TCAS) indiano e il supporto per la realizzazione in Iran di un laboratorio di sperimentazione per il materiale rotabile.

Danieli Officine Meccaniche ha realizzato, in Austria e Russia, impianti per la produzione di rotaie di altissima qualità e lunghezza sino a 120 metri, senza saldatura e con trattamento di tempra in linea, per garantire la massima qualità e durata della rotaia.

A oggi questi impianti sono considerati il benchmark mondiale di riferimento per la produzione di rotaie.

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