Articoli marcati con tag ‘Ansaldo STS’

Renzi, viaggio in Perù e made in Italy: Italferr, Salini Impregilo, Ansaldo STS e Breda firmano la metropolitana di Lima

“Il più grande investimento pubblico della storia peruviana è rigorosamente made in Italy: la linea due della metro è figlia di un consorzio guidato da Salini Impregilo con Ansaldo Sts, Breda e Italferr. Ho visitato il cantiere, felice per l’orgoglio che vivono i nostri connazionali quando con la forza dei fatti dimostrano di essere gli ingegneri più bravi al mondo”.

Così il Presidente del Consiglio sui social network in occasione del suo lungo viaggio in Perù. La visita ai cantieri della linea due del metrò è stata l’occasione per sottolineare l’impegno e il contributo del governo e degli italiani nel costruire il futuro nel mondo.

Italferr, la società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, ha infatti firmato in Perù (il primo aprile di quest’anno) il contratto per la realizzazione e la gestione della linea 2 della Metro di Lima, inclusa la diramazione della Linea 4, per un totale di 35 km e di 35 stazioni.

Il Consorzio Metro Linea 2, concessionario di queste attività e costituito da Dragados, FCC, Impregilo, COSAPI per le opere civili, Ansaldo STS per i sistemi e Ansaldo Breda per la fornitura del materiale rotabile,  ha conferito a Italferr l’incarico di coordinamento e integrazione dell’ingegneria, dalla fase di progettazione a quella di realizzazione e messa in servizio dell’opera.

Le attività attribuite a Italferr, del valore di circa 6 milioni di dollari, da realizzare in 66 mesi, sono finalizzate alla corretta gestione delle tre interfacce progettuali e realizzative della linea, con l’obiettivo di individuare carenze o incongruenze in fase di pogettazione e di costruzione.

Italferr nel mondo
A livello internazionale Italferr è già presente in Medio Oriente, con la progettazione della Saudi Landbridge, linea ferroviaria di 1.300 km che collegherà la costa orientale con quella occidentale del Regno Saudita; in Qatar, dove è Nominated subcontractor di un consorzio internazionale per la realizzazione della Red line North della metropolitana di Doha; in Oman, dove sta eseguendo un contratto per la progettazione preliminare di 2.244 km della nuova rete ferroviaria del Sultanato; in Turchia, dove si è aggiudicata il contratto per la supervisione dei lavori e per la revisione del progetto del Tunnel Eurasia.

Questa aggiudicazione rafforza la determinazione del management del Gruppo FS Italiane a conseguire sempre più prestigiosi risultati anche in ambito internazionale e conferma la leadership che Italferr sta conquistando all’estero, dopo essersi affermata in Italia nei grandi progetti ferroviari, convenzionali e ad alta velocità, per attività quali progettazione, gestione degli appalti, direzione e supervisione dei lavori, project management, fino all’assunzione della direzione lavori di Expo Milano 2015.

Brescia si gode la sua nuova MM

Dallo scorso 2 marzo Brescia, con l’apertura della sua metro driverless di Ansaldo STS-AnsaldoBreda, si aggiunge alla ristretta lista di città italiane, sette, che hanno una metropolitana. Si tratta della prima metro italiana che viene inaugurata tutta insieme: 13,7 km e 17 stazioni costruite in 10 anni senza aperture per tratte funzionali come prassi per tutte le altre metropolitane dello stivale. Altra caratteristica unica è il fatto che una città di poco meno di 200.000 abitanti abbia una metropolitana. L’opera è costata 935 milioni di euro e il Comune di Brescia dovrà sudare lacrime e sangue per pagare il mutuo di 400 milioni di euro da saldare entro i prossimi 30 anni. Ovviamente si sono tagliate le corse dei bus che sono diventate d’adduzione alle fermate della metro e questo garantirà risparmi ma il dubbio sulla sostenibilità a lungo termine di un’opera così costosa, rimane. In ogni modo in questi giorni i bresciani e i molti curiosi arrivati da altre città hanno potuto apprezzare le stazioni, i treni e la comodità di questa bellissima metropolitana. I giudizi positivi sono unanimi, è stato fatto un ottimo lavoro, il sistema di Ansaldo STS si dimostra ancora una volta affidabile, le stazioni sono bellissime, i treni comodi e sono state promosse anche la segnaletica e la promozione della nuova linea. In questi giorni godiamoci questo nuovo fiore all’occhiello dell’industria ferroviaria italiana e diamo atto della tenacia di una città che nonostante tutte le difficoltà è riuscita in un’impresa che molti altri hanno fallito o non hanno ancora portato a termine.

Ansaldo si aggiudica contratti per 81,2 milioni di euro negli Usa

Ansaldo STS si è aggiudicata nuovi contratti per complessivi 81,2 milioni di Euro. Negli USA, Ansaldo STS ha siglato con Southeastern Pennsylvania Transportation Authority (SEPTA) un contratto del valore di 73,4 milioni di Euro (98 milioni di USD) per la fornitura del sistema di segnalamento integrato Positive Train Control (PTC) per aumentare la sicurezza del trasporto ferroviario del sistema regionale ferroviario gestito da SEPTA che serve cinque contee a Philadelphia, nello stato della Pennsylvania. In Australia, Ansaldo STS si è aggiudicato un contratto del valore di 7,8 milioni di Euro (10 milioni di AUD – Dollari Australiani) per l’aggiornamento del sistema di segnalamento e controllo dei treni e dell’infrastruttura ferroviaria della miniera di carbone di Ravensworth North – di proprietà della società mineraria Xtrata Coal – nell’Hunter Valley, in Nuovo Galles del Sud. Ansaldo STS si occuperà della progettazione, della realizzazione, del testing e della messa in servizio del sistema di segnalamento, di comunicazione e di controllo ferroviario utilizzando l’unità di smistamento MicroLok® II (già diffusa lungo le linee australiane) e dello strumento di controllo dei treni Phoenix, che supporta sistemi di segnalamento in una vasta gamma di ambienti operativi, tra cui trasporto merci su linee principali e trasporto pesante. Per Ansaldo STS, presente in Australia con le sue sedi di Brisbane, Newcastle, Sydney, Perth e Karratha, si tratta dell’ultimo di una serie di contratti aggiudicati per espandere l’industria mineraria nell’Hunter Valley. Nel frattempo si vocifera di un possibile interessamento della giapponese Hitachi Rail a rilevare una quota del 29% dell’azienda, la stessa percentuale che rimarrebbe nelle mani statali mentre al mercato resterebbe il rimanente 42 per cento. Nel pacchetto sarebbe compresa anche l’acquisto del 50% di AnsaldoBreda.

www.cityrailways.it

Cresce il portafoglio ordini di Ansaldo STS

Ansaldo STS accumula ordini da Turchia e Emirati Arabi

Ansaldo STS  ha ricevuto nuovi ordini per un ammontare complessivo di circa 102 milioni di Euro in Turchia e negli Emirati Arabi Uniti. In Turchia, Ansaldo STS ha ratificato gli accordi con la joint venture italo-turca Salini-GCF-Kolin per fornire i sistemi di segnalamento, automazione e telecomunicazioni ferroviari per la tratta Gebze-Kosekoy della linea ad alta velocità Ankara-Istanbul. La nuova linea sarà equipaggiata con il sistema di segnalamento standard europeo ERTMS/ETCS di livello 1 che Ansaldo STS sta già fornendo nel Paese su un altro contratto precedentemente acquisito. L’avvio dell’esercizio è previsto nel 2014. Sempre in Turchia, Ansaldo STS fornirà, attraverso la multinazionale coreana Hyundai-Rotem, i sistemi di segnalamento di bordo per 80 locomotive che TCDD, le Ferrovie Turche, acquisteranno dal fornitore coreano per espandere ed ammodernare la loro flotta. I sistemi saranno conformi agli standard europei ERTMS/ETCS Livello 1 e l’ultimazione della loro consegna è prevista per il 2013. Negli Emirati Arabi Uniti, Ansaldo STS si è aggiudicata dalla JV italo-indiana costituita da Saipem-Tecnimont-Dodsal, il contratto per la “system integration” della linea di nuova costruzione Shah-Habshan-Ruwais, prima tratta della costituente rete ferroviaria di proprietà di Etihad Rail (ferrovie degli Emirati Arabi Uniti). Il contratto prevede la fornitura dei sistemi di segnalamento, automazione, telecomunicazioni insieme ad altri sistemi minori per la gestione ed il controllo del traffico passeggeri e merci per una linea lunga circa 260 km che collegherà il complesso industriale di Shah con il porto di Ruwais. Il sistema di segnalamento che Ansaldo STS fornirà sarà conforme allo standard europeo ERTMS/ETCS Liv.2. La durata dei lavori sarà di 36 mesi ed il completamento dei lavori è prevista in due fasi: la prima dopo 24 mesi, la seconda dopo ulteriori 12 mesi.

da  cityrailways.it

Salini e Ansaldo STS, aggiudicato prolungamento della linea B di Roma

I lavori verranno avviati entro il 2011.

Aggiudicata da Salini e Ansaldo STS la gara per prolungare la linea B della metropolitana capitolina fino a Casal Monastero. Lo rende noto Salini Costruttori, alla testa di un raggruppamento di imprese che realizzeranno il primo tratto della metro di Roma oltre il Grande Raccordo Anulare.

Il progetto prevede la costruzione di un tratto di linea di circa 3,8 km con due stazioni (San Basilio e Torraccia/Casal Monastero), un nodo di scambio a ridosso del Gra a Casal Monastero, un deposito secondario per la linea B e due parcheggi per 2500 posti.

L’opera – che collegherà l’area Nord-Est con il centro – è stata commissionata da Roma Metropolitane per un valore di 560 milioni di euro e verrà realizzata in project financing attraverso la tecnica della valorizzazione immobiliare. I lavori verranno avviati nell’anno in corso e saranno completati entro 5 anni dall’apertura dei cantieri.

Ansaldo, confermata aggiudicazione gara per la metro di Honolulu

La commessa da 400 milioni di euro era stata aggiudicata lo scorso 21 marzo

La commessa da circa 400 milioni di euro per costruire la metro driverless a Honolulu è stata confermata a favore di Ansaldo. Alla vittoria della join venture formata da Ansaldo Sts e Ansaldo Breda, che si era aggiudicata la gara lo scorso 21 marzo, i concorrenti avevano reagito con il ricorso, bloccando la commessa stessa.

Lo scorso 12 aprile  i due consorzi sconfitti – Bombardier Transportation e Sumitomo – avevano invocato la ripetizione della gara a causa di irregolarità nell’aggiudicazione. Richiesta che la municipalità di Honolulu ha ora negato.

Tuttavia, sono molto probabili ulteriori azioni legali da parte dei sconfitti, i quali cercheranno in ogni modo di strappare ad Ansaldo una commessa che, aggiungendo i servizi di manutenzione, raggiunge un valore di 1 miliardo di euro.

Milano, Metro 4: vittoria provvisoria per Impregilo, Astaldi, Ansaldo Sts, Ansaldobreda, Atm e Sirti

Alla metro 4 seguirà la metro 5 con caratteristiche tecniche simili.

Il gruppo provvisorio composto da: Impregilo, Astaldi, Ansaldo Sts, Ansaldobreda, Atm e Sirti, per ora si è aggiudicato la gara del Comune di Milano per la scelta del partner privato per la realizzazione della linea 4 della metropolitana.

Il gruppo ha proposto la soluzione tecnica e l’offerta economica migliori superando il gruppo: Pizzarotti, Thales, Ratp, Caf e Siemens.

Si tratta di 1,698 miliardi di euro per 15,2 chilometri di linea e 21 stazioni che unirà la zona Lorenteggio a Linate passando per il Policlinico. I lavori inizieranno tra luglio e agosto 2011 e termineranno per la fine di aprile 2015. In tempo per l’Expo.

I finanziamenti sono statali per 786 milioni di euro, di privati per 512 e del Comune di Milano per 400 milioni. La previsione per questa linea è di 86 milioni di passeggeri l’anno.

Ansaldo Sts si aggiudica un contratto da 70 milioni di euro

Commessa milionaria per Ansaldo Sts

Ansaldo Sts si e’ aggiudicata un contratto da 96 milioni di dollari australiani (circca 70 milioni di euro) in Australia da Rio Tinto Iron Ore per la fornitura di sistemi ferroviari di segnalamento e comunicazione. Si tratta della prima commessa assegnata – spiega il gruppo – nel ambito del contratto quadro quinquennale dello scorso novembre per opere a sostegno dei progetti di espansione ed efficienza operativa nella miniera di Pilbara (Australia occidentale). Il valore dell’intero programma dei lavori affidati ad Ansaldo STS e’ stimato in 467 milioni di dollari australiani (340 milioni di euro al cambio odierno). I progetti in programma, che saranno realizzati su richiesta – prosegue la nota – comprendono l’introduzione di sistemi ECP (Electronically Controlled Pneumatic Braking) e di sistemi avanzati di segnalamento, controllo dei treni e comunicazione. Ansaldo Sts progetta e fornisce soluzioni di segnalamento e trasporto ferroviario per le operazioni di Rio Tinto nell’Australia occidentale dal 1992.

da radiocor

E Ansaldo costruisce il metrò di Honolulu

E Ansaldo diventa Main Contractor per la metropolitana di Honolulu

Ansaldo Honolulu JV, un consorzio costituito da Ansaldo STS e Ansaldo Breda, società Finmeccanica, è stato selezionato dalla Municipalità di Honolulu (stato delle Hawaii, USA) come Main Contractor per il progetto della nuova linea metropolitana driverless ad alta Capacità della Città di Honolulu. Il contratto, che comprende la progettazione della nuova linea, ha un valore complessivo di 574 milioni di dollari. La quota di Ansaldo STS ammonta a 367 milioni di dollari, mentre quella di Ansaldo Breda ammonta a 207 milioni di dollari.

Anstaldi e Ansaldo STS in consorzio si aggiundicano commessa per l’AV dell’Arabia Saudita

Due aziende italiane in un consorzio che realizzerà importanti infrastrutture ferroviare in Arabia Saudita

La Saudi Railways Organisation (Sro)ha annunciato che Astaldi si è aggiudicata una commessa per la costruzione di opere ferroviarie in Arabia Saudita in consorzio con Ansaldo Sts e ad altri operatori per un valore superiore al miliardo di euro (circa 4,7 miliardi di riyal). Le aggiudicazioni annunciate oggi hanno riguardato un totale di opere per 2,5 miliardi (pari a 9,38 miliardi di riyal) a due differenti consorzi, che includono anche la tedesca Deutsche Bahn DNB.UL, per la costruzione di quattro stazioni ferroviarie nel paese. I consorzi vincitotori sono stati guidati da Saudi Bin Laden Group e Saudi Oger. La linea ad alta velocità Haramain collegherà le città sante della Mecca e Medina alla città costiera di Gedda sul Mar Rosso, un punto di ingresso chiave per milioni di pellegrini, e alla King Abdullah Economic City, attualmente in costruzione. Il consorzio guidato dal gruppo Saudi Bin Laden ha incluso Deutsche Bahn e la turca Yapi Merkezi mentre l’altro consorzio guidato dal gruppo Saudi Oger include Astaldi, Ansaldo Sts, il gruppo di Singapore St Electronics e El Seif + Atkins. Due contratti sono stati firmati con il gruppo Saudi Bin Laden Group per le stazioni della Mecca e di Medina per un valore complessivo di 4,6 miliardi di riyal, ha spiegato il presidente della SRO Abdul Aziz al-Hokail in una nota inviata per email. Gli altri due contratti sono stati aggiudicati dal gruppo Saudi Oger Ltd, uno per la costruzione di una stazione passeggeri a Gedda e l’altra per la costruzione della stazione del King Abdullah Economic City a Rabigh, per un totale di 4,7 miliardi.

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