Un nuovo motore per il Volvo FE

I più versatili modelli di Volvo Trucks un forte concorrente anche per la distribuzione più esigente, per la gestione dei rifiuti e per leggeri lavori di costruzione. Il Volvo FE 350 è progettato per una massa totale a combinazione (MTC) fino 44 tonnellate. “Il Volvo FE è un camion flessibile e agile che opera efficentemente nel traffico regionale così come in condizioni di traffico urbano congestionato. Ora stiamo ampliando ulteriormente la sua area di applicazione, offrendo un’alternativa con una maggior performance ed un carico aumentato per incontrare la domanda di molti clienti,” dice Anders Edenholm, Segment Manager Distribution di Volvo Trucks. Il Volvo FE 350 è prgettato per una massa totale a combinazione (MTC) fino a 44 tonnellate ed è adatto sia come singolo camion sia come un autoarticolato trainante un rimorchio. Cassoni, autogru e camion dei rifiuti sono solo alcuni esempi dell’applicazione a tre assali dove il motore potenziato crea le precondizioni necessarie per una migliore produttività. Il motore D8K 350 Euro 6 è  disponibile per ogni opzione di cabina, inclusa la cabina con ingresso ribassato, e può essere combinato con Volvo I-Shift o con un cambio completamente automatico. Il Volvo FE 350 verrà offerto in tutti i mercati Euro 6. Le vendite saranno avviate a partire dalla fine di Giugno e la produzione inizierà a Settembre. Ulteriori novità sul prodotto  relativo alla gamma FE saranno rilasciate in fasi differenti  nell’autunno 2017.  Contemporaneamente all’introduzione del motore a diesel Volvo FE 350, Volvo Trucks sta anche espandendo la sua gamma per i clienti che preferiscono il motore a benzina. Il Volvo FE 320 con motore CNG è disponibile con una libera scelta della cabina - cabina corta, cabina comfort, cabina lunga o cabina con ingresso ribassato.

Nuovo Kangoo z.e. va al restyling

Ad inizio gennaio 2017, Renault Pro+, lo specialista della proposta dedicata ai clienti professionali, presentava Nuovo Kangoo Z.E., furgonetta elettrica che offre numerose innovazioni, per rispondere meglio alle attese dei clienti e alle sfide ambientali.

Nuovo Kangoo Z.E. offre un’autonomia aumentata di oltre il 50%, per andare sempre più lontano: 270 km NEDC(1) (200 km in condizioni di utilizzo reale d’estate) contro i precedenti 170 km. Una nuova batteria, associata ad un nuovo motore, ed una pompa di calore assicurano la migliore autonomia oggi disponibile sul mercato dei veicoli commerciali leggeri elettrici.

Nuovo Kangoo Z.E. consente una ricarica più semplice e veloce. Un nuovo caricatore due volte più potente assicura una ricarica completa in 6 ore (meno di una notte) e il recupero di 35 km in 1 ora (il tempo di una pausa pranzo), ottimizzando in tal modo la giornata di lavoro.

Kangoo Z.E. è il veicolo commerciale elettrico leader in Europa da 6 anni, con oltre 25.000 unità vendute dal lancio, ad ottobre 2011. Prodotto in Francia, Nuovo Kangoo Z.E. è commercializzato in Europa a partire da metà 2017.

RENAULT TRUCKS PRESENTA LA SERIE SPECIALE «T HIGH EDITION – TEAM ALPINE»

Dopo la prima serie speciale T High Edition presentata a settembre 2016 in occasione del salone IAA di Hannover, Renault Trucks lancia quest’anno una serie numerata in collaborazione con Alpine, la scuderia francese di gare automobilistiche campione del mondo enduro 2016 LMP2.

Grazie alla partnership tra Renault Trucks e la scuderia Alpine, l’equipe di designer hanno ripreso gli elementi identificativi del marchio ed hanno pensato ogni dettaglio del veicolo per disegnare una serie speciale che fosse simbolo dell’eleganza e del successo francese: «Siamo orgogliosi di scoprire questa magnifica serie limitata con i colori della squadra delle corse che riprende i codici design del marchio Alpine. Ispirandosi al lavoro svolto dai designer di Alpine sull’auto di serie, l’equipe di design di Renault Trucks ha fatto un lavoro formidabile riaffermando il know-how e l’eleganza francese», ha confidato Philippe Sinault, fondatore della scuderia Signatech-Alpine.All’esterno il Renault Trucks T High Edition – Team Alpine si fa notare per l’elegante vernice bianca madreperlata insieme ai rivestimenti con i colori di Alpine. Il design della cabina è sottolineato dalla finezza dei dettagli: i montanti dei retrovisori e i cerchi in alluminio indossano il mitico blu Alpine esaltato da piccoli tocchi di arancione.All’interno il conducente ritrova lo stesso spirito «sport chic» con selleria in pelle bicolore e cruscotto con rifiniture in alluminio che si richiamano allo spirito Alpine. Per offrire maggior comfort al conducente, il T High Edition – Team Alpine ha i braccioli conducente ed il volante in pelle, finemente traforato. E poi l’equipaggiamento pensato per ottimizzare la vita a bordo: plancia di bordo panoramica, schienale da riposo rimovibile e cuccette inferiore e superiore allungabili per avere maggiore spazio durante il riposo.Il T High Edition Team Alpine è dotato di motore 13 litri Euro 6 520 cavalli con sistema di iniezione commonrail. Per offrire performance ottimali in termini di consumo, è dotato del Pack Fuel Eco+ che include il regolatore di velocità predittivo Optivision con GPS Renault Trucks. Monta inoltre degli elementi aerodinamici come i deflettori laterali apribili e fissi sul tetto. Per la massima sicurezza del conducente e degli utenti della strada, la serie speciale integra il Pack Protect, che comprende il regolatore di velocità adattativo, due luci addizionali di curva e fari con lampade allo Xeno.

Overland rientra nella sede italiana di Volkswagen

Dopo aver attraversato 19 paesi tra Europa dell’Est e Asia Occidentale, il viaggio televisivo più conosciuto dagli italiani ha raggiunto il suo traguardo: venerdì 16 giugno 2017 la carovana di Overland è rientrata presso la sede di Volkswagen Group Italia, a distanza di tre mesi dall’inizio della spedizione, portando con sé un bagaglio di

esperienze uniche.

I quattro veicoli, che hanno accompagnato Beppe e Filippo Tenti e il loro team di collaboratori e volontari in questo viaggio avventuroso, hanno affrontato in maniera eccellente ogni tipo di terreno e hanno superato ostacoli talvolta molto impegnativi, grazie soprattutto alla trazione 4MOTION ed ai sistemi di assistenza alla guida di cui sono dotati.

I due California Beach, l’Amarok e il Transporter Kombi sono partiti dall’Italia e hanno percorso Paesi molto diversi in quanto a cultura e abitudini. La spedizione si è immersa nella vita del Medio Oriente e del Centro Asia toccando con mano le tensioni che si vivono quotidianamente in quei luoghi. Ha affrontato ostacoli burocratici e situazioni

geo-politiche estremamente delicate ma è stata ripagata da meravigliosi paesaggi incontaminati, passi montani e lande desertiche.

Le avventure vissute dalla carovana arancione nei quasi 30.000 chilometri percorsi saranno trasmesse su Rai1 a partire da Mercoledì 5 luglio 2017, per nove puntate in seconda serata e un episodio speciale in prima serata.

Torna il segno + nei van a Maggio secondo l’Unrae

Erano stati 38 i mesi in cui il mercato dei veicoli commerciali era cresciuto consecutivamente, interrotti solo da aprile che, a causa dei due giorni lavorativi in meno dovuti alle festività Pasquali, aveva registrato una flessione del 9,2% rispetto ad aprile 2016. E’ con maggio che il mercato dei veicoli da lavoro torna in territorio positivo, segnando un incremento dell’8,7% con 16.540 unità, oltre 1.300 in più delle 15.210 dello scorso anno. Queste le stime del Centro Studi e Statistiche dell’UNRAE – l’Associazione delle Case Automobilistiche Estere – che riferisce, inoltre, che nel periodo gennaio-maggio 2017 i veicoli commerciali hanno archiviato un buon risultato, avendo registrato 72.876 unità immatricolate e un aumento delle vendite del 4,9% rispetto alle 69.461 di un gennaio-maggio 2016 che a sua volta aveva già riportato un’ottima performance con un +32,1%. “Dopo lo stop di aprile, è ripresa la marcia del mercato dei veicoli commerciali – afferma Michele Crisci Presidente dell’UNRAE – sostenuto in buona parte dalle vendite del canale noleggio e dalle autoimmatricolazioni, consentendo in questo modo anche il rinnovo di un parco circolante dei veicoli da lavoro che ha una forte necessità di ringiovanimento. “E’ opportuno ribadire anche l’efficacia del rinnovo delle agevolazioni fiscali del Superammortamento e della Legge Sabatini – conclude Crisci – che è auspicabile diventino strutturali vista la positiva influenza sugli investimenti in beni strumentali. Unitamente a questi due provvedimenti, anche il migliorato clima di fiducia dei consumatori e delle imprese sta portando risultati positivi per le vendite”.

Goodyear inaugura in Lussemburgo un nuovo laboratorio di collaudo pneumatici

Goodyear annuncia l’inaugurazione di un nuovo laboratorio di collaudo pneumatici presso il Centro di Innovazione in Lussemburgo. Una struttura all’avanguardia, che dispone delle tecnologie più avanzate per collaudare pneumatici per automobili, veicoli commerciali leggeri e autocarri.

Nel discorso inaugurale, Jean Claude Kihn, Presidente di Goodyear EMEA, ha dichiarato: “La strategia di Goodyear si basa su prodotti innovativi e di alta qualità. In un momento in cui il focus sui pneumatici ad alto valore aggiunto subisce una accelerazione importante, questo laboratorio avanguardistico ci permetterà di soddisfare le esigenze di clienti e consumatori, rafforzando al contempo la nostra presenza in Lussemburgo”.

La nuova struttura effettuerà misurazioni sulle prestazioni dei pneumatici, per verificare il rispetto di parametri qualitativi specifici. Saranno poi condotti test di omologazione per misurare la conformità dei pneumatici a una vasta serie di norme internazionali e per monitorare le performance produttive e il controllo della qualità.

Oltre a Jean Claude Kihn e ai dirigenti di Goodyear, all’inaugurazione del laboratorio era presente Gast Jacobs, Sindaco di Colmar-Berg, dove il centro è situato.

Prendendo la parola, il sindaco Jacobs ha affermato: “Goodyear ha una lunga storia di innovazione, ricerca e sviluppo in Lussemburgo e accogliamo con favore il sostegno dell’azienda alla diversificazione dell’economia locale”.

Carlos Cipollitti, Vicepresidente Sviluppo Prodotto di Goodyear EMEA e Direttore Generale del Centro di Innovazione Goodyear in Lussemburgo, ha aggiunto: “Le tecnologie e i macchinari innovativi del nuovo laboratorio rafforzano la nostra capacità di collaudo. Grazie a questa nuova struttura, possiamo accelerare i tempi di sviluppo e presentare prodotti innovativi più velocemente di quanto abbiamo mai fatto prima”.

RENAULT TRUCKS LEZIONE DI CAMION CON IL PROGETTO TRUCK COLLEGE

Anche il 2017 si prospetta un anno positivo per il settore dell’autotrasporto, con performance di vendita per i veicoli pesanti in linea con l’anno precedente. Grazie alle buone numeriche di veicoli circolanti, la domanda di assistenza post-vendita per la manutenzione ordinaria e straordinaria rimane pertanto costante, se non in leggera crescita e quindi le officine dedicate ai veicoli pesanti ricevono una maggiore richiesta d’interventi, a tal punto che alcune di queste hanno manifestato la necessità di aumentare il proprio personale tecnico. “Durante un incontro avvenuto nell’ottobre dello scorso anno, la rete di Renault Trucks ha espresso la necessità di assumere meccanici, abbiamo quindi attivato la nostra Truck Academy per trovare risorse giovani e con la passione per il mondo dei veicoli industriali”, spiega Giampietro Torretta, Responsabile Sviluppo Competenze Reti di Renault Trucks. È iniziato così il programma del Truck College 2016-2017, un corso di formazione di base per studenti del terzo anno degli istituti professionali che seguono il corso triennale per autoriparatori. Il primo passo lo ha compiuto lo stesso Torretta, che ha preso contatto e visitato gli istituti professionali situati nelle zone dove la rete di assistenza Renault Trucks ha espresso l’esigenza di formare e successivamente inserire nuove leve, illustrando modalità e obiettivi della formazione: “Abbiamo trovato subito la collaborazione dei dirigenti scolastici e degli insegnanti, che ci hanno aperto le porte dei loro istituti per parlare agli studenti che raggiungeranno la qualifica il prossimo giugno”. Questo tour informativo ha raccolto ventidue studenti interessati a lavorare nell’ambito dei veicoli industriali, che hanno partecipato alle nove giornate, divise in tre sessioni di tre giorni ciascuna, che si sono svolte presso la Truck Academy, situata nella sede di Volvo Group Italia di Zingonia (Bergamo). Queste aule ospitano i corsi di formazione e di aggiornamento dei meccanici della rete Renault Trucks e quindi hanno una ricca e moderna attrezzatura che riproduce quella di un centro d’assistenza. “La maggior parte degli istituti professionali non ha un indirizzo dedicato ai veicoli industriali, quindi abbiamo preparato un programma introduttivo a questo vario e complesso mondo”, precisa Torretta. “Ciascuna delle tre sessioni tratta un argomento diverso, tenendo conto che le nozioni generali di meccanica fanno parte dell’insegnamento scolastico. Nella prima sessione approfondiamo il concetto di veicolo industriale e le sue differenze costruttive rispetto alle autovetture, focalizzandoci sulla catena cinematica e sull’Euro VI. Nella seconda sessione parliamo degli impianti elettrici e della diagnosi elettronica e nella terza degli altri impianti fondamentali per il camion, ossia quello frenante, quello pneumatico e la climatizzazione”. Tutte le giornate di formazione sono state gestite da Rudi Alborghetti, Formatore Tecnico di Renault Trucks: “Il corso avviene in aula, con spiegazioni tecniche accompagnate da momenti di studio a casa, e in laboratorio, dove simuliamo prove pratiche. Al termine di ogni giornata abbiamo svolto un test di apprendimento. Considerando che la maggior parte dei ragazzi non ha mai messo le mani su un veicolo industriale, i risultati sono sempre stati positivi e sono sicuro che chi di loro proseguirà la sua esperienza professionale in un’officina della rete Renault Trucks inizierà con un marcia in più”. Al termine delle tre sessioni, Gianpietro Torretta e Rudi Alborghetti hanno consegnato agli studenti un attestato di frequenza: “Per questi giovani la cosa più importante è avere una primo approccio all’attività di assistenza dei veicoli pesanti, che è un vantaggio per loro e per le officine che cercano personale”. Il passo finale del Truck College è inviare alle officine, che cercano personale tecnico, un profilo degli studenti che hanno frequentato il corso, per i quali si può aprire un periodo di apprendistato. Tra i partecipanti c’è già chi spera di poter avere lavorare in futuro presso una officina della rete Renault Trucks, come Mohammed Mouhassim, del CFP Zanardelli di Verolanuova (Brescia): “In realtà, in officina ci sono già stato per uno stage ed è stato proprio il titolare a consigliarmi di frequentare questo corso. Ho scelto i camion perché sono molto più vari e complessi delle autovetture e in questi giorni ho veramente imparato molto”. Anche Luca Campana di Pognano (Bergamo), che studia al Patronato San Vincenzo di Bergamo, ama i veicoli pesanti e vuole lavorarci: “Ho fatto uno stage in un’officina per macchine agricole, ma punto ai camion perché ne ho subito il fascino fin da bambino. Di questo corso mi sono rimasti impressi soprattutto i test svolti su un camion vero con le apparecchiature per la diagnosi elettronica”. Il Patronato San Vincenzo ha fornito diversi studenti al Truck College, tra cui Christian Giglio: “Quando ho cominciato a pensare a una specializzazione mi sono indirizzato sui veicoli pesanti e questo corso mi ha convinto a lavorare in questo mondo dopo la scuola. Apprezzo molto che Renault Trucks investa sui giovani per un progetto che porta benefici a tutti. E ora sento come una responsabilità portare a buon fine questo impegno”. Invece, Gianluca De Vitis deve ancora decidere dove indirizzare la sua vita professionale: “La mia famiglia mi ha trasmesso la passione per i motori e ora la sto coltivando per diventare un meccanico. Mi piacciono tutti i veicoli, dalle moto alle macchine da corsa e non ho ancora scelto la mia specializzazione. Dopo questo corso valuto anche la possibilità del camion, comunque imparare cose nuove è sempre importate e ho scoperto che il veicolo pesante ha tanti componenti che non vedi sulle autovetture, come l’impianto pneumatico, che comanda numerose funzioni vitali”. Renault Trucks collabora con le scuole anche su altri progetti, come spiega Torretta: “Oltre al Truck College, offriamo supporto formativo organizzando incontri di una giornata nella nostra sede o portando i nostri formatori nelle scuole per fornire pillole di tecnica. Inoltre, offriamo materiale alle scuole interessate ad aprire un proprio laboratorio per i veicoli pesanti”.

Mercedes-Benz Trucks Driving Experience 2017 in Portogallo

Consumi ridotti anche del sei percento: è questo l’obiettivo che Mercedes-Benz aveva promesso per il nuovo Actros con catena cinematica di 2a generazione all’IAA 2016, ed è anche quello che i Clienti sperimentano nell’uso quotidiano. Dietro questa promessa si cela una gamma estremamente vasta di accorgimenti che riguardano diversi settori: non solo il motore e l’intera catena cinematica, ma anche la periferia che spazia dagli utilizzatori secondari all’aerodinamica. Ma anche l’asse motore, dotato di un sistema di alimentazione di olio variabile in funzione del fabbisogno, riduce i consumi di un ulteriore 0,5 percento. Questa innovazione per gli assi posteriori limita le cosiddette “perdite per sbattimento” delle ruote dentate che girano nel bagno d’olio. L’Actros 1845 con catena cinematica di 2a generazione registra così sul percorso di misurazione standard di Mercedes-Benz, Stoccarda-Amburgo-Stoccarda, una tipica riduzione dei consumi pari al 6,5 percento complessivamente. La prova del nove è stata ottenuta da giornalisti specializzati indipendenti ed esperti effettuando personalmente alcuni giri di misurazione prima dell’evento, lungo il percorso montano che conduce da Tavira a Lagos sull’autostrada A22 nella regione di Algarve, in Portogallo. Su questo tragitto poco trafficato ma ricco di pendenze e discese, e quindi praticamente ideale per test di questo genere, tre diversi team – ciascuno composto da due giornalisti – hanno avuto l’occasione di guidare una coppia di Actros 1845 con e senza catena cinematica di 2a generazione. Con un totale di due giorni di misurazione e di marcia complessivi per ogni team, la finestra temporale era adeguata per poter procedere in maniera ineccepibile dal punto di vista metodologico e tecnico.

Le Grandi Flotte Italiane sempre più green grazie al nuovo Actros

Zanardo S.p.A, storica realtà imprenditoriale Veneta presente, da oltre 50 anni, nell’ambito della distribuzione e dei trasporti, specializzata e all’avanguardia nel settore della logistica ospedaliera, bevarage & grocery, sceglie i Veicoli Industriali Mercedes-Benz Actros Euro VI per il rinnovamento della propria flotta. “Innovazione continua” è il valore che unisce due aziende come Zanardo S.p.A e Mercedes-Benz che hanno l’obiettivo di anticipare le soluzioni ai bisogni di domani dei propri clienti. Grazie a questa nuova fornitura, Zanardo S.p.A potrà, infatti, contare sull’eco-compatibilità e sull’efficienza degli Actros di ultima generazione della Stella, offrendo un trasporto all’insegna del massimo confort e sicurezza. La cerimonia di consegna dei veicoli si terrà il prossimo 27 maggio presso l’area “ex Pagnossin” riconvertita a polo logistico da Zanardo S.p.A. L’ambiente è un tema di prioritaria importanza per Zanardo S.p.A che, consapevole della responsabilità sociale della propria attività, si impegna nel promuovere soluzioni sostenibili. “Si può fare qualche cosa di innovativo anche nell’ambito del trasporto su gomma. Siamo sempre alla ricerca di nuovi strumenti per esprimere e condividere il nostro modo di intendere la logistica integrata e, più in generale, il servizio al cliente, il nostro voler essere partner nell’anticipare i suoi bisogni realizzando soluzioni innovative”, hanno dichiarato Settimio e Damaso Zanardo. In questo senso, Zanardo ha trovato in Mercedes-Benz il partner ideale, infatti il contenimento delle emissioni e dei consumi è una priorità del dipartimento di Ricerca e Sviluppo del Gruppo Daimler. Il recente rinnovamento dei propulsori e della catena cinematica del nuovo Actros con il lancio della “seconda generazione”, ha permesso un ulteriore taglio dei consumi del 6%. Il parallelo sviluppo di sistemi e servizi sempre più connessi ed all’avanguardia ha reso i veicoli della Stella più eco-compatibili, sicuri e profittevoli per i clienti. “Siamo fieri che Zanardo S.p.A, nostro cliente dal 2013 con un parco di oltre 30 veicoli, abbia confermato la sua preferenza per il nostro brand. Vogliamo offrire ai nostri clienti servizi innovativi ed intelligenti che siano all’avanguardia nel campo dell’ecologia, sicurezza e connettività. Zanardo ha scelto per i suoi mezzi i sistemi di assistenza alla guida più sofisticati presenti sul mercato: il Predictive Powertrain Control e l’Active Brake Assist 4. Questi sistemi incrociano i dati del veicolo con quelli provenienti dall’ambiente esterno rilevati tramite radar, telecamere e GPS per offrire un’assistenza attiva e costante alla guida. L’obiettivo è quello di ridurre ulteriormente i consumi e le emissioni di CO2 ed aumentare la sicurezza. L’Active Brake Assist 4, frenando autonomamente, è addirittura in grado di evitare un possibile impatto con un altro veicolo o un pedone in caso di una disattenzione dell’autista.” ha dichiarato Maurizio Pompei, Managing Director Mercedes-Benz Trucks in Italia. La connettività oggi è il tema chiave del mondo dei veicoli industriali. Il gruppo Daimler investirà da qui al 2020 mezzo miliardo di euro per rinforzare ulteriormente la sua posizione di leadership nel mondo dei veicoli connessi. Oggi si contano già oltre 400.000 camion connessi ad internet 24 ore su 24 grazie ai sistemi Daimler, in primis FleetBoard. Questo numero da record è destinato ad aumentare vertiginosamente nei prossimi anni. I clienti potranno disporre di nuovi servizi ed applicazioni che renderanno il loro lavoro ancora più semplice e la loro attività più profittevole.

Emozioni e brividi a Misano con i pneumatici Goodyear Truck Racing

Le più spettacolari gare di camion arrivano in Italia il 27 e 28 maggio prossimi, date in cui il pubblico potrà assistere alle corse di mezzi da 5,5 tonnellate in grado di raggiungere i 160 km/h, con il supporto dei pneumatici Goodyear Truck Racing. La manche italiana del Campionato europeo FIA Truck Racing 2017 si disputerà sul circuito di Misano dove Goodyear sarà presente in pista e nel paddock, con un programma di eventi completo e variegato. Per Goodyear si tratta del 13° anno di fornitura dei pneumatici Truck Racing, sviluppati appositamente per le competizioni, a partire dalle carcasse delle coperture autocarro di serie Goodyear 315/70R22.5 di ultima generazione. La mescola speciale e il disegno del battistrada assicurano a questi camion da 1500 cavalli un elevato livello di aderenza sull’asciutto e sul bagnato.  L’anno scorso Goodyear è stata scelta dalla Federation Internationale de l’Automobile (FIA) come partner esclusivo del Campionato FIA European Truck Racing (FIA ETRC) per 3 anni, prolungando la collaborazione già in atto. Goodyear non è presente soltanto in pista, ma anche nel Fan Village FIA ETRC, uno spazio in cui vengono proposte iniziative per i visitatori, dal calcio-balilla alle corse di ‘slot car’ con modellini di camion, oltre a un’area dedicata a chi vuole conoscere più da vicino i prodotti e i servizi Goodyear, con esperti di pneumatici autocarro pronti a rispondere alle domande degli interessati. “Diamo a tutti gli spettatori il benvenuto a Misano, dove questi incredibili camion corrono a velocità strabilianti con i nostri pneumatici da competizione, che Goodyear sviluppa partendo proprio dalle carcasse di quelli di serie”, dichiara Luca Molgora, Direttore della BU Commercial di Goodyear Dunlop Italia.  Goodyear ha lavorato molto allo sviluppo di questi pneumatici Truck Racing, in grado di resistere alle forti sollecitazioni di camion da competizione da 1500 CV e in grado di raggiungere velocità di 160 km/h.

È di due morti e tre feriti il bilancio di un incidente stradale che sull’A14 nel Faentino, in località Pieve Corveto, verso le 17 ha coinvolto due auto e un camion. La schianto si è verificato in un punto sul quale, a causa di lavori in corso, il traffico era stato canalizzato su una sola carreggiata. Lunghe code e problemi alla viabilità lungo l’A14.

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