Articoli marcati con tag ‘AnsaldoBreda’

Il primo viaggio ufficiale del Frecciarossa 1000

Esordio ufficiale per il Frecciarossa 1000 con un ospite d’eccezione: il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Il Capo dello Stato, di ritorno da Milano, dove ha partecipato alle celebrazioni per la Festa della Liberazione, ha scelto di raggiungere la Capitale a bordo del nuovissimo convoglio ad Alta Velocità di Trenitalia.
Il Frecciarossa 1000, il primo dei 50 ordinati da Trenitalia, uscito dagli stabilimenti di AnsaldoBreda e Bombardier con una speciale dedica a Pietro Mennea, è partito da Milano Centrale alle 13.30 ed è giunto a Roma Termini alle 16.25, compiendo quindi il viaggio, senza fermate intermedie, in 2 ore e 55 minuti.
A bordo, oltre al presidente, erano presenti, tra gli altri, Graziano Delrio, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Marcello Messori, Presidente del Gruppo FS Italiane, Michele Mario Elia, Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane, Mauro Moretti, Amministratore Delegato di Finmeccanica, Lutz Bertling, Presidente e Chief Operating Officer Bombardier Transportation e Manuela Olivieri, vedova del compianto Pietro Mennea.
A bordo era presente anche una delegazione di tecnici e ingegneri delle due imprese costruttrici, AnsaldoBreda e Bombardier, rappresentate dai rispettivi vertici aziendali.

Frecciarossa 1000 a Innotrans 2014: il supertreno d’Europa da 400 km/h


Il supertreno d’Europa, da 400 chilometri orari, è stato presentato oggi in anteprima mondiale alla Fiera internazionale di Berlino. Il Frecciarossa 1000 entrerà in servizio il prossimo anno sulla rete alta velocità italiana.

A fare gli onori di casa, nell’area riservata al Frecciarossa 1000, dove il nuovo convoglio potrà essere visitato fino al 26 settembre, i Vertici di FS Italiane, l’amministratore delegato del Gruppo Michele Mario Elia, Vincenzo Soprano, ad di Trenitalia e Maurizio Gentile, amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana.
Alla cerimonia erano presenti per Bombardier Transportation il Presidente e CCO Lutz Bertling e, per le due case costruttrici, gli ad Maurizio Manfellotto di AnsaldoBreda e Luigi Corradi di Bombardier Transportation Italy.

Frecciarossa 1000 arriva a Berlino in una composizione a 4 vetture, quella commerciale sarà a 8 vetture. La composizione in mostra consentirà ai visitatori di scoprire gli interni del supertreno e apprezzare il comfort e l’eleganza degli allestimenti che connoteranno i livelli di servizio Premium, Business ed Executive, oltre a quello della carrozza bistrò, novità assoluta del Frecciarossa 1000. La configurazione definitiva comprenderà anche il livello Standard.

Dopo il taglio del nastro e la visita a bordo, proprio nella carrozza bistrò i Vertici di FS Italiane, AnsaldoBreda e Bombardier hanno salutato gli ospiti presenti, con un brindisi beneaugurante.

Il Frecciarossa 1000 è l’emblema dell’eccellenza tecnologica e stilistica italiana, ogni sua qualità punta al top. Veloce, confortevole, ecologico, il Frecciarossa 1000 è completamente interoperabile, capace di viaggiare su tutte le linee AV dell’Unione Europea e accorciare sempre più le distanze, in Italia e in Europa

Pronto il frecciarossa 1000

Il Frecciarossa 1000 è pronto, iniziano i test.
Esce in questi giorni dallo stabilimento AnsaldoBreda di Pistoia il primo esemplare del supertreno da 360 km/h (400 km/h velocità di punta) che le Ferrovie dello Stato Italiane hanno voluto dedicare a Pietro Mennea. Celebrerà e continuerà a far correre, in Italia e in Europa, il nome dell’italiano più veloce di sempre.
Il supertreno inizia il suo iter di test e prove tecniche in vista dell’omologazione. Entro il 2014 sarà pronto per sfrecciare sulle linee AV con a bordo i primi passeggeri.
Dopo lo svelamento del mockup in anteprima mondiale al Meeting di Rimini lo scorso agosto, l’esposizione nella Fiera internazionale Innotrans di Berlino, in Piazza del Duomo a Milano, sul Lungomare Caracciolo a Napoli e in Piazza Maggiore a Bologna, il “treno del futuro” prodotto da AnsaldoBreda e Bombardier brucia le tappe ed esce dalla fabbrica per diventare il “fiore all’occhiello” del sistema AV italiano, la “metropolitana d’Italia” che in pochi anni ha cambiato il modo di vivere di milioni di persone.
Presenti all’evento l’Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane Mauro Moretti, e l’AD di Finmeccanica Alessandro Pansa, insieme ai due AD delle società costruttrici Maurizio Manfellotto di AnsaldoBreda e Roberto Tazzioli di Bombardier e alla Presidente di Bertone, signora Lilli Bertone.
Frecciarossa 1000 sarà il treno destinato, in pochissimi anni, ad imporsi nel già rivoluzionario mondo dell’alta velocità ferroviaria, sia italiana sia europea. Sono 50 i nuovi convogli commissionati da Trenitalia ad AnsaldoBreda e Bombardier, per un investimento di circa un miliardo e 500 milioni di euro.
Frecciarossa 1000, il treno più veloce mai prodotto in serie in Europa, raggiungerà la velocità massima di 400 km/h e innalzerà la velocità commerciale sulla rete AV italiana a 360 km/h, riducendo ulteriormente i tempi di viaggio.
Per spostarsi tra Roma e Milano basteranno 2 ore e 15 minuti, che si potranno ridurre a un’ora e 59 minuti tra Tiburtina e Rogoredo.
Frecciarossa 1000 potrà viaggiare su tutte le reti AV europee, adattandosi in maniera rapida ed efficace ai diversi sistemi di segnalamento e di alimentazione elettrica di ogni Paese.
Frecciarossa 1000 disporrà delle più innovative soluzioni tecnologiche, per garantire sicurezza, affidabilità e comfort.
Frecciarossa 1000 si distinguerà per un profilo aerodinamico di assoluta originalità ed efficacia e un design di grande raffinatezza ed eleganza, con una particolare attenzione a comodità, spaziosità e massima accessibilità.
Frecciarossa  1000 unirà le più innovative idee progettuali ad un’accurata scelta di materiali per offrire le migliori performance oggi realizzabili in termini di risparmio energetico, ridotte vibrazioni, insonorizzazione, contenuto impatto ambientale, efficace connettività wi-fi.
Frecciarossa  1000 ha, davvero, tutte le carte in regola per diventare il treno europeo Alta Velocità del 21esimo secolo, oltre che il “più bel treno al mondo”.

Brescia si gode la sua nuova MM

Dallo scorso 2 marzo Brescia, con l’apertura della sua metro driverless di Ansaldo STS-AnsaldoBreda, si aggiunge alla ristretta lista di città italiane, sette, che hanno una metropolitana. Si tratta della prima metro italiana che viene inaugurata tutta insieme: 13,7 km e 17 stazioni costruite in 10 anni senza aperture per tratte funzionali come prassi per tutte le altre metropolitane dello stivale. Altra caratteristica unica è il fatto che una città di poco meno di 200.000 abitanti abbia una metropolitana. L’opera è costata 935 milioni di euro e il Comune di Brescia dovrà sudare lacrime e sangue per pagare il mutuo di 400 milioni di euro da saldare entro i prossimi 30 anni. Ovviamente si sono tagliate le corse dei bus che sono diventate d’adduzione alle fermate della metro e questo garantirà risparmi ma il dubbio sulla sostenibilità a lungo termine di un’opera così costosa, rimane. In ogni modo in questi giorni i bresciani e i molti curiosi arrivati da altre città hanno potuto apprezzare le stazioni, i treni e la comodità di questa bellissima metropolitana. I giudizi positivi sono unanimi, è stato fatto un ottimo lavoro, il sistema di Ansaldo STS si dimostra ancora una volta affidabile, le stazioni sono bellissime, i treni comodi e sono state promosse anche la segnaletica e la promozione della nuova linea. In questi giorni godiamoci questo nuovo fiore all’occhiello dell’industria ferroviaria italiana e diamo atto della tenacia di una città che nonostante tutte le difficoltà è riuscita in un’impresa che molti altri hanno fallito o non hanno ancora portato a termine.

AnsaldoBreda, sciopero contro la vendita

Ipotesi vendita per l'AnsaldoBreda

Scenderanno in piazza domani, per le vie di Pistoia, i lavoratori dello stabilimento toscano dell’AnsaldoBreda, azienda leader nella realizzazione di mezzi su rotaia. Le voci di una possibile vendita da parte di Finmeccanica, ormai nell’aria da diverso tempo, ha preso realmente forma qualche settimana fa. Sindacati e Regione Toscana si sono immediatamente attivati per scongiurare questa ipotesi.

“Chiederemo subito tre incontri – ha dichiarato l’assessore regionale Riccardo Simoncini – uno ai Ministri Tremonti e Romani, uno all’amministratore delegato di Finmeccanica Orsi e uno al nuovo amministratore delegato di AnsaldoBreda, Manfellotto, appena nominato. La Regione vuole spiegazioni su quello che sta succedendo e vuol ribadire ad ogni livello la sua preoccupazione e la sua contrarietà ad una scelta che  non soltanto potrebbe avere effetti negativi pesantissimi sul tessuto economico pistoiese, ma andrebbe ad impoverire l’intero settore manifatturiero nazionale, rinunciando all’unica azienda italiana specializzata nella produzione di materiale rotabile proprio ora che in tutto il resto del mondo si punta sul settore dei trasporti come su un settore strategico per lo sviluppo”.

Rischio vendita per AnsaldoBreda.

Cassa di una metro in lavorazione.

L’amministratore delegato di Finmeccanica Giuseppe Orsi a proposito dell’AnsaldoBreda: “Voglio essere molto chiaro: o riusciamo a ristrutturare la società entro l’anno, o si vende”.

Sembra che le trattative per una cessione controllata siano già avviate.

Orsi ha detto di essere già in trattativa con investitori istituzionali per la cessione della controllata. L’attività dei trasporti, basata sulla società ferroviaria, su quella aeronautica e la Difesa, si spera serviranno a recuperare. L’idea sarebbe di puntare sulla Difesa cedendo i trasporti.

Milano, Metro 4: vittoria provvisoria per Impregilo, Astaldi, Ansaldo Sts, Ansaldobreda, Atm e Sirti

Alla metro 4 seguirà la metro 5 con caratteristiche tecniche simili.

Il gruppo provvisorio composto da: Impregilo, Astaldi, Ansaldo Sts, Ansaldobreda, Atm e Sirti, per ora si è aggiudicato la gara del Comune di Milano per la scelta del partner privato per la realizzazione della linea 4 della metropolitana.

Il gruppo ha proposto la soluzione tecnica e l’offerta economica migliori superando il gruppo: Pizzarotti, Thales, Ratp, Caf e Siemens.

Si tratta di 1,698 miliardi di euro per 15,2 chilometri di linea e 21 stazioni che unirà la zona Lorenteggio a Linate passando per il Policlinico. I lavori inizieranno tra luglio e agosto 2011 e termineranno per la fine di aprile 2015. In tempo per l’Expo.

I finanziamenti sono statali per 786 milioni di euro, di privati per 512 e del Comune di Milano per 400 milioni. La previsione per questa linea è di 86 milioni di passeggeri l’anno.

DSB, società ferroviaria danese, vuole recidere il contratto con AnsaldoBreda

Modello di IC4

La compagnia ferroviaria danese DSB ha chiesto ai suoi avvocati di valutare la recisione del contratto con AnsaldoBreda per i treni IC4. La società crede che “i treni non funzioneranno al grado che ci si aspettava”(Parole del ministro dei trasporti danese Hans Christiam Schmidt).

Gli avvocati hanno tempo fino ad agosto. Sarebbe un duro colpo sul fatturato dell’AnsaldoBreda.

L’ordine, fatto nel 2001, era di 83 treni IC4 ma, dopo 10 anni, solo 42 sono stati consegnati e questi hanno problemi con i sistemi di: riscaldamento, informazioni ai passeggeri, porte e batterie.

Convegno in Toscana sul tram-treno

Il tram-treno

Mercoledì 13 maggio si parlerà del tram-treno a Palazzo Medici-Riccardi a Firenze. Il convegno, organizzato da AMT Toscana, ha come obbiettivo primario quello di proporre un quadro dei sistemi tram-treno con l’aiuto di relatori dell’azienda di trasporto pubblico Karlsruhe, della francese Ratp Dev e di quattro costruttori di materiale rotabile: Alstom, AnsaldoBreda, Bombardier, Vossloh-Kiepe.

L’evento è patrocinato dalla regione Toscana, dalla provincia di Firenze, dal comune di Firenze, dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e dal CIFI.

Per maggiori informazioni e per iscriversi: http://www.amt.toscana.it/

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