Le Frecce Trenitalia sempre più amiche dell’ambiente

Le Frecce Trenitalia sempre più amiche dell’ambiente: in un anno risparmiate ulteriori 60mila tonnellate di CO2 .

La forte crescita di viaggiatori registrata dalle Frecce Trenitalia (Frecciarossa, Frecciargento e Frecciabianca) sta producendo effetti positivi anche sull’ambiente, consentendo un forte risparmio energetico per il Paese e riducendo le emissioni di gas serra e di inquinanti quali particolato, ossidi di azoto e idrocarburi non metanici.

Nel 2012 i viaggiatori delle Frecce hanno sfiorato i 40 milioni (+ 6,5% vs 2011) ed è cresciuta la loro percorrenza media, tanto che i chilometri complessivi percorsi da tutti i passeggeri hanno raggiunto i 12 miliardi e 310 milioni, con un balzo in avanti del 7,2%.

Gli 829 milioni di km in più percorsi dai passeggeri con le Frecce hanno consentito, per esempio, confrontando 2012 con 2011, di risparmiare all’atmosfera l’emissione di 60.000 tonnellate di CO2 rispetto alla scelta dell’auto privata o 94.000 tonnellate in confronto con l’aereo.

Tradotto in numeri verdi assoluti, le Frecce consentono ogni anno un risparmio di 900.000 tonnellate di CO2 , rispetto a quelle prodotte se gli stessi passeggeri scegliessero l’auto privata, e di 1.400.000 tonnellate rispetto al vettore aereo *.

Per assecondare e incentivare le scelte ecologicamente virtuose degli italiani, Trenitalia ha potenziato la sua offerta che, sempre nel 2012, ha visto crescere il numero complessivo delle Frecce, 70.895 (+4%), con una media di circa 194 corse giornaliere.

Ulteriori input a una mobilità sostenibile Trenitalia li ha offerti, negli ultimi mesi,  sia con scelte strategiche finalizzate a migliorare la qualità del trasporto locale (programmato e finanziato dalle Regioni), assommano a due miliardi e mezzo di euro gli investimenti per ammodernare la flotta dei treni regionali, sia mettendo a punto particolari iniziative e servizi destinati ai suoi clienti. Da ricordare, tra gli altri, ECORENT, noleggio di auto elettriche a disposizione a Roma Termini e a Milano Centrale, la bici Tern Link P9 Frecciarossa, acquistabile con particolari facilitazioni per i clienti Trenitalia, pieghevole e maneggevole, trasportabile gratis su tutti i treni, il servizio di car sharing con tariffe agevolate in 10 grandi stazioni italiane, una nuova sezione “Trenitalia e l’ambiente” dedicata ai temi ecologici nel sito istituzionale trenitalia.com.

Strasburgo, approvata la liberalizzazione delle ferrovie

Il Parlamento Ue ha deliberato mercoledì scorso.

La riforma della legislazione comunitaria sulla liberalizzazione dei servizi ferroviari è stata approvata in prima lettura dal Parlamento Ue mercoledì scorso: 526 i voti a favore, 80 i contrari e 36 gli astenuti. Obiettivo della riforma, presentata dalla relatrice italiana Debora Serracchiani, incoraggiare l’ingresso di nuovi operatori ferroviari nel mercato e stimolare l’offerta di servizi di qualità.

Ogni Stato membro dovrebbe garantire indipendenza e imparzialità dell’autorità nazionale di controllo per assicurare a tutti gli operatori l’accesso ai servizi ferroviari. Nello specifico, poi, si chiede la separazione contabile di perdite e profitti tra gestori della rete e operatori del trasporto che appartengono alla stessa holding (come Rfi e Trenitalia).

Strasburgo ha chiesto alla Commissione Ue di presentare, entro la fine del 2012, una proposta legislativa sulla separazione totale tra gestione delle infrastrutture e dei servizi di trasporto e sulla liberalizzazione del mercato nazionale ferroviario. Intanto, per dicembre il Consiglio adotterà una posizione comune che verrà esaminata dal Parlamento in seconda lettura.

Antitrust e l’obbligo CCNL

Una segnalazione dell’Antitrust dice: “l’imposizione a tutte le imprese ferroviarie del CCNL si tradurrebbe in un accrescimento significativo dei costi di produzione per le imprese concorrenti di Trenitalia”.

Insomma: l’utilità di un contratto nazionale ferroviario è evidente ma pretendere, come fa la manovra, che tutte le imprese osservino contratti collettivi nazionali conduce a situazioni critiche dal punto di vista concorrenziale.

Ntv si appella al governo:cambio di regole in corso da parte delle FS

Ntv si appella al governo italiano

Ntv si rivolge al governo, chiedendone l’intervento, per denunciare il cambio di regole in corso d’opera da parte del gestore delle Ferrovie dello Stato. Il CDA di Ntv denuncia che il gruppo FS a pochi giorni dalla presentazione delle tracce orarie per il 2012, “ha deciso unilateralmente di cambiare la disciplina” in vigore al momento della sottoscrizione dell’Accordo Quadro tra Rfi e Ntv stipulato nel gennaio 2008. Secondo Ntv il nuovo prospetto cambia in maniera sostanziale le regole d’accesso alla rete ferroviaria causando danni gravi e irreparabili alla compagnia. Sulla scorta di questo accordo Ntv sottolinea che sono già stati investiti 1 miliardo di euro da parte di finanziatori privati e sono già state assunte 300 persone. Il cda di Ntv chiede un immediato intervento del governo affinchè “cessino comportamenti vessatori per le imprese che impoediscono ai cittadini di usufruire dei vantaggi della concorrenza”.

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