Torna il segno + nei van a Maggio secondo l’Unrae

Erano stati 38 i mesi in cui il mercato dei veicoli commerciali era cresciuto consecutivamente, interrotti solo da aprile che, a causa dei due giorni lavorativi in meno dovuti alle festività Pasquali, aveva registrato una flessione del 9,2% rispetto ad aprile 2016. E’ con maggio che il mercato dei veicoli da lavoro torna in territorio positivo, segnando un incremento dell’8,7% con 16.540 unità, oltre 1.300 in più delle 15.210 dello scorso anno. Queste le stime del Centro Studi e Statistiche dell’UNRAE – l’Associazione delle Case Automobilistiche Estere – che riferisce, inoltre, che nel periodo gennaio-maggio 2017 i veicoli commerciali hanno archiviato un buon risultato, avendo registrato 72.876 unità immatricolate e un aumento delle vendite del 4,9% rispetto alle 69.461 di un gennaio-maggio 2016 che a sua volta aveva già riportato un’ottima performance con un +32,1%. “Dopo lo stop di aprile, è ripresa la marcia del mercato dei veicoli commerciali – afferma Michele Crisci Presidente dell’UNRAE – sostenuto in buona parte dalle vendite del canale noleggio e dalle autoimmatricolazioni, consentendo in questo modo anche il rinnovo di un parco circolante dei veicoli da lavoro che ha una forte necessità di ringiovanimento. “E’ opportuno ribadire anche l’efficacia del rinnovo delle agevolazioni fiscali del Superammortamento e della Legge Sabatini – conclude Crisci – che è auspicabile diventino strutturali vista la positiva influenza sugli investimenti in beni strumentali. Unitamente a questi due provvedimenti, anche il migliorato clima di fiducia dei consumatori e delle imprese sta portando risultati positivi per le vendite”.

Il mercato dei veicoli industriali cresce nel 1° quadrimestre del 18,7%. Aprile a +8,7%

Il Centro Studi e Statistiche dell’UNRAE, sulla base dei dati di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha elaborato – per il mese di aprile 2017 – una stima delle immatricolazioni di veicoli industriali con massa totale a terra superiore alle 3,5 t in aumento dell’8,7% rispetto allo stesso mese del 2016 (1.895 unità contro 1.744). Nel 1° quadrimestre di quest’anno l’incremento stimato, rispetto allo stesso periodo del 2016, si porta a +18,7%, con 7.928 unità immatricolate contro 6.678. Per i veicoli pesanti, con massa totale a terra uguale o superiore alle 16 t, i dati stimati per lo stesso mese registrano un incremento allineato al mercato complessivo e pari all’8,7% (1.500 immatricolazioni contro 1.380). Nel periodo gennaio-aprile 2017 l’aumento è stato del 21% sul 1° quadrimestre del 2016, con 6.431 unità contro 5.314. “Continuiamo ad assistere ad un trend positivo del mercato – commenta Franco Fenoglio, Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE – anche se con dati altalenanti che, interpretati alla luce del periodo di riferimento, fanno ancora intendere come l’andamento del mercato sia sicuramente condizionato dall’effetto calendario delle festività e dalle scadenze relative alla concessione dei sostegni agli investimenti. In particolare, a metà aprile, sono scaduti i termini per la presentazione delle domande di investimenti finanziabili.” In questa prospettiva, l’UNRAE sostiene la necessità di una più tempestiva emanazione del Decreto che stabilisce importi, destinazioni e termini di presentazione delle domande di investimento a valere sui fondi stanziati per il 2017, auspicando che le disposizioni in esso contenute consentano un effettivo, concreto e accelerato rinnovo del parco circolante dei veicoli industriali, applicandosi a tutte le tipologie di alimentazione più efficenti. “Il settore dell’autotrasporto è sottoposto a forti tensioni – prosegue Fenoglio – tra la necessità di una crescente sostenibilità e le dinamiche del sottostante mondo del lavoro, le cui norme sono fin troppo spesso eluse, a scapito non solo della sicurezza del trasporto e della circolazione ma anche dell’economicità di gestione delle flotte”. Le aziende costruttrici e distributrici di veicoli industriali associate all’UNRAE hanno al loro attivo molte esperienze formative destinate al personale che lavora nell’autotrasporto e segnatamente ai conducenti. Tali esperienze hanno dimostrato con tutta a evidenza che il conducente, ove correttamente informato e formato in merito alle caratteristiche dei mezzi e alle attenzioni da porre alla guida, diventa uno strumento fondamentale per assicurare l’economicità e la sostenibilità del trasporto. Proprio in base a queste considerazioni, l’UNRAE ha da tempo studiato, congiuntamente all’Albo degli Autotrasportatori, un Progetto teso a formare giovani conducenti. Questo Progetto, che ha visto anche la partecipazione di Associazioni dell’autotrasporto e di altri soggetti interessati, prevede il finanziamento da parte del Comitato Centrale per l’Albo di attività di formazione destinate ai giovani. “A questo proposito – ricorda ancora Fenoglio – abbiamo presentato al Transpotec di Verona il Progetto a 350 giovani degli Istituti professionali, nel corso di una giornata a loro dedicata, e che sarà ripresa il prossimo 19 maggio a Palermo, dove UNRAE e il Comitato Centrale per l’Albo degli autotrasportatori incontreranno altri 350 ragazzi. Di particolare rilievo, è stata la successiva iscrizione di 1.200 giovani dopo appena due giorni dall’apertura del “click-day” relativo al Progetto giovani conducenti sul sito dell’Albo (www.giovaniconducenti.it/aderisci), cosa che farà probabilmente considerare l’opportunità di incrementare la disponibilità del fondo. Si tratta di un successo che fa ben sperare nel futuro dell’autotrasporto italiano”.

Il mercato dei veicoli commerciali registra un segno meno ad aprile

Primo segno meno per il mercato dei veicoli commerciali che, dopo 38 mesi di crescita consecutiva, registra in aprile una flessione del 9,2%. Secondo le stime elaborate e diffuse oggi dal Centro Studi e Statistiche dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, infatti, il mese ha visto l’immatricolazione di 13.220 veicoli commerciali (autocarri con ptt fino a 3,5 t), rispetto ai 14.558 dello stesso periodo dello scorso anno che, a sua volta, aveva segnato un incremento di circa il 33%. Il primo quadrimestre rallenta la sua crescita segnando un +3,5%, grazie alle 56.184 unità che si confrontano con le 54.258 del gennaio-aprile 2016. “Non preoccupa la flessione registrata in aprile – afferma Michele Crisci, nuovo Presidente dell’UNRAE – considerato che il mese sconta due giorni lavorativi in meno, a causa dei ponti e delle festività pasquali, cadute in questo mese che, invece, hanno favorito le vendite di marzo”. “La performance di aprile, inoltre, non è stata facilitata dall’annuncio del Ministro Padoan sulle manovre di correzione dei conti pubblici che può aver determinato un atteggiamento di attesa da parte degli imprenditori, al fine di comprendere in cosa si sarebbe concretizzata la manovra”. “Il mercato – conclude Crisci – rimane, infatti, caratterizzato da un positivo clima di fiducia delle imprese e dei consumatori, con investimenti supportati anche dalle agevolazioni fiscali all’acquisto di beni strumentali, quali Superammortamento e Legge Sabatini”. Dopo 38 mesi di crescita consecutiva, veicoli commerciali in flessione ad aprile (-9,2%)

Online il bando per la selezione dei Giovani Conducenti Professionali

Il Comitato Centrale si è fatto promotore di un Protocollo di Intesa con i soggetti istituzionali e gli operatori economici del settore volto proprio a realizzare principalmente il progetto giovani conducenti professionali

l nelle seguenti forme di intervento: 3 FASE 1 – incentivazione alla acquisizione della Carta di qualificazione del conducente per il trasporto di merci, tramite corsi di qualificazione iniziale accelerata presso autoscuole o Enti di formazione autorizzati, indicati dal Comitato, nonché ove ne ricorrano le condizioni, della patente di guida di categoria C. Al termine dei corsi dovrà essere sostenuto il relativo esame; FASE 2 – informazione e promozione della figura professionale del conducente di veicoli adibiti al trasporto di merci nell’ambito delle classi degli ultimi anni di Istituti di istruzione secondaria e di centri o scuole di formazione professionale; FASE 3 – promozione di tirocini formativi per i neoconducenti presso aziende di trasporto di merci per conto di terzi, iscritte all’Albo ed indicate dal Comitato.

ART. 1 FINALITA’ DELL’AVVISO 1. In esecuzione della FASE 1 del progetto indicato in premessa, il presente Avviso è finalizzato a ricercare e selezionare giovani da avviare a corsi di qualificazione iniziale per il conseguimento della patente professionale CQC per il trasporto di merci e contestualmente, ove ne ricorrano le condizioni, della patente di guida di categoria C, con costi a carico del Comitato nella misura specificata all’articolo 3.

ART. 2 OGGETTO DELLA FASE 1 DEL PERCORSO FORMATIVO 1. Il percorso formativo della FASE 1 ha per oggetto la frequenza di corsi di qualificazione iniziale accelerata per il conseguimento della CQC per il trasporto di merci fatto salvo il superamento del relativo esame finale nei modi previsti dalle vigenti disposizioni. I corsi sono svolti presso le autoscuole e gli Enti di formazione autorizzati ai sensi del DM 20.9.2013. 2. L’assegnazione dei giovani selezionati ai soggetti erogatori dei corsi avviene in base al principio della vicinanza geografica dalla sede di residenza o diversa sede indicata dal candidato sempre che siano disponibili, in tale ambito, soggetti erogatori aderenti al progetto. In caso contrario, l’avvio del giovane al percorso formativo in altro ambito geografico avviene previa accettazione da parte dello stesso di una delle diverse sedi indicate dal Comitato. In caso di rifiuto, si procede allo scorrimento della graduatoria.

ART. 3 COSTI 1. Il costo del corso è determinato per ciascun giovane in conformità al tariffario già acquisito dal Comitato. 4 2. Ciascun soggetto erogatore del corso contribuisce al costo dello stesso tramite l’applicazione di uno sconto pari al 15% sull’importo previamente dichiarato ai sensi del comma 1. 3. Il Comitato contribuisce al costo di ciascun corso tramite assegnazione di fondi direttamente al soggetto erogatore nella misura pari all’80% del costo medesimo, al netto dello sconto di cui al comma 2. 4. Ciascun giovane che partecipa al progetto contribuisce al costo del corso per un importo pari al 20% dello stesso, al netto dello sconto di cui al comma 2. Tale importo deve essere corrisposto al soggetto erogatore, all’atto dell’iscrizione al medesimo corso.

ART. 4 BENEFICIARI E REQUISITI DI AMMISSIONE 1. Sono beneficiari del presente progetto giovani che, alla data di presentazione della domanda: a) abbiano compiuto il 18esimo anno di età e non superato il 29esimo; b) abbiano residenza anagrafica o normale in Italia ai sensi dell’art. 118 bis del Codice della Strada; c) siano in possesso di patente di guida almeno di categoria B; d) ove il corso preveda il contestuale conseguimento della patente di categoria C, siano in possesso dei requisiti di idoneità psicofisica alla guida di veicoli richiesti per tale categoria di patente; e) ove il corso preveda il contestuale conseguimento della patente di categoria C, siano in possesso dei requisiti morali prescritti dall’art. 120 del Codice della strada; f) non siano stati rinviati a giudizio e non abbiano riportato condanne penali anche non passate in giudicato per reati commessi in violazione alle disposizioni del Codice della Strada né abbiano subito provvedimenti di sospensione della patente posseduta.

ART. 5 OBBLIGHI DEL CANDIDATO 1. Il candidato deve: a) frequentare le lezioni del corso CQC, ed eventualmente della patente di categoria C, secondo la disciplina ministeriale specifica e sottoporsi al relativo esame finale; b) rendersi disponibile, dopo il conseguimento del titolo abilitativo, a frequentare il tirocinio di cui alla FASE 3 del progetto, per un periodo complessivo fino a sei mesi; c) provvedere al versamento, in favore del soggetto erogatore ed all’atto dell’iscrizione al corso, dell’importo determinato ai sensi dell’art. 3, comma 4. Il mancato versamento determina decadenza dalla graduatoria di ammissione. 5 2. L’invio della domanda di partecipazione comporta accettazione integrale di tutte le clausole previste dal presente avviso.

ART. 6 MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 1. Per poter essere ammesso al percorso di cui alla FASE 1, il candidato deve presentare domanda digitale, redatta in lingua italiana, ESCLUSIVAMENTE tramite compilazione, in tutte le sue parti, dell’apposito FORM raggiungibile all’indirizzo www.giovaniconducenti.it. Con la firma della domanda, il candidato si impegna sotto responsabilità, se selezionato, a partecipare all’intero percorso formativo di cui alle FASI 1 e 3 per tutta la durata delle stesse. Il candidato deve, inoltre, specificare almeno tre Province, in ordine di preferenza, ove preferisce svolgere i corsi di qualificazione iniziale accelerata per il conseguimento della CQC per il trasporto di merci. L’individuazione delle sedi di svolgimento dei corsi avverrà con i criteri di cui all’art. 2, comma 2, ed è comunque rimessa all’insindacabile giudizio dell’Amministrazione. 2. Alla domanda digitale deve essere allegata la fotocopia della patente di guida posseduta (almeno categoria B). 3. Le domande di ammissione possono essere presentate a decorrere dalle ore 09.00 del 27 aprile 2017 e fino alle ore 13.00 del 19 maggio 2017. 4. E’ fatta salva la facoltà dell’Amministrazione di riaprire in qualsiasi momento dopo la scadenza i termini di presentazione della domanda. 5. L’Amministrazione declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali malfunzionamenti telematici, dipendenti da qualsiasi causa, che determinino la mancata presentazione della domanda di ammissione.

ART. 7 VALUTAZIONE E AMMISSIONE DELLE DOMANDE 1. A parità e regolarità formale e sostanziale della domanda e dei requisiti richiesti, l’ammissione al percorso della FASE 1 sarà determinata secondo la procedura “a sportello” seguendo l’ordine cronologico di presentazione della domanda attestato dalla data e dall’ora di ricezione comprovata dal sistema informatico di registrazione. 2. La valutazione è volta a verificare: – l’ammissibilità della domanda; – la completezza e la regolarità della domanda e dell’allegato. – la sussistenza dei requisiti e degli impegni richiesti. 6 3. Nel caso di irregolarità formali o sostanziali, la domanda è esclusa. 4. Saranno ammesse al percorso le domande ammissibili nei limiti delle risorse finanziarie disponibili ad insindacabile giudizio del Comitato. 5. All’atto della presentazione, il sistema di registrazione invierà al candidato una apposita mail di conferma di avvenuta ricezione della domanda all’indirizzo di posta elettronica indicato dal candidato stesso.

ART. 8 PROVVEDIMENTO DI AMMISSIONE 1. All’esito delle verifiche sulle dichiarazioni presentate in sede di domanda di ammissione, il Comitato adotta il provvedimento recante la graduatoria dei candidati ammessi al percorso formativo e le relative assegnazioni di sedi, fatte salve eventuali integrazioni. 2. Il provvedimento di ammissione è notificato agli interessati tramite pubblicazione sul sito www.mit.gov.it, sul sito tematico www.alboautotrasporto.it e sul sito www.giovaniconducenti.it. La pubblicazione della graduatoria vale come notifica a tutti gli effetti di legge senza necessità di ulteriori comunicazioni. 3. I candidati non ammessi al percorso figureranno in diverso elenco, pubblicato sul sito www.mit.gov.it, sul sito tematico www.alboautotrasporto.it e sul sito www.giovaniconducenti.it con valore di notifica a tutti gli effetti di legge senza necessità di ulteriori comunicazioni. 3. I candidati ammessi saranno avvisati via mail all’indirizzo di posta elettronica fornito in sede di presentazione della domanda nel giorno stesso della pubblicazione della graduatoria. I medesimi candidati nel termine di 15 giorni consecutivi e naturali, decorrenti dalla data di pubblicazione del provvedimento, devono formalmente accettare l’avvio al percorso formativo nella sede indicata dal Comitato utilizzando il sistema di conferma reso disponibile sul sito www.giovaniconducenti.it seguendo le istruzioni contenute nella mail di avviso. Nel caso di rinuncia l’ammissione dei candidati segue la graduatoria.

ART. 9 MONITORAGGIO E CONTROLLI 1. Il Comitato provvede alle necessarie attività di monitoraggio in corso di svolgimento del percorso formativo al fine di accertare il rispetto degli obblighi del candidato. 2. E’ disposta la decadenza dall’ammissione al progetto nei seguenti casi: a) inosservanza degli obblighi di cui all’art. 5; b) produzione di documenti e/o dichiarazioni false o mendaci; 7 c) ogni altra circostanza ritenuta rilevante ai fini della decadenza ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione.

ART. 10 RISERVATEZZA DEI DATI 1. I dati forniti dai candidati saranno trattati esclusivamente per le finalità indicate nel presente Avviso. A tal fine, in sede di presentazione della domanda, i candidati rilasciano apposito consenso al trattamento dei dati.

ART. 11 CLAUSOLA DI RISERVA 1. Il Comitato si riserva, a suo insindacabile giudizio, di non dare corso in tutto o in parte alla presente procedura.

ART. 12 PUBBLICAZIONE 1. Per assicurare la massima diffusione, il presente avviso è pubblicato sul sito www.mit.gov.it, sul sito tematico www.alboautotrasporto.it, sul sito www.giovaniconducenti.it

I veicoli commerciali archiviano il 1° trimestre a +8,6%. A fine 2017 stimate 216.000 immatricolazioni (+8%)

Con l’ulteriore accelerazione di marzo, il mercato dei veicoli commerciali (autocarri con ptt fino a 3,5 t) nel I trimestre dell’anno archivia una crescita dell’8,6% con 43.130 immatricolazioni, circa 3.500 in più rispetto alle 39.700 del gennaio-marzo 2016. Secondo quanto elaborato e diffuso questa mattina dal Centro Studi e Statistiche dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, il solo mese di marzo, con la 38esima crescita consecutiva, ha contribuito ai risultati del trimestre con un incremento del 13,5% e 17.400 veicoli venduti, rispetto ai 15.329 dello stesso periodo 2016, che aveva già archiviato ottimi risultati (+33%). “Negli anni di crisi – afferma Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE – è andata ulteriormente rallentando la velocità di rinnovo del nostro parco circolante, che a fine anno 2016 – secondo le nostre stime – su un totale di 3.650.000 veicoli commerciali, contava ancora un 35,2% di mezzi anteriori all’Euro 3”. “Le azioni di sostegno – conclude il Presidente – quali il rinnovo della Legge Sabatini e del Superammortamento, in uno scenario di migliorata fiducia delle imprese e dei consumatori, stanno incidendo positivamente sullo svecchiamento del parco e, secondo le nostre previsioni, a fine anno potremo archiviare un incremento del mercato dei veicoli commerciali intorno all’8%, a circa 216.000 immatricolazioni complessive”.

Cresce del 19,8% il mercato del primo bimestre 2017. Febbraio a +11,9%

Il Centro Studi e Statistiche dell’UNRAE, basandosi sui dati di immatricolazione forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha stimato per il mese di febbraio 2017 un incremento delle immatricolazioni di veicoli industriali con massa totale a terra superiore alle 3,5 t, pari a +11,9% rispetto al febbraio 2016 (1.800 unità immatricolate contro 1.608).

Nel primo bimestre dell’anno in corso l’incremento è stato di +19,8% rispetto all’anno precedente, con 3.750 unità immatricolate contro 3.131.

Per quanto riguarda i veicoli industriali pesanti, con massa totale a terra uguale o superiore alle 16 t, i dati stimati per febbraio 2017 hanno fatto registrare un incremento di +11,2% (1.425 unità contro 1.281) rispetto allo stesso mese del 2016, mentre nel bimestre gennaio-febbraio l’aumento è stato di +18,6% sullo stesso periodo del 2016 (3.025 unità contro 2.550).

Tale andamento positivo è sostenuto dalle misure di finanziamento per l’acquisto di nuovi mezzi emanate alla fine del 2016 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per le quali la percentuale di esiti positivi delle domande presentate è andata aumentando dal 2013 ad oggi.

“In attesa della nuova spinta che potrà arrivare dal rinnovo delle misure di incentivazione agli investimenti nel settore dell’autotrasporto – ha commentato Franco Fenoglio, Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE – il mercato comunque tende sostanzialmente a crescere, denunciando una necessità fisiologica di rinnovo del parco, in presenza di mezzi ormai ampiamente obsoleti, la cui gestione si fa complicata ed economicamente poco conveniente, oltre a non rispondere alle prescrizioni per lo sviluppo della mobilità sostenibile”.

“L’UNRAE sta collaborando con i competenti uffici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per rendere sempre più concretamente efficace la destinazione degli incentivi, in termini di minori emissioni inquinanti nell’atmosfera – ha dichiarato Franco Fenoglio – promuovendo tutte le soluzioni tecnologiche innovative, capaci di dare una spinta sostanziale all’incremento della  mobilità sostenibile, soprattutto nelle nostre città, dove gli autoveicoli svolgono un ruolo fondamentale nella distribuzione delle merci”.

“Queste misure – conclude il Presidente Fenoglio – dovrebbero pertanto essere rivolte, in applicazione del principio di neutralità tecnologica al quale UNRAE si ispira, a tutte le tipologie di alimentazione – nessuna esclusa – che garantiscano il raggiungimento di obiettivi ecologici e di tutela della qualità dell’aria, assicurando un tempestivo e reale rinnovo del parco circolante”.

Con riguardo agli aspetti operativi dell’erogazione degli incentivi all’acquisto di veicoli nuovi, l’UNRAE sottolinea l’importanza del rispetto scrupoloso delle disposizioni ministeriali soprattutto con riferimento ai termini stabiliti per la dimostrazione dell’avvenuto pagamento (indispensabile trattandosi di aiuti di Stato), al fine di evitare complicazioni nelle relative istruttorie e conseguenti ritardi nella concessione dei fondi, se non addirittura esiti negativi, in modo da dare concreta ed efficace attuazione al piano di sostegno al rinnovo del parco già in parte adottato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Freight Leaders Council, al via i lavori per il Quaderno #26 sulla logistica dell’eCommerce

“L’avanzata del commercio elettronico sta avendo un effetto dirompente sull’organizzazione del trasporto, delle consegne in città e dei magazzini. Un processo che sta sfuggendo ai maggiori stackholders del settore proprio per la rapidità con cui avviene e per le tante dinamiche che partecipano a questa grande innovazione.

Per questo motivo, il Freight Leaders Council, che da 25 anni si occupa di logistica e raggruppa i maggiori esponenti di questo mondo, ha deciso di studiare il fenomeno nel Quaderno #26, aprendo il più possibile il dibattito a una vasta platea di interlocutori”.

Con queste parole, Antonio Malvestio, presidente del FLC, ha avviato ieri i lavori per il Quaderno #26 sulla logistica dell’eCommerce nell’ambito della prima riunione del comitato di redazione che si è svolta nella sede dell’Eur dell’associazione (palazzo di Confindustria). All’incontro erano presenti esponenti del mondo industriale, trasportortistico, accademico e istituzionale, riuniti per mettere a fuoco il peso dell’impatto delle vendite online sulla logistica, sul trasporto e sulle consegne in città. L’obiettivo è quello di fotografare il fenomeno e indicare soluzioni in linea con una maggiore sostenibilità per vettori, logistici e consumatori finali. Il Quaderno indicherà anche una serie di casi e best practices selezionati per indicare progetti percorribili e sostenibili.

Un’altra riunione del Comitato di redazione è prevista per il mese di febbraio, mentre l’uscita del volume è attesa per la prossima primavera.

I veicoli commerciali si apprestano a chiudere l’anno 2016 sfiorando le 190.000 unità

Secondo le elaborazioni del Centro Studi e Statistiche dell’UNRAE, l’Associazione delle Case automobilistiche estere, infatti, le immatricolazioni in novembre di veicoli commerciali (autocarri con ptt fino a 3,5t) sono state 21.850, in crescita del 63,6% rispetto alle 13.357 dello stesso periodo 2015.

“Nel ribadire la nostra soddisfazione per la conferma della proroga, per questa categoria di veicoli, del superammortamento anche il prossimo anno – afferma Massimo Nordio, Presidente dell’UNRAE – avvenuta lo scorso 7 dicembre con l’approvazione dellaLegge di Bilancio 2017, riteniamo che ciò influirà positivamente anche nel 2017 sugli investimenti in beni strumentali e, quindi, anche sul rinnovo del parco dei veicoli da lavoro”.

“Se, infatti – conclude Nordio – secondo le nostre stime quest’anno si appresta a chiudere con un mercato dei commerciali che sfiorerà le 190.000 unità, ed una crescita superiore al 40%, anche per il prossimo anno, con la presenza del superammortamento al 140% e della Legge Sabatini, è prevedibile un ulteriore incremento delle vendite del 5%”.

Sul mercato del 2016, che negli 11 mesi ha raggiunto le 171.117 unità, in crescita del 43,7% rispetto alle 119.090 del gennaio-novembre 2015, hanno influito positivamente i due provvedimenti fiscali sopra citati e, molto, anche l’importante fornitura di veicoli del Costruttore nazionale ad un’Azienda a partecipazione statale.

Fita-Cna: Delrio venga confermato ministro nel nuovo Governo

Nel prendere atto dell’incarico di formare un nuovo
governo affidato a Gentiloni dal Presidente della Repubblica Mattarella mi auguro
che nella scelta della squadra di Governo si riconfermi al Ministero delle
Infrastrutture e dei Trasporti il ministro Graziano Delrio evitando così inutili
stravolgimenti che sarebbero dannosi rispetto all’importante lavoro messo in atto
dal ministro e dai suoi più stretti collaboratori". Così la presidente nazionale CNA
Fita, Cinzia Franchini. "Se nascerà un Governo Gentiloni con l’obiettivo di
traghettare il Paese ad elezioni anticipate con una nuova legge elettorale auspico
che si scelga la conferma dei titolari dei ministeri cruciali premiando la stabilità
e la continuità e fornendo in questo modo un punto di riferimento in un momento
particolarmente delicato per il Paese intero. Del resto - chiude Cinzia Franchini -
cinque ministri dei Trasporti  in cinque anni sarebbero davvero troppi".

Assologistica “Necessario introdurre il rating di legalità”

È necessaria l’introduzione di un rating per le imprese che prestano servizi logistici e che la committenza deve rispettare, venendo coinvolta in solido in caso di inosservanza. Troppe le situazioni in cui si registra una manipolazione del sistema di applicazione dei costi del personale, cui si ricorre adottando stratagemmi di varia natura, che vanno dalla stipula di contratti non attinenti la reale attività fino al mascheramento sistematico di tributi previdenziali e fiscali, stravolgendo di fatto il mercato a danneggiando le imprese che invece operano correttamente, imputando i reali costi di personale e gestione.”

E’ quanto sostenuto stamane da Carlo Mearelli durante il suo intervento al Politecnico di Milano, in occasione della presentazione della ricerca 2016 dell’Osservatorio Contract Logistics. Il presidente di Assologistica si scaglia inoltre contro i troppo scarsi controlli da parte degli organi preposti ed è in parte critico nei confronti della committenza.

“Chiederemo al legislatore di introdurre il rating di legalità ai contratti tra le parti, quale clausola di responsabilità primaria per una corretta e sana competitività”, ha ancora sottolineato Mearelli.

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Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
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