Articoli marcati con tag ‘Altero matteoli’

ASSOMARINAS E UCINA CHIEDONO AL SENATO L’APPROVAZIONE DI UNA NUOVA LEGGE DELEGA

Una nuova legge delega per l’aggiornamento del Codice della Nautica da diporto e per la risoluzione dei nodi  ancora irrisolti per i canoni e le concessioni dei porti turistici ,  sono stati  gli argomenti  al centro dell’audizione svoltasi ieri pomeriggio presso l’8° Commissione Trasporti del Senato presieduta dal Sen. Altero Matteoli.
“L’esame congiunto dei disegni di legge 1167 e 953 presentati da diversi senatori ha posto le basi per dare corso ad una delega al Governo per accelerare i tempi di aggiornamento normativo in un settore gravemente colpito dalla crisi che necessita di nuove regole su cui basare il proprio rilancio”  – spiega il presidente di Assomarinas Roberto Perocchio – che nel suo intervento ha evidenziato come  principali fattori di incertezza per i porti turistici siano la mancanza di una normativa quadro nazionale sui rinnovi concessori e l’estenuante contenzioso relativo all’ingiusta applicazione di maggiori canoni  alle concessioni-contratto preesistenti.
“Pacta sunt servanda – ha esordito Perocchio – soprattutto alla luce delle numerose positive sentenze emanate a favore  dei concessionari”.
Tra gli altri  temi trattati nell’animato dibattito con i componenti della Commissione anche quello dell’inquadramento dei porti turistici tra le imprese turistico-ricettive sul modello dei “marina resort” , già riconosciuti e normati dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Sulla base delle proposte discusse la specifica legge delega al Governo consentirebbe di raggiungere in tempi molto rapidi ed a livelli puramente tecnici la piena modernizzazione della disciplina che già differenzia la nautica da diporto italiana dal vecchio Codice della Navigazione Generale concepito nel 1942 per la sola navigazione commerciale.

FS italiane sul Terzo Valico

In relazione alla realizzazione del Terzo Valico, le Ferrovie dello Stato Italiane condividono le dichiarazioni del Presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato, Altero Matteoli sul fatto che la decisione è politica, che deve essere assunta in sede politica e che l’impresa è tenuta a rispettarla.

Per quanto attiene poi i ritardi, le responsabilità non possono essere attribuite a RFI o al Gruppo FS Italiane ma vanno, come noto, ricercate altrove tenendo conto che vi sono tutte le risorse finanziarie già disponibili per pagare i lavori contrattualmente definiti.

La nautica mondiale in mostra al Salone di Genova.

Panoramica del Salone nautico di Genova.

1.300 espositori, 2.000 barche – di cui 450 esposte in acqua – e 450 modelli presentati in anteprima. Questi i numeri del Salone nautico internazionale, inaugurato sabato scorso e in programma fino al 9 ottobre alla Fiera di Genova. “Un’occasione irrinunciabile di incontro con gli operatori di un comparto che ha raggiunto negli anni alti livelli qualitativi”, come lo ha definito il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli, presente alla cerimonia di apertura.

La manifestazione, giunta alla cinquantunesima edizione, riesce da sempre a coniugare la migliore produzione internazionale con le eccellenze del design, dell’artigianato e dell’imprenditoria tipiche del Made in Italy. All’interno di un settore, quello della nautica italiana, che coinvolge oltre 150mila famiglie, genera un fatturato che contribuisce al Pil per 5,5 miliardi di euro e – sottolinea Matteoli – ha resistito meglio degli altri comparti alla crisi globale.

L'esposizione copre tutti i settori della nautica.

DALLA PICCOLA NAUTICA AI MEGAYACHT.

L’ampio ventaglio di soluzioni e merceologie proposte fa del Salone di Genova la rassegna più completa al mondo oggi a disposizione di professionisti e appassionati del mare. La mega esposizione allestita per la nove giorni, infatti, abbraccia tutti i settori della nautica, dalle piccole imbarcazioni ai megayacht passando per le barche a vela.

Se la piccola nautica rappresenta il 60% del totale delle imbarcazioni esposte – dalle canoe ai gommoni, dai gozzi ai package – il settore della vela conta 124 barche in acqua per un totale di 160 esemplari. E poi c’è l’area dedicata ai megayacht – segmento in cui l’industria nautica italiana eccelle nel mondo – che accoglie 30 barche fino a 50 metri di lunghezza. Mentre, per gli operatori professionali, da non mancare è la visita di Techtrade, la sezione rivolta a componentistica e accessori che, per il 3 e 4 ottobre, ha previsto una serie di incontri B2B. 

Tra le novità 2011, le prove in mare delle barche.

LE NOVITÀ.

Tra le novità, l’edizione 2011 del Salone nautico offre ai cantieri la possibilità di provare in mare 25 barche da 12 a 24 metri di lunghezza. E introduce la prima edizione del Genoa International Boating Forum, una tavola rotonda internazionale tra i principali protagonisti dell’industria nautica mondiale.

CONVEGNI, INCONTRI E INIZIATIVE.

Il Forum si inserisce poi in un fitto calendario di convegni e iniziative collaterali. Incontri istituzionali organizzati da UCINA Confindustria Nautica attorno a temi importanti legati al mondo della nautica per fornire suggerimenti sulle problematiche del settore. Ma anche eventi collaterali dedicati ai giovanissimi come il programma Navigar M’è Dolce, pensato per permettere ai bambini di provare l’emozione dell’andar per mare.

IL SALONE DIGITALE.

Con una veste grafica completamente rinnovata, completa di menù e pulsanti user-friendly e adesione ai principali social network, anche il sito web del Salone Nautico – www.genoaboatshow.com – imbocca la strada della trasformazione tecnologica. Mentre è già pronto iNautico, una mobil app per iPhone dedicata ai visitatori della manifestazione, da scaricare gratis dall’Apple Store di iTunes.

I sindaci, la nautica e il federalismo

Il settore nautico è prioritario solo nell’agenda di un sindaco su quattro.

I risultati di uno studio di Ucina/Ispo su “Le amministrazioni locali e la nautica”: 75% dei sindaci di circa 70 Comuni italiani considera importante l’impatto economico della nautica da diporto, specie per l’indotto generato dal turismo nautico. Eppure è prioritario solo nell’agenda di un sindaco su 4. L’impatto del federalismo sul comparto nautico sembra positivo. Il 59% delle amministrazioni permetterò di incentivare il turismo locale. Il 56% ritiene che il federalismo si potranno massimizzare le ricadute economiche della nautica sul territorio. Però solo il 16% dichiare: prenderemo certamente delle iniziative.

Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli ha poi presentato, insieme Presidente di Ucina – Confindustria Nautica Anton Francesco Albertoni, il pacchetto di norme per la nautica del Decreto Sviluppo.

Altero Matteoli sul tratto Torino-Lione

Il ministro Altero Matteoli

Altero Matteoli è intervenuto al tavolo istituzionale del collegamento ferroviario Torino-Lione.

“Si e’ trattato di un incontro positivo nel quale e’ stata in primo luogo ribadita la necessità di realizzare l’Alta velocità Torino-Lione, opera assolutamente prioritaria per l’Italia e l’Europa. Ho garantito alla Regione Piemonte e agli Enti locali interessati che saranno disponibili, con l’imminente avvio dei lavori del tunnel della Maddalena, 20 milioni di euro per l’acquisto di materiale rotabile per il trasporto pubblico locale”.

“Ho inoltre rassicurato che nell’arco di due mesi avremo la disponibilità del progetto preliminare dell’opera. Ho infine ribadito la necessità di rivedere con la Francia l’accordo del 2004 sulla ripartizione dei costi dell’opera e che stiamo operando in tal senso con il governo francese”.

Assoporti chiede incontro con il Ministro Matteoli

 

Il porto di Napoli

Il Consiglio Direttivo di Assoporti, riunito mercoledì scorso, ha deliberato all’unanimità di chiedere un incontro con il Ministro Matteoli. La motivazione, sostenere un confronto sulle tematiche d’interesse per la portualità e rispondere così alle lamentele delle Authority di Napoli, Ancona, Civitavecchia e Olbia. Queste ultime qualche giorno fa avevano infatti denunciato l’assenza di un “rapporto diretto con il vertice politico del Ministero”, con cui sarebbero in contrasto.

Abruzzo, taglio di nastro per il primo pezzo della SS “Gran Sasso”

 

La nuova opera migliora i collegamenti del teramano con Roma e l'Adriatico

Dopo tanta attesa, il primo tratto della variante tra Teramo e Giulianova alla Strada Statale 80 “del Gran Sasso” è stato inaugurato giovedì 24 marzo. Il cosiddetto “Lotto 0” è lungo 2,7 km – sui 5,6 dell’intera variante – e oltre all’asse principale prevede anche due svincoli: quello di Teramo Centro e quello di collegamento con l’autostrada A24 Roma-L’Aquila-Teramo.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli – che ha dichiarato come la nuova opera migliori notevolmente i collegamenti del teramano con l’Adriatico e la Capitale – il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, il Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, e il Presidente dell’Anas, Pietro Ciucci. Il costo complessivo dell’intera infrastruttura è stimato in 85 milioni di euro e potrebbe essere ultimata entro il 2012.

Infrastrutture: Matteoli in Calabria, al Sud il 40 % delle opere che si realizzano nel Paese

Il 40 per cento delle opere è concentrato al sud sostiene Matteoli

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha inaugurato, nel corso della sua visita in Calabria, la Variante di Montegiordano Marina (Cosenza) sulla SS 106 Jonica e due nuovi tratti della statale 182 “Trasversale delle Serre” nei comuni di Simbario, Spadola e Serra San Bruno (Vibo Valentia). Presenti anche il presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti, i rappresentanti degli Enti locali e il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci.
“L’inaugurazione della Variante della statale 106 Jonica a Montegiordano – ha dichiarato Matteoli – rientra non solo nella più vasta opera di ammodernamento della 106 Jonica, ma nei più generali interventi di infrastrutturazione del Paese, obiettivo questo prioritario per il Governo. All’inizio della legislatura ci siamo dedicati con forza a far ripartire la macchina inceppata delle infrastrutture e nel corso degli anni cominciamo a raccogliere i frutti. Molte sono le opere importanti e cruciali che si sono avviate e concluse ed altre lo saranno sino al termine naturale della legislatura. Desidero ancora una volta ribadire  – ha aggiunto il ministro – che rispetto agli interventi complessivi, oltre il 40% riguardano opere che si realizzano nel Meridione. E’ una cifra mai registrata in passato”.
In provincia di Vibo Valentia, il ministro Matteoli ha invece partecipato alla cerimonia di apertura di due nuovi tratti della statale 182 che “rappresenta – ha sottolineato il ministro – una piccola parte della più estesa ‘Trasversale delle Serre’, che collegherà velocemente il versante Tirrenico con quello Jonico della Calabria. Entro il prossimo anno – ha annunciato Matteoli – sarà pronto un tratto di circa 10 chilometri che si aggiungerà ai tratti già ultimati. Desidero ringraziare l’Anas, le imprese e i lavoratori che stanno realizzando un’opera di grande importanza per l’economia e la fluidificazione del traffico di quest’area”.
Roma, 28 febbraio 2011

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner