Napolitano inaugura la stazione AV di Bologna

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è stato tra i primi viaggiatori ad arrivare
domenica scorsa 9 giugno, insieme alla moglie Clio, alle 12.37 al binario 19 di Bologna Centrale Alta
Velocità.
Il Presidente e la consorte sono stati accompagnati da Roma dall’Amministratore Delegato di Ferrovie
dello Stato Italiane, Mauro Moretti, nel loro viaggio a bordo del Frecciarossa 9520 (Napoli – Milano).
Al Capo dello Stato e la signora Clio, tra i primi viaggiatori ad arrivare a Bologna nella nuova
stazione dedicata ai treni veloci, la cui prima fase di apertura è avvenuta domenica scorsa,
l’AD di FS Italiane ha illustrato, nel corso di una breve visita al piano binari e nella hall AV,
le caratteristiche della nuova stazione AV che, con la diversificazione dei flussi di traffico
e con linee in superficie dedicate prevalentemente ai treni regionali e metropolitani, migliorerà
sensibilmente il traffico ferroviario nel Nodo di Bologna.
Il Presidente della Repubblica ha poi lasciato, accompagnato dalle Autorità locali,
la stazione uscendo dal nuovo atrio di via de’ Carracci.

Italo Treno parla MedioPadano

Entra in stazione alle 7,24 di domenica 9 giugno, proveniente
da Milano. E’ Italo il primo treno a tagliare il traguardo e a “mordere” le rotaie
della nuova stazione Mediopadana. E’ il primo dei sei nuovi collegamenti programmati
da Ntv, ai quali nei prossimi giorni se ne aggiungerà un settimo, preziosissimo per
arrivare a Milano alle 9 del mattino, e a Torino alle 10. La nuova stazione
Mediopadana di Reggio Emilia, che sarà inaugurata ufficialmente domani, è la
tredicesima struttura del network di Ntv ed è la decima città servita da Italo. Per
chi dal centro della pianura Padana, Mantova, Modena, Parma, la stessa Reggio Emilia
o Cremona, deve raggiungere il capoluogo del business lombardo o la capitale, una
fermata che semplifica la vita.
La nuova e avveniristica stazione, progettata dall’architetto spagnolo Santiago
Calatrava, è l’unica struttura ad Alta Velocità sulla linea Milano Bologna e
servirà, grazie alla sua adiacenza con l’Autostrada del Sole e all’interconnessione
con il sistema ferroviario regionale, tutta l’area mediopadana, un bacino potenziale
di oltre un milione di abitanti. A Reggio la fermata sarà in linea, lungo il
tracciato ferroviario, e questo permetterà una sosta di pochi minuti.
Tempi ad Alta Velocità. Da Reggio Emilia (Mediopadana) a Milano Rogoredo con Italo
basteranno 39 minuti di viaggio (fino a Milano Garibaldi 61 minuti); da Reggio
Emilia a Roma Tiburtina 2 ore e 28 minuti e 3 ore e 39 minuti fino a Napoli.
Le partenze giornaliere in direzione Sud (Bologna-Firenze-Roma-Napoli e Salerno)
sono alle 7:26 (con arrivo a Roma alle 10), 15:26, 18:26. In direzione Nord (Milano
e Torino) sono alle 10:24, 13:24 e 20:24; gli arrivi da Bologna sono alle 10:22,
13:22 e 20:22; da Milano alle 7:24, 15:24, 18:24.
La parola d’ordine è competitività, e così Italo dispone sulla griglia di partenza
di Reggio Emilia i seguenti prezzi: con il biglietto Low cost in ambiente Smart si
arriva a Milano con 15 euro, a Torino con 25 euro, a Bologna con 10 euro; si va a
Roma con 27 euro, a Napoli con 47 euro, e a Salerno con 48 euro. In Prima: Milano a
22 euro, Torino a 38 euro, Bologna a 14 euro, Roma a 40 euro, Napoli a 54 euro,
Salerno a 55 euro.

Italo lancia la campagna d’estate. L’arrivo di Italo nella stazione Mediopadana
coincide con altre importanti novità. Con l’avvio dell’orario estivo, programmato
proprio il 9 giugno, uno dei viaggi no stop Milano Roma viene esteso fino a Napoli,
così da collegare la città partenopea a Milano Rogoredo in 3 ore e 50 minuti.
Inoltre, crescono a 8 i collegamenti con Salerno, incluso il nuovo Salerno-Venezia:
dalla costiera amalfitana alla Laguna si viaggia con Italo in sole 5 ore e 40
minuti.
Ma la campagna estiva Ntv porta altre vantaggiose proposte: con Italo Insieme,
l’offerta studiata per i gruppi da 3 a 5 persone, i minori under 15 viaggiano gratis
fino al 31 agosto. E l’offerta “Vado e Torno” diventa ancora più conveniente grazie
a una speciale riduzione del 10% per chi acquista contestualmente un viaggio di
andata e uno di ritorno fino al 31 agosto.
I biglietti per viaggiare con Italo si possono acquistare sul sito italotreno.it,
nelle agenzie di viaggio convenzionate, tramite il Contact Center Pronto Italo
(06.07.08) e con le biglietterie Self Service posizionate in ogni stazione raggiunta
da Italo.

FS espone le offerte immobiliari ad EIRE 2013

FS Italiane presenta la propria rete di sviluppo immobiliare: 41 aree e spazi di diverse tipologie (in vendita o affittabili), per un totale di oltre 4 milioni di metri quadrati, su tutto il territorio nazionale.

Questi i numeri principali del patrimonio immobiliare che FS Italiane, attraverso le Società controllate FS Sistemi Urbani, Ferservizi e Centostazioni, propone al mercato nazionale e internazionale nell’edizione 2013 di Expo Italia Real Estate (EIRE), a Milano dal 4 al 6 giugno 2013.

Un’offerta importante per le caratteristiche che la contraddistinguono: la capillarità delle aree in vendita e degli spazi commerciali da allocare, da Nord a Sud, Isole comprese; la centralità di tali aree nelle città, grazie anche alla vicinanza con le stazioni ferroviarie; il tutto nel pieno rispetto dell’ambiente, evitando il consumo di nuovo suolo e rigenerando il tessuto urbano esistente.

Nello stand di FS Italiane saranno presentati i più importanti progetti immobiliari che il  Gruppo ha oggi in corso, attraverso FS Sistemi Urbani: dalla vendita dei lotti adiacenti alla stazione di Roma Tiburtina AV ai due lotti (Torre e Stazione storica) del nuovo Terminal AV di Torino Porta Susa; dai quasi 100mila m2 destinati a edilizia residenziale e housing sociale di Bologna Ravone al piano di recupero per le aree ferroviarie adiacenti il Nuovo Parco della Musica a Firenze Porta al Prato; dalla riqualificazione delle aree adiacenti alla stazione di Venezia Mestre (circa 2 ettari) ai tre lotti di Napoli Campi Flegrei che rientrano nell’ampio progetto di Bagnoli Futura e che sono destinati ad attività produttive, residenze e attività commerciali.

Centostazioni propone invece spazi commerciali nelle stazioni di Trieste Centrale, Ventimiglia, Messina Centrale e Marittima, Termoli e Pescara Centrale: 10mila m2 complessivi di superfici, disponibili da subito in tagli diversificati che consentono investimenti vantaggiosi.

Il 6 giugno, inoltre, FS Italiane promuove, sempre nella cornice dell’EIRE, un convegno dal titolo “Milano: l’AV e gli scenari della regione urbana”, coordinato da Carlo De Vito, Amministratore Delegato di FS Sistemi Urbani. Focus del convegno sarà il riassetto urbano dei nodi metropolitani, in particolare quello di Milano, soprattutto dopo l’introduzione dell’Alta Velocità, che ha modificato gli usi e i costumi di milioni di persone, riducendo le distanze e diminuendo i tempi di viaggio nel Paese. L’incontro è organizzato dal Gruppo di Studi Interdisciplinare QVQC (Quali Velocità Quale Città), di cui fanno parte, oltre al Gruppo FS Italiane, anche diversi Atenei universitari e importanti Istituzioni nazionali.

Nodes, il programma di ricerca UE sui nodi di scambio, è giunto a conclusione

NODES, New Tools for Design and Operation of Urban Transport Interchanges è un programma di ricerca finanziato dall’Unione Europea sulle stazioni e, in genere, sui nodi di scambio. Avviato nel 2009 si è concluso nell’aprile 2013 con la pubblicazione di un portale di informazione, promulgazione e scambio di buone pratiche.
In questi tre anni le municipalità di Tolosa, Reading, Budapest, Rouen, Roma, Salonicco, Osnabrück, Coventry e le Ferrovie Olandesi hanno lavorato su casi pratici per l’ideazione e l’applicazione di concetti innovativi da applicare nella pianificazione e nella progettazione di nodi di scambio intermodali come elementi di potenziamento e rilancio del TPL. NODES è operativo all’indirizzo www.nodes-interchanges.eu

FERCAM: 10.000 OPERAZIONI AL GIORNO, IN LOMBARDIA 1700

Con 10.000 operazioni al giorno nel primo quadrimestre del 2013  FERCAM riconferma il ruolo di operatore di primo piano nel panorama italiano dei trasporti e della logistica a 360°, con oltre 500milioni di euro di ricavi nel 2012 (in costante crescita) e una previsione di ricavi per l’anno in corso che dovrebbero sfiorare i 600milioni di euro.
E con 1700 spedizioni e trasporti quotidiani, la Lombardia si conferma come una delle regioni più importanti per Fercam, incidendo per il 22% sul totale dei ricavi dell’azienda di Bolzano.
Nella personale classifica di FERCAM, la Lombardia pesa infatti per il 17% sul totale delle operazioni effettuate nei primi 4 mesi dell’anno nei 6 centri operativi nelle province di Milano, Brescia, Como e Pavia, che lavorano con oltre 100 paesi nel mondo.
Il peso della Regione sul totale dei ricavi del Gruppo è invece del 15% (del 22% se si considera il solo fatturato generato da FERCAM in Italia).
I principali mercati di sbocco o di provenienza delle merci gestite nei Centri FERCAM della Lombardia sono principalmente la Germania, la Francia, l’Olanda (dove il rapporto mediamente è 1 a 2, vale a dire per 1 merce che parte per l’estero ne entrano 2). Le imprese lombarde stanno tuttavia consolidando la loro posizione anche verso “nuove economie” come la Polonia, la Repubblica Ceca, l’Ungheria o verso paesi più dinamici come l’Austria e la Danimarca.
Interessante notare anche i traffici verso gli altri continenti. Nella fotografia FERCAM emergono saldi positivi di import ed export per Cina, Taiwan, Brasile e USA; Giappone, Hong Kong e Corea, per FERCAM, invece registrano una battuta d’arresto alla data del 30 aprile 2013.
L’analisi per settori merceologici indica che nei primi 4 mesi del 2013 sono andate meglio le imprese lombarde di prodotti in metallo per l’industria, moda e meccanica; rimandate, invece, l’edilizia, gli imballaggi e la meccanica strumentale.
A Milano, le spedizioni e i trasporti, rispetto al 2012, hanno fatto segnare un incremento del 22% per le operazioni worldwide; percentuale che sale al 31% se si prendono in considerazione le sole spedizioni e trasporti effettuate in Italia. In valori assoluti, i primi 5 paesi di destinazione delle imprese milanesi ad aprile 2013 erano: Germania, Francia, Spagna, Svizzera e Grecia. A livello percentuale invece la Spagna si piazza sul gradino più alto del podio FERCAM, facendo registrare un incremento del 182%; a seguire, Francia e Germania. Saldi negativi, ancorchè importanti in termini numerici, per Svizzera e Grecia.
Como, registra una flessione a due cifre per spedizioni e trasporti nella Penisola (-13%) e del -5% in tutto il mondo. I Paesi di destinazione delle merci comasche sono Germania, Francia, Austria, Olanda e Belgio. Il paese col maggior incremento percentuale invece si è rivelato la Francia col 20% di incremento.

A Brescia, le operazioni svolte in paese del globo hanno un saldo positivo del 20% rispetto ai primi 4 mesi dello scorso anno; sostanzialmente stabili, invece (+1%) i traffici verso il mercato domestico. Germania, Francia, Austria, Olanda e Repubblica Ceca le economie più importanti per le imprese bresciane che si servono di FERCAM. I 4/5 dei paesi ha presentato saldi percentuali positivi, eccezion fatta per la Repubblica Ceca che ha perso il 21% rispetto al I quadrimestre 2012.
Pavia, per le sole operazioni di logistica il centro di Ottobiano arretra del 8% rispetto al I quadrimestre 2012.
“La fotografia scattata al 30 aprile 2013 nei Centri FERCAM della Lombardia documenta un incremento complessivo delle spedizioni e dei trasporti anche in Lombardia, ha dichiarato Thomas Baumgartner, amministratore delegato FERCAM. Milano, in particolare, si conferma come la provincia più virtuosa tra le province lombarde nelle quali siamo presenti. Per la seconda metà dell’anno, ha proseguito Baumgartner, ci attendiamo un ulteriore impulso dall’export di merci versi i paesi d’oltralpe trainati in particolare proprio dalla Lombardia, a scapito del Nord Est d’Italia che anni fa faceva sempre da traino all’export. I trasporti domestic e i flussi di traffico in import subiranno invece un rallentamento a causa della congiuntura interna e la riduzione dei consumi nazionali”.
Tra le novità annunciate dall’amministratore delegato di FERCAM nel corso dell’incontro il progetto di ampliamento del centro logistico di Rho anche in vista del prossimo Expo del 2015. “Abbiamo presentato un progetto di ampliamento del nostro centro di RHO, ha sottolineato Baumgartner. L’attuale struttura di 15.000 mq. necessita infatti di un urgente raddoppio della capacità produttiva. I necessari terreni sono già di nostra proprietà, ma da oltre 5 anni cerchiamo invano di ottenere i permessi per costruire. L’ampliamento dell’impianto, comporterà ovviamente anche un quasi proporzionale aumento dell’organico. Ma le decisioni, ha concluso il numero uno di FERCAM, dobbiamo prenderle subito, prima dell’Expo, dal quale ci aspettiamo un ulteriore impulso per le nostre attività”.

Bologna : in dirittura d’arrivo i lavori per la stazione AV sotterranea

I lavori per la nuova stazione AV sotterranea di Bologna, che sarà operativa da domenica 9 giugno 2013, sono giunti alla fase conclusiva.
Per consentire il rispetto del termine del 9 giugno, Rete Ferroviaria Italiana (Gestore della rete nazionale) ha programmato che fino a sabato
8 giugno 2013 a Bologna Centrale i collegamenti AV no stop Milano - Roma, e viceversa, percorrano i binari di superficie, invece che il
Passante sotterraneo.
Ciò comporterà un allungamento dei tempi di viaggio di circa 5 minuti per i treni di tutte le Imprese che attraversano il nodo ferroviario
di Bologna.
RFI, scusandosi per il temporaneo disagio, sottolinea che la separazione dei flussi di traffico con linee dedicate al trasporto locale e
binari specializzati per i treni AV, conseguente all'attivazione della stazione sotterranea, garantirà sensibili benefici al traffico
regionale e metropolitano del nodo ferroviario bolognese a partire dal 9 giugno.

FS: approvato il bilancio 2012. Segno positivo.

Bilancio di esercizio 2012 con segno positivo, per il quinto anno consecutivo, per
il Gruppo FS Italiane e trend dei risultati economici in crescita, con un utile
netto a 381 milioni di euro (+33,7%).
Il Consiglio di Amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane ha approvato il
Bilancio di esercizio della Società e il consolidato del Gruppo FS Italiane al 31
dicembre 2012, redatti secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS)
adottati a partire dalla chiusura dell'Esercizio 2010.
La performance 2012, nonostante l'approfondirsi della crisi economica nazionale e
internazionale, in particolare in Europa, conferma l'impegno di FS Italiane e del
Gruppo per raggiungere, anche anticipatamente, gli obiettivi del Piano industriale
2011-2015.
Il risultato economico si attesta a 381 milioni di euro (di cui 379 milioni di euro
di pertinenza del Gruppo FS Italiane e 2 milioni di euro di terzi), in crescita di
96 milioni di euro rispetto al 2011. La crescita sottolinea l'impegno nel
raggiungere gli obiettivi prefissati a fronte di un dato stabile nei ricavi
operativi: confermati i circa 8,3 miliardi di euro del 2011.
EBITDA: supera per la prima volta la soglia di 1,9 miliardi di euro (EBITDA Margin
al 23,3%), con un +7,6% rispetto ai 1.782 milioni di euro di chiusura dell'anno
precedente.
EBIT in crescita: 719 milioni di euro (+8,3%), incremento di 55 milioni sul 2011.
Risultato netto, prosegue il trend in crescita: in utile per il quinto anno
consecutivo; il risultato netto sconta il peso della gestione finanziaria negativa
per 290 milioni di euro, in leggero peggioramento rispetto all'Esercizio 2011 (43
milioni).

I costi operativi scendono di 172 milioni di euro (-2,7%).

I ricavi delle vendite e delle prestazioni superano la soglia dei 7,5 miliardi di
euro, di cui: 5.938 milioni di euro ricavi da servizi di trasporto, 1.340 milioni di
euro ricavi da servizi di infrastruttura e 233 milioni di euro da altri ricavi.

In tale contesto questa la performance economica delle due maggiori Società del Gruppo:

·      Trenitalia chiude l'esercizio 2012 con un utile netto di 206,5 milioni di
euro, rispetto ad un utile 2011 di 156 milioni di euro, accompagnato da un EBITDA
Margin passato dal 24,4 al 24,6%. I ricavi da servizi di trasporto (5.129 milioni di
euro), pur nella situazione congiunturale di crisi economica, tengono con una
diminuzione di dimensione contenuta (-3% circa).
·      RFI-Rete Ferroviaria Italiana contribuisce al miglioramento dei risultati del
Gruppo chiudendo il 2012 con un risultato netto di 160 milioni di euro, in crescita
di 62 milioni di euro rispetto al 2011, consolidando la sua performance positiva
grazie ad un EBITDA pari a 377 milioni e a un EBIT pari a 246 milioni di euro. I
ricavi da servizi di infrastruttura aumentano di 188 milioni di euro (+9,2%)
raggiungendo quota 2.235 milioni di euro (2.046 nel 2011). Si segnala in particolare
l'aumento dei ricavi da pedaggio (+59 milioni di euro), determinato dagli introiti a
più alto valore (AV/AC).

NUOVO POLO LOGISTICO A CATANIA, 10 MILIONI DI EURO INVESTITI IN LEGALITÀ E SVILUPPO

Dieci milioni di euro per una struttura al coperto che si estende per 20mila mq, pensata per ridurre le attese nel terminal pubblico, dimezzare i tempi scaricando fino a due treni al giorno per un numero complessivo di 2mila pedane: innovazione, ottimizzazione e potenziamento sono le parole chiave del nuovo polo logistico ferroviario inaugurato lo scorso 18 maggio da DN logistica, presente sul mercato dei trasporti e logistica da quasi sessant’anni. Grazie a un investimento privato, alla Zona industriale di Catania nasce un nuovo terminal, funzionale alle esigenze del mercato e in linea con i principi di legalità, fiscalità e efficienza aziendale, che cambierà il volto della Sicilia Orientale, favorendo le operazioni di movimentazione e stoccaggio di merci provenienti da multinazionali e grosse aziende che alimentano il circuito della Gdo (Grande distribuzione organizzata).

«Si tratta di costi a cui attribuiamo il valore di investimento per effetto di un grande senso di appartenenza alla città – ha commentato Luigi Nicosia, amministratore unico Dn Logistica – è uno sforzo economico e imprenditoriale che testimonia la nostra volontà di far parte di un circuito sano e competitivo, basato sui principi di un’azienda valida e in costante crescita». Una realtà imprenditoriale che, nel giro di cinque anni, ha raddoppiato il numero di collaboratori passando da 60 a 120 risorse che oggi operano secondo un collaudato modello organizzativo: 500mila pedane movimentate in dodici mesi, 8 milioni di km percorsi in un anno, 100mila mq di superficie, sono le basi su cui poggia un sistema per il 70% intermodale e rivolto in gran parte al comparto alimentare, su scala nazionale e internazionale.

Hupac bilancio 2012 soddisfacente

Nel 2012, Hupac ha trasportato 646.214 spedizioni stradali nel traffico combinato non accompagnato, pari a1,3 milioni di TEU. I clienti di Hupac hanno così liberato le strade europee da 2.800 camion al giorno, contribuendo sensibilmente a un traffico merci sostenibile ed ecologico. Il volume di traffico generato corrisponde a una flessione del 10,7% rispetto all’anno precedente. Questa evoluzione negativa è in primo luogo riconducibile alla debole domanda di trasporti dovuta all’attuale crisi economica in Europa e soprattutto in Italia. Il traffico attraverso la Svizzera è stato inoltre penalizzato da tre blocchi totali della linea del Gottardo per una durata complessiva di 40 giorni. Altre limitazioni sono provenute dai lavori di costruzione in corso sull’asse Lötschberg/Sempione. Nel complesso, il segmento del traffico transalpino attraverso la Svizzera ha segnato un calo del 11,9%, imputabile per circa la metà alle interruzioni di linea.

Nel traffico transalpino attraverso l’Austria, Hupac ha potuto registrare una crescita dello 0,7%, resa possibile dall’efficiente corridoio di 4 metri che consente di trasportare i moderni semirimorchi con profilo P400. In questo segmento Hupac ha potuto rafforzare la propria posizione di mercato. Un’evoluzione negativa ha caratterizzato il traffico non transalpino di import/export, con un segno meno del 20,1%. Alla luce del contesto congiunturale negativo, Hupac si è vista costretta a ridimensionare la capacità di trasporto e a consolidare l’offerta tra i porti occidentali e la Svizzera. L’introduzione di misure di consolidamento e l’adeguamento dei sistemi operativi hanno interessato anche le direttrici Benelux/Germania D Polonia/Russia, Benelux/Germania D Austria/Ungheria/Romania e Benelux D Spagna.

Risultato d’esercizio soddisfacente

A causa del calo dei volumi, il fatturato di Hupac è diminuito del 7,8% attestandosi a CHF 454,5 mio. Grazie ad una rigida gestione dei costi, è stato conseguito un utile d’esercizio di CHF 4,4 mio. (+65,6%). Per fine anno, il cash flow del Gruppo ammontava a CHF 48,1 mio. Ciò corrisponde a una crescita dell’1,2% rispetto all’esercizio precedente. Gli investimenti in beni patrimoniali sono ammontati a CHF 33,3 mio. e hanno riguardato principalmente l’acquisto di carri ferroviari, il completamento del terminal di Busto Arsizio-Gallarate e la costruzione del centro di rilavorazione delle sale montate a Busto Arsizio.

Prospettive

Per il corrente anno d’esercizio 2013 Hupac prevede una persistenza della fase recessiva, soprattutto nel traffico con l’Italia. Hupac sta comunque proseguendo nello sviluppo delle proprie attività. Nel transito alpino di semirimorchi con altezza laterale di 4 metri, Hupac offre già oggi una fitta rete di circa 130 treni shuttle alla settimana via Lötschberg e Brennero. All’inizio dell’anno il traffico verso Polonia, Russia ed Estremo Oriente è stato riorganizzato e reso più efficiente secondo il principio della trazione a responsabilità integrata via Polonia e Lituania. In Romania l’area economica di Ploiesti presso Bucarest è stata collegata alla rete intermodale; infine, con il treno shuttle Busto-Barcellona Hupac offre un primo collegamento con il corridoio merci europeo numero 5.

Guardie giurate sulla Circumvesuviana da oggi

Guardie giurate sui treni della Cirmvesuviana. Armate quelle a terra, e scortate da cani. Disarmate quelle che fanno servizio a bordo e scorteranno i passeggeri. I controlli sono scattati stamattina su tutta la Napoli-Sorrento, gestiti direttamente dalla Circumvesuviana con personale privato (25 vigilantes e quattro pattuglie di cani). Ma anche i carabinieri hanno messo in atto controlli alla stazione di Meta.
A bordo viaggeranno guardie disarmate, per motivi ovvi di sicurezza. I controlli a terra e durante le soste – come si vede nelle foto – sono affidate alle guardie armate con unità cinofila di appoggio.
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