Articoli marcati con tag ‘2011’

Costa Crociere, bilancio in crescita nonostante il Giglio

Bilancio in crescita per Costa

Bilancio in crescita per Costa Crociere, nonostante gli incidenti che hanno coinvolto la Costa Concordia e la Costa Allegra. Il 2011 ha fatto registrare un fatturato pari a 3,1 miliardi di euro, in crescita del 9,6% rispetto all’anno precedente. In aumento anche i passeggeri: 2,3 milioni contro i 2,1 del 2010.

Anche il dato riferito agli Ospiti/giorno conferma il buon andamento dell’anno appena chiuso: Costa Crociere è passata da 16.927.620 a 18.183.482. Il tasso di occupazione è stato del 105%. ”L’incremento del giro d’affari – sottolinea una nota del gruppo – consolida la posizione di Costa Crociere quale società turistica più rilevante nel nostro Paese”. ”I risultati del 2011 confermano che Costa Crociere è un’azienda con fondamentali economici solidi – ha commentato il presidente e ad Pier Luigi Foschi -. Lo dimostra anche la nostra capacità di sostenere, attraverso un consistente cash-flow, gli investimenti per la realizzazione di nuove navi. Bisogna tener presente che questi risultati sono stati raggiunti in un contesto socio-economico molto difficile, caratterizzato dalla recessione economica e ulteriormente aggravato dalla crisi araba, che ci ha costretto a cambiare circa un quarto dei nostri itinerari”. E per il momento le prenotazioni per le crociere di Pasqua registrano trend superiori rispetto a quelli del 2011.

2011 nero per i cieli d’Europa. Tengono solo le low cost

Sorridono solo le low cost

Si chiude un anno nero per le compagnie di volo europee. E le prospettive per il 2012 non fanno ben sperare. Segno meno per quasi tutte, dai colossi Air France-Klm e Lufthansa alla nostra Alitalia, che pur riducendo le perdite ha mancato l’obiettivo del pareggio operativo nel 2011, previsto dal piano industriale.

Tra le major va meglio al gruppo British Airways-Iberia. Non si lamentano neanche le low cost. Per tutte le altre c’è poco da sorridere. Tra i big, nel 2011 Lufthansa ha chiuso con un utile operativo pari a 820 milioni di euro, 200 in meno rispetto al 2010. Il fatturato complessivo è salito dell’8,6%, ma il risultato netto del gruppo è sceso drasticamente, da 1,131 miliardi di euro del 2010 a un passivo di 13 milioni di euro. Nel 2012, anche se il costo del carburante dovesse rimanere elevato, Lufthansa prevede un utile operativo intorno ai 500 milioni di euro. Perdite in crescita anche per Air Berlin. A picco i conti di Air France – Klm: il gruppo franco-olandese chiude il 2011 con una perdita netta di 809 milioni di euro.

Crisi, 2011 nero per il mercato delle auto

Anno nero per il gruppo Fiat

E’ stato un anno da dimenticare per il mercato italiano delle auto, in caduta libera con un -10,8%. A trascinare verso il basso le vendite proprio il gruppo Fiat, che ha registrato una flessione del 13,4%.

In Italia la flessione dell’ultimo mese è pari al 15,3% con 111.211 immatricolazioni. Praticamente un balzo indietro di 15 anni, sottolinea l’Unrae, l’associazione delle case estere in Italia. Gli acquisti dei privati e delle famiglie, fa notare l’Unrae, è ai minimi storici, con una quota di mercato del 66% contro la media del 77% degli ultimi 20 anni.
Colpa, almeno in parte, dei continui rincari. “Il settore auto motive – attacca l’Anfia – continua a collezionare rincari di ogni genere, dai pedaggi autostradali ai rialzi delle addizionali sulle accise in sei Regioni, che appesantiscono ulteriormente il carico fiscale sui prezzi dei carburanti, di per sé già alle stelle”.

Per quanto riguarda la Fiat si salvano solo Alfa Romeo e Jeep, in aumento sia per vendite che per quote di mercato. Lancia registra un aumento della quota di 0,4 punti percentuali. Il gruppo guida comunque la classifica delle vetture più vendute con Punto, Panda, 500, Ypsilon e Giulietta.

Infine l’usato. A dicembre i trasferimenti di proprietà sono stati 386.710, con una variazione di -6,38% rispetto a dicembre 2010. L’usato resta comunque in lieve crescita nel 2011 (+0,59%).

Logistica, vince il Nord Italia. Le previsioni per il futuro

Il report di LaSalle

Volano gli investimenti in logistica, nel primo semestre del 2011, soprattutto nel Nord Italia. Nonostante l’incerto scenario offerto dall’economia mondiale, il mercato immobiliare della logistica cresce: in aumento il “take up”, ovvero l’assorbimento di spazi da parte degli utilizzatori, seppur con grandi differenze a livello regionale. E le prospettive per la chiusura dell’anno sono comunque positive. I dati emergono dal nuovo report del settore effettuato da Jones Lang LaSalle, azienda leader nei servizi di gestione immobiliare e delle strutture aziendali, con un portafoglio di circa 1,8 miliardi di metri quadri in tutto il mondo.

I DATI. La fotografia scattata a metà 2011 mostra un andamento particolarmente vivace per quanto riguarda la locazione di spazi, con un assorbimento piuttosto elevato, un calo del tasso di sfitto e canoni stabili. Il take up è stato di circa 440mila metri quadri, il che significa il 23% in più rispetto allo stesso periodo del 2010. Un dato che lascia ben sperare anche sul secondo semestre: secondo le previsioni l’assorbimento potrebbe andare oltre gli 800mila mq, valore mai raggiunto prima in Italia.

Cala il tasso di sfitto

SUL TERRITORIO. Il totale dello stock attualmente presente sul territorio italiano si attesta a circa 12,6 milioni di mq. Oltre l’80% delle superfici di immobili logistici moderni è localizzato nel Nord Italia, con una distribuzione regionale sostanzialmente invariata rispetto agli anni precedenti. “Gli operatori 3PL – commenta Roberto Piterà, Head of Logistics and Industrial Agency – sono stati i più attivi nella locazione di spazi, seguiti dalle società di manufacturing; Emilia Romagna e Lombardia hanno concentrato quasi due terzi del mercato nel primo semestre, seguite da Toscana, Piemonte e Veneto, che complessivamente hanno rappresentato circa il 25% del take up”. Nel primo semestre dell’anno la domanda di spazi è stata spinta prevalentemente dalla continuazione di processi di consolidamento dei network logistici verso immobili più efficienti, in molti casi specializzati per funzione e tipologia di merce trattata.

SFITTO. Complessivamente c’è stata una sensibile diminuzione del tasso di sfitto, passato dal 7,2% di fine 2010 al 6,4% del secondo semestre 2011. Le differenze a livello regionale, però, si fanno ancora una volta sentire: si va dal 2% di vacancy della Lombardia, al 17% del vicino Piemonte.

Previsioni incerte ma positive

INVESTITORS. Per quanto riguarda gli investimenti in immobili logistici, parliamo di circa 100 milioni di euro nei primi sei mesi dell’anno. I principali investitori sono gli operatori locali: analizzando il volume delle transazioni, quasi il 70% sono state concluse con il coinvolgimento di almeno una controparte italiana e circa il 40% ha coinvolto solo investitori italiani. Leggi il resto di questo articolo »

Toyota, annunciati i progetti ambientali sostenuti

Dei 21 progetti sostenuti 11 stranieri e 10 giapponesi.

Toyota ha annunciato i 21 progetti che riceveranno le sovvenzioni stanziate per il 2011 attraverso il Toyota Environmental Activities Grant Program. Il programma è nato nel 2000 per celebrare il premio Global 500, ottenuto da Toyota l’anno precedente grazie al raggiungimento di importanti traguardi ambientali. Da allora i progetti sostenuti sono stati ben 214 in 47 paesi.

I candidati sono stati incoraggiati a concentrarsi sui temi della biodiversità e del riscaldamento globale e, dato che il 2011 è l’Anno Internazionale delle Foreste, grande attenzione è stata posta sul concetto di “preservazione boschiva”. Dei 21 progetti selezionati, 11 sono stranieri e 10 giapponesi, tra cui quelli volti al recupero in seguito al terremoto che ha colpito la parte orientale dell’isola.

2011, calano le immatricolazioni ma crescono le auto aziendali

Si prevede un calo di immatricolazioni del 9,7% rispetto al 2010.

Nel 2011 il mercato automotive raggiungerà 1.770.000 nuove immatricolazioni, registrando un calo del 9,7% rispetto al 2010. Andrà molto meglio invece per il segmento delle auto aziendali, per cui è atteso un +3,4%. Queste le previsioni del Centro Studi Auto Aziendali, rese note in occasione del recente convegno “Dalla car policy alla car list”.

“Dall’inchiesta congiunturale condotta dal Centro Studi Auto Aziendali risulta inoltre che nel corso dell’anno verrà sostituito il 34,3% delle autovetture che fanno parte delle flotte aziendali, e che, sempre nell’intero 2011, i parchi auto a disposizione di aziende e società cresceranno del 2,5%”, ha dichiarato Gian Primo Quagliano, presidente del centro di ricerca.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner