Articoli marcati con tag ‘alta velocità’

Linea AV/AC Napoli – Roma: più sicurezza, più affidabilità, più puntualità

Crescono sicurezza, affidabilità e puntualità sulla linea Alta Velocità/Alta Capacità Napoli – Roma.

Rete Ferroviaria Italiana ha eseguito l’upgrading del sistema ERTMS/ETCS (European Rail Traffic Management System/European Train Control System), tecnologia capace di garantire la circolazione in sicurezza sui binari AV, per  migliorare le prestazioni complessive della linea con ulteriore incremento dei livelli di efficienza e affidabilità.

L’intervento, concluso domenica 19 giugno, ha consentito la riconfigurazione del Radio Block Center (RBC), il componente basilare del sistema di distanziamento, e il contemporaneo aggiornamento tecnologico degli apparati, con implementazione di nuove funzioni per la gestione della circolazione, anche in situazioni di traffico perturbato.

I benefici ottenuti, oltre all’innalzamento degli standard di sicurezza,  sono una maggiore regolarità e puntualità del viaggio.

Inoltre, è stato realizzato un potenziamento dell’infrastruttura in grado di elevare la velocità massima di 50km/h in corrispondenza della località Salone.

Investimento complessivo circa 8 milioni di euro.

FS Italiane a Teheran: cooperazione con le ferrovie iraniane per realizzare le linee Alta Velocità

Le ferrovie iraniane scelgono le eccellenze dell’Alta Velocità italiana per realizzare le linee AV TeheranHamadan e ArakQom.
Ricerca di nuovo materiale rotabile AV e convenzionale in Italia, formazione del personale ferroviario e realizzazione di un test center.
Sono i principali impegni in Iran del Gruppo FS Italiane, al centro del MOU (Memorandum of Understanding) firmato oggi a Teheran dal Vice Ministro dei Trasporti e presidente di RAI (Ferrovie Iraniane) Our Sayed Aghaei e dall’ad di FS Italiane Renato Mazzoncini.
Il valore complessivo dell’operazione di export credit per i progetti ferroviari in Iran potrà raggiungere i 5 miliardi di euro.
Con l’intesa di oggi il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane si conferma in prima linea per lo sviluppo della rete ferroviaria dell’Iran, con la realizzazione, la progettazione, la costruzione e la messa in servizio delle linee alta velocità Teheran – Hamadan e Arak – Qom.

Italcertifer inoltre lavorerà alla progettazione preliminare del Test Center delle Ferrovie Iraniane, un centro di prova per testare con apparecchiature all’avanguardia sia l’infrastruttura sia il materiale rotabile.

Grazie all’accordo firmato oggi a Teheran il Gruppo Fs fornirà assistenza alle Ferrovie Iraniane nella ricerca di materiale rotabile in Italia sia per l’alta velocità sia per le linee convenzionali oltre a fornire un programma completo di formazione per il personale delle ferrovie iraniane.

Italferr, la società di engineering del Gruppo Fs, ha inoltre ottenuto un contratto di assistenza tecnica a RAI per il progetto della linea Alta Velocità Teheran-Qom-Isfahan, circa 400 chilometri.
L’infrastruttura ferroviaria dell’Iran si estende per circa 10.000 km e prevede un ampliamento del network fino a 25.000 chilometri nel 2025, di cui 7.500 chilometri di linee già in costruzione.

Tutti gli impegni di cooperazione previsti dal MOU beneficeranno di un finanziamento sulla base dell’export credit. Sace e Cassa Depositi e Prestiti (CDP) hanno già emesso due lettere separate per offerte di interesse generale per i progetti ferroviari in Iran.

Il 15 dicembre scorso il Vice Ministro dei Trasporti e presidente di RAI (Ferrovie Iraniane) Aghaei, aveva incontrato in Italia l’ad di FS Italiane Renato Mazzoncini, visitato i principali impianti del Gruppo FS Italiane e testato il Frecciarossa 1000.

Interventi per la velocizzazione della linea ferroviaria adriatica

Prosegue il potenziamento infrastrutturale e tecnologico della linea Adriatica Bologna – Bari/Lecce, curato da Rete Ferroviaria Italiana, per consentire ai treni che la percorrono di raggiungere i 200 km/h e ridurre sensibilmente i tempi di viaggio.

Da lunedì 18 gennaio, fino alla fine di giugno, uno dei cantieri sarà operativo proprio nella stazione di Cesena, dove verrà modificata la configurazione attuale dei binari, in continuità con quanto realizzato nel 2015 nella stazione di Forlì.

Nell’ambito dei lavori RFI ha inserito anche il rinnovo del secondo marciapiede – quello a servizio dei binari 2 e 3 – che verrà allargato e innalzato (55 cm) per consentire una più agevole entrata e uscita dei viaggiatori dai treni.

L’intervento complessivo, che prevede modifiche al raggio di curvatura dei binari, alla linea elettrica di alimentazione dei treni nonché al sistema di scambi di stazione, renderà necessario porre inizialmente fuori servizio il binario 3 e successivamente il binario 2.

Questa temporanea riduzione dell’infrastruttura comporterà la revisione dello schema delle precedenze fra treni nella stazione di Cesena.

Per questo motivo, da lunedì 25 gennaio e per tutta la durata dei lavori cinque treni regionali, in servizio nella tratta Piacenza/BolognaRimini/Ancona, anticiperanno o posticiperanno di alcuni minuti l’arrivo e la partenza nelle stazioni intermedie di Cesena, Forlimpopoli, Gambettola, Savignano sul Rubicone e Santarcangelo di Romagna mantenendo comunque invariato l’orario delle altre fermate.

Tutte le modifiche saranno consultabili su trenitalia.com e nelle stazioni.

Su navi ‘Ignazio Messina’ i treni per La Mecca

Sulle navi della Ignazio Messina & C. i treni veloci per La Mecca. L’alta velocità ferroviaria fra le due città sacre dell’Islam, Medina e La Mecca, si realizzerà grazie ad una commessa da oltre 6,7 miliardi per la fornitura di 36 convogli prodotti in Spagna e destinati a correre a oltre 300 chilometri all’ora su quella che è già stata definita la “Ave (alta velocità) del deserto”. L’operazione è resa possibile dall’alleanza funzionale fra due imprese a matrice familiare, la spagnola Talgo, capofila di un gruppo di aziende spagnole, che forniranno in tre anni i 36 treni all’Arabia Saudita, e il gruppo armatoriale italiano Ignazio Messina & C al quale è stato affidato il compito di trasportare i 36 convogli che partiranno dal porto spagnolo di Barcellona per essere sbarcati a Jeddah in Arabia Saudita e convogliati quindi verso la destinazione finale. L’obiettivo è di far partire il nuovo servizio ad alta velocità entro il dicembre 2016. La finalizzazione del contratto è avvenuta attraverso la negoziazione coordinata dalle branches spagnole della società di spedizioni e logistica internazionale Jas Forwarding Worldwide che fa capo all’imprenditore Biagio Bruni. Questi alcuni degli elementi che fanno dell’appalto che il gruppo armatoriale italiano si è aggiudicato una commessa-simbolo e un riconoscimento anche del livello di efficienza e di affidabilità della flotta genovese che non casualmente schiera su questa operazione una delle sue navi piú nuove, la “Jolly Quarzo” , parte delle otto nuove navi, le piú grandi ro-ro container operanti nel mondo costruite e in costruzione nei cantieri coreani, cinque delle quali già in servizio sulle linee oltre Suez.

Il primo treno è stato imbarcato nei giorni scorsi nel porto di Barcellona ed è atteso nel porto saudita di Jeddah il 22 dicembre. Seguiranno – come detto – altri 34 treni gemelli, piú un 36esimo convoglio che sarà destinato esclusivamente al servizio della famiglia reale saudita: il “Talgo Real” – come è già stato battezzato – trasporterà un massimo di 60 passeggeri, contro i 417 che troveranno posto sulla versione normale del Talgo 350 (questo il nome del modello ferroviario fornito all’Arabia), e ovviamente sarà caratterizzato da rifiniture uniche. I convogli sono stati progettati e realizzati con una speciale forma e prese d’aria che consentiranno di viaggiare alla velocità di 300 chilometri orari non temendo i rischi derivanti dalla sabbia del deserto. (

La canadese Via Rail in Italia per studiare l’AV di FS Italiane

Via Rail, società ferroviaria canadese, in Italia per studiare l’Alta Velocità del Gruppo FS Italiane.
L’Amministratore Delegato del Gruppo, Michele Mario Elia, ha infatti incontrato oggi a Roma Yves Desjardins-Siciliano, CEO di Via Rail.
La società canadese si è interessata da tempo alle nostre linee Alta Velocità, la cui costruzione in Canada è in fase di discussione. Attualmente è in corso l’analisi costi-benefici della revisione della tratta London, Kitchener, Pearson International Airport e downtown Toronto (valore quasi € 3,6 miliardi) che potrebbe rappresentare la prima tratta AV da realizzare. Il CEO canadese ha viaggiato oggi sulla linea AV Roma – Napoli, visitando anche la Sala di Controllo del Traffico di Roma Termini e l’impianto di manutenzione dei treni AV di Napoli Centrale.
Durante il colloquio, i due AD hanno fatto il punto anche su altri progetti in comune: a luglio 2014 Italferr ha svolto una missione esplorativa in Canada, cui è seguita a settembre la firma di un accordo con Dessaut per la partecipazione in joint venture alla gara di elettrificazione delle linee ferroviarie dell’area di Montreal. La gara è prevista entra la fine dell’anno.
Via Rail ha all’attivo anche una collaborazione con Trenitalia per iniziative comuni nel campo del marketing.
La collaborazione e i contatti tra le due società proseguiranno nei prossimi mesi.

EIRE, FS Italiane: l’Alta Velocità e i nuovi rapporti tra le città metropolitane

Capire come l’attivazione dell’Alta Velocità in Italia ha modificato il rapporto tra le città, in particolare quelle metropolitane, e i loro territori: questo l’obiettivo del convegno organizzato oggi da FS Italiane nell’ambito di EIRE, la fiera internazionale del Real Estate.

Michele Mario Elia, AD di FS Italiane, ha aperto i lavori della tavola rotonda dal titolo Istituzione Città Metropolitana. La funzione connettiva dell’Alta Velocità: nodi di interscambio, sottolineando il ruolo e l’importanza che il sistema AV ha oggi nella mobilità del Paese. Il network AV/AC Torino – Milano – Bologna – Firenze – Roma – Napoli – Salerno, completato nel 2009, ha avviato una profonda trasformazione nel settore dei trasporti pubblici, una rivoluzione della mobilità italiana che ha dato un nuovo passo alla vita culturale e sociale del Paese, trasformando le principali città in quartieri di un’unica, grande metropoli. Un’opera che ha avuto un grosso impatto anche sullo sviluppo urbanistico e immobiliare delle città raggiunte, trasformando le abitudini di viaggio e di vita degli italiani.
Durante il convegno sono intervenuti Alberto Cavalli, Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Lombardia, Stefano Lo Russo, rappresentante dell’ANCI, Paolo Desideri (UniRoma 3, progettista della stazione Roma Tiburtina AV), Ennio Cascetta (Università Federico II, Napoli) e Oliviero Baccelli (CERTeT Bocconi). A coordinare i lavori, Carlo De Vito, AD di FS Sistemi Urbani.
I relatori, ognuno dal proprio punto di vista, hanno sottolineato quanto le stazioni siano diventate di fatto punti strategici fondamentali e come le aree in cui gli scali ferroviari si trovano abbiano acquisito sempre più rilevanza nell’organizzazione della vita delle città. Hanno poi messo in risalto i vari benefici dell’AV per la collettività, come la diminuzione dei tempi di viaggio, la creazione di nuova domanda di trasporto, anche da parte dei turisti stranieri, la diminuzione dei costi medi per passeggero del 30%, l’incremento del valore delle aree immobiliari intorno alle stazioni, e non ultimo il risparmio per l’ambiente in termini di CO2.
L’appuntamento di oggi è uno dei più significativi organizzati nell’ambito di EIRE, dove FS Italiane ha presentato anche la propria rete di sviluppo immobiliare: 4 milioni di metri quadri di aree e spazi di diverse tipologie, in vendita o affittabili, su tutto il territorio nazionale.
L’offerta di FS Italiane, proposta al mercato attraverso le Società FS Sistemi Urbani e Ferservizi, si contraddistingue per la dislocazione capillare delle aree in vendita e degli spazi commerciali da allocare, dal Nord al Sud, isole comprese. A caratterizzare l’offerta anche la centralità di tali aree nelle città, grazie alla vicinanza con le stazioni ferroviarie e il pregio intrinseco di far parte di un tessuto urbano già esistente, che non obbliga, quindi, a consumare nuovo suolo.
Nello stand di FS Italiane sono presentati i più importanti progetti immobiliari che il Gruppo ha oggi in corso, attraverso FS Sistemi Urbani, con una particolare attenzione alle città metropolitane che si stanno costituendo: Genova, Torino, Milano, Venezia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Bari e Reggio Calabria.
Le offerte spaziano dalla vendita dei lotti adiacenti la stazione di Roma Tiburtina AV alla disponibilità di aree e immobili al centro di Torino; dai quasi 100mila m2 destinati a edilizia residenziale e social housing di Bologna Ravone al piano di recupero per le aree ferroviarie vicine al Nuovo Parco della Musica a Firenze Porta al Prato; dalla riqualificazione delle aree adiacenti la stazione di Venezia Mestre al nuovo sviluppo delle aree nell’ambito della stazione di Napoli Centrale.
Presente ad EIRE anche la Fondazione FS Italiane, con l’affitto degli spazi del Museo Ferroviario di Pietrarsa: locomotori e carrozze d’epoca possono infatti diventare uno scenario d’eccellenza per eventi e manifestazioni.

In Italia solo 203 Km di linee metropolitane

Rispetto ai cinque principali paesi europei, l’Italia con appena 202,8 km, si trova all’ultimo posto per la dotazione di linee metropolitane. Questo dato emerge dal rapporto Pendolaria 2013 sulla situazione del trasporto pendolare in Italia diffuso da Legambiente.
Il forte ritardo infrastrutturale che l’Italia ha rispetto all’Europa non riguarda solo le linee metropolitane, ma anche le linee ferroviarie suburbane, la rete ferroviaria ad alta velocità e, in misura minore, la rete autostradale. La situazione è particolarmente grave soprattutto per le linee ferroviarie suburbane, dove, con appena 626,8 km, l’Italia si trova ancora una volta all’ultimo posto nella classifica dei cinque principali paesi europei.
Leggermente migliore è la situazione per la rete ferroviaria ad alta velocità soprattutto grazie all’apertura, avvenuta nel 2010, della linea che collega Bologna con Milano e Torino, anche se, comunque, l’estensione della rete italiana (997 km) è di molto inferiore a quella della Germania (2.207 km), della Spagna (3.103 km) e della Francia (2.036 km).
Forte è anche il ritardo nel comparto autostradale anche se il distacco dagli altri paesi è inferiore perché nelle autostrade si sono concentrati gli investimenti maggiori.
In questa situazione di forte ritardo infrastrutturale – sottolinea l’Osservatorio Autopromotec – risulta evidente che l’utilizzo di un mezzo di trasporto privato è ancora indispensabile per un buon numero di pendolari. Sono infatti le linee metropolitane e quelle ferroviarie suburbane ad accusare i maggiori deficit.
Vi è anche un’altra situazione da segnalare. Non solo l’estensione della rete infrastrutturale è la più bassa dei cinque principali paesi europei, ma a questo si è aggiunto negli ultimi anni un ulteriore aspetto del tutto negativo: un forte calo dei servizi offerti (meno corse e meno treni) diffuso sul tutto il territorio nazionale ed un aumento a doppia cifra delle tariffe.
Si continua a parlare del trasporto pubblico come alternativa all’automobile ma purtroppo questa alternativa troppo spesso in Italia non esiste o è troppo scomoda o troppo costosa.

Italo compie un anno

Un anno di viaggi in regalo e l’estrazione ogni giorno di un pacchetto Italotour (viaggio+hotel) nelle più belle città italiane: Italo spegne la prima candelina e fa festa con i suoi Viaggiatori più fedeli, che hanno raggiunto quota 255.567, quanti sono gli iscritti al programma ItaloPiù.
E’ passato un anno dal 28 aprile 2012 quando Ntv è scesa in pista con i suoi modernissimi treni e ha introdotto la concorrenza nel trasporto ad Alta Velocità. In 12 mesi con un ramp up graduale che ha portato a completare l’offerta dei 50 collegamenti a fine marzo 2013, Italo ha trasportato oltre 4 milioni di viaggiatori (di cui 2 milioni nei primi quattro mesi del nuovo anno), con 12.071 treni-viaggi effettuati (di cui 5.586 nel 2013).
E per festeggiare il primo anno di attività, Ntv lancia il concorso “Un anno con Italo” dedicato agli iscritti al programma fedeltà Italo Più. In sostanza, dal 28 aprile al 31 maggio, chi compra un biglietto Italo e inserisce al momento dell’acquisto il codice Italo Più, l’indirizzo e-mail e il numero di telefono, partecipa automaticamente a due estrazioni, la prima mette in palio ogni giorno un pacchetto Italotour, gli abbinamenti viaggio+hotel nelle più belle città italiane, la seconda, quella finale, offre “Un anno di viaggi con Italo”, premio che dà diritto all’utilizzo gratuito di Italo, per dodici mesi (con un viaggio A/R a settimana), tra le nove città italiane del network Ntv. Il regolamento completo del concorso è consultabile sul sito italotreno.it.

Italo: 1,2 milioni di viaggiatori in 6 mesi

Il treno Italo

Più di 1,2 milioni di viaggiatori in 6 mesi per Italo, il treno ad alta velocità della compagnia ferroviaria Ntv. Il mese di ottobre si è chiuso con 335mila passeggeri e un tasso di puntualità superiore al 95%. Più di mille i viaggi effettuati durante lo scorso mese, con un fattore di carico del 48% e un trend di passeggeri in aumento rispetto al mese precedente.

Gli iscritti al programma fedeltà ‘Italo più’ nel frattempo sono giunti a quota 141.243. “Dall’inizio dell’attività (partita il 28 aprile 2012) – si legge in una nota – sono stati effettuati 4.109 treni con un tasso di puntualità pari al 95,3% e un totale di 1.249.115 viaggiatori trasportati”.

Italo accelera, altri 7 collegamenti tra Milano e Roma

Il treno Italo

Si intensifica l’offerta Ntv: dal 9 dicembre la compagnia ferroviaria mette in pista altri 7 collegamenti sulla tratta Milano-Roma. In questo modo la frequenza passa a oltre un treno all’ora, nelle fasce di maggior traffico della giornata.

Con i nuovi orari l’offerta complessiva sulle due direttrici, Salerno-Napoli-Roma-Firenze-Bologna-Milano e Roma-Firenze-Bologna-Padova-Venezia, arriva a un totale di 43 viaggi al giorno. A regime, quando sarà completato il ramp up di Italo con i 25 treni a disposizione, i collegamenti giornalieri saranno 50. ”Con l’entrata in vigore del nuovo orario invernale – si legge in una nota – è possibile prenotare viaggi fino al 31 gennaio e programmare così ancora più facilmente i propri spostamenti. I nuovi collegamenti sono attivi nelle fasce orarie strategiche, rinforzandole: si tratta, da Nord a Sud, del Roma-Napoli delle 7.57 e dei Milano-Roma delle 9.34, 13.34 e 18.34. Da Sud a Nord, sono stati inseriti il Napoli-Milano delle 10.45 e i Roma-Milano delle 12.40 e 18.40”. I biglietti sono acquistabili sui consueti canali di vendita: il sito www.italotreno.it, il Contact Center Pronto Italo (06.07.08), le biglietterie Self Service collocate nelle Case Italo e le agenzie di viaggio abilitate.

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