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IL 2013 L’ANNO PIÙ SICURO PER L’AVIAZIONE COMMERCIALE: IL CONTRIBUTO DELL’ENAC

Sicurezza Aerea (European Aviation Safety Agency), che evidenzia come l’anno appena trascorso sia stato il più sicuro di sempre per l’aviazione commerciale con 17 incidenti e 224 vittime in tutto il mondo, contro una media annuale di 27 incidenti e 703 vittime nell’ultimo decennio.
L’EASA evidenzia inoltre che nell’aviazione commerciale nessun incidente fatale si è verificato nel 2013 nei Paesi dell’Unione Europea, il che testimonia come l’aviazione civile europea sia ai massimi livelli mondiali di sicurezza e affidabilità.
Questo è sicuramente il migliore riconoscimento per lo sforzo profuso da tutte le componenti del trasporto aereo (autorità di controllo e investigative, organismi ministeriali, enti di controllo del traffico aereo, operatori aerei, imprese di costruzione e manutenzione, gestori aeroportuali, personale di volo e di terra) nel rispetto degli standard aeronautici e per il perseguimento continuo della sicurezza del volo.
Per l’Italia, l’ENAC contribuisce in maniera autorevole e determinante al raggiungimento di questi risultati con un’intensa attività regolamentare e di sorveglianza.
Pur nei limiti di un organico fortemente ridotto dalle disposizioni governative sul contenimento della spesa pubblica, nel 2013, oltre all’intensa partecipazione alle attività internazionali di regolazione, sono state oltre 1.000 le ispezioni effettuate dal personale ENAC sugli aeromobili da trasporto nazionali ed esteri, secondo i programmi europei SAFA (Safety Assessment of Foreign Aircraft), SANA (Safety Assessment of National Aircraft) e ACAM (Aircraft Continuous Airworthiness Monitoring) e oltre 2.000 le attività ispettive su infrastrutture aeroportuali, organizzazioni tecniche, operatori aerei, fornitori di servizi di controllo del traffico aereo, handler e organizzazioni di addestramento.
Nel suo comunicato, l’EASA invita comunque a non considerare i lusinghieri risultati raggiunti come un punto di arrivo: è infatti necessario continuare a perseguire il miglioramento delle prestazioni di sicurezza a fronte di un prevedibile incremento del traffico aereo nei cieli europei.
Nel raccogliere questo invito, nel 2014 l’ENAC si appresta a dare attuazione al Sistema di Gestione della Sicurezza (SMS – Safety Management System) in accordo ai nuovi regolamenti europei sulle operazioni di volo, sull’addestramento del personale navigante e sugli aeroporti, quest’ultimo previsto in emissione alla fine del mese di gennaio.
È inoltre prevista la pubblicazione della seconda edizione del Programma Italiano della Sicurezza Aerea e del relativo Piano di Azioni, in attuazione dell’Annesso 19 ICAO (International Civil Aviation Organization) e di periodici report di analisi e valutazione delle prestazioni di sicurezza del sistema del trasporto aereo, a fronte di indicatori e obiettivi per il miglioramento dei risultati nei settori ritenuti più critici.

Al giro di boa Italo sale a quota 6 milioni 200 mila viaggiatori

Si chiude con quasi 6 milioni 200 mila viaggiatori il 2013 di Italo, 6.198.936 per la precisione, oltre tre volte il risultato raggiunto il primo anno di esercizio, nel 2012, quando con un ramp up graduale cominciato il 28 aprile, Italo ha superato i due milioni di viaggiatori trasportati.
Al “rush” finale hanno contribuito anche le efficaci iniziative natalizie, da quelle rivolte al mondo degli iscritti Italo Più al cinema gratis in Smart, dal pacchetto Italo Insieme con il quale i ragazzi viaggiano gratis alle offerte per Natale, San Silvestro e Capodanno a Rimini. Le offerte sono state sfruttate complessivamente da oltre 122 mila viaggiatori.
La crescita, fotografata al 31 dicembre, si declina anche con altri numeri: sono stati 17.380 i treni-viaggio effettuati nel 2013, con un tasso di puntualità che è stato pari al 94 per cento. In grande sviluppo anche i viaggiatori registrati al programma fedeltà Italo Più: sono arrivati a 365.835, un dato positivo, frutto anche della recente campagna promozionale “Più Amici Più Vantaggi”. E si è mosso molto anche il mondo social che ha chiuso l’anno in crescita, con 753 mila fan su Facebook e 78 mila follower sul profilo Italo twitter.

Il London City Airport raggiunge 3,4 milioni di pax nel 2013

Il London City Airport ha chiuso l’anno più fortunato di sempre, raggiungendo quasi 3,4 milioni di passeggeri nel 2013, il 12% in più rispetto al 2012 e la cifra più alta da quando l’aeroporto ha aperto i battenti nel 1987. Hanno contributo all’ottimo risultato l’apertura di nuove rotte, l’aumento delle frequenze dei voli e l’incremento costante della domanda. Questi numeri suggellano un anno di successi per il London City Airport, che ha visto prender forma un ambizioso piano di crescita e ha dato prova di poter gestire un maggior numero di voli a corto raggio, diminuendo la pressione sugli altri aeroporti londinesi al limite della capacità.

Declan Collier, CEO del London City Airport ha dichiarato: “Ottenere una crescita significativa in un mercato relativamente piatto è un ottimo risultato e dimostra quanto valore i viaggiatori attribuiscano alla comodità della posizione e alla velocità del check in e dei controlli del nostro aeroporto. Riteniamo che il nostro piano di sviluppo e la previsione di ‘capacity crunch’ degli aeroporti britannici ci offrirà ulteriori opportunità di crescita”.

“Il London City Airport può dare un contributo immediato ala soluzione del problema della capacità assorbendo il traffico a corto raggio. Il 15% dei voli serviti da Heathrow sono per esempio di corto raggio, mentre ben il 64% dei passeggeri non ha coincidenze da prendere. Parte di questi volumi potrebbe essere gestita con successo dal London City”, ha aggiunto Collier
“Nel medio termine, la nostra proposta di sviluppo prevede un potenziamento dell’attuale infrastruttura al fine di poter raggiungere la soglia consentita di 120mila movimenti all’anno (dai 70.000 del 2013) e 6 milioni di passeggeri entro il 2023 – assorbendo il 10% circa della crescita di passeggeri stimata nel sistema aeroportuale londinese entro i prossimi 10 anni. Tutto questo, insieme al rinnovato impegno del nostro partner British Airways, contribuirà a rendere molto stimolante il nostro 2014 e gli anni a venire”, ha concluso il CEO.

British Airways ha annunciato che nel 2014 introdurrà 3 nuovi aerei Embraer 190 e aggiungerà 2 nuove rotte.

Il piano di sviluppo dell’aeroporto potenzierà l’infrastruttura esistente al fine di ospitare 120mila movimenti all’anno e aerei di nuova generazione. Il piano prevede, in particolare, l’espansione del terminal esistente, un nuovo terminal separato per gli arrivi, sette nuovi spazi per la sosta degli aerei la realizzazione di una corsia per i taxi parallela alla pista per sfruttare al massimo la capacità dell’aeroporto durante le ore di picco.

Nel 2013 sono passati dal London City Airport 3.381.000 passeggeri.

Porti: 4500 navi nel 2013 a Cagliari tra merci e passeggeri

Oltre quattromilacinquecento navi nello scalo marittimo di Cagliari negli ultimi dodici mesi tra passeggeri e merci. È uno dei numeri del bilancio 2013 illustrato questa mattina dall’Autorità portuale e dalla Capitaneria di porto di Cagliari.

Ma la svolta per il porto del capoluogo sardo – lo ha annunciato il commissario straordinario Piergiorgio Massidda – potrebbe arrivare nei primi mesi del 2014. Il 7 gennaio, infatti, saranno aperte le buste per l’affidamento della banchina di San Bartolomeo, area degli sport nautici, ma anche porta acquatica per il parco di Molentargius. Entro gennaio poi potrebbe essere inaugurata ufficialmente la pista ciclabile che collegherà Su Siccu con l’area umida e Quartu. E infine il 14 gennaio saranno aperte le buste per la gestione dell’ex terminal crociere del molo Ichnusa destinato a diventare il quartier generale dei maxi-yacht.

“Lo hanno definito – ha spiegato Massidda – una delle dieci incompiute d’Italia. Bene, siamo pronti ad aprire un nuovo capitolo. Proprio per questo abbiamo concesso una ulteriore proroga alle società interessate che hanno già visitato la struttura”. Presto partiranno (a disposizione circa 2 milioni) i lavori di manutenzione dei fondali ai moli Garau, Rinascita e Sabaudo. Per il porto canale Massidda ha parlato dell’importanza anche in chiave occupazione dei cantieri per il “refitting” (la rimessa in sesto) delle imbarcazioni.

E ha confermato di aver inviato a Roma il piano attuativo per la zona franca doganale. “Non è la bacchetta magica – ha detto – ma è importante. Spesso gli ostacoli sono soltanto burocratici: noi continuiamo a crederci”.

Confermati anche i 700 mila euro per il parco di Sant’Efisio e l’imminente approdo al porto canale di una società di software italo-americana. “Ancora presto per svelare tutte le carte – ha detto Massidda – ma garantirà circa duecento posti di lavoro”.

Autorità portuale alla carica anche per i fondi per l’anniversario della prima guerra mondiale. “Sono 250 milioni e per ora siamo esclusi. Ma sarebbero fondamentali per il progetto da 40 milioni dei nuovi attracchi al porto canale”.

Confermato anche l’abbattimento delle tasse portuali: -70% deciso nel corso dell’ultima riunione del comitato portuale.

Salone di Genova: l’edizione della crisi

Per rispondere alla crisi il Salone Nautico Internazionale di Genova si è dovuto reinventare e si presenta quest’anno con una formula totalmente inedita: più breve (5 giorni anziché 9), meno esteso, ma con più barche in acqua e con soluzioni innovative. Sarà il presidente del Consiglio Enrico Letta ad inaugurarlo, il 2 ottobre, a conferma dell’importanza che il governo attribuisce al settore nautico, hanno sottolineato oggi, presentando la rassegna a Milano, gli organizzatori, Ucina Confindustria Nautica e Fiera di Genova.
Sui 180.000 mq di esposizione, 100.000 sono di specchio acqueo, per valorizzare la caratteristica unica del Salone Nautico di Genova di avere ‘il mare dentro’. Sei le aree tematiche all’interno delle quali tutte le tipologie di imbarcazioni saranno esposte, dal motore alla vela, dai tender ai superyacht. ”E’ un salone generalista a 360 gradi – ha commentato il presidente di Ucina Anton Francesco Albertoni.
Si va dal motore fuori bordo da 2,5 cavalli e da quello a impatto zero completamente elettrico al megayacht di 80 metri, l’ammiraglia del salone, costruito dai cantieri Crn del gruppo Ferretti”.

Sono 750 gli espositori, 1000 le imbarcazioni presentate, oltre 100 le novità. Accanto a conferme di grandi marchi quali Azimut, Ferretti, Sanlorenzo, Sunseeker, Beneteau, si segnala quest’anno il ritorno di cantieri quali Baglietto, Sessa Marine, Frauscher e Fairline.

La riformulazione del salone per meglio rispondere alle esigenze del mercato, hanno sottolineato gli organizzatori, ”nasce dall’ascolto e dall’approfondimento di tutte quelle istanze che erano emerse da più parti già al termine della scorsa manifestazione. Un ascolto condotto da Ucina su cantieri ed espositori e da Fiera, attraverso una ricerca di Eurisko, su visitatori e operatori”.

”La parola d’ordine è ‘esperienzialità’ – ha sottolineato la presidente di Fiera Genova Sara Armella - Fra le novità vi è il ‘Sea Experience’, un contesto interattivo di prove pratiche e offerte inerenti il mare”. Testimonianza tangibile del nuovo corso sarà il ”Red Wall”, impattante elemento architettonico che caratterizza il nuovo layout. Il nuovo allestimento (tenuto conto anche degli interventi sulle banchine e sulle passerelle) ha comportato una spesa extra di oltre 600 mila euro, condivisa tra Fiera e Ucina. Ma si tratta, viene precisato, di un investimento a valenza triennale.

Anche quest’anno, come nelle due precedenti edizioni, la città si apre ai visitatori con ”Genova in blu” , un ricco programma di iniziative ”fuori salone”.
Il biglietto di ingresso al salone diventa ”Enjoy Genoa pass”, una card che assicura sconti e agevolazioni per tutto il mese di ottobre. Costo del biglietto 15 euro (13 con l’acquisto on line), come lo scorso anno.

Week end del camionista

DOVE: Misano World Circuit -Via Daijiro Kato 10, Misano Adriatico

QUANDO: 18-19 maggio 2013

INFO: Misano World Circuitwww.weekenddelcamionista.com

Il tradizionale evento camionistico di Misano, quest’anno si terrà il 18 e il 19 maggio con i soliti ingredienti: l’esposizione delle Case costruttrici, il raduno dei camion decorati e le spettacolari corse dell’Eropean Truck Racing Championship.

2013 segnerà crescita nel mercato della crocieristica nel Mediterraneo

Il 2013 segnera’ una nuova crescita del settore crocieristico in tutto il bacino del Mediterraneo, mentre il mercato italiano sara’ caratterizzato da una sostanziale stabilita’. E’ quanto ha annunciato Sergio Senesi, presidente di Cemar Agency Network di Genova, nell’ambito di Seatrade Med Cruise Convention, in programma a Marsiglia da oggi a giovedi’ 29 novembre. Le proiezioni indicano che il ”Mare Nostrum” continuera’ ad essere la destinazione di riferimento per molte Compagnie, con un aumento del +7% rispetto al 2012. A questo dato non corrisponde pero’ una performance altrettanto positiva del mercato italiano, che rappresenta circa il 30% di tutto il traffico crocieristico nel Mediterraneo ma che si attesta su una sostanziale stabilita’: nel 2013 si prevedono infatti 10.965.000 passeggeri movimentati nei porti italiani (+1,42% rispetto al risultato del 2012, pari a 10.809.000 pax).
”Se e’ vero che per il 2013 il mercato italiano delle crociere si presenta sostanzialmente stabile, dobbiamo comunque rilevare che, nel corso della prossima stagione crocieristica, ci sara’ almeno un milione di passeggeri che effettuera’ una crociera nel Mare Nostrum senza scali in Italia – ha dichiarato Sergio Senesi – Con sempre maggior frequenza le Compagnie prediligono altre destinazioni, caratterizzate da une vero e proprio sistema portuale organizzato. Sarebbe sufficiente migliorare la ricettivita’ dei nostri porti e garantire banchine attrezzate.

www.ansa.it

Crociere, sarà un 2013 stabile

2013 senza sorprese per le crociere

Si manterrà complessivamente stabile il mercato italiano delle crociere, l’anno prossimo. Lo prevede la Cemar Agency Network di Genova. Le proiezioni per il 2013 fanno intravedere un leggero incremento in termini di passeggeri movimentati, quasi 11 milioni (pari all’1,63% in più rispetto al 2012), di cui 6.427.050 in transito e 4.538.870 imbarcanti o sbarcanti.

I dati sono stati illustrati dal Presidente di Cemar Sergio Senesi nell’ambito del No Frills, il workshop ”b2b” dedicato agli operatori del turismo ospitato alla Fiera di Bergamo. Stabili anche le toccate nave nei porti italiani (4.884 nel 2013 e 4.897 nel 2012) e il numero di armatori presenti in Italia (47, come nel 2012). Diminuiscono invece il numero di navi che toccano le coste italiane e il numero di porti italiani coinvolti nell’attività crocieristica. Secondo le previsioni, al termine del 2013 saranno transitate nelle acque italiane 142 navi da crociera contro le 148 del 2012 (-4%). I porti italiani passano invece da 66 nel 2012 a 61 nel 2013 (-7,57%) per effetto del decreto ”Salva Coste”. Alcuni scali minori, come Portofino, Ischia e Porto Cervo, potrebbero addirittura scomparire dalle rotte delle grandi navi da crociera.

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