FS Italiane, l’ad Mazzoncini ha incontrato le associazioni persone con disabilità

Un confronto con le associazioni che rappresentano le persone con disabilità per illustrare i servizi offerti e gli obiettivi futuri di FS Italiane e ascoltare consigli, sollecitazioni e richieste.

È la sintesi dell’incontro avvenuto ieri a Roma Termini fra l’amministratore delegato del Gruppo FS Renato Mazzoncini e i rappresentanti delle associazione e federazioni associative che tutelano i diritti e le istanze delle persone con disabilità.

Nel corso della riunione l’amministratore delegato di FS ha presentato le linee strategiche e gli obiettivi del Gruppo che saranno tracciati nel prossimo piano Piano Industriale. Poi, entrando nello specifico, sul tema disabilità, Mazzoncini ha confermato il massimo impegno di FS Italiane, insieme ai vari attori che si occupano di mobilità, per garantire il diritto al viaggio a tutti i cittadini, nessuno escluso. Ogni viaggio – ha ricordato Mazzoncini – si articola in più fasi e vede coinvolti più mezzi, pubblici e condivisi, e più aziende, tutte da considerare alleate – nelle parole dell’amministratore delegato – nel perseguire il traguardo di una mobilità sostenibile, integrata e accessibile.

Per le associazioni erano presenti Giulio Nardone presidente Associazione Disabili Visivi, Roberto Romeo presidente ANGLAT – Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti,  vice presidente nazionale FAND, – Federazione Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità, rappresentante di ANMIL, consigliere nazionale FID – Forum Italiano Disabilità, Carlo Calvani in rappresentanza ANMIC, Angelo Gabriele Aiello presidente ANPVI, Anna Benedetti presidente Lega Arcobaleno, , Giuseppe Corsini Consiglio Direttivo ENS, Antonella Fulgiani vicepresidente COORDOWN, Giuseppe Trieste presidente FIABA, Antonio Cotura presidente FIADDA/FISH, Famiglie Italiane Associate Difesa Diritti Audiolesi che, reduce da un’audizione al Senato della Repubblica, ha potuto intervenire solo nella seconda fase dell’incontro, Anna Benedetti presidente Lega Arcobaleno e Anita Ventura in rappresentanza dell’UICI – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.

Tutti hanno ringraziato dell’invito e mostrato interesse alle parole dell’amministratore delegato. Ognuno, nel proprio intervento, muovendo in molti casi dalla diretta esperienza della propria disabilità, ha offerto suggerimenti e utili indicazioni per migliorare i servizi offerti da Trenitalia e da RFI, in stazione e sui treni, facendo soprattutto leva sulle innovazioni tecnologiche da un lato e sulla formazione del personale dall’altro.

La giornata è proseguita con una visita ai treni Frecciarossa 1000 e Jazz. Non sono mancati, durante la visita, suggerimenti e acute osservazioni, raccolte dai tecnici di Trenitalia per essere elaborate e messe a frutto. Nel dibattito successivo è stato riconosciuto unanimemente il grande lavoro svolto negli anni dalle società del Gruppo FS Italiane, anche grazie al confronto con le associazioni, per rendere sempre più accessibili i servizi.

Oggi – hanno evidenziato in molti – occorre lavorare soprattutto sui particolari, su una serie di elementi e dettagli, solo apparentemente di minore rilevanza, che possono far compiere un vero salto nella qualità del viaggio di tutte le persone con disabilità, soprattutto per quanto riguarda il pieno accesso a tutte le informazioni di stazione, di bordo e del sito web. Dalla facile individuazione del posto per i non vedenti all’utilizzo del Wi-Fi, dalla visualizzazione dei messaggi sui monitor, anche nel linguaggio dei segni, fino alle App dedicate.

Al termine dell’incontro si è quindi convenuto di rendere sempre più frequenti e costruttivi questi confronti per raggiungere proprio quegli obiettivi, anche in vista del profondo rinnovamento della flotta dei treni regionali. Trenitalia – come aveva ricordato anche Mazzoncini nel suo intervento – ha lanciato una gara per 500 nuovi treni per i pendolari, con un investimento complessivo di circa 4,5 miliardi

Stazioni
Naturale hub di passaggio della mobilità sono le stazioni ferroviarie. Quelle delle città più importanti per volumi di traffico, come Roma Termini e Milano Centrale, sono gestite da Grandi Stazioni. In tutto sono 14.

Poi ci sono quelle intermedie, 103 totali, gestite da Centostazioni. E infine, oltre 2.200 stazioni minori la cui gestione è affidata a RFI.  L’amministratore delegato di FS ha spiegato che il lavoro per rendere accessibili le stazioni è iniziato da quelle più grandi per estendersi gradualmente a tutte le altre con interventi di riqualificazione, eliminazione delle barriere architettoniche, miglioramenti della segnaletica e delle informazioni al pubblico.

Treni e autobus

Mazzoncini ha spiegato le implementazioni tecnologiche adottate che hanno reso sempre più accessibili i treni: dalla possibilità di muoversi autonomamente in carrozzina tra la carrozza 3 e 5 (Bistrot) del nuovo Frecciarossa 1000 (unico treno in Europa a permetterlo), ai treni regionali di Trenitalia che prevedono la completa conformità agli attuali standard europei.

Sulla lunga percorrenza, oltre agli elettrotreni, anche gli Intercity e i Frecciabianca hanno in composizione carrozze speciali con area e toilette dedicata.

Con la società di trasporto su gomma Busitalia, inoltre, si sta affrontando il tema della accessibilità al servizio, attraverso confronti con le associazioni anche in fase di progettazione dei mezzi.

Sale Blu RFI

L’amministratore delegato di FS si è anche soffermato sugli importanti servizi gratuiti dalle Sale Blu di Rete Ferroviaria Italiana, che dal 2011 ha assunto il ruolo di Station Manager.

Il servizio di assistenza, operativo in 273 stazioni del network nazionale, si dettaglia in varie attività, tra cui la guida in stazione e l’accompagnamento al treno anche con l’utilizzo del carrello elevatore per consentire di salire a bordo con la carrozzina, il trasporto del bagaglio, la messa a disposizione di un sedia a rotelle.

In cinque anni sono raddoppiati i servizi di assistenza erogati, passando dai circa 150.000 all’anno del 2010 a quasi 300.000 del 2015. Per il 2016 è atteso un ulteriore incremento. Altissimo il livello di soddisfazione espresso dagli utenti che si attesta oltre il 98%, come risulta da rilevazioni demoscopiche condotte da società esterne.

FS Italiane, Renato Mazzoncini nominato membro del Comitato di Gestione del CER

L’amministratore delegato del Gruppo FS Italiane, Renato Mazzoncini, è stato nominato membro del Comitato di Gestione (Management Committee) del CER, la comunità europea che raggruppa le compagnie e i gestori ferroviari (Community of European Railways and Infrastructure Companies).

Nel corso della giornata l’Assemblea Generale del CER ha anche discusso del IV Pacchetto ferroviario, della digitalizzazione delle ferrovie, di sicurezza e terrorismo, di inquinamento acustico.

Il CER rappresenta, verso le diverse istituzioni europee,  gli interessi dei suoi 70 membri che coprono  il 73% dell’infrastruttura ferroviaria europea, l’80% del trasporto merci e il 96% del trasporto passeggeri delle ferrovie d’Europa.

Il lavoro del CER è indirizzato, in particolare, a migliorare le condizioni di sviluppo e il quadro regolatorio del business ferroviario.

La solidarietà viaggia con noi

Grazie a un piccolo contributo l’Ostello Caritas “Don Luigi di Liegro” di Roma Termini potrà finalmente tornare ad essere in modo pieno un punto di riferimento per quanti vivono in condizioni di disagio.

Dal 6 dicembre al 10 gennaio la solidarietà viaggerà sui nostri treni e nelle nostre stazioni: 70 dipendenti del nostro Gruppo volontari, in compagnia dei volontari Caritas, a coinvolgeranno i nostri clienti richiedendo una donazione di almeno 3 euro in cambio di  una barretta di cioccolato, un piccolo gesto per dare a chi è meno fortunato di noi la possibilità di riprendere una vita dignitosa.

Accanto al coinvolgimento dei clienti sui treni, sarà possibile donare anche attraverso le biglietterie, le self service di Trenitalia e nei FRECCIAClub.

L’Ostello, dato in comodato d’uso gratuito a don Luigi di Liegro nel 1987, è stato infatti profondamente ristrutturato e diventerà uno dei più grandi e moderni centri di accoglienza notturna e diurna europei per persone senza fissa dimora, capace di erogare 600 pasti caldi al giorno e ospitare in modo dignitoso per la notte circa 200 persone.

È un luogo così tanto importante e simbolico per quello che rappresenta in termini di accoglienza dei poveri, che Papa Francesco ha deciso di considerarlo una tappa del Giubileo della Misericordia: la struttura avrà infatti una sua Porta Santa che i pellegrini attraverseranno nel proprio percorso giubilare.

La struttura è pressocché pronta, mancano gli arredi e qualche altro piccolo intervento, e occorre una cifra di circa 300 mila euro.

Avvio privatizzazione FS Gli operatori logistici sostengono Governo e MIT

L¹avvio del processo di privatizzazione delle
Ferrovie dello Stato Italiane, potrebbe rappresentare l¹inizio di una nuova
fase per il rilancio del trasporto ferroviario in Italia.

Da troppi anni, infatti, il settore ferroviario risente negativamente della
mancanza di scelte chiare e condivise a favore di una maggiore competitività
del servizio di trasporto delle merci. Una competitività di cui potrà
beneficiare l¹intero sistema economico italiano sia esso rappresentato dalle
aziende manifatturiere importatrici o, più in generale, dai consumatori e da
tutti i soggetti che richiedono sempre di più soluzioni logistiche
sostenibili dal punto di vista ambientale.

ANITA, Assologistica, Conftrasporto e FerCargo, in rappresentanza
dell¹offerta di servizi logistici in Italia, pertanto esprimono pieno
apprezzamento e sostegno alla scelta comunicata dal Ministro delle
Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, sulla privatizzazione del
gruppo FS e condividono, in particolare, l¹azione che il Governo intende
compiere scorporando la società RFI dall¹operatore ferroviario Trenitalia, a
vantaggio di una completa indipendenza e terzietà del gestore della rete
rispetto a tutti gli operatori ferroviari ed intermodali operanti sul
mercato del trasporto merci.

Le Associazioni, pronte e disponibili ad ogni possibile confronto sul tema,
auspicano un processo veloce ed efficace, anche alla luce delle attuali
condizioni economiche mondiali, ed in particolare italiane, per le quali la
ferrovia rappresenta un¹opportunità per acquisire nuove quote di mercato
rispetto ai flussi commerciali scambiati con principali mercati del centro e
Sud Europa.

Ntv – Sindacati: trovato l’accordo

Ntv, in seguito al confronto con le forze sindacali avvenuto in mattinata, ha siglato due documenti. Il primo documento evidenzia il costo del lavoro e la redditività attesa dell’azienda per i prossimi cinque anni. Il secondo documento è relativo al contratto di solidarietà per i prossimi due anni al 21% medio lordo. Infine, l’azienda ha programmato con le organizzazioni sindacali una serie di incontri tesi a verificare alcuni temi gestionali senza aggravio di costi. Dopo la firma, le parti si sono impegnate a ritirare da una parte la messa in mobilità e dall’altra ogni forma di protesta.

Treno Verde 2015: Speciale Agricoltura di qualità

Parte oggi la campagna nazionale di Legambiente e Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane dedicata quest’anno ad agricoltura e alimentazione. 15 tappe in Italia per raccontare le migliori esperienze dell’agricoltura italiana di qualità verso Expo Milano 2015.

Tra le novità gli Ambasciatori del Territorio e il “Progetto Conversione” che ha l’obiettivo di aumentare in Italia le produzioni biologiche dal 9% al 20% della superficie agricola entro il 2020.

A bordo del Treno una mostra didattica e interattiva e la cucina viaggiante dove sfidarsi ai fornelli con ricette bio e a kilometro zero. La sfida sarà rivolta anche al popolo social con #tipicongusto.

Edizione tutta speciale quest’anno per il Treno Verde 2015. La storica campagna nazionale di Legambiente e Gruppo Ferrovie dello Stato quest’anno cambierà “natura” e “declinazione” per dar vita ad un viaggio speciale dedicato all’agricoltura e all’alimentazione in vista di Expo Milano 2015. Dal 18 febbraio all’11 aprile il convoglio ambientalista farà tappa in 15 città italiane per far conoscere e far riscoprire la bellezza e l’eccellenza dei territori, ma soprattutto per raccontare le migliori esperienze dell’agricoltura italiana di qualità in viaggio verso Expo Milano 2015, l’esposizione universale su alimentazione e nutrizione in programma dal primo maggio nel capoluogo lombardo.

Motto di questa edizione sarà “Tornare alla terra per seminare futuro” per sottolineare l’importante ruolo che l’agricoltura di qualità e delle buone pratiche ambientali e sociali ha e potrà avere anche di fronte alle sfide future. Per questo il Treno Verde durante il suo viaggio presenterà il Manifesto della Nuova Agricoltura: una Nuova Agricoltura sostenibile che è già all’opera, anche se la strada è ancora lunga e in salita. A praticarla sono molti coraggiosi agricoltori italiani e di tutto il mondo attenti ai processi naturali, alla complessità e specificità locale degli ecosistemi e che hanno detto no agli Ogm. Secondo Legambiente questa agricoltura potrà dare un contributo importante nella mitigazione dei cambiamenti climatici, che potrà garantire cibo sano e di qualità (libero da Ogm e da sostanze pericolose per la salute umana), un lavoro dignitoso; che potrà aiutare a valorizzare il territorio ed offrire fonti di energia rinnovabile, materiali e prodotti alternativi alla petrolchimica. Oltre al Manifesto in questione, il convoglio ambientalista di tappa in tappa promuoverà e farà conoscere, insieme agli Ambasciatori del Territorio, le esperienze di chi vive il territorio, e lancerà il “Progetto Conversione”. Una sfida che coinvolgerà agricoltori, mondo scientifico, ministeri di agricoltura e ambiente e tutte le regioni e che si pone come obiettivo quello di aumentare le produzioni biologiche in Italia nei prossimi 6 anni, estendendole dal 9% al 20% della superficie agricola entro il 2020.

LA CAMPAGNA NAZIONALE DI LEGAMBIENTE E FERROVIE DELLO STATO ITALIANE

La campagna, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Ambientali e Forestali e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è stata presentata questa mattina a Roma nella sala conferenza della Stazione Termini dalla direttrice generale di Legambiente Rossella Muroni, da Michele Mario Elia, amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Italiane, Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Barbara Degani, Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Chiara Pennasi, Direttore Padiglione della Società Civile – Cascina Triulza, Lucio Cavazzoni, Presidente Alce Nero, Vittorio Cogliati Dezza, Presidente nazionale Legambiente. Tra i presenti anche Enrico Costa, membro del consiglio di amministrazione dell’ASI, Agenzia Spaziale Italiana. Inoltre durante la conferenza è stato presentato il messaggio di “Buon Viaggio Treno Verde”, di Tessa Gelisio.

“Quest’anno il Treno Verde – dichiarano Rossella Muroni e Vittorio Cogliati Dezza, rispettivamente direttrice generale e presidente nazionale di Legambiente – sarà un viaggio tra i territori, le loro eccellenze e il ruolo che sono chiamati a svolgere in ambito internazionale anche in vista di Expo Milano 2015. Un evento sul quale si stanno accendendo i riflettori di tutto il mondo e dove purtroppo in questi mesi non sono mancati fatti di corruzione e malaffare. Ci auguriamo, invece, che l’Expo rappresenti, nel segno della legalità, un momento per far chiarezza su come combattere la fame nel mondo, favorire un’alimentazione sicura senza cibi ogm e un ‘agricoltura sostenibile e di qualità. Quella stessa agricoltura che racconteremo a bordo del treno verde e che può e deve giocare un ruolo chiave nella lotta al consumo di suolo, nella mitigazione degli effetti ai cambiamenti climatici, nel rilancio dell’economia del Paese, nello sviluppo di un’economia verde creando nuova occupazione. Un’agricoltura che merita di essere favorita attraverso una politica ad hoc che riesca a cogliere la domanda di cambiamento che i cittadini e le aziende agricole più innovative chiedono e per cui vale la pena che si spenda metà del bilancio Unione Europea”.

“Il treno è sviluppo responsabile e sostenibile, il treno è qualità del cibo e dell’aria, il treno è rispetto dell’ecosistema. Perché, rispetto alle altre modalità di trasporto, assicura un minor impatto ambientale, minori emissioni inquinanti e minori consumi energetici e minori costi esterni. Sono questi alcuni plus del sistema ferroviario che Michele Mario Elia, amministratore delegato di FS Italiane ha voluto ricordare nel suo intervento alla presentazione del Treno Verde 2015. “Ecco quindi – ha proseguito Elia – che anche in occasione di Expo 2015, quando al centro dell’attenzione si pone l’alimentazione, la nutrizione e un futuro sostenibile, il treno mostra di avere tutti i requisiti per essere protagonista. Laddove il commercio di prodotti alimentari a chilometro zero non è possibile, la modalità ferroviaria riduce al minimo gli effetti negativi del trasporto. Lo fa senza inquinare le campagne e le città che attraversa.” Elia ha poi concluso ricordando che “il Gruppo FS Italiane sarà protagonista di Expo 2015 anche assicurando un potenziamento dei servizi su Milano, e in particolare su Rho-Fiera, offerte commerciali ad hoc per incentivare l’uso del treno, stazioni ammodernate e sempre più accessibili, servizi innovativi per i passeggeri e una rete commerciale, quella di Trenitalia, che diventa, fino a ottobre, rete di vendita anche dei biglietti di ingresso a Expo.”

LE TAPPE DEL TRENO VERDE 2015

Tappe 2015 e dati su biologico, agroalimentare – Il Treno Verde 2015 inizierà il suo viaggio da Caltanissetta per poi proseguire verso Palermo, Bari, Pescara, Battipaglia, Napoli Centrale. Ed ancora a Termoli, Latina, Perugia, Arezzo, Chiusi, Parma, Vicenza, Cuneo, per poi concludere il suo viaggio a Milano (Centrale e Piazza Garibaldi) il 10 e l’11 aprile. Sarà un viaggio inteso, ricco di novità e che porrà l’attenzione anche sul patrimonio agroalimentare italiano, che complessivamente rappresenta 8,7% del Pil nazionale. L’Italia è tra i dieci maggiori paesi produttori di biologico al mondo ed è seconda dietro alla Spagna, tra i paesi europei, per superficie investita ad agricoltura biologica. La Penisola, inoltre, è al primo posto in Europa per prodotti tipici certificati che, ad oggi, sono pari a 264 tra Dop, Igp, Stg. A questi andrebbero aggiunti i 523 vini tra Doc, Docg e Igt e soprattutto le 4.813 varietà e specialità alimentari tradizionali italiane che sono espressione del patrimonio genetico e culturale di ogni singola Regione, al pari dei beni storici, artistici, architettonici. Dati negativi riguardano, invece, la superficie di terreni coltivabili: dal 1990 al 2010 la Penisola ha perso una superficie agricola paragonabile all’estensione della Lombardia. Mentre nel nord e centro Italia la perdita è stata costante e rispettivamente del 12% e 18%, nel Sud e nelle isole si sono registrate due fasi distinte. Fino al 2000 c’è stata una perdita rispettivamente del 14% e del 22%, nel secondo periodo invece si è assistito ad una perdita minore di suolo agricolo e, in alcuni casi, a un ritorno alla terra, come in Sardegna e Sicilia, in cui il recupero è stato del 10%, in Abruzzo del 5% e in Puglia del 3%. Nello stesso periodo, il settore agricolo ha ridotto le emissioni di gas a effetto serra del 17%, in termini di CO2. Tra i fattori che hanno contribuito a questa diminuzione ci sono: la riduzione delle emissioni di metano prodotte dagli animali allevati e delle emissioni di azoto reattivo provocate soprattutto dall’uso di fertilizzanti azotati, la generale riduzione delle superfici coltivate e di contro l’aumento delle superfici  agricole coltivate a biologico, nonché l’adozione di tecniche innovative ad alta efficienza per la gestione delle risorse naturali.

LE NOVITÀ A BORDO DEL TRENO VERDE 2015

Le novità del Treno Verde 2015 – Ad ogni tappa saliranno a bordo del Treno Verde gli Ambasciatori del Territorio, grande novità di questa edizione 2015 promossa da Legambiente e Alce Nero che avrà per protagonisti quegli agricoltori italiani e quelle aziende agricole che producono nel rispetto del patrimonio ambientale, sociale e culturale dei loro territori. Esperienze che rappresentano un possibile modello di economia sostenibile per i territori ed esempi di un movimento molto più grande, ma poco visibile di giovani e vecchi agricoltori che hanno superato il modello impoverente dell’agricoltura industriale intensiva. Insieme a loro Legambiente presenterà il suo Manifesto della Nuova Agricoltura, che potrà essere sottoscritto a bordo del Treno e che sarà poi presentato all’Expo, e lancerà sempre insieme ad Alce Nero il “Progetto Conversione” per la diffusione dell’agricoltura biologica attraverso la conversione dei territori.

Quest’anno il Treno Verde ha fatto poi un restyling delle sue quattro carrozze, che ospiteranno una mostra didattica dedicata all’agricoltura e all’alimentazione. La mostra sarà aperta dalle 8,30 alle 13,30 per le classi prenotate e dalle 16,00 alle 19,00 per il pubblico. La domenica sarà visitabile dalle 10,00 alle 13,00. L’ingresso è gratuito. La prima carrozza è dedicata al tema “Agricoltura o Agricolture? Dove viene il cibo” e sarà un viaggio alla scoperta della terra a partire dalla difesa e tutela del suolo fino alla mitigazione dei mutamenti climatici e alla riduzione dei consumi. Ci sarà, inoltre, un percorso interattivo per scoprire da dove nasce il cibo. Tema della seconda carrozza sarà invece “La terra e il territorio. Chi produce il cibo?”: si parlerà di buone pratiche, di green economy, si incontreranno gli Ambasciatori del Territorio e qui si potrà sottoscrivere il Manifesto della Nuova Agricoltura. La terza carrozza sarà dedicata a “Chi Mangia? Cosa mangia?” e tra i temi si discuterà di: etichettatura, corretta e sana alimentazione, stagionalità alla dieta mediterranea, spesa sostenibile. Inoltre, all’interno della mostra di Ecolife – progetto sugli stili di vita consapevoli cofinanziato dalla Commissione Europea – si potrà avere immediata percezione dei cambiamenti climatici attraverso le immagini di COSMO-SkyMed, il sistema satellitare dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) unico al mondo. Infine a bordo della quarta carrozza si parlerà di “agricoltura e sociale”, di orti in città e delle esperienze di Libera Terra e delle altre associazioni e cooperative che ogni giorno lavorano per garantire un’agricoltura sostenibile e una sana alimentazione. Non mancheranno a bordo del Treno Verde workshop tematici sui temi dell’agroecologia, della nutrizione, laboratori e percorsi di didattica. Infine la cucina viaggiante, altra novità di questa edizione 2015, allestita a bordo della terza carrozza permetterà ai ragazzi degli Istituti agrari e alberghieri di sfidarsi ai fornelli con ricette biologiche, a kilometro zero, sostenibili e senza sprechi. Una sfida che Legambiente rivolgerà anche al popolo social con #tipicongusto: chi è interessato e vuole partecipare dovrà scattare una foto con il piatto o il prodotto agroalimentare che vorrebbe portare nel futuro e postarla poi sui proprio profili social con l’hashtag #tipicongusto.

Piemonte: treni speciali dalla Liguria per Limone Piemonte

Nei fine settimana, dal 17 gennaio all’8 marzo 2015, una coppia di treni speciali collegherà Arma di Taggia e Ventimiglia con la località sciistica di Limone Piemonte.

L’operazione si inserisce nel progetto “Torino – Cuneo – Ventimiglia – Nizza Je t’aime”, nato per favorire il rilancio della linea.

Il comarketing, realizzato in collaborazione da Trenitalia e Regione Piemonte, prevede sconti speciali sul prezzo dello skipass per chi utilizza il treno per raggiungere, in tutta comodità senza lo stress di code e parcheggi, gli 80 km di piste degli impianti della Riserva Bianca e pacchetti agevolati per i soggiorni nelle strutture alberghiere convenzionate. Il costo del giornaliero sarà di 25 euro (anziché 33 euro) nel fine settimana e di 15 euro nei giorni feriali. Per ottenere lo sconto sarà sufficiente esibire il titolo di viaggio regolarmente obliterato in giornata.

Il treno partirà da Arma di Taggia alle 6.40, con fermate in tutte le stazioni intermedie (Ventimiglia 7.08), per raggiungere Limone Piemonte alle 9.02. Rientro alle 17.15 (Ventimiglia 19.08, Arma di Taggia 19.35).

Oltre che sulla linea Ventimiglia – Cuneo, la promozione sarà valida anche per gli appassionati di sci che si recheranno a Limone da Torino e provincia. In due ore è possibile raggiungere le piste con le numerose corse giornaliere che collegano la località sciistica cuneese con il Capoluogo.

Navette gratutite trasferiranno i viaggiatori dalla stazione direttamente agli impianti.

Italo e BNL per Telethon: insieme per la ricerca sulle malattie genetiche

Anche quest’anno Italo corre a supporto della ricerca scientifica e dello sforzo organizzativo di Telethon. Grazie alla collaborazione con BNL Gruppo BNP Paribas, NTV mette a disposizione una riduzione di 10 euro sul prezzo del biglietto per tutti i correntisti BNL che faranno una donazione a favore di Telethon entro il 15 ottobre.

Sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche e ottenere la riduzione è semplice: basta recarsi presso uno dei circa 2000 bancomat BNL presenti in tutta Italia e versare il proprio contributo a Telethon. Indipendentemente dal taglio della donazione (2, 3, 5 o 10 euro), i donatori, esibendo la ricevuta del versamento, potranno ritirare il voucher presso tutti gli sportelli della Banca e viaggiare a bordo di Italo fino al 30 novembre.

La riduzione è valida sulle offerte Base ed Economy, in tutti gli ambienti e su tutte le tratte. Per prenotare sono disponibili i consueti canali di vendita di Ntv: il sito web italotreno.it, l’app Italo Treno, il Contact Center Pronto Italo (06.07.08), le agenzie di viaggio convenzionate e le biglietterie di Casa Italo in tutte le stazioni servite dal treno di Ntv.

Incontro tra FS Italiane e FFS: collegamenti più stabili tra la Svizzera e Milano

Oggi a Zurigo, a quasi tre settimane dall’attivazione del nuovo orario Trenitalia (15 giugno), l’AD delle FS Italiane Michele Mario Elia e il CEO di Ferrovie Federali Svizzere Andreas Meyer hanno fatto il punto sui collegamenti ferroviari tra Svizzera e Italia.

Da agosto 2011, quando a Bellinzona le FFS e FS Italiane hanno firmato l’«Accordo dei Castelli», il management si incontra annualmente per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori. Inoltre, oggi Michele Mario Elia ha incontrato, per la prima volta, Andreas Meyer quale AD di FS Italiane. Nei precedenti appuntamenti, infatti, era presente come AD di Rete Ferroviaria Italiana, il Gestore del network ferroviario italiano. Le FFS hanno sottolineato come per loro la nomina di Elia garantisca la continuità dei buoni rapporti tra le due società. «Mi congratulo con il collega Michele Mario Elia per la nomina e so che insieme potremo continuare a sviluppare e rafforzare le sinergie tra la Svizzera e l’Italia. I progressi fatti fino ad oggi ci indicano che siamo sulla buona strada e poter contare su un interlocutore attento e capace come Elia è per me positivo» ha affermato il CEO di FFS.

«Le attività connesse agli impegni bilaterali sottoscritti da FFS e FS Italiane proseguono con determinazione ed efficacia. Stiamo rispettando la tabella di marcia, anzi siamo in anticipo nell’adeguamento della sagoma sulla linea “Chiasso”, che consentirà il trasporto su ferro sia della cosiddetta “Autostrada viaggiante” sia del trasporto combinato» ha sottolineato l’AD di FS Italiane.

Grazie alle nuove tracce orarie in ingresso a Milano Centrale il traffico ferroviario Nord-Sud è più regolare ed è migliorato l’interscambio ferro/ferro con le Frecce AV di Trenitalia (Frecciarossa e Frecciargento). Da dicembre 2014 il viaggio sarà più confortevole grazie ai nuovi ETR 610, di seconda generazione, delle FFS. Il primo esemplare è uscito a inizio giugno dalla fabbrica Alstom di Savigliano e sta ora effettuando le corse test. Nei prossimi anni gli ETR 470, attualmente utilizzati sulla relazione Zurigo – Milano, saranno sostituiti dai più moderni ETR 610, sia delle FFS sia di Trenitalia, la società di trasporto del Gruppo FS Italiane.

EXPO 2015 – fino a 5 treni supplementari dalla Svizzera verso Rho Fiera
L’obiettivo principale dell’«Accordo dei Castelli» è stato raggiunto: l’offerta per EXPO 2015, infatti, è stata implementata. E’ previsto che la maggior parte dei visitatori svizzeri arriveranno in treno a Milano per l’importante appuntamento mondiale utilizzando sia l’asse del Lötschberg-Sempione sia quello del San Gottardo. Le FFS, insieme con Trenitalia, hanno quindi sviluppato un’offerta ad hoc che prevede ogni giorno fino a cinque treni speciali, con circa 2.500 posti a sedere supplementari. Da tutta la Svizzera sarà così possibile raggiungere la stazione di Rho-Fiera Milano e visitare EXPO 2015 anche in giornata. I collegamenti saranno garantiti la mattina, per il viaggio di andata, e la sera, per quello di rientro.

L’«Accordo dei Castelli» prevede anche il rafforzamento dei collegamenti fra il Canton Ticino e Milano. Anche in quest’ambito i progressi sono significativi. I collegamenti RE Ticino – Milano Centrale sono stati costantemente potenziati: dal 15 giugno ne sono stati aggiunti ulteriori 6. Complessivamente salgono a 17 le relazioni Ticino – Milano Centrale: 8 in direzione Sud e 9 in direzione Nord.

Pronti per la Galleria di base del San Gottardo

Il programma di potenziamento infrastrutturale, che prevede l’incremento della capacità di traffico fra Chiasso e Milano dopo la messa in esercizio della Galleria di base del San Gottardo, è in linea con quanto previsto dall’«Accordo dei Castelli» e per buona parte dei moduli del progetto i finanziamenti sono garantiti, secondo quanto ha comunicato l’AD di FS Italiane.

L’incontro è stato occasione anche per far il punto sui lavori, lato italiano, della nuova linea ferroviaria transfrontaliera Mendrisio – Stabio – Varese. La delegazione di FS Italiane ha ribadito la volontà di renderla operativa per metà 2016, confermando l’impegno del Gruppo FS Italiane «affinché i lavori su questa importante linea possano continuare senza ulteriori intoppi». Per quanto riguarda il lato Svizzera i lavori sono conclusi e da dicembre 2014 sarà attivata la linea S40 (Albate-Camerlata – Como – Mendrisio – Stabio). Un primo passo della futura linea ferroviaria che collegherà Como a Varese via Mendrisio.

EIRE, FS Italiane: l’Alta Velocità e i nuovi rapporti tra le città metropolitane

Capire come l’attivazione dell’Alta Velocità in Italia ha modificato il rapporto tra le città, in particolare quelle metropolitane, e i loro territori: questo l’obiettivo del convegno organizzato oggi da FS Italiane nell’ambito di EIRE, la fiera internazionale del Real Estate.

Michele Mario Elia, AD di FS Italiane, ha aperto i lavori della tavola rotonda dal titolo Istituzione Città Metropolitana. La funzione connettiva dell’Alta Velocità: nodi di interscambio, sottolineando il ruolo e l’importanza che il sistema AV ha oggi nella mobilità del Paese. Il network AV/AC Torino – Milano – Bologna – Firenze – Roma – Napoli – Salerno, completato nel 2009, ha avviato una profonda trasformazione nel settore dei trasporti pubblici, una rivoluzione della mobilità italiana che ha dato un nuovo passo alla vita culturale e sociale del Paese, trasformando le principali città in quartieri di un’unica, grande metropoli. Un’opera che ha avuto un grosso impatto anche sullo sviluppo urbanistico e immobiliare delle città raggiunte, trasformando le abitudini di viaggio e di vita degli italiani.
Durante il convegno sono intervenuti Alberto Cavalli, Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Lombardia, Stefano Lo Russo, rappresentante dell’ANCI, Paolo Desideri (UniRoma 3, progettista della stazione Roma Tiburtina AV), Ennio Cascetta (Università Federico II, Napoli) e Oliviero Baccelli (CERTeT Bocconi). A coordinare i lavori, Carlo De Vito, AD di FS Sistemi Urbani.
I relatori, ognuno dal proprio punto di vista, hanno sottolineato quanto le stazioni siano diventate di fatto punti strategici fondamentali e come le aree in cui gli scali ferroviari si trovano abbiano acquisito sempre più rilevanza nell’organizzazione della vita delle città. Hanno poi messo in risalto i vari benefici dell’AV per la collettività, come la diminuzione dei tempi di viaggio, la creazione di nuova domanda di trasporto, anche da parte dei turisti stranieri, la diminuzione dei costi medi per passeggero del 30%, l’incremento del valore delle aree immobiliari intorno alle stazioni, e non ultimo il risparmio per l’ambiente in termini di CO2.
L’appuntamento di oggi è uno dei più significativi organizzati nell’ambito di EIRE, dove FS Italiane ha presentato anche la propria rete di sviluppo immobiliare: 4 milioni di metri quadri di aree e spazi di diverse tipologie, in vendita o affittabili, su tutto il territorio nazionale.
L’offerta di FS Italiane, proposta al mercato attraverso le Società FS Sistemi Urbani e Ferservizi, si contraddistingue per la dislocazione capillare delle aree in vendita e degli spazi commerciali da allocare, dal Nord al Sud, isole comprese. A caratterizzare l’offerta anche la centralità di tali aree nelle città, grazie alla vicinanza con le stazioni ferroviarie e il pregio intrinseco di far parte di un tessuto urbano già esistente, che non obbliga, quindi, a consumare nuovo suolo.
Nello stand di FS Italiane sono presentati i più importanti progetti immobiliari che il Gruppo ha oggi in corso, attraverso FS Sistemi Urbani, con una particolare attenzione alle città metropolitane che si stanno costituendo: Genova, Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Reggio Calabria.
Le offerte spaziano dalla vendita dei lotti adiacenti la stazione di Roma Tiburtina AV alla disponibilità di aree e immobili al centro di Torino; dai quasi 100mila m2 destinati a edilizia residenziale e social housing di Bologna Ravone al piano di recupero per le aree ferroviarie vicine al Nuovo Parco della Musica a Firenze Porta al Prato; dalla riqualificazione delle aree adiacenti la stazione di Venezia Mestre al nuovo sviluppo delle aree nell’ambito della stazione di Napoli Centrale.
Presente ad EIRE anche la Fondazione FS Italiane, con l’affitto degli spazi del Museo Ferroviario di Pietrarsa: locomotori e carrozze d’epoca possono infatti diventare uno scenario d’eccellenza per eventi e manifestazioni.

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