In Italferr il Convegno Nazionale dell’AICQ settore costruzioni

Un’ occasione per approfondire tematiche relative alla applicazione dei sistemi di gestione per la qualità, l’ambiente e la sicurezza nel settore dell’ingegneria e delle costruzioni. Questi gli argomenti trattati nel convegno che si è tenuto il 23 giugno nella sala Traini della sede di Italferr, la società di ingegneria del Gruppo FS Italiane.

Il Convegno ha evidenziato le opportunità correlate alle novità introdotte dalle nuove norme ISO 9001 (Qualità) e ISO 14001 (Ambiente) ed il ruolo strategico delle certificazioni e dei criteri ambientali.

Nell’ambito dei vari interventi sono state presentare le attività svolte da Italferr in tema di innovazione e sostenibilità ambientale, con interventi specifici sull’uso della metodologia di progettazione BIM (Building Information Modeling) e sull’adozione di protocolli di sostenibilità riconosciuti a livello internazionale quali LEED ed Envision, nonché le prescrizioni contrattuali in tema di ambiente e sicurezza applicate agli appalti nei lavori.

“Queste occasioni – ha dichiarato nel suo intervento l’AD Carlo Carganico – sono parte di un processo utile a consolidare il know how e le competenze della società in vista delle sfide che ci attendono in futuro. L’innovazione, la qualità e l’ambiente sono infatti elementi caratterizzanti della società che viaggiano in parallelo e che ci consentiranno di raggiungere gli ambiziosi obiettivi che come azienda ci siamo dati, in linea con il piano industriale del Gruppo 2017 – 2026 e in un’ottica di sempre maggiore competitività internazionale”.

Hanno coordinato le attività le Unità Organizzative Sistemi, Qualità Ambiente e Sicurezza e la UO Architettura Ambiente e Territori.

Linea Napoli – Bari: viaggio del Ministro Delrio per l’apertura del tratto Cervaro – Bovino

Viaggio inaugurale questa mattina tra Cervaro e Bovino, lungo il primo tratto della linea Napoli – Bari ad essere aperto al traffico ferroviario dopo la nomina del Commissario di Governo e la Legge Sblocca Italia.

A bordo del treno, partito da Foggia con destinazione Benevento, il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana Maurizio Gentile insieme a rappresentanti delle istituzioni locali.

Il nuovo tracciato ferroviario tra Cervaro e Bovino è stato realizzato nel territorio pugliese, parte in variante e parte in affiancamento alla linea esistente completamente rinnovata, sotto la direzione lavori di Italferr, la società di ingegneria del Gruppo FS Italiane. Per consentire l’innalzamento della velocità di percorrenza dei treni da 150 km/h fino a 200 km/h è stato implementato un nuovo apparato tecnologico per il distanziamento treni (ACC-M)* che governerà l’intera tratta dal Posto centrale di Napoli. L’incremento della velocità fino a 200 km/h sarà raggiunto a settembre 2017 con corse prova propedeutiche. Potenziato anche il sistema di alimentazione elettrica dei treni. Durante la realizzazione del raddoppio ferroviario sono stati eliminati tutti i passaggi a livello.

L’attivazione dei primi 23 km di raddoppio offre un servizio di trasporto più affidabile in termini di sicurezza, regolarità e puntualità e una maggiore capacità di traffico sia per i treni passeggeri che per i merci.

L’entrata in esercizio del nuovo tratto di linea Cervaro – Bovino rientra tra gli interventi per l’attivazione dell’itinerario che collegherà il Capoluogo campano con la Puglia, nell’ambito del Corridoio europeo TEN-T Scandinavo – Mediterraneo.

L’investimento economico complessivo è di circa 270 milioni di euro.

Entro il 2019 saranno bandite le gare per tutte i tratti di linea della Napoli – Bari mentre il completamento degli interventi è previsto nel 2026, quando sarà possibile andare da Bari a Napoli in 2 ore e fino a Roma in 3 ore. Già prima di tale data sono comunque previste progressive riduzioni dei tempi di viaggio, grazie all’apertura per fasi dei nuovi tratti di linea.

Con l’attivazione di oggi si realizza un altro step del cronoprogramma previsto dal Commissario di Governo, Maurizio Gentile, per l’itinerario Napoli – Bari. A marzo di quest’anno sono stati aggiudicati i primi due lotti della Napoli – Bari (Napoli-Cancello e Cancello – Frasso Telesino) per un valore di oltre 700 milioni di euro, i cui lavori saranno completati nel 2022.

Inoltre, dall’11 giugno è attiva la nuova stazione di Napoli Afragola, destinata a diventare la Porta del Sud per i treni provenienti e diretti al Sud.

Scali Milano: firmato l’accordo di programma per riqualificare le aree dismesse

Oltre 675mila m² di verde, pari al 65% della superficie territoriale, 97 milioni di euro per interventi sulla Circle Line, almeno il 32% delle volumetrie complessive destinate a funzioni non residenziali, almeno il 30% delle volumetrie complessive destinate a residenza sociale e convenzionata, ridistribuzione delle volumetrie verso gli scali di maggior dimensione.

Sono i punti chiave dell’Accordo di Programma sottoscritto oggi presso lo Scalo Farini da Comune di Milano, Regione LombardiaFerrovie dello Stato Italiane con Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani, e Savills Investment Management Sgr (proprietaria di una porzione di area all’interno dello scalo Farini) per la riqualificazione dei 7 scali ferroviari dismessi, che insieme occupano una superficie di 1.250mila m², di cui circa 200mila rimarranno a funzione ferroviaria. Si tratta del più grande piano di rigenerazione urbana che riguarderà Milano nei prossimi 20 anni, uno dei più grandi progetti di ricucitura e valorizzazione territoriale in Italia e in Europa. L’Accordo recepisce le richieste indicate lo scorso novembre dal Consiglio Comunale e le istanze emerse durante il lungo percorso di partecipazione e dibattito pubblico che ha visto il coinvolgimento di oltre 60mila persone.

Verde e spazio pubblico
L’Accordo prevede di destinare almeno il 65% della superficie territoriale totale, pari a oltre 675mila m², ad aree verdi e spazi pubblici. Si tratta di un incremento di circa 130mila m² rispetto alla precedente ipotesi di accordo. Oltre ai 675mila m² saranno realizzati circa 200mila m² di connessioni ecologiche lungo i binari ferroviari, compreso il progetto Rotaie Verdi sulla cintura sud della città e il percorso ciclopedonale lungo i binari in direzione Chiaravalle. Tutti gli scali dovranno avere almeno il 50% delle aree a verde. In particolare, verranno realizzati un grande parco unitario di oltre 300mila m² allo Scalo Farini, che diventerà così il terzo più esteso della città insieme a Parco Montestella dopo Lambro e Sempione, un parco di 90mila m² a Porta Romana e un’oasi naturalistica di 140mila m² (pari al 100% della superficie totale dello scalo) a San Cristoforo.

Circle Line
La realizzazione della Circle Line è un elemento centrale per lo sviluppo sostenibile della Città Metropolitana. Nel prossimo decennio Ferrovie dello Stato Italiane investirà circa 1 miliardo di euro sul sistema ferroviario del nodo milanese. Legati all’Accordo di Programma vi sono 97 milioni di euro di investimenti finalizzati alla costruzione e all’ammodernamento delle stazioni lungo la Circle Line. Oltre ai 50 milioni generati dalle plusvalenze che si avranno a seguito dell’alienazione delle aree, infatti, 22 milioni andranno a finanziare le nuove stazioni di Tibaldi e Romana, 5 milioni integreranno gli investimenti per migliorare l’accessibilità della stazione di Greco Pirelli, 20 milioni saranno destinati alla nuova stazione di Dergano (previo studio di fattibilità) o in alternativa ad un altro intervento sulla linea.

AD FS Renato Mazzoncini al convegno “Connettere l’Italia”

Si è svolto  presso l’Aula Magna dell’Università “Sapienza” di Roma il convegno “Connettere l’Italia. Strategie e risultati di una nuova stagione della mobilità”. Presente il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio.

Tra i temi dell’incontro le politiche e le scelte a supporto della crescita economica del Paese che passa anche attraverso il miglioramento del sistema infrastrutturale nazionale e dei suoi collegamenti con l’Europa e con il Mediterraneo.

L’INTERVENTO DI RENATO MAZZONCINI, AD E DG DEL GRUPPO FS ITALIANE

“La certezza di risorse e la sintonia con il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti consentirà alle FS spa di mettere in campo investimenti per 5-6 miliardi l’anno nei prossimi anni, dopo che nel 2016 è stata raggiunta quota 4,2 miliardi.” È quanto affermato dall’AD e DG del Gruppo FS Renato Mazzoncini da fonte AdnKronos.

“Questa certezza – aggiunge Mazzoncini - ci ha dato la possibilità di fare un piano da 57 miliardi spostando il baricentro sulle linee regionali sulla base di una strategia condivisa.”

M5 Milano: FS acquisisce il 36,7% della società. Firmato il closing con Astaldi

Ferrovie dello Stato Italiane ha acquisito da Astaldi il 36,7% (capitale e finanziamento soci) di M5 SpA, società concessionaria della metropolitana Lilla (linea 5) di Milano, per un controvalore di 64,5 milioni di euro.

Il closing dell’operazione è avvenuto al termine dell’iter procedurale e autorizzativo previsto, nonché dopo il via libera da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato a conclusione della valutazione sui termini dell’intera operazione.

Astaldi resterà azionista con una quota del 2% di M5, assicurando il supporto allo sviluppo delle attività di propria competenza. Invariata la quota detenuta dagli altri soci: Ansaldo STS 24,6%, ATM 20%, Alstom 9,4% e Hitachi Rail Italy 7,6%.

“L’ingresso di FS Italiane in Metro 5 è il primo passo per creare un sistema di infrastrutture e servizi integrati che facilitino la mobilità collettiva anche nelle grandi città”, sottolinea Renato Mazzoncini, AD e DG di FS Italiane. “Il Gruppo FS, in linea con le strategie definite dal Piano industriale, vuole favorire lo sviluppo della mobilità integrata anche con la progettazione, costruzione e gestione di nuove linee metropolitane. Per questo metterà a disposizione il proprio know how tecnico/specialistico e dialogherà con tutti i soggetti interessati. A Milano, come in tutte le altre grandi città del Paese”.

“Siamo soddisfatti della cessione a FS Italiane della nostra quota detenuta in M5, avvenuta nei tempi stabiliti e che segue quelle di A4 Holding in Italia e SCMS e Pacific Hydro Chacayes in Cile” commenta Paolo Astaldi, Presidente di Astaldi. “Stiamo inoltre valutando con attenzione le opzioni commerciali ricevute per le ulteriori cessioni. Prosegue quindi con successo l’implementazione del nostro Piano Strategico che, oltre al programma di dismissioni di asset in concessione, prevede obiettivi di crescita sostenuti da un riposizionamento delle attività del Gruppo su mercati a profilo di rischio più contenuto e una migliore qualità della redditività”.

L’acquisizione della quota del 36,7% di M5 è un’altra tappa raggiunta dal Gruppo FS Italiane nel percorso di realizzazione del Piano Industriale 2017-2026, presentato nel settembre 2016, per quanto riguarda il pilastro della mobilità integrata urbana e metropolitana.

FS ha ridisegnato la propria strategia per cogliere, come azienda di mobilità integrata, le opportunità generate dalle politiche di sviluppo dei sistemi di trasporto rapido di massa definite dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sfruttando in sinergia tutte le infrastrutture di trasporto.

Lo sviluppo di ampi e capillari sistemi di mobilità integrata – treno, metropolitana, trasporto pubblico su gomma, mondo sharing (car/scooter/bike) – che faciliti gli spostamenti door to door dal punto di partenza alla destinazione finale utilizzando solo ed esclusivamente i sistemi di trasporto collettivo è il valore che oggi, a livello mondiale, determina la competitività delle grandi metropoli e, conseguentemente, dell’intero sistema paese.

In questa strategia si inserisce l’ingresso di FS Italiane nella società M5. I progetti per il prolungamento verso Monza e Settimo Milanese della linea Lilla, importante tassello della mobilità metropolitana milanese, potranno così beneficiare di una forte accelerazione.

La linea 5 (Lilla) della metropolitana di Milano collega Bignami Parco Nord allo Stadio San Siro lungo un percorso che si estende per circa 13 chilometri, con 19 stazioni di accesso e un sistema di trasporto leggero e interconnesso con le altre linee metropolitane milanesi.

ILCAD 2017, giornata internazionale di informazione e sensibilizzazione dei passaggi a livello

Bassa attenzione a causa dell’utilizzo di smartphone e altri dispositivi al centro della nona edizione di ILCAD (International Level Crossing Awareness Day), la giornata internazionale di informazione e sensibilizzazione dei passaggi a livello – promossa dall’Union Internationale des Chemins de Fer (UIC) – che si è tenuta il 2 giugno a Montreal (Canada).

Tra le principali cause di incidenti, anche mortali, che coinvolgono automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni ai passaggi a livello ci sono anche distrazione e errati comportamenti abitudinari nell’attraversare i binari quando le barriere sono chiuse; mancato rispetto del Codice della Strada (art. 147), delle norme di sicurezza e della segnaletica stradale.

In Italia, sulla rete gestita da RFI nel 2016 sono stati 21 gli incidenti ai passaggi a livello: 13 con veicoli, cinque con pedoni e tre con ostacoli posti sulla linea. Cinque i decessi e altrettanti i feriti. Il numero degli incidenti è in diminuzione rispetto all’anno precedente. Nel 2015 sono stati 37, di cui 14 con i veicoli, 15 con pedoni e ciclisti e otto con ostacoli vari, con otto morti e nove feriti.

“Rendere il trasporto ferroviario più sicuro e affidabile – ha sottolineato Renato Mazzoncini, Presidente UIC e Amministratore delegato di FS Italiane nel suo intervento a Montreal – è l’impegno che abbiamo in UIC e che è condiviso da tutte le ferrovie mondiali per rendere ancora più visibili i vantaggi di questa modalità di trasporto. Come Gruppo FS Italiane, stiamo investendo nell’eliminazione dei passaggi a livello e nell’installazione di nuove tecnologie, ma è altrettanto importante sensibilizzare tutti gli utenti di strada e ferrovia a essere più attenti e a non distrarsi nelle vicinanze di un passaggio a livello”.

Tema di ILCAD 2017 è la distrazione causata dall’utilizzo degli smartphone o di altri dispositivi, soprattutto per le persone dai 15 ai 35 anni che spesso sottovalutano i rischi che corrono utilizzando dispositivi elettronici mentre guidano o camminano. Lo scopo della campagna è quindi informare i cittadini sui comportamenti sicuri da adottare in prossimità dei passaggi a livello.

ILCAD ben rappresenta alcuni obiettivi da sempre nel DNA dell’UIC, come rendere l’offerta di trasporto più affidabile, sempre più integrata grazie all’interoperabilità, mettendo a disposizione tutta la propria competenza tecnica al fine di migliorare globalmente i vantaggi di questa modalità di trasporto interconnesso. Ciò include la gestione intelligente delle interfacce tra diversi modi di trasporto e tutto il lavoro che sta andando avanti da anni con il settore stradale sui passaggi a livello.

Concentrando l’attenzione sull’Italia, la rete ferroviaria nazionale, lunga oltre 16.700 km, conta 4.620 passaggi a livello (dato 2016), di cui 842 affidati alla responsabilità diretta di privati. Rete Ferroviaria Italiana, Gestore dell’infrastruttura nazionale, è impegnata nel piano di eliminazione dei passaggi a livello, sostituendoli con opere di viabilità alternative. Tutte le nuove linee ferroviarie sono invece costruite senza passaggi a livello.

Nel 2016 Rete Ferroviaria Italiana ha soppresso 168 incroci fra strada e ferrovia, di cui 135 in consegna a privati, con un investimento complessivo di circa 60 milioni di euro. Nel 2017 prevede di eliminare 120 passaggi a livello, di cui 92 in consegna a privati. L’investimento complessivo sarà di circa 65 milioni di euro.

L’inaugurazione della stazione di Napoli Afragola

Si inaugura oggi “La Porta del Sud” alla presenza del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, arrivato nella nuova stazione a bordo di un Frecciarossa 1000 insieme al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, al Presidente e all’AD FS, Gioia Ghezzi e Renato Mazzoncini e all’AD di Trenitalia Barbara Morgante.

Ad accoglierlo nel nuovo scalo il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il Sindaco di Afragola Domenico Tuccillo, con Claudia Cattani e Maurizio Gentile, Presidente e AD di RFI, Riccardo Maria Monti e Carlo Carganico, Presidente e AD di Italferr.

IL PROGETTO
Un progetto ambizioso quello firmato dall’archistar di fama mondiale Zaha Hadid, vincitrice nel 2003 di un concorso internazionale indetto da FS Italiane.

Si sviluppa su una superficie di oltre 30 mila metri quadrati su 4 livelli:

  • il primo livello è dedicato alla circolazione ferroviaria
  • il secondo livello ospiterà biglietterie e servizi per i viaggiatori
  • il terzo e il quarto livello ospiteranno i servizi commeciali, che saranno aperti progressivamente.

La CNN l’ha inserita tra le opere più belle e attese del 2017, “destinata a ridefinire i viaggi in treno, almeno stilisticamente, con la sua facciata bianca scultorea che somiglia a un serpente”.

NUMERI E COSTI

  • 60 milioni di euro è l’investimento economico per l’appalto relativo a questa prima fase;
  • 18 le coppie di treni AV che collegheranno la stazione con le principali città della Torino – Salerno, oltre che con Venezia e Reggio Calabria - CONSULTA IL DETTAGLIO DEI TRENI
  • 55 i minuti per raggiungere Roma Termini.

UN HUB INTERMODALE
Con l’attivazione della seconda fase prevista nel 2022, il nuovo scalo diventerà il nodo di interscambio tra l’Alta Velocità Torino – Salerno, la nuova linea Napoli – Bari, la Circumvesuviana e i treni regionali da e per Caserta, Benevento e Napoli Nord. Afragola. Avrà a disposizione anche 1.400 posti auto, di cui 500 già attivi dall’11 giugno.

A regime, lo scaloservirà un bacino urbano di circa 3 milioni di abitanti.

Italferr: delegazione indiana in visita ai maggiori ponti italiani ed europei

Il viaggio studi europeo organizzato per i rappresentanti della società indiane Northern Railway of India e Ircon è stato per Carlo Carganico, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Italferr, l’occasione per “instaurare un rapporto di fiducia e reciproca soddisfazione con i nostri clienti”. Le visite ai ponti strallati europei sono avvenute un anno dopo l’aggiudicazione da parte della società d’ingegneria del Gruppo FS Italiane di progettazione e supervisione lavori dell’Anji Khad Bridge, ponte strallato sulla linea ferroviaria che attraverserà la regione nord-occidentale dell’India lungo le pendici del Kashmir fino ai confini con il Pakistan.

L’opera, 750 metri di lunghezza con una campata centrale sospesa su una gola di oltre 260 metri, ha un valore complessivo di 40 milioni di euro ed è il più grande ponte ferroviario mai progettato da Italferr. Il viaggio studi ha avuto anche l’obiettivo di mostrare alla delegazione la sicurezza e affidabilità delle opere italiane. Proprio per questo le visite hanno avuto inizio il 2 maggio alla stazione Reggio Emilia AV Mediopadana e a 3 ponti stradali progettati dell’archistar Santiago Calatrava. Successivamente al ponte strallato sul Po della linea AV Milano – Bologna, progettato da Mario Petrangeli con la supervisione di Italferr. “Adesso che ho potuto verificare di persona come si comporta un ponte strallato sotto carico mi sento molto più convinto della scelta per l’Anji Khad”, ha commentato Mr. Sachan, capo della delegazione.

Il giorno successivo la delegazione ha visitato il Centro di ricerca Elsa di Ispra (Varese), finanziato dall’Unione Europea, dove ha visionato le prove che si eseguono sulle infrastrutture per studiare l’effetto di eventi sismici e pressioni idrauliche. Mr. Sachan ha confermato che i test sui tiranti d’acciaio del ponte Anji Khad saranno eseguite nel laboratorio Elsa, sotto il coordinamento di Italferr. Il 5 maggio la delegazione è volata in Danimarca a studiare il Ponte Oresund che la collega alla Svezia e ha visionato delle prove nella galleria del vento Svend Ole Hansen ApS di Copenhagen. Infine l’8 maggio è stata la volta del viadotto di Millau in Francia: 2,5 km di lunghezza, 7 campate ciascuna di circa 350 m (più alte della Torre Eiffel), da anni patrimonio dell’Unesco. “Questo viaggio studi rappresenta, visti anche i risultati, una best practices e modello efficace che Italferr farà suo anche per il futuro per mostrare le eccellenze tecnologiche italiane ai clienti, in un’ottica di piena e condivisa customer satisfaction”, ha concluso Carlo Carganico.

Corridoio merci Mediterraneo: firmata una lettera di intenti per rafforzare la cooperazione tra reti

Rafforzare la cooperazione tra i membri del Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) per il Corridoio merci Mediterraneo a seguito dell’ingresso della Croazia.

È questo il principale obiettivo della lettera di intenti firmata a Zagabria da Maurizio Gentile, Ad e Dg di Rete Ferroviaria Italiana, insieme ai CEO dei Gestori delle infrastrutture ferroviarie interessate dal Corridoio, finalizzata alla crescita del trasporto ferroviario merci sul Corridoio Mediterraneo nei prossimi anni.

Il Corridoio merci Mediterraneo, uno dei quattro che attraversa l’Italia insieme a Reno-Alpi, Scandinavia-Mediterraneo e Baltico-Adriatico, è un asse di trasporto fondamentale per il traffico merci europeo est-ovest. Il Corridoio ha sede operativa e gestionale in Italia, a Milano e collega Spagna, Francia, Italia, Slovenia, Croazia e Ungheria (Almería – Valencia/Madrid – Saragozza/Barcellona – Marsiglia – Lione – Torino – Milano – Verona – Padova/Venezia – Trieste/Capodistria – Lubiana – Budapest – Zahony).

Per la parte italiana, che attraversa l’intero nord Italia da Modane a Villa Opicina sulla direttrice Torino – Trieste, Rete Ferroviaria Italiana ha pianificato interventi di potenziamento infrastrutturale e di upgrading tecnologico che consentiranno un significativo miglioramento della performance del trasporto merci nel breve-medio periodo.

Mercitalia Rail, espansione nel mercato europeo del settore siderurgico

“La siderurgia è un settore in cui Mercitalia Rail ha sviluppato per i più grandi gruppi industriali soluzioni di trasporto e logistica ed è quindi fondamentale essere a Made in Steel a presentare il progetto del Polo Mercitalia e la nostra offerta”, ha sottolineato Gian Paolo Gotelli, Amministratore Delegato di Mercitalia Rail, la maggiore impresa ferroviaria merci italiana.

A Milano Gotelli ha presentato agli operatori di settori i piani di espansione di Mercitalia Rail verso il mercato europeo, di cui il primo passo è la manifestazione di interesse per l’acquisto di 200 carri dedicati al trasporto di coils d’acciaio, segno concreto dell’importante piano di investimenti per il rinnovo e l’ampliamento della flotta di locomotori e vagoni.

“La nostra offerta si arricchirà anche di ulteriori soluzioni logistiche integrate e personalizzate per consentire ai nostri clienti non solo di collegare i propri stabilimenti ma anche di raggiungere il loro mercato di vendita”, contiua Gianpaolo Gotelli. La specializzazione di Mercitalia Rail nel trasporto di rottame ferroso, coils d’acciaio, semiprodotti, prodotti lunghi, tubi e rotaie garantisce elevate capacità di trasporto in termini di peso, volumi e dimensioni, inclusi i fuori sagoma ed i trasporti eccezionali.

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