Trenitalia, nuovi abbonamenti AV: in vendita 4 diverse tipologie

L’abbonamento AV di Trenitalia resta, e si fa in quattro. Quattro versioni, diverse per prezzo e ampiezza d’uso.
I clienti delle Frecce AV potranno quindi ancora contare, da febbraio, su un abbonamento mensile che l’azienda venderà, senza alcun corrispettivo pubblico, ad un valore equivalente a quello di 8, o al massimo 14, biglietti di corsa semplice, all’attuale prezzo base. Insomma, in una settimana ammortizzeranno il costo dei viaggi di un intero mese.

Le quattro differenti tipologie di abbonamento, disponibili e acquistabili dal 17 gennaio, avranno un costo decrescente in base all’ampiezza delle fasce orarie e ai giorni della settimana in cui il cliente intenderà farne uso.

  • Abbonamento AV valido tutti i giorni, per tutto il giorno
  • Abbonamento AV valido tutti i giorni della settimana per treni in partenza nella fascia oraria 9:00 – 17:00;
  • Abbonamento AV valido per viaggi dal lunedì al venerdì in tutte le fasce orarie;
  • Abbonamento AV valido per viaggi dal lunedì al venerdì per treni in partenza nella fascia oraria 9:00 – 17:00.

I nuovi abbonamenti consentono di effettuare, nel mese di validità, prenotazioni sui treni AV e viaggi sia sui treni AV che sui treni di categoria inferiore, esclusivamente nelle giornate e nelle fasce orarie in cui sono validi.

In fase di emissione della prenotazione, il sistema verifica automaticamente la corrispondenza dell’orario e del giorno di partenza del treno AV e la validità  dell’abbonamento.

Barbara Morgante, AD Trenitalia: “Abbiamo mantenuto quanto avevamo anticipato in tutte le sedi, anche istituzionali,  confermando gli abbonamenti  AV. Li abbiamo però differenziati in quattro diverse tipologie, anche per venire incontro alle diverse esigenze di  quanti li utilizzano e degli altri clienti non abbonati: l’obiettivo è offrire un servizio migliore a tutti. Ricordo che l’abbonamento non può contare su contributi pubblici e deve contribuire alla sostenibilità economica del servizio offerto.”

FRECCIALink Trenitalia: viaggiatori in crescita per l’offerta integrata treno-bus

Crescono i passeggeri dei FRECCIALink, in particolare quelli per le località sciistiche alpine: Cortina, Madonna di Campiglio e Courmayeur.
Dal lancio del servizio treno più bus, oltre 24mila passeggeri hanno sperimentato l’offerta integrata di Trenitalia.

I FRECCIALink per le mete alpine, in meno di un mese, hanno quasi raggiunto le mille prenotazioni, con un gradimento particolare per Cortina d’Ampezzo che su alcune corse, nel periodo natalizio, ha registrato pressoché il tutto esaurito.

Numeri positivi, destinati a crescere quando la stagione sciistica, che esita ancora a decollare per le piste poco innevate, entrerà nel suo pieno.

Le corse su strada dei FRECCIALink, che partono e arrivano in coincidenza con le Frecce, hanno il loro capolinea da e per Cortina d’Ampezzo a Venezia Mestre, da e per Courmayeur a Torino Porta Susa e con Madonna di Campiglio a Verona Porta Nuova.

Le nuove mete FRECCIALink invernali si aggiungono alle altre già lanciate lo scorso giugno da/per Siena, Perugia, l’Aquila, Matera e Potenza con l’obiettivo di estendere la qualità e il comfort delle Frecce (personale dedicato, connessione wi-fi e monitor di bordo) a località non raggiunte direttamente dai servizi del brand Freccia.
Il successo di viaggiatori ha condotto a potenziare le rotte Perugia-Firenze e Matera-Potenza-Salerno con bus più capienti (da 50 posti anziché 16).

La sfida di Trenitalia è incentivare una mobilità sicura, sostenibile e conveniente come dimostrano i confronti fra treno, auto privata e aereo che vedono il primo superare ampiamente gli altri due competitor sia per i ridotti costi del viaggio sia per le minori emissioni di CO2.

E’ possibile prenotare il servizio su trenitalia.com, presso le biglietterie di stazione, le Agenzie di viaggio abilitate, le self service o chiamando il call center 89 20 21 (numero a pagamento).

Nuovo CdA per Ferrovie Sud Est

Si è tenuta  l’Assemblea degli azionisti di Ferrovie del Sud Est e Servizi Automobilistici srl.
FS Italiane, socio unico, ha nominato quindi il nuovo Consiglio di Amministrazione, composto da Luigi Lenci (Presidente), Andrea Mentasti, Maria Rosaria Gradilone, Francesca Serra, Mauro Ghilardi.
Il nuovo consiglio della Società, riunitosi sotto la presidenza di Luigi Lenci, ha confermato Andrea Mentasti amministratore delegato.
L’Assemblea ha ringraziato il professor Andrea Viero per l’impegno profuso sia come Commissario governativo sia come Presidente.
Il Consiglio di Amministrazione nel corso della seduta ha deliberato di richiedere al Tribunale di Bari l’accesso alla procedura di concordato preventivo.
La procedura è necessaria per l’attuazione nel quadro del piano di rilancio della Società, già avviato con il trasferimento della relativa partecipazione in capo a Ferrovie dello Stato Italiane ed è funzionale per assicurare, anche attraverso il controllo dell’Autorità giudiziaria, le più ampie garanzie di trasparenza e parità di trattamento nella gestione dell’attività di impresa e nei rapporti con i creditori sociali nella fase di turnaround.
Attraverso il ricorso alla procedura di concordato preventivo, FSE intende arrivare alla predisposizione e all’omologazione in sede giudiziale di un piano industriale che consenta il conseguimento del riequilibrio patrimoniale della Società, nel rispetto della pertinente normativa nazionale ed europea.
Tale piano implicherà la prosecuzione dell’attività aziendale e prevederà il soddisfacimento dei creditori sociali sulla base di una proposta concordataria.
In pendenza della procedura sarà garantita la regolare prosecuzione e la sicurezza dei servizi di trasporto pubblico, la retribuzione del personale dipendente e la copertura degli oneri e delle spese di gestione corrente della Società.

Trenitalia annuncia acquisizione NXET società ferroviaria inglese

Trenitalia entra nel mercato ferroviario della Gran Bretagna attraverso la propria controllata Trenitalia UK, società di diritto inglese con base a Londra.

Trenitalia UK ha infatti raggiunto un accordo con National Express Group PLC che prevede l’acquisizione da parte di Trenitalia, per circa 70 milioni di sterline, della totalità delle azioni della società NXET (National Express Essex Thameside), gestore del franchise C2C (City to Coast) per i collegamenti tra la città di Londra e Shoeburyness, sulla costa orientale nella regione del South Essex.

La formalizzazione dell’acquisizione avverrà a conclusione del previsto iter autorizzativo, già avviato dal Ministero dei Trasporti britannico (Department for Transport, DfT).
È infatti il DfT che nel 2014 aveva assegnato, con gara pubblica, a NXET il contratto di servizio, scadenza nel 2029.

L’acquisizione di NXET – fatturato circa 200 milioni di euro, 600 dipendenti e una flotta di 74 treni Bombardier – rappresenterà un ulteriore obiettivo raggiunto nell’ambito della strategia di internazionalizzazione, uno dei pilastri del Piano industriale 2017-2026 del Gruppo FS Italiane.

L’elevata qualità del servizio offerto da NXET – 400 collegamenti per gli oltre 42 milioni di passeggeri/anno che utilizzano le 26 stazioni presenti lungo la linea ferroviaria sulla quale opera (Londra – Shoeburyness) – è confermata dalla posizione di vertice nella classifica dei franchise britannici in termini di puntualità, in linea con l’approccio customer-centric di Trenitalia.

Trenitalia UK proseguirà nel percorso di miglioramento della customer satisfaction anche con l’introduzione di tecnologie innovative, una delle leve fondamentali per la strategia di crescita.

La recente costituzione di Trenitalia UK, società di diritto inglese, è segno della volontà di Trenitalia di entrare ed affermarsi nel mercato del Regno Unito, un mercato con un significativo potenziale.
Processo già avviato a fine 2015 con il conseguimento – prima fra le aziende non presenti sul mercato UK – del cosiddetto Passport, pre-condizione indispensabile per la partecipazione alle gare del mercato ferroviario britannico. Trenitalia UK è già al lavoro sulla documentazione necessaria per partecipare alle gare per i servizi di trasporto pubblicate dal DfT.

Siamo particolarmente soddisfatti – sottolinea Barbara Morgante, AD di Trenitalia – di avere l’opportunità di misurarci in UK partendo proprio dal franchise C2C che, grazie alle ottime performance degli ultimi anni, è l’ideale trampolino di lancio verso il mercato ferroviario inglese. Intendiamo mettere a disposizione dei nostri nuovi clienti, fra East London e South Essex, tutte le competenze sviluppate in un mercato altamente competitivo come quello italiano. I clienti potranno così contare sia sulla nostra esperienza che su tecnologie innovative che miglioreranno la loro esperienza di viaggio. In parallelo – conclude Barbara Morgante – stiamo monitorando le gare che bandisce il Ministero dei Trasporti britannico per partecipare ad alcune di esse”.

Dean Finch, CEO del Gruppo National Express, ha dichiarato: “National Express è assolutamente orgogliosa della sua azione di trasformazione che ha portato C2C ad essere un best performer tra i franchise britannici, dopo essere stata per anni conosciuta come la Misery Line. Siamo stati i pionieri nell’introduzione di servizi, come la compensazione automatica per i ritardi per i clienti possessori di smart card e gli abbonamenti flessibili. Per tutti questi motivi la decisione di uscire da C2C non è stata facile, ma siamo stati favorevolmente colpiti dall’impegno e dall’interesse mostrato da Trenitalia che ha grandi credenziali nel campo dei trasporti. Un ringraziamento anche al DfT per il supporto e la professionalità dimostrati in questo processo di avvicendamento”.

FS Italiane: a Italferr contratto in Iran da 12 mln per la prima linea AV del paese

Importante risultato di FS Italiane che attraverso Italferr rafforza la sua presenza in Iran.

Italferr, società d’ingegneria del Gruppo FS Italiane con rilevante presenza sui mercati internazionali, ha sottoscritto un contratto del valore complessivo di circa 12 milioni di euro con le istituzioni ferroviarie iraniane per i servizi di Project Management Consultancy (PMC), finalizzati alla realizzazione della prima linea ad alta velocità del Paese, la Tehran – Qom – Isfahan.

Italferr realizza con questo contratto la sua migliore performance nel Paese e consolida la sua crescita in Medio Oriente.

La società d’ingegneria si occuperà di supervisionare le attività connesse alla realizzazione di un’opera infrastrutturale fondamentale per i piani di sviluppo del Paese. La nuova linea AV avrà una lunghezza di 415 chilometri con una velocità prevista non inferiore a 250 km/h.

L’assegnazione dell’incarico a Italferr rafforza il rapporto di fiducia e collaborazione tra il Gruppo FS Italiane e le istituzioni ferroviarie iraniane. A questo proposito è prevista a breve l’apertura di una “branch” in loco che consentirà di seguire da vicino ulteriori progetti di investimento che la Repubblica Islamica dell’Iran dedicherà alle opere infrastrutturali nel settore ferroviario.

Nell’aprile scorso, l’ad e direttore generale di FS Italiane, Renato Mazzoncini e il vice ministro dei Trasporti e presidente di RAI, Mohsen Pour Seyed Aghaei, avevano siglato il contratto quadro di cooperazione tra il Gruppo FS Italiane e le Ferrovie della Repubblica Islamica dell’Iran (RAI).

L’infrastruttura ferroviaria dell’Iran si estende per circa 10mila km e prevede un ampliamento del network fino a 25mila km nel 2025, di cui 7.500 km di linee già in costruzione

RFI, linea Ferrara-Ravenna: domenica 6 novembre rimozione di un residuato bellico nel comune di Alfonsine (RA). Modifiche alla circolazione ferroviaria

Domenica 6 novembre, dalle 8.30 alle 17.00, sarà sospesa la circolazione ferroviaria fra le stazioni di Alfonsine e Lavezzola, linea Ferrara – Ravenna.
Il provvedimento, richiesto con ordinanza del Prefetto di Ravenna, è necessario per consentire il brillamento di un residuato bellico, rinvenuto nel comune di Alfonsine.
Dieci treni regionali saranno cancellati fra Ferrara e Ravenna (o viceversa) e il servizio effettuato con autobus sostitutivi.
Informazioni nelle stazioni e sui siti web trenitalia.com e tper.it.
L’orario previsto per il termine delle attività potrà essere anticipato o posticipato, in base all’effettivo completamento dell’intervento.

In Trentino arriva il primo Jazz con sedili in loden

Sedili in pregiata stoffa loden per i treni Jazz che circoleranno in Trentino. E’ una delle particolarità dei nuovi convogli, sei in tutto, che entro il 2016 saranno consegnati ai pendolari trentini che si sposteranno con i servizi regionali di Trenitalia sulla direttrice del Brennero. Il primo esemplare di treno Jazz, realizzato da Alstom, è stato consegnato oggi a Trento alla presenza delle istituzioni locali e dei rappresentanti di Trenitalia.

Le caratteristiche dei tessuti in loden – materiale resistente, elegante e impermeabile, idrorepellente, ignifugo e oleorepellente, realizzato dalla ditta Moessmer – rendono i rivestimenti dei sedili dei nuovi treni Jazz di Trenitalia facili alla pulizia e capaci di mantenere, con il passare del tempo, le proprie caratteristiche di qualità.

Storicamente utilizzato per panni, pantaloni e altri tipi di indumenti per le classi meno abbienti, questo tessuto tipico del Tirolo divenne un capo di moda quando la fabbrica Loden Moessmer realizzò un mantello bianco che andò in regalo all’imperatore Francesco Giuseppe. Successivamente, da tessuto considerato povero, il loden iniziò a essere utilizzato per produrre abiti da caccia e da montagna per la nobiltà austroungarica.

Lo speciale materiale rappresenta ancora oggi una particolarità che già caratterizza i convogli di tipologia Flirt e che conferirà ai nuovi treni Jazz un tocco localistico nel comfort del viaggio in tutta sicurezza. La stoffa loden presente sui sedili dei servizi Jazz di Trenitalia è stata infatti sottoposta a diversi trattamenti di sfregamento e umidità per testarne la solidità ed è stata soggetta a uno speciale brevetto per l’utilizzo sui treni. Consente una pulizia immediata, non attira macchie e, in caso di incendio, non emana vapori tossici.

I contratti di lunga durata permettono un cambio di tutta la flotta passando da un’età media di 26 anni a 6,9 anni. Una vera rivoluzione che consente di arrivare ad una puntualità entro i 5 minuti del 95% dei treni.

FS Italiane: nasce sportello unico per i comuni

Mobilità urbana, rivalutazione delle aree ferroviarie, valorizzazione degli immobili FS, infrastrutture per la città.

Da oggi i Comuni italiani potranno interfacciarsi su questi temi in modo più veloce e diretto con FS Italiane grazie allo sportello unico lanciato dall’amministratore delegato, Renato Mazzoncini, durante il convegno “Un’agenda comune per lo sviluppo: le proposte delle imprese” che si è tenuto nell’ambito dell’ultima giornata della 33ma Assemblea annuale Anci di Bari.

Lo sportello, che nasce sotto la direzione strategie del Gruppo FS, viene incontro alle esigenze dei Comuni che hanno chiesto a FS Italiane di semplificare e rendere più agili e pragmatici i rapporti con l’azienda. Mazzoncini ha evidenziato che “Grazie a questa interfaccia unica potremo accelerare e rendere più proficuo il confronto tra i Comuni e le varie società del Gruppo su progetti di valorizzazione del patrimonio urbanistico di FS, miglioramento dei servizi di mobilità, potenziamento delle infrastrutture”.

Condividi

Trenitalia Regionale, Emilia Romagna: arriva il quinto nuovo treno Vivalto. Da oggi in servizio fra Piacenza, Bologna e Rimini

Un nuovo treno Vivalto, il quinto, è in servizio da oggi sulla linea Piacenza – Bologna – Rimini/Ancona.
Con il suo arrivo – che si aggiunge ai due consegnati a maggio e ai due operativi da giugno e da agosto – oltre il 60% dei Regionali Veloci su quella tratta sarà effettuato con le nuove carrozze.

Sono trenta in totale i Regionali Veloci Piacenza – Bologna – Rimini/Ancona che quotidianamente collegano le principali città situate sull’asse della Via Emilia, integrandosi con la rete di Regionali che fermano anche nelle stazioni più piccole.
Circa 15 mila i passeggeri che li utilizzano ogni giorno, prevalentemente pendolari ma anche, nei mesi estivi, vacanzieri e turisti.

Dal maggio scorso su questa linea si è concentrato lo sforzo di Trenitalia e della Regione Emilia Romagna, con l’obiettivo di realizzare un concreto e percepibile miglioramento del comfort di viaggio e della regolarità del servizio.
La consegna degli ultimi tre Vivalto, entro i primi mesi del 2017, completerà il rinnovo della flotta regionale su quella linea.

Complessivamente sono infatti otto i convogli di questo tipo acquistati da Trenitalia per l’Emilia Romagna, con un investimento di circa 57 milioni di cui 10,6 contributo della Regione Emilia Romagna.

“Stiamo dando risposte concrete ai problemi quotidiani dei pendolari, rendendo possibile il miglioramento tangibile del servizio ferroviario regionale” sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Raffaele Donini. “Entro il 2019 arriveremo ad avere tutti i treni nuovi che circolano in Emilia-Romagna ma, anticipando entro l’anno prossimo la fornitura di 22 treni nuovi di cui questo nuovo Vivalto fa parte, garantiamo il prima possibile quel salto nella qualità del servizio che i cittadini  giustamente ci hanno chiesto in tempi celeri”.

Pensati per medie distanze e alte frequentazioni, i Vivalto si distinguono per capienza (carrozze a doppio piano per un totale di 600 posti a sedere), migliore fruibilità da parte dei passeggeri a mobilità ridotta, informazione visiva e sonora più puntuale e sistemi per implementare la safety del viaggio.
Già attivi a bordo, infatti, i pulsanti di allarme per comunicare via citofono con il personale di bordo in caso di emergenza, mentre sono in fase di attivazione  telecamere e monitor per la ripresa e diffusione in diretta delle immagini per un viaggio più sereno e come deterrente contro malintenzionati e vandali.
I Vivalto inoltre utilizzano locomotive E464, dotate di sistemi di manutenzione dinamica.
Sofisticati sensori installati a bordo dei mezzi trasmettono migliaia di informazioni all’interno delle officine, consentendo ai tecnici di monitorare in tempo reale lo status dei veicoli da remoto, con l’obiettivo di prevenire i guasti,  potenziando la disponibilità e l’affidabilità del servizio per i passeggeri e riducendo al contempo i costi di manutenzione e di servizio.

I nuovi convogli e la manutenzione dinamica contribuiranno a migliorare ulteriormente la già sensibile riduzione delle cancellazioni di corse registrata dai treni regionali dell’Emilia Romagna nei primi nove mesi del 2016 e passata dall’1,7% del 2015 allo 0,8% del 2016 (di cui solo lo 0,4% per cause ascrivibili a Trenitalia).

Un nuovo modello di mobilità e unica governance per sostenere il turismo in Italia

In una recente intervista all’ANSA, lei ha parlato di trasporto e turismo come combinazione vincente: il turismo diventa industria solo se si garantisce l’accessibilità delle mete. Ci spiega quale è il progetto di mobilità su cui si muove Trenitalia?

Concorrenza, competizione e mercato ci hanno permesso di raggiungere eccellenti risultati nell’AV. Abbiamo guidato un cambiamento epocale nel mondo. Lavoriamo ogni giorno per offrire treni sempre più veloci, comodi e puntuali per accorciare le distanze. Adesso aggiungiamo al nostro progetto altre due parole chiave: capillarità e accessibilità. Vuol dire che dobbiamo concentrarci nell’offrire maggiore capillarità nei collegamenti. Solo così si garantisce accessibilità ai luoghi e il turismo in Italia può diventare una vera e propria industria.

In concreto?
La visione strategica di Trenitalia punta sempre più a integrare, in una piattaforma globale, il sistema dei trasporti, le imprese private e le istituzioni pubbliche. È solo coniugando le politiche dei trasporti a quelle del territorio e alle esigenze di un turismo sostenibile e moderno che si possono creare le condizioni di sviluppo di un sistema davvero attrattivo. I risultati di questa estate dimostrano che ci stiamo muovendo nella giusta direzione, verso un turismo sostenibile, coerente a una sempre maggiore coscienza ambientale, favorito dal sistema delle Frecce: comode, convenienti e, soprattutto, capaci di ridurre ogni anno le emissioni di CO2 nell’ambiente.

Ci dia qualche numero.
Accordi di co-marketing, nuove rotte turistiche, fermate speciali in occasione di eventi, ma anche offerte e promozioni ad hoc per tutte le età oltre a tante idee di viaggio ci hanno portato ad una estate da record: 25 milioni di passeggeri sulle Frecce Trenitalia e gli altri treni a percorrenza nazionale.  Parliamo del più tre per cento rispetto al 2015. Vuole sapere quali sono state le mete più gettonate? Riviera Romagnola, Puglia, Sicilia e Trentino Alto Adige. Abbiamo avuto una crescita anche per i flussi turistici nelle città d’arte, in particolare a Roma, Venezia, Firenze e Napoli.
Ma quest’anno abbiamo avuto una grande novità che ci rende orgogliosi soprattutto per gli apprezzabili risultati.

Cioè?
Quella capillarità nei collegamenti di cui parlavamo all’inizio che garantisce l’accessibilità può realizzarsi solo con una mobilità sempre più integrata. Ci siamo chiesti: quali sono quelle mete turistiche, quelle bellezze italiane apprezzate da tutto il mondo che non possono non essere collegate al sistema dell’alta velocità? Ci siamo così inventati il Freccialink. Un servizio integrato (Frecce AV + Bus) e un unico biglietto per collegare Siena, Perugia, L’Aquila, Matera e Potenza con Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno grazie all’alta velocità. In tre mesi abbiamo dato la possibilità a 12mila persone di raggiungere queste città. Grazie a Freccialink Perugia ha registrato quattromila presenze in più e Matera cinquemila.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner