Sviluppo del traffico merci tra porto di Napoli e interporti campani grazie all’accordo RFI/AdSP

L’accordo è stato firmato dal Presidente dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito, e l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile.

Obiettivi dell’intesa sviluppare il traffico merci da e per il porto di Napoli sfruttando gli interporti campani, fondamentali per la mobilità delle merci dal Mar Mediterraneo al resto d’Italia, e stimolare la crescita dell’intermodalità terrestre e marittima.

L’accordo
L’accordo consentirà all’Autorità Portuale di definire, attraverso un bando di gara, l’impresa ferroviaria che gestirà i collegamenti dal porto di Napoli agli interporti di Nola e Marcianise, pianificando con RFI la capacità ferroviaria per le movimentazioni dal porto con le strutture retroportuali.
Rete Ferroviaria Italiana, Gestore dell’infrastruttura nazionale, si impegna, per il periodo 2017 – 2020, a soddisfare la richiesta di slot orari da e per il porto di Napoli che serviranno all’impresa ferroviaria per svolgere il servizio. Grazie a questi accordi, si potranno trasferire quote importanti del traffico merci, per le lunghe percorrenze, dalla gomma al ferro, secondo gli obiettivi stabiliti dal Libro Bianco dei Trasporti dell’Unione Europea. Cos’è il libro bianco dell’Unione Europea

Pietro Spirito
È il primo tassello - spiega il Presidente della Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Pietro Spirito - di un percorso innovativo per lo sviluppo della intermodalità. Dobbiamo non solo evidenziare che esiste una adeguata capacità di tracce giornaliere tra porto di Napoli e gli Interporti Campani, ma anche consentire alle imprese ferroviarie di far crescere gradualmente l’offerta di servizi intermodali”.

Maurizio Gentile
L’accordo firmato oggi - ha sottolineato Maurizio Gentile, AD e DG RFI – è il primo esempio in Italia su come utilizzare gli interporti a servizio dell’intermodalità nave/treno. In questo modo, gli interporti campani diventeranno dei veri porti terrestri, con la realizzazione di collegamenti frequenti su ferro con lo scalo marittimo di Napoli. Per questo motivo, auspichiamo l’utilizzo dello stesso modello anche per tutti gli altri porti italiani che svolgono il ruolo di hub nel Mar Mediterraneo”.

Ferrovie del Sud Est: nuovo orario ferroviario in vigore dal 18 aprile 2017

Da martedì 18 aprile entrerà in vigore il nuovo orario ferroviario valido fino al primo giugno 2018.

Le modifiche agli orari dei treni recepiscono le prescrizioni dell’Agenzia Nazionale Sicurezza Ferroviaria (ANSF) sui limiti di velocità tenendo conto, da un lato, delle esigenze dei viaggiatori e dall’altro delle attività di cantiere programmate per l’installazione del sistema di sicurezza SCMT. Ferrovie del Sud Est: sicurezza SCMT sull’anello ferroviario di Bari

Al termine degli interventi, i treni potranno riprendere a viaggiare alla massima velocità consentita dalle linee superando quindi le attuali restrizioni a 50 km/h. Ciò consentirà una maggiore capacità di traffico, rendendo possibile un incremento dell’offerta di trasporto.

Il nuovo orario sarà consultabile nelle bacheche di stazione e su fseonline.it.

Il Polo Mercitalia al “Transport Logistic” di Monaco

Dal 9 al 12 maggio Mercitalia Rail e tutte le società del Polo Mercitalia saranno presenti al Transport Logistic di Monaco di Baviera, in Germania. “Transport Logistic” è una delle fiere leader nel settore della logistica e trasporto, una grande piattaforma per i visitatori da tutto il mondo ed espositori che presentano nuovi prodotti e soluzioni.
Il programma di Transport Logistic include tavole rotonde e conferenze in cui si parlerà delle scommesse per il futuro di questo settore e una serie di forum in cui esperti di economia e politica informeranno i partecipanti sui temi attuali del ramo.

Il Gruppo FS Italiane pronto per l’apertura del mercato ferroviario europeo

Il Gruppo FS Italiane è pronto per l’apertura del mercato ferroviario europeo nonostante la liberalizzazione proceda a rilento a differenza di quanto avvenuto per l’aviazione e altri servizi (telecomunicazioni, gas).

In ambito europeo, comunque, l’Italia è la più avanzata in materia di liberalizzazione del trasporto ferroviario. È infatti l’unica nazione ad aver aperto alla concorrenza il mercato dell’Alta Velocità, quello più remunerativo.

Il convegno
Il IV Pacchetto Ferroviario. La Riforma del mercato. Analisi delle proposte legislative e prospettive per il settore, è stato il tema del convegno organizzato oggi a Roma dal Gruppo FS Italiane. Presenti, fra gli altri, Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo, David Maria Sassoli, Vicepresidente del Parlamento Europeo, e Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Per il Gruppo FS sono intervenuti Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo FS Italiane, e Barbara Morgante, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia.

IV Pacchetto Ferroviario
Il Gruppo FS Italiane considera il IV Pacchetto Ferroviario un importante decisione legislativa comunitaria per lo sviluppo dello spazio ferroviario europeo unico. L’espansione dei servizi ferroviari in Europa, che è considerato a tutti gli effetti il mercato domestico di riferimento, consentirà alle Ferrovie Italiane, in coerenza con la strategia di espansione internazionale prevista dal Piano Industriale 2017 – 2026, di ampliare il proprio business in Germania, Francia, Spagna e Olanda, per esportare le competenze e le eccellenze ferroviarie, tecnologiche e no, del made in ItalyCos’è il IV Pacchetto Ferroviario e a cosa serve

Liberalizzazione: cosa cambia da dicembre 2017
Un nuovo tassello per la liberalizzazione del mercato ferroviario europeo sarà fissato domenica 24 dicembre 2017 con l’entrata in vigore del regolamento UE 2016/2338, che modifica il regolamento CE 1370/2007.

Da dicembre le Autorità competenti di ogni Stato membro dell’Unione Europea (Stato, Regioni, Enti locali) dovranno stabilire per il trasporto, sia su ferro sia su strada, le specifiche degli obblighi di servizio pubblicoPubblic Service Obbligation (PSO) – e l’ambito di applicazione, potendo anche raggruppare i servizi remunerativi con i servizi non remunerativi. Specifiche che dovranno essere coerenti con gli obiettivi di politica di trasporto pubblico degli Stati membri. Inoltre, fermo restando nel trasporto ferroviario il principio generale dell’obbligo di gara per l’affidamento dei contratti di servizio pubblico, le Autorità competenti potranno, a meno che non sia vietato dalla legislazione nazionale, procedere all’affidamento diretto dei contratti.

Liberalizzazione: cosa cambia da dicembre 2020
Dal 14 dicembre 2020, con la Direttiva 2012/34/UE, sarà invece aperto il mercato dei servizi ferroviari commerciali per il trasporto passeggeri in tutti gli Stati membri della Unione Europea. Un’apertura che segnerà il completo processo di liberalizzazione dell’Alta Velocità in tutta Europa.

Allo stato attuale la liberalizzazione dei servizi ferroviari presenta ancora rilevanti criticità per la mancata approvazione del principio di reciprocità fra gli operatori ferroviari. Mancanza che di fatto favorisce chi opera in mercati protetti in quanto è al riparo dalla concorrenza e non incontra restrizioni nell’accesso alle reti degli altri Paesi. Per il pilastro “di mercato” del Quarto pacchetto ferroviario – l’altro è quello “tecnico” – i legislatori europei hanno infatti fatto decadere l’emendamento per una maggiore reciprocità.

Il mercato ferroviario italiano
L’apertura del mercato ferroviario ha permesso in Italia, a differenza di quanto accade negli altri Stati membri dell’UE, di ridurre i prezzi dei biglietti e di incrementare sensibilmente il numero dei collegamenti sull’intero Sistema AV/AC Torino – Salerno, in particolare sulla relazione Roma – Milano, quella più richiesta dal mercato. A tutto vantaggio dei clienti.

Da segnalare che nella fascia oraria 9 – 13 le imprese ferroviarie nazionali (Trenitalia e NTV) effettuano fra Roma e Milano complessivamente 17 corse, numero superiore alla somma di quelle programmate sulle principali relazioni europee: Parigi – Lione (5), Berlino – Amburgo (5) e Madrid – Barcellona (5). Collegamenti con frequenze maggiori, ma anche con costi inferiori per i clienti.

Il prezzo medio per un viaggio Roma – Milano (565 km) è, infatti, pari a 0,15 euro al chilometro. In Germania per spostarsi da Berlino ad Amburgo (283 km) i clienti pagano mediamente 0,28 euro/km, in Francia 0,23 euro/km per il collegamento Parigi – Lione (416 km) e in Spagna 0,17 euro/km per la relazione Barcellona – Madrid (621 km). I valori sono relativi a biglietti di 2^ classe (Standard, Smart, Turista), tariffe omogenee e offerta con cambio orario gratuito (Base, Flex, Flexpreis, Flessibile, Flexibile).

Ad aprile nuovi servizi con Le Frecce Trenitalia

Viaggiare con Trenitalia e le sue Frecce da aprile si arricchisce di nuove opportunità:
Prenotare l’area meeting del Frecciarossa
Tutti i clienti Frecciarossa (livelli di servizio Standard, Premium e Business) da aprile possono utilizzare l’area meeting presente all’interno della prima carrozza, livello Executive, di tutti i Frecciarossa.

Basterà richiedere e acquistare il servizio aggiuntivo, al prezzo complessivo di € 30, contestualmente al biglietto di viaggio. Così un gruppo fino a sei passeggeri potrà fruire dell’intera saletta che, insieme alle postazioni di lavoro intorno al tavolo riunioni (sono cinque sul Frecciarossa 1000 e sei sul Frecciarossa 500), dispone di un monitor HD 32” collegabile al PC per videoproiezioni.

Usufruire dei FRECCIAClub
Chi ha bisogno di sfruttare al meglio il tempo di attesa in stazione, per lavoro o relax, può acquistare il biglietto per un singolo ingresso ai FRECCIAClub al costo di € 25 a passeggero, contestualmente al biglietto Trenitalia di qualsiasi tipologia, classe o livello di servizio, valido per viaggiare sui treni del servizio nazionale (sono esclusi gli abbonamenti e i carnet  e i biglietti del trasporto regionale e internazionale). FRECCIAClub: dove sono e quando sono aperti

Un nuovo welcome drink
Dal 10 aprile è cambiato anche il “welcome drink” offerto da Trenitalia ai clienti dei Frecciarossa e Frecciargento. Maggiore scelta, attenzione all’ambiente con l’uso di confezioni ecologiche, riciclabili e compostabili.
Il nuovo servizio di benvenuto a bordo dei Frecciarossa, nei livelli di servizio Premium e Business, e nella prima classe dei Frecciargento, è disponibile dalla domenica al venerdì e comprende cinque diverse opzioni a scelta, con bevande e snack: dolce, salato, light, gluten free e bimbi.

Il benvenuto a bordo si completa con l’offerta di un cioccolatino o di una caramella e di una bottiglietta d’acqua, oltre alla tradizionale copia de La Freccia, il magazine gratuito di Trenitalia, e di un quotidiano a scelta, durante i viaggi del mattino. Welcome drink: un’esperienza speciale

Torino – Lione: presentato il progetto della linea SFM5

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, il Commissario Straordinario di Governo per l’asse ferroviario internazionale Torino – Lione, Paolo Foietta, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, Maurizio Gentile, il Presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, hanno illustrato gli interventi per la nuova linea ferroviaria SFM5, la nuova stazione San Luigi (Orbassano), comprensiva del Movicentro, le fermate Quaglia Le Gru (Grugliasco) e San Paolo (Torino).

Il progetto estenderà i Servizi Ferroviari Metropolitani alla zona a Sud Est di Torino, dai quartieri di San Paolo e Mirafiori Nord fino ai comuni limitrofi, rappresentati all’incontro di oggi dai sindaci. Saranno così collegati in modo più agevole anche l’Ospedale San Luigi, il polo commerciale Le Gru e l’area di Parco Ruffini, utilizzata per grandi eventi e spettacoli.

L’investimento economico complessivo è di circa 60 milioni di euro.

L’intervento principale, che comprende i lavori per l’attraversamento dello scalo merci di Orbassano e la stazione San Luigi, è stato finanziato per 40 milioni di euro attraverso il Contratto di Programma 2012-2016, parte Investimenti, sottoscritto tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana. Il riassetto di Orbassano e il collegamento fino alla fermata San Luigi sono opere previste nella tratta nazionale della Torino- Lione, di cui costituiscono quindi una anticipazione rispetto alla realizzazione completa. L’Accordo di Programma, promosso dalla Regione Piemonte, modificato nel maggio 2016 e finanziato per 18,5 milioni, consente di completare l’intervento con le fermate Quaglia Le Gru e San Paolo.

L’attivazione della linea è prevista nel 2021, in anticipo di quasi 10 anni rispetto alla conclusione dei lavori della Torino – Lione. L’iter autorizzativo del progetto definitivo in Conferenza dei Servizi partirà a breve.

Nella stessa giornata, il Ministro Delrio, il Direttore Generale di TELT, Mario Virano, e il Direttore dell’Agenzia ANSA, Luigi Contu, hanno presentato il libro “Torino–Lione  1990 – 2016”. Il volume ripercorre la storia della Torino – Lione,  attraverso gli scatti fotografici e le pagine della cronaca giornalistica, i protagonisti e le tappe che hanno condotto alla ratifica parlamentare dell’Accordo internazionale per l’avvio dei lavori.

Con Trenitalia al “Salone del Mobile.Milano”: ingresso ridotto per chi viaggia in Frecciarossa

In occasione della rassegna dedicata all’arredo più visitata al mondo, in programma dal 4 al 9 aprile, Trenitalia ha attivato una speciale promozione che permetterà ai titolari di CartaFRECCIA in arrivo con il Frecciarossa di usufruire della speciale riduzione di circa il 35% sul biglietto di ingresso.

Come usufruire della riduzione
Occorre essere titolari di CartaFRECCIA e essere in possesso di un titolo di viaggio valido per i treni Frecciarossa con destinazione Milano o Rho-Fiera Milano, con una data di viaggio compresa tra il 4 e 9 aprile. Per ottenere il biglietto d’ingresso scontato sarà necessario registrarsi sul sito web del Salone del Mobile ed acquistarlo online entro il 3 aprile.

Fermate speciali
Per facilitare l’arrivo alla kermesse meneghina e permettere di raggiungere direttamente il cuore della manifestazione, Trenitalia ha inoltre previsto fermate speciali a Rho-Fiera Milano per 4 coppie di Frecciarossa (da Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Trieste, Venezia, Padova, Vicenza e Verona) e altre due coppie di Eurocity da Ginevra e Basilea.

Nella passata edizione 2016 sono stati oltre 10mila i clienti che hanno scelto le Frecce e gli altri treni a lunga percorrenza di Trenitalia per raggiungere da tutta Italia il Salone del Mobile.

UPS AMPLIA IL SERVIZIO FERROVIARIO TRA EUROPA E CINA

UPS ha annunciato oggi l’aggiunta di sei stazioni al servizio multimodale ferroviario Preferred a pieno carico e a carico parziale (FCL e LCL) tra Europa e Cina. Le stazioni supplementari daranno ai clienti che movimentano le merci sulla linea di scambi commerciali più estesa al mondo, più opzioni per ridurre i costi della supply chain e bilanciare meglio il rapporto tra costi e time-in-transit.

In Cina, alle stazioni esistenti di Zhengzhou e Chengdu, sono state aggiunte le stazioni di Changsha, Chongqing, Suzhou e Wuhan. In Europa, alle fermate già presenti di Lodz, in Polonia e Amburgo, in Germania, sono state aggiunte le fermate di Duisburg, in Germania e Varsavia, in Polonia.

“Grazie ai nostri servizi ferroviari tra la Cina e l’Europa, i clienti possono risparmiare fino al 65% rispetto al trasporto aereo e migliorare il time-in-transit del 40% rispetto al servizio di trasporto marittimo tradizionale”, ha dichiarato Cindy Miller, presidente di UPS Global Freight Forwarding. “Dando ai nostri clienti più opzioni per bilanciare costi e velocità di consegna, UPS si impegna ad aiutare le aziende in Cina e in Europa ad avere successo e a espandersi.”

Le quattro nuove stazioni cinesi sono state scelte per la vicinanza alle province dove sono concentrate le attività industriali, commerciali e culturali della Cina continentale.

In Europa, Duisburg si trova nel cuore della zona industriale della Ruhr in Germania e fornisce l’accesso al trasporto fluviale, ferroviario, stradale e aereo. La nuova fermata di Varsavia serve la Polonia, un’economia in crescita nell’Unione Europea, centro di fulfillment per l’e-commerce, di Ricerca e Sviluppo e produzione industriale.

Il servizio ferroviario di UPS tra la Cina e l’Europa offre anche le seguenti opzioni:

·        Offerta Full Service per FCL e LCL in entrambe le direzioni tra Cina ed Europa.

·        Sicurezza: monitoraggio video a circuito chiuso durante il trasferimento in treno, sigillatura, allarmi, e monitoraggio facoltativo tramite GPS del container.

·        Controllo della temperatura: rivestimenti termici, coperture per pallet, contenitori refrigerati (o riscaldati) a diesel sono opzioni disponibili pensate per proteggere i carichi più sensibili.

·        Sdoganamento semplificato: operazioni doganali limitate a Cina e a paesi Europei in import/export. I sistemi di UPSTM sono collegati elettronicamente alle autorità doganali, riducendo così il rischio di errori e velocizzando i processi doganali.

·        Sostenibilità: il servizio ferroviario emette una quantità di CO2 25 volte inferiore rispetto al trasporto aereo. Inoltre, la ferrovia emette significativamente meno monossido di azoto, idrocarburi diversi dal metano e biossido di zolfo rispetto al trasporto via mare.

·        Visibilità end-to-end: FlexTM Global View permette la visibilità sullo stato della spedizione e le tappe cruciali nel momento in cui si presentano.

In Lombardia investimenti in infrastrutture per circa 14 miliardi di euro

Attraverso Rete Ferroviaria Italiana FS Italiane intende investire in Lombardia come previsto nel Piano industriale 2017 – 2026 con l’obiettivo di aumentare e migliorare le performance di mobilità nell’intera regione grazie a un intenso programma di investimenti per il potenziamento tecnologico e infrastrutturale della rete ferroviaria lombarda.

Svizzera: nuova linea Arcisate – Stabio
Lo stato di avanzamento dei lavori è pari al 75% per quanto riguarda le opere civili. L’attivazione della linea avverrà, come da ultimo cronoprogramma, a dicembre 2017, contestualmente alla riattivazione della linea Varese – Porto Ceresio (circa 9 km), interrotta dal 2009 per consentire i lavori di costruzione del nuovo collegamento.

La nuova linea Arcisate – Stabio (Svizzera) si sviluppa principalmente in territorio italiano (oltre 8 km) fino al confine, collegando Varese con Como e il Canton Ticino. Sarà così possibile raggiungere l’aeroporto internazionale di Milano Malpensa dalle città della Svizzera centrale e meridionale nonché connettere le direttrici del Sempione e del Gottardo, grazie all’interscambio ferroviario di Gallarate.

Le stazioni
Numerosi interventi sono previsti per la stazione FS di Varese: abbattimento delle barriere architettoniche con l’installazione di ascensori/rampe; innalzamento dei marciapiedi a 55 cm dai binari – standard europeo del Servizio ferroviario metropolitano – per facilitare l’accesso ai treni; riqualificazione del fabbricato stazione e del sottopasso; rinnovo e potenziamento degli impianti di informazione ai viaggiatori e di illuminazione.

Un programma di riqualificazione è già stato avviato anche per altre stazioni della rete RFI della Lombardia.

A fine lavori sarà migliorata l’accessibilità complessiva e la qualità del servizio, a beneficio delle migliaia di pendolari che ogni giorno si sposta per lavoro o studio.

Potenziamento infrastrutturale della linea Rho – Gallarate
È in corso al CIPE l’istruttoria per approvare il progetto definitivo del potenziamento infrastrutturale del tratto di linea Rho – Parabiago.

Il potenziamento della Rho – Gallarate si sviluppa complessivamente per circa 31,5 km, di cui circa 8 km tra Rho e Parabiago. Previsti anche la realizzazione del raccordo a “Y” fra la linea RFI e la linea Ferrovie Nord Milano e il completamento degli interventi di potenziamento infrastrutturale del tratto Parabiago – Gallarate nonché del Piano regolatore generale (PRG) ferroviario delle stazioni di Rho, Busto Arsizio e Gallarate.

Sarà così incrementata la capacità dei binari a beneficio dei regionali veloci, del traffico merci e dei treni a lunga percorrenza.

La linea attuale sarà specializzata per il traffico suburbano e saranno risolte le interferenze tra i flussi di traffico, con benefici anche sulle relazioni suburbane della linea Milano – Novara.

Il raddoppio della linea Cremona – Mantova
Il raddoppio della linea Mantova – Cremona sarà realizzato per fasi. Nel 2017 è previsto l’avvio della progettazione della prima fase funzionale: Mantova – Piadena.

Il progetto, che prevede l’eliminazione di tutti i passaggi a livello, consentirà di incrementare progressivamente la capacità di traffico e la regolarità e puntualità dei servizi.

La linea Alta Velocità/Alta Capacità Milano – Venezia
Stazione Brescia Centrale. Sono in corso i lavori per riorganizzare l’assetto dei binari per separare i flussi di traffico (Alta Velocità, media e lunga percorrenza, regionali/metropolitani e merci). Inoltre, si stanno realizzando tre nuovi marciapiedi destinati al servizio AV e al trasporto regionale per Cremona. L’attivazione dei nuovi binari dedicati ai treni AV avverrà nel corso del 2018.
Linea Alta Velocità/Alta Capacità Brescia – Verona. È in fase di conclusione l’iter autorizzativo del progetto definitivo.

I cantieri saranno avviati nel 2017 e i lavori saranno conclusi entro sette anni. L’opera consentirà la separazione del traffico a lunga percorrenza da quello regionale e metropolitano, elevando lo standard di regolarità e puntualità anche per il traffico pendolare. Il costo complessivo della linea AV/AC inserito nell’aggiornamento 2016 del Contratto di Programma parte Investimenti 2012-2016 fra RFI e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è pari a 3,8 miliardi di euro, di cui 2,2 già finanziati, valore da aggiornare a valle della progettazione inerente il quadruplicamento in uscita da Brescia previsto in sostituzione dello shunt.

Con l’attivazione dell’esercizio commerciale del tratto di linea AV/AC Treviglio-Brescia, sono stati attivati i collegamenti veloci, 36 minuti di viaggio, tra Brescia e Milano.

Il Presidente e l’AD di Italferr incontrano il Ministro dei Trasporti iracheno per lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie

È stato l’obiettivo dell’incontro avvenuto oggi a Roma tra Carlo Carganico e Riccardo Maria Monti, rispettivamente Amministratore Delegato e Presidente di Italferr, e il Ministro dei Trasporti dell’Iraq Kadhim Finjan, accompagnato dall’Ambasciatore iracheno in Italia Ahmad Bamarni e da una folta delegazione.

Durante l’incontro, a cui ha partecipato anche Vincenzo Amendola, Sottosegretario del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale con delega al Medio Oriente, la delegazione irachena ha invitato Italferr a candidarsi come partner strategico nella realizzazione delle suoi progetti infrastrutturali.

“L’obiettivo è quello di essere presenti in questo territorio così strategico e potenzialmente interessante per il nostro business apportando competenze, know how ed eccellenza ingegneristica made in Italy”, ha commentato Carlo Carganico. “Italferr e FS Italiane sono pronte a candidarsi da subito per operare anche in qualità di General Contractor e realizzare in Iraq infrastrutture strategiche a qualsiasi livello”.

Mentre Riccardo Maria Monti ha evidenziato le expertise che qualificano Italferr come eccellenza italiana nel settore ingegneristico e le opportunità di sviluppo che l’Iraq offre.

Il Sottosegretario Amendola ha evidenziato lo stretto rapporto di amicizia che unisce i due Paesi. L’Italia, ha ricordato Amendola, è impegnata da tempo a sostenere le forze irachene che con la coalizione internazionale stanno liberando l’Iraq dal terrorismo, come testimonia la battaglia in queste ore a Mosul e, nel contempo, è al fianco del governo nella ricostruzione civile, infrastrutturale ed economica dell’Iraq.

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