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Trova i migliori preventivi online per risparmiare sull’assicurazione auto o moto d’epoca

auto storicaComplice la crisi economica, molte persone hanno valutato la possibilità di far rivivere la loro vecchia auto impolverata in garage. Se non si tratta di appassionati del genere, infatti, è molto facile che chi rimette a nuovo la sua vecchia 500, 127, Mini, Maggiolone, lo faccia perché l’assicurazione è veramente molto conveniente.

Costa circa il 70-80% in meno di una polizza Rca normale e spesso gode anche di particolari agevolazioni (per esempio, la tariffa del premio ancora più ridotta se il veicolo è inquinante e può circolare solo in alcuni giorni della settimana). Insomma, è difficile che un’assicurazione per auto o moto d’epoca (vedi più informazioni su questa pagina) superi i 250 euro all’anno, un prezzo molto conveniente.

Inoltre, on line, come sempre, si risparmia. Tuttavia, c’è da dire che sono ancora pochi i preventivatori che vi permettono di ottenere i migliori prezzi anche per le auto o moto d’epoca. Questo perché sono poche le agenzie assicurative che hanno sviluppato un ramo dedicato, magari con diversi e flessibili prodotti e quindi anche il discorso dell’on line è ancora poco sviluppato. In ogni caso, vale la pena sempre fare un salto sui siti di confronto, che possono magari proporvi dei prezzi senza troppe personalizzazioni di preventivo.

Infatti, con l’assicurazione di auto e moto d’epoca si può scegliere se farla guidare a uno o più conducenti, se utilizzarla tutti i giorni proprio come un auto (anche se alcune agenzie escludono del tutto una polizza che copra questo tipo di utilizzo) oppure solo per occasioni particolari, se certificarla con l’associazione Asi (Automobilclub storico italiano) oppure solo con l’iscrizione a un club di appassionati. Inoltre,nello scegliere l’assicurazione che fa al caso vostro, i fattori da prendere in considerazione sono svariati, come il tipo di assistenza fornito e anche  coperture extra. Le assicurazioni per auto d’epoca hanno spesso come caratteristiche standard un massimale attorno ai 2500000 Euro e l’opzione contro furto e incendio.

Come funziona e come scegliere la giusta assicurazioni per autocarri?

In Italia tutti i veicoli a motore che circolano sulle strade devono avere la copertura obbligatoria di responsabilità civile, anche se il mezzo non è un’auto o una moto. Si parlerà in tal caso di Rc altri veicoli, una classe di polizze Rc all’interno della quale rientra anche l’assicurazione per autocarri.

Così come per l’Rc auto e per l’Rc moto, le compagnie di assicurazione abilitate propongono in Italia dei prodotti ad hoc per autocarri con specifiche tariffe che variano in ragione del profilo di rischio dell’assicurato. Questo significa che anche per le assicurazioni autocarri in Italia c’è un’ampia variabilità di prezzo, e quindi per pagare il premio più basso, al pari di quanto avviene di norma con l’Rc auto, occorre valutare e confrontare contemporaneamente più preventivi di polizza: puoi calcolare online il miglior preventivo per garantirti il massimo risparmio, e confrontare le assicurazioni per autocarri online sul sito http://www.assicurazioni-autocarri.net.

Le compagnie dirette che operano solo online ed al telefono, quelle che per intenderci non hanno agenzie, propongono le assicurazioni per autocarri allo stesso modo di come vendono via web le polizze auto. Quindi, per la stipula online dell’Rc autocarri occorre avere a portata di mano i dati del contraente, quelli del veicolo e quelli dell’ultimo contratto di assicurazione stipulato, oppure indicare nella procedura online che trattasi delle prima volta che si mette il mezzo sotto copertura.

Pagata la polizza con bonifico o con carta di credito, il contratto di polizza arriva poi direttamente al domicilio del contraente. La prassi di stipula tradizionale è invece per l’assicurazione autocarri quella di recarsi in una o più agenzie e farsi rilasciare un preventivo.

In ogni caso, essendo l’autocarro di norma un mezzo mediamente più utilizzato dell’auto, è bene stipulare oltre alla copertura base anche delle opzioni assicurative aggiuntive a partire dall’assistenza stradale. Ed in caso di sinistro con la compagnia tradizionale occorre recarsi in agenzia per mettere al corrente l’impresa assicurativa dell’accaduto al fine di eventuali risarcimenti, mentre con le compagnie dirette la denuncia di sinistro si effettua comodamente via Web oppure con una semplice telefonata.

L’assicurazione by RenaulTrucks

Renault Trucks, al momento dell’acquisto del veicolo, offrirà ai propri clienti la possibilità di
sottoscrivere una polizza assicurativa davvero completa e adatta alla loro esigenze. I clienti
possono contattare fin da subito la propria concessionaria per approfittare della vantaggiosa
offerta che è stata creata appositamente per le loro particolari esigenze. “Abbiamo sviluppato
questo servizio per soddisfare le esigenze dei professionisti del trasporto,” spiega Michel
Girod, Vice Presidente Commercial Vehicles Renault Trucks. “Con l’assicurazione Renault
Trucks, i nostri clienti sono assistiti da professionisti nel campo assicurativo che garantiscono
loro la migliore copertura possibile.”
Il Costruttore ha creato una polizza flessibile che può essere adattata per soddisfare le
normative vigenti in ciascun paese. La polizza assicurativa di Renault Trucks, in tutti i Paesi
ove disponibile, comprende almeno tre tipi fondamentali di copertura: danni causati da furti o
incendi, responsabilità civile, e protezione dalla perdita finanziaria. La polizza è in grado di
coprire l’intera flotta del cliente qualunque siano le marche dei veicoli.
In aggiunta, se il cliente sottoscrive nel medesimo tempo il Programma Optifuel, Renault
Trucks concederà un 5% di sconto sul costo dell’assicurazione. “Sappiamo che, quando gli
autisti vengono formati alla guida razionale e le loro aziende monitorano i consumi, non
risparmiano solo prezioso carburante, aumentano anche la sicurezza,” spiega Michel Girod.
“E’ giusto quindi ridurre i premi assicurativi per le aziende che sottoscrivono il Programma
Optifuel”.
Il Programma Optifuel rappresenta una delle Optifuel Solutions sviluppate da Renault Trucks
per il risparmio di carburante. Si tratta di un corso “in-house” che insegna tecniche di guida
volte al risparmio di carburante (Optifuel Training) e di un software per l’analisi e il
monitoraggio dei consumi (Optifuel Infomax). Il Programma Optifuel permette di raggiungere
risparmi fino al 15%.

Rc auto, dal 2012 autovelox, tutor e telecamere Ztl diventano “spie”

Novità per l'Rc Auto

Non siete in regola con l’assicurazione dell’auto? Prendete provvedimenti al più presto, perché da gennaio 2012 anche autovelox, tutor o telecamere dei varchi Ztl faranno la spia. Grazia a una modifica al Codice della strada, introdotta dalla Legge di Stabilità, i dati e le targhe rilevati dai dispositivi automatici in questione potranno essere incrociati con i data base delle compagnie assicurative. Ciò consentirà alle forze dell’ordine di invitare il proprietario del mezzo ad esibire il tagliando dell’assicurazione, oppure a multarlo.

Sul piano del bollo auto c’è anche un’altra novità. Tra due anni, infatti, la Commissione europea potrebbe definire le regole per una nuova modalità di tassazione da applicare a tutte le auto che circolano nell’Unione europea, basata sul principio “più inquini, più paghi”. La misura va nella direzione della riduzione dello smog derivante dai trasporti del 60%, obiettivo che intende centrare entro il 2050.

Cara vecchia auto, ci costa 165 miliardi l’anno

Cresce la spesa per l'auto

Quasi 165 miliardi di euro l’anno se ne vanno per auto, manutenzione, benzina, assicurazione e casello. Lo rivela l’Annuario Statistico dell’Aci, che evidenzia una nuova crescita della spesa rispetto al 2009, primo anno in cui, dopo quasi un ventennio, si era registrata una lieve contrazione.

A determinare l’aumento sono soprattutto pedaggi autostradali (+7,7% per un totale di 4,38 miliardi di euro), l’rc auto (+4,2% e 15,65 miliardi di euro) e il carburante (+3,42% e 41,4 miliardi di euro). Cresce anche il gettito fiscale derivante dai trasporti: +0,89% per un totale di 57,7 miliardi di euro.
Costi difficilmente sopportabili a lungo, sottolinea il presidente dell’Aci Enrico Gelpi. “Non è più possibile penalizzare la mobilità privata”, afferma.

Anche perché le auto in circolazione aumentano (nel 2010 erano 380mila in più): crescono le immatricolazioni anche se a ritmo più lento, mentre il 39% delle vetture ha più di 10 anni di vita e le Euro0 non catalizzate sono ancora il 12,5% del totale circolante.

Segnali positivi dalle aree urbane: qui l’aumento delle auto in circolazione rallenta, se nel 1985 negli 8 maggiori centri dello Stivale (Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo) circolava il 18% delle auto italiane, oggi è appena il 13%.

Rc auto, petizione popolare contro il caro-polizze

Rc auto, petizione contro i rincari

Una petizione popolare contro il caro-polizze Rc auto. Obiettivo 500mila firme per l’iniziativa lanciata dagli agenti di assicurazione che aderiscono allo Sna, il Sindacato Nazionale Agenti. Per firmare c’è tempo fino al 18 marzo.

In Italia, infatti, le polizze assicurative costano il doppio rispetto a Germania e Francia (in media 400 euro).

“Gli aumenti tariffari – spiega Amos Martelli, presidente della sezione provinciale fiorentina dello Sna e primo animatore della protesta – sono dovuti alla scarsa concorrenza effettiva e al numero sproporzionato di truffe a cui le compagnie non si sanno opporre. Secondo le statistiche il numero degli italiani che riportano danni fisici negli incidenti in percentuale è più del doppio di quello di francesi e tedeschi. La conseguenza di tutto questo? Il cittadino onesto paga le furbate dei disonesti. E noi come Sindacato vogliamo stare al fianco dei cittadini perbene, e per questo li invitiamo a firmare un documento che tutela i loro interessi”.

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