Trenitalia Regionale, primo bimestre 2017: affidabilità al 98,7% e gradimento del servizio in crescita

Un indice di affidabilità (98,7%) su valori di assoluta eccellenza in ambito europeo, puntualità prossima al 91% e oltre 81 viaggiatori su cento che si dichiarano soddisfatti del viaggio nel suo complesso.

Sono i dati di sintesi, a livello nazionale, delle performance registrate da Trenitalia Regionale nel primo bimestre del 2017.

Il 98,7% delle corse programmate è partito regolarmente, le cancellazioni si attestano infatti complessivamente all’1,3%, e soltanto allo 0,5 % per cause imputabili a Trenitalia.

La puntualità media sull’intera giornata è del 90,6%, e riguarda i treni giunti a destinazione in orario o comunque non oltre i cinque minuti. La media nazionale si attesta al 91% nella fascia oraria dei pendolari del mattino e al 90,1% in quella pomeridiana.

La statistica tiene conto di tutti i ritardi, qualunque ne sia la causa, e descrive quindi quanto realmente vissuto dai passeggeri. Se si tenessero invece in considerazione i soli ritardi imputabili a Trenitalia, la puntualità raggiungerebbe il 96,9% proseguendo un trend positivo in crescita ininterrottamente da tre anni.

Il buon andamento delle performance registrato negli ultimi anni si riflette positivamente anche sul gradimento manifestato dai clienti. Le rilevazioni relative alle prime settimane del 2017, condotte da una società demoscopica esterna al Gruppo FS Italiane attraverso una serie di interviste mirate, evidenziano infatti che l’81,2% dei passeggeri si dichiara soddisfatto del viaggio nel suo complesso: una media nazionale in crescita di 2,5 punti rispetto allo stesso periodo del 2016.

Nel particolare l’indagine segnala, nel confronto 2017 vs 2016, un incremento di gradimento del 4,4 % alla voce “Permanenza a bordo treno”, con tutti i fattori che ne determinano il giudizio in deciso miglioramento:

  • la pulizia (+5,1%)
  • puntualità percepita (+4,1%)
  • il livello complessivo di comfort offerto (+3,5%)
  • security (+2,8%)
  • informazioni di bordo (+2,4 %).

Trenitalia Rgionale Emilia Romagna: settimo nuovo Vivalto in servizio da oggi fra Piacenza e Rimini

Un nuovo Vivalto, in servizio da oggi, porta infatti a sette il numero dei convogli di ultima generazione introdotti, a partire da maggio corso dalla società di trasporto del Gruppo FS.

Con la consegna nei prossimi mesi di un ulteriore Vivalto, tutti i collegamenti di tipo Regionale Veloce fra Piacenza e Rimini saranno effettuati con le nuove carrozze.
Complessivamente sono infatti otto i convogli di questo tipo acquistati da Trenitalia per l’Emilia Romagna, con un investimento di circa 57 milioni di Euro, di cui 10,6 contributo della Regione Emilia Romagna.

Pensati per medie distanze e alte frequentazioni, i Vivalto si distinguono per capienza (carrozze a doppio piano per un totale di 600 posti a sedere), migliore fruibilità da parte dei passeggeri a mobilità ridotta, informazione visiva e sonora più puntuale e sistemi per implementare la safety del viaggio.
Già attivi a bordo, infatti, i pulsanti di allarme per comunicare via citofono con il personale di bordo in caso di emergenza, mentre sono in fase di attivazione telecamere e monitor per la ripresa e diffusione in diretta delle immagini per un viaggio più sereno e come deterrente contro malintenzionati e vandali.

I benefici del progressivo ringiovanimento del parco mezzi regionale di Trenitalia non si limitano però al solo comfort di viaggio.
La maggiore affidabilità dei mezzi è infatti elemento essenziale per una maggiore regolarità del servizio complessivo.

I Vivalto utilizzano locomotive E464, dotate di sistemi di manutenzione dinamica.
Sofisticati sensori installati a bordo dei mezzi trasmettono migliaia di informazioni all’interno delle officine, consentendo ai tecnici di monitorare in tempo reale da remoto lo stato dei veicoli, con l’obiettivo di prevenire i guasti, potenziando la disponibilità e l’affidabilità del servizio per i passeggeri e riducendo al contempo i costi di manutenzione e di servizio.

Nell’anno appena trascorso l’89,7% dei treni regionali dell’Emilia Romagna è arrivato puntuale a destinazione, percentuale che sale al 93,3% se si escludono i ritardi provocati da eventi esterni.
Dati entrambi migliorativi rispetto al 2015, quando le percentuali erano state rispettivamente dell’89,6 e del 92,9%. Parallelamente sono drasticamente calate le cancellazioni, scese del 50% nel 2016 rispetto all’anno precedente.

La conferma del buon andamento arriva anche dal monitoraggio della percezione che i clienti hanno del servizio offerto.
I dati consolidati dell’anno 2016 evidenziato una soddisfazione del viaggio nel complesso dell’ 82,5%, in crescita di oltre quattro punti percentuali rispetto al 2015.

Il 2017 porterà novità anche per i pendolari delle linee Bologna – Porretta, Bologna – Prato e Bologna – Poggio Rusco dove, d’intesa con la Regione Emilia Romagna, Trenitalia aumenterà il numero di collegamenti effettuati con treni Stadler ETR 350, grazie al conferimento di convogli da parte della Regione.
Ricordiamo che già da aprile dello scorso anno Trenitalia garantisce, con treni ETR350, 12 corse fra Bologna e Porretta e 8 fra Bologna e Marzabotto.

Si avvicina poi la data che segnerà la vera svolta nel servizio pendolare in Emilia Romagna.
Entro il 2019 sarà infatti nuovo l’intero parco dei treni regionali, come previsto dalla gara di affidamento dei servizi ferroviari regionali.

Del nuovo parco faranno parte anche i nuovi treni Rock di Trenitalia, la cui produzione è stata ufficialmente avviata a gennaio negli stabilimenti Hitachi Rail Italy.
I primi 39 esemplari saranno destinati infatti proprio all’Emilia Romagna.

Entra in servizio sulla linea Piacenza-Rimini un nuovo treno Vivalto, il settimo in meno di un anno, che va ad aggiungere un nuovo tassello al piano di miglioramento del trasporto regionale - ha ricordato l’assessore alle Infrastrutture e trasporti della Regione Emilia-Romagna, Raffaele Donini. “Un anno fa ci siamo impegnati a velocizzare il più possibile questo processo e per farlo la Regione ha anticipato una fornitura di 22 nuovi treni entro il 2017. Sono contento di poter dire – ha aggiunto- che grazie all’impegno di tutti siamo in anticipo sui tempi con 7 Vivalto e 5 treni Stadler già in funzione su diverse linee regionali. Il trasporto su ferro in Emilia – Romagna è al centro delle nostre scelte e questi risultati rendono il traguardo del rinnovo dei parco treni previsto per il 2019 ancora più vicino”.

Tariffe sovraregionali, Trenitalia accoglie con soddisfazione la convocazione della Commissione competente

Trenitalia accoglie con soddisfazione la convocazione della Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio della Conferenza delle Regioni e Province Autonome per affrontare la questione delle tariffe ferroviarie sovraregionali
La commissione si riunirà oggi 15 febbraio e sarà preceduta da specifici incontri tecnici.
Trenitalia, che ha richiesto in più occasioni questa convocazione, sarà presente con lo stesso spirito collaborativo e costruttivo che da sempre contraddistingue i suoi rapporti con gli stakeholder, dalle Associazioni dei Consumatori alle Regioni, clienti e committenti del servizio ferroviario regionale.

A San Valentino e a Carnevale con Trenitalia si viaggerà in due pagando un solo biglietto.

Con l’offerta  “Speciale 2×1”, nella settimana della festa degli innamorati (dal 13 al 18 febbraio) e nei giorni di Carnevale (23 febbraio, giovedì grasso, e 28 febbraio, martedì grasso) il secondo biglietto del treno è gratis.

L’offerta è valida per  tutte le Frecce e gli InterCity di Trenitalia, nei livelli di servizio Business, Premium e Standard e in 1^ e 2^ classe.
Sono esclusi i treni regionali, il livello di servizio Executive e i servizi notte cuccette e vagoni letto.

La “Speciale 2×1” è acquistabile, fino alle ore 24 del secondo giorno antecedente la partenza del treno, sul sito web trenitalia.com, nelle biglietterie di stazione, nelle agenzie di viaggio abilitate, con le self service o telefonando al call center 89 20 21 (numero a pagamento).

Inoltre, anche per San Valentino è acquistabile la Carta Regalo di Trenitalia da donare alla persona amata.
E’ una card prepagata – tagli da 25, 50, 100 e 150 euro – che consente l’acquisto veloce di titoli di viaggio del servizio nazionale, regionale e internazionale (ad esempio biglietti di corsa semplice, abbonamenti, Carnet) attraverso i principali  canali di vendita di Trenitalia.

Trenitalia Regionale, consegnato oggi un nuovo Jazz per i pendolari toscani

Un nuovo Jazz arricchisce da oggi, in Toscana, la flotta dei treni per i clienti regionali di Trenitalia. Inizierà a circolare fin dai prossimi giorni nell’area Lucca – Pisa – Livorno.

La consegna è avvenuta questa mattina, nella stazione di Firenze Santa Maria Novella, alla presenza dell’assessore regionale ai Trasporti, Vincenzo Ceccarelli e del direttore della Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia, Orazio Iacono.

Con l’arrivo sulle linee regionali di questo Jazz salgono a 61 i treni nuovi consegnati da Trenitalia al servizio ferroviario toscano dal 2013 ad oggi. Diventeranno 63 entro fine anno, secondo il programma condiviso con la Regione Toscana che prevede nel 2017 la consegna di altri 2 (1 Jazz e 1 Swing) convogli.

Il deciso ammodernamento del parco rotabili ha già dato tangibili frutti sul fronte del comfort, della regolarità e della security, ma potrà conoscere un’ulteriore e definitiva svolta con un Contratto di Servizio di più lunga durata su cui le parti stanno lavorando.

L’appuntamento odierno, con lo sguardo già proiettato al futuro, è servito quindi anche per analizzare il lavoro svolto in Toscana da Trenitalia Regionale negli ultimi quattro anni e fotografare la situazione attuale.

Sono oggi 224mila i passeggeri che mediamente ogni giorno feriale salgono sulle 788 corse gestite dalla direzione toscana di Trenitalia, che conta 1877 dipendenti e un parco di 97 locomotori, 555 carrozze e 116 automotrici, elettriche e diesel. La rete commerciale può giovarsi di 4679 punti vendita, capillarmente presenti sul territorio regionale grazie alle varie convenzioni siglate negli ultimi anni anche con la rete dei tabaccai, di Sisal e di Lottomatica.

Dal 2012 a oggi i passeggeri sono cresciuti di circa il 4,5%, l’età media della flotta è scesa del 18%, i guasti ai treni sono diminuiti del 70% e le cancellazioni del 68%, la puntualità reale percepita dai passeggeri, quella che tiene conto di tutti i treni, prescindendo dalle cause del ritardo, è salita del 3,5% e il gradimento complessivo, espresso nei rilevamenti demoscopici, ha conosciuto una crescita del 12 %.  In valori assoluti le cancellazioni riguardano circa lo 0,8% delle corse programmate, indice di assoluta eccellenza a livello europeo (in Francia è l’1,3% e in Gran Bretagna, mediamente, il 3%) mentre la puntualità vale il 90,9% nel 2016. Dato che raggiunge il 97% se si escludono i ritardi non imputabili a Trenitalia.

Oltre a consolidare e migliorare le ottime performance raggiunte negli ultimi mesi, Trenitalia Regionale è al lavoro su diversi fronti. Tra gli altri quello di costruire un’efficace integrazione con le altre modalità di trasporto e mettere a punto un’offerta sempre più adeguata alle esigenze del territorio toscano e dei suoi abitanti.

Sul primo fronte si avvierà a giugno la sperimentazione di una Card, la Card Unica Regionale, che consentirà di caricare su un unico supporto abbonamenti e biglietti di corsa semplice, favorendo così integrazione modale, tariffaria e dei sistemi di vendita.

Sull’altro, da condividere con il committente Regione, l’obiettivo è incrementare la frequenza delle corse nelle aree suburbane e la velocità, accorciando i tempi di viaggio, nelle aree extraurbane, favorendo poi  l’interscambio modale sul servizio metropolitano. Insomma, armonizzare le diverse offerte di viaggio alle diverse esigenze e creare, al contempo, i presupposti per un’efficace intermodalità.

Trasporto ferroviario regionale: la situazione sulle linee piemontesi

Alcune informazioni in merito a quanto denunciato dalla Regione Piemonte sul servizio ferroviario, partendo dai ritardi di questa mattina sulla linea SFM 2 Pinerolo-Chivasso.

Come già comunicato, i problemi riscontrati, questa mattina, sulla linea SFM 2 Pinerolo-Chivasso, sono stati causati dal conducente di un mezzo pesante – con sagoma eccedente i limiti consentiti – che, nell’oltrepassare un passaggio a livello,  ha danneggiato le sbarre e la linea di alimentazione elettrica.

Questo ha obbligato alla sospensione della circolazione per poter ripristinare gli ingenti danni provocati, in particolare ai 500 metri di linea di alimentazione completamente da sostituire.

Per quanto riguarda le altre linee regionali, in particolare la linea Torino-Savona, ricordiamo come gli eventi atmosferici che si sono verificati nella seconda metà del mese di novembre, con fenomeni di pioggia particolarmente intensa e anomala in particolare nel cuneese, abbiano provocato movimenti franosi, nati nella quasi totalità di casi da terreni non di proprietà ferroviaria.
Questi episodi hanno imposto a Rfi l’introduzione di rallentamenti nei tratti di linea interessati dal dissesto.

Le temperature particolarmente basse riscontrate nel mese di gennaio hanno, invece, creato fenomeni gelivi sulla linea di alimentazione e ai binari difficilmente preventivabili. A questo si sono aggiunti numerosi atti vandalici e il mancato rispetto del Codice della Strada da parte degli automobilisti in transito dai passaggi a livello con conseguenti danneggiamenti e ripercussioni sulla circolazione, in particolare sulle linee Torino-Pinerolo, Chivasso-Ivrea e Alba-Carmagnola.

Rete Ferroviaria Italiana ha continuato a garantire il proprio costante impegno per ridurre le conseguenze sulla circolazione di queste problematiche che, vista la loro comparsa improvvisa e non preventivabile, non è stato possibile annullare completamente. In particolare sono state organizzate, tramite le squadre di manutenzione, azioni di lubrificazione delle linee aree di alimentazione per ridurre il fenomeno gelivo, presenziamenti fin dalle prime ore della mattina per assicurare il tempestivo pronto intervento sugli impianti in caso di guasto e la predisposizione di squadre dedicate alla manutenzione dei passaggi a livello.

Seppur con la consapevolezza che i disagi ci sono stati, le rilevazioni certificate evidenziano un aumento della puntualità* nel mese di gennaio rispetto il mese precedente, a conferma della bontà dei provvedimenti presi. Infatti tutte le linee gestite da Trenitalia registrano un trend positivo con un miglioramento della puntualità del 4,1% sull’SFM2 Pinerolo-Chivasso, +7,4 % sulla linea SFM4 Torino-Bra-Alba, il 3% in più dei collegamenti puntuali sull’SFM7 Torino-Fossano arrivando a superare l’11% di miglioramento sulle linee Torino-Savona,  Torino-Milano e Alba-Cavallermaggiore dove i dati certificati riscontrano che il 97,9 % dei treni è arrivato puntuale.

Un servizio anche più affidabile grazie a un deciso calo del numero dei treni cancellati, sceso, a gennaio, del 23 % rispetto al mese precedente e del 59% rispetto a novembre 2016.

Nei prossimi mesi saranno implementati ulteriormente gli interventi di manutenzione straordinaria e rinnovo degli impianti ferroviari del nodo di Torino e su tutte le linee che hanno manifestato criticità nelle ultime settimane mentre sui tratti di linea della Torino-Savona in cui oggi sono presenti i rallentamenti, RFI sta intervenendo con la realizzazione di importanti opere di contenimento con l’obiettivo di eliminarli, quasi completamente, entro la primavera.

In questo quadro assume ancora più importanza l’attività avviata da RFI e Regione Piemonte per procedere velocemente nella ricerca di soluzioni e intese con gli Enti Locali per ridurre il numero dei passaggi a livello sulle linee, in particolare quelle con un numero elevato.

Passante ferroviario Palermo: precisazioni di RFI

In relazione al nuovo annuncio del Contraente Generale SIS circa la volontà di ridurre le maestranze nei cantieri del Passante ferroviario di Palermo, Rete Ferroviaria Italiana comunica di avere inviato a SIS una diffida a procedere con azioni che possano rallentare la produzione, con l’avvertenza di essere pronta ad intraprendere tutte le iniziative necessarie a tutelare i propri interessi e della cittadinanza in caso di mancato rispetto degli accordi contrattuali.

A tale proposito è opportuno evidenziare che nel corso di tre incontri tecnici fra le parti, tra il 10 e il 23 gennaio, sono state pianificate le attività necessarie alla riattivazione del servizio ferroviario per Punta Raisi.

Pertanto, nell’esprimere stupore per l’annuncio, RFI ritiene inaccettabili le motivazioni prodotte da SIS in relazione a presunte difficoltà di natura tecnica o finanziaria, che costituirebbero impedimento alla normale prosecuzione dei lavori.

Al tempo stesso, Rete Ferroviaria Italiana è disponibile a confronti per una rapida individuazione di soluzioni condivise, utili a risolvere eventuali problemi che bloccano il completamento delle opere programmate nei tempi concordati.

Regno Unito, Trenitalia joint venture con First per gare

Franchise ferroviari dell’East Midlands e della West Coast: sono queste le prossime gare, bandite dal Department for Transport (DfT) del Regno Unito, a cui Trenitalia parteciperà.

Oggi Trenitalia ha presentato una manifestazione di interesse per il franchise dell’East Midlands attraverso la nuova joint venture First Trenitalia East Midlands Rail Limited, partecipata al 70% da First e al 30% da Trenitalia UK.

La gestione del franchise nell’East Midlands inizierà nel 2018 e prevede forti miglioramenti sul fronte dell’infrastruttura. Le principali tratte sono London – Derby – Sheffield, London – Nottingham, London – Corby, Liverpool – Sheffield – Nottingham – Norwich, cui si aggiungono i servizi regionali.

Il franchise sulla West Coast comprende gli attuali servizi InterCity tra Londra, Manchester, Chester, Liverpool, Preston, Edinburgh e Glasgow e la nuova gestione inizierà nel 2019. Prevede inoltre lo sviluppo e l’introduzione dei nuovi servizi Alta Velocità (High Speed 2, da Londra a Birmingham, dal 2026). Trenitalia parteciperà anche alla gara per questo franchise insieme a First, la manifestazione d’interesse è prevista per aprile 2017.

Sia First sia Trenitalia già possiedono il “Pre-Qualification Questionnaire Passport”, requisito indispensabile per partecipare alle gare bandite dal Governo britannico. In particolare, Trenitalia è stata la prima società non commercialmente operativa in Gran Bretagna a ricevere il Passport.

In Gran Bretagna, l’11 gennaio 2017 Trenitalia ha acquisito il franchise c2c (city to coast) per 70 milioni di sterline da National Express. Il servizio ferroviario gestito da c2c va da Londra a Shoeburyness, sulla costa dell’Essex.

Barbara Morgante, amministratore delegato di Trenitalia, ha dichiarato: “Crediamo che l’esperienza, la competenza, l’innovazione e gli skill internazionali di Trenitalia e First, che ci accompagna in quest’operazione, rappresentino il mix perfetto per competere in contesti davvero sfidanti. Trenitalia, in particolare, è pronta a mettere in campo tutte le sue competenze, sia tecniche sia commerciali, sviluppate in un mercato altamente competitivo come quello italiano. Il nostro lavoro sarà guidato dalla nostra visione altamente focalizzata sul cliente. Il nostro recente accordo per l’acquisizione di c2c ci aiuterà a trasformarci da potenziale newcomer in convincente ed efficace player in UK e aggiungerà ulteriore valore alla partnership con First. Questa collaborazione è una seconda pietra miliare nel nostro piano di espansione nel mercato ferroviario del Regno Unito, in linea con i piani di internazionalizzazione di tutto il Gruppo FS Italiane”.

Steve Montgomery, amministratore delegato di First Rail ha dichiarato: “Siamo lieti di annunciare la partnership con Trenitalia. Come First Group abbiamo una forte esperienza nell’apportare innovazione e investimenti, al fianco di partner del settore, attraverso le nostre società operative Great Western Railway, TransPennine Express e Hull Trains, nominato operatore ferroviario dell’anno. Sia First che Trenitalia hanno grande esperienza nei viaggi regionali e a lunga distanza, come quelli che caratterizzano il franchise dell’East Midlands. Noi di First cercheremo di sviluppare proposte di trasporto che sfruttino appieno i significativi investimenti che il governo e l’industria stanno facendo sulle infrastrutture ferroviarie della regione. L’esperienza di Trenitalia sull’Alta Velocità ha rivoluzionato le abitudini di viaggio degli italiani e per questo siamo sicuri che sarà il partner giusto per sviluppare nuovi servizi d’eccellenza anche nel franchise West Coast, dove lavoreremo a stretto contatto con HS2 Ltd”.

Frecciargento Genova-Roma, due nuove corse per un’andata e ritorno in giornata

Nove ore a disposizione nella Capitale e più di dieci a Firenze, partendo da Genova, tornando in giornata e viaggiando con il comfort del Frecciargento Trenitalia.  Tutto questo a partire da domani 24 gennaio, grazie a due nuove corse, una di andata e una di ritorno, che collegheranno il capoluogo ligure a Roma in meno di quattro ore sfruttando le potenzialità dell’Alta Velocità.

La novità è stata presentata dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia, Barbara Morgante e dal Direttore Divisione Passeggeri Long Haul di Trenitalia Gianfranco Battisti.

I due nuovi treni collegheranno Genova a Roma in 3 ore e 56 minuti: partenza da Genova alle ore 6.44 con arrivo a Roma alle 10.40 e fermate a Genova Brignole (6.52), La Spezia (7.44), Pisa (8.25) e Firenze Campo Marte (9.21). Il ritorno partirà dalla Capitale alle 19.45 per arrivare nella città della Lanterna alle ore 23.40 e fermate a Firenze Campo Marte (21.04), Pisa (21.53), La Spezia (22.37) e Genova Brignole (23.34).

Il nuovo treno costituisce un prezioso collegamento diretto anche con Firenze raggiungibile in 2 ore e trenta con tutta la giornata a disposizione prima del viaggio di ritorno previsto alle 21.04.

Sarà così possibile organizzare il viaggio in giornata godendo dei servizi Frecciargento che permettono di usufruire anche della connessione al network delle Frecce a Firenze per le località del nord Italia e a Roma con il sud. Un viaggio sicuro con tempi e costi concorrenziali rispetto agli altri mezzi di trasporto e, in più, l’opportunità di spostarsi in città con il servizio auto+conducente Frecciatransfer o con il servizio noleggio auto di Maggiore o, ancora, a Roma, con il Car sharing di Enjoy.

Prezzi competitivi grazie al biglietto Genova-Roma a partire da Euro 29.90 e ad importanti accordi corporate con le Associazioni degli Industriali liguri, le Camere di Commercio, le Compagnie di crociere e di traghetti, Enti Pubblici e Istituzioni. I clienti liguri di Trenitalia potranno quindi contare su offerte dedicate, vantaggi ai dipendenti, un apposito portale,  un numero verde e un programma fedeltà.

Il Frecciargento utilizzato offrirà 492 posti distribuiti sulle nove carrozze di cui tre di prima classe dove verrà offerto un welcome drink e, al mattino, il quotidiano. Su tutte le carrozze è disponibile la rete WI-FI e il portale di bordo che, nei limiti della copertura esterna dell’operatore telefonico, offre cinema, musica, news e informazioni di viaggio aggiornate in tempo reale.

Il network delle Frecce tra Genova e Roma sale così a 14 corse al giorno:  la nuova coppia Frecciargento si aggiunge all’offerta Frecciabianca composta da 1 coppia Genova-Roma via Firenze e 5 coppie via Grosseto (3 Genova-Roma, 1 Roma-Genova-Milano e 1 Roma-Genova-Torino).

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Trenitalia e Hitachi Rail Italy presentano Rock

Avviata oggi la produzione dei nuovi treni Rock.
Questo il nome scelto per il nuovo treno regionale a doppio piano che Hitachi Rail Italy sta realizzando per Trenitalia (Gruppo FS Italiane), di cui oggi, presso lo stabilimento Hitachi Rail di Pistoia, è stato svelato il nuovo mock-up in scala 1:1 ed è stata avviata la realizzazione.
Presenti Renato Mazzoncini, Amministratore Delegato FS Italiane; Tiziano Onesti, Presidente Trenitalia; Barbara Morgante, Amministratore Delegato Trenitalia, e Maurizio Manfellotto, CEO Hitachi Rail Italy.
L’accordo quadro siglato fra Hitachi Rail Italy e Trenitalia prevede possibilità di fornitura fino a 300 treni per un importo complessivo di circa 2,6 miliardi di euro.
La flotta fa parte della nuova fornitura da 450 nuovi convogli per il trasporto regionale, del valore complessivo di 4 miliardi di euro.

Composto da 5 carrozze, lungo 136 metri e largo 2,8, il nuovo treno Rock avrà una capacità complessiva di 656 passeggeri (il top di gamma del settore) e 4 carrelli motore che gli consentiranno di raggiungere una velocità di 160 Km/h, con una accelerazione superiore a 1 m/sec2.
Caratterizzato da casse in lega leggera, da motori di trazione distribuiti lungo l’intero convoglio e ampi spazi a disposizione dei passeggeri, consentirà prestazioni uniche sul mercato in termini di peso a passeggero, capacità di trasporto per unità di lunghezza, consumi a passeggero chilometro (-30% rispetto ai più recenti veicoli circolanti in Italia), e garantirà allestimenti interni e dotazioni diversificate in modo da rispondere alle varie esigenze espresse dalle Regioni committenti.

Dal look interamente made in Italy, il nuovo treno rappresenta un salto generazionale rispetto agli attuali rotabili doppio piano in servizio in Italia, grazie all’innovazione tecnologica dei suoi componenti, all’ottimizzazione e alla collocazione dei componenti di trazione sull’“imperiale” (la parte superiore della cassa), così da rendere gli spazi interni completamente fruibili dai passeggeri, che otterranno il massimo del comfort anche grazie alle poltrone ergonomiche in eco-pelle.

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