Articoli marcati con tag ‘Atm’

MM FESTEGGIA IN RETE LA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA

Metropolitana Milanese Spa ha decretato il vincitore del contest Blu Hackathon (neologismo che deriva dal mix tra hacker e marathon) per la migliore App sull’acqua di Milano: la squadra Full Wipe composta da Valentina Lipari, Roberta Lipari, Maria Bianca Meo, Giovanna Matacena e Giovanni Meo (età media di 24 anni) con l’App BluDrops.

La giuria composta dal Presidente Giovanni Valotti e dal Direttore Generale Stefano Cetti di MM, dall’Assessore Pierfrancesco Maran, dal Direttore Generale dell’Ato città di Milano Andrea Zelioli e dal prof. Aldo Campi dell’Università di Bologna ha motivato la scelta del vincitore in quanto l’App BluDrops si è rivelata estremamente innovativa, ricca di idee e sviluppata con grande creatività, privilegiando l’aspetto interattivo e social. L’applicazione è risultata essere rispondente agli obiettivi, utile e fruibile per la cittadinanza, completa dal punto di vista dello sviluppo grafico e informatico, e per questi motivi è stata acquistata da Metropolitana Milanese per il valore di 1.000 euro.

La presentazione delle tre migliori App è online sul sito www.milanoblu.com per garantire visibilità ai developer e alle loro creazioni.
Al concorso hanno partecipato giovani esperti di informatica provenienti da tutta Italia: Crema, Bologna, Milano, Napoli e Como.

“Le nuove tecnologie ci offrono straordinari canali di comunicazione che vogliamo utilizzare per amplificare e rendere pervasivi i messaggi sulla qualità della nostra acqua. Anche questo per noi è un modo per interpretare la pubblica utilità” – ha dichiarato Giovanni Valotti, Presidente di Metropolitana Milanese Spa – “per sviluppare le App ci siamo rivolti soprattutto ai giovani contando sulla loro capacità di creare linguaggi diretti ed efficaci. Un modo nuovo e diverso per rendere la nostra gestione trasparente ai cittadini”.

“Dare ai cittadini informazioni per comprendere le caratteristiche della propria acqua, una delle migliori in Italia e l’unica con un marchio registrato, e permettere loro di conoscere in modo facile e immediato tutti i servizi a cui possono accedere, è un segnale di grande chiarezza e partecipazione”- ha dichiarato l’Assessore alla Mobilità e Ambiente Pierfrancesco Maran – “voglio quindi ringraziare tutti coloro che oggi hanno partecipato al Blu Hackathon e Metropolitana Milanese che ha organizzato questo contest”.

Inaugurata la MM5 a Milano

La nuova linea realizzata in project financing dalla società Concessionaria Metro 5 S.p.a partecipata da Ansaldo STS, Ansaldo Breda, Astaldi, Alstom, verrà esercita e manutenuta nei prossimi 30 anni dalla Concessionaria Metro 5 attraverso l’operato e l’esperienza di ATM, che gestisce anche le altre linee metropolitane di Milano. L’attuale percorso si snoda, attraverso 7 stazioni, da Bignami, in zona Fulvio Testi, fino a Zara ma entro il 2013 proseguirà fino alla stazione Garibaldi per poi completarsi a San Siro nel 2015, quando potrà assicurare agli utenti una linea di quasi 13 km che verrà percorsa in circa 26 minuti, con 19 stazioni integrate agli altri sistemi di trasporto milanesi.

Ansaldo STS è una delle protagoniste della nuova metropolitana automatica leggera di Milano avendo progettato, fornito e messo in funzione il cervello della metro, ovvero il sistema di segnalamento con tecnologia driverless che non necessita di conducente a bordo dei convogli né di presenza all’interno delle stazioni. La tecnologia driverless di Ansaldo STS, ormai consolidata, è protagonista a livello mondiale: la prima esperienza del genere è quella della metro di Copenhagen entrata in esercizio nell’ottobre 2002, che è stata premiata come Best Metro in the World nel 2008, 2009 e 2010. La linea M5 sarà aperta dalle 6 alle ore 22 con una frequenza dei treni di 6 minuti che scenderà a 3 minuti con l’apertura delle stazioni di Isola e Garibaldi alla fine dell’anno. Domenica l’aperturà al pubblico avverrà a partire dalle 11 del mattino. Da oggi inizia quindi la promozione della nuova linea che ATM e il Comune di Milano faranno con lo slogan “M5 è tua”. Maggiori info nella pagina di ATM dedicata alla M5.

Rimandata ancora l’apertura della linea 5 a Milano

Il Comune di Milano finalmente inserito nella delibera di riequilibrio del bilancio 2012 i 300 milioni necessari per l’acquisto dei nuovi treni per la linea 1 che andranno a sostituire quelle più vecchie ormai in servizio dagli anni ’60. I soldi necessari saranno trovati con nuove dismissioni di pezzi del patrimonio pubblico. La delibera portata dall’assessore Bruno Tabacci in giunta parla della urgente necessità di procedere al rinnovo del materiale rotabile da realizzare in tempi rapidi al fine di permettere l’espletamento da parte di Atm di tutte le operazion in tempo utile per l’inizio di Expo 2015. I tempi ormai sono strettissimi, la gara la massimo ribasso dovrebbe essere aggiudicata entro una decina di giorni, tra i partecipanti AnsaldoBreda, Caf e Alstom, poi ci sarà un mese a disposizione per possibili ricorsi, un periodo in cui Atm, se non dovesse ricevere dal Comune il finanziamento necessario, potrebbe anche annullare la gara senza pagare penali.

Intanto l’apertura della linea 5 che doveva essere inaugurata il primo novembre è stata ulteriormente posticipata, sembra per fine dicembre, giusto in tempo per Natale. La cordata di imprese che sta costruendo l’opera dovrà quindi probabilmente pagare oltre un milione di euro di penali, secondo quanto stabilito dal contratto con Palazzo Marino che ha fissato in 32 mila euro al giorno la penale per ogni giorno di ritardo. Questo è il secondo rinvio tecnico in quattro mesi, dopo la mancata apertura in occasione della visita del Papa.

da www.cityrailways.it

Milano, Area C…e la Giunta da il buon esempio!

Anche la Giunta comunale da il buon esempio...tutti a iedi in Area C!

L’avvento di Area C ha cambiato anche le abitudini di chi oggi si trova a sedere nella giunta di Palazzo Marino. Gli assessori dell’amministrazione Pisapia utilizzano i mezzi Atm, la bicicletta o il motorino. Pochi gli ingressi gratuiti utilizzati fino ad ora. Il car-sharing del Comune viene adottato solo per impegni istituzionali. Lo stesso sindaco Pisapia, che vive all’interno di Area C, in due mesi ha utilizzato un solo ingresso gratuito. “Se posso e appena posso – dichiara Giuliano Pisapia – vado a piedi. Solo per impegni istituzionali uso l’auto del sindaco, che comunque è ibrida. Ma mi piace camminare in centro e lo vedo sgombro di auto come non mi capitava da decenni”. “Abito fuori Area C, – afferma l’assessora allo Sport e Benessere Chiara Bisconti – dentro la cerchia della filovia. Abbiamo una macchina in famiglia, per la quale abbiamo attivato il telepass, ma ad oggi non siamo mai entrati in Area C. Uso alternativamente bici o mezzi pubblici, prevalentemente metro. Qualche volta vado in ufficio a piedi, ho sempre avuto la percezione che casa- piazza duomo fosse una distanza lunghissima, invece facendolo ho scoperto che Milano e’ più piccola di quanto crediamo. Area C ha cambiato le mie abitudini per quanto riguarda la sera. Era normale per me andare a cena o a cinema in macchina, da quest’anno ho iniziato ad andarci in bici, e mi piace molto”. Le donne in giunta sembrano essere le più virtuose. “Non vivo in Area C e non ho utilizzato ancora alcun ingresso con la mia auto – dice Daniela Benelli, Decentramento e Servizi Civici – vado al lavoro con i mezzi pubblici: tram 27 e autobus 73, oppure con il motorino”. “Vivo in Area C – commenta Cristina Tajani, Lavoro – mi sono registrata il 18 gennaio, non ho ancora utilizzato uno dei 40 ingressi gratuiti, vado al lavoro con il tram 2 o con il 14″. Anche Lucia Castellano, Casa e Lavori Pubblici, vive in Area C. “Mi sono registrata – dice – fino ad oggi ho utilizzato due ingressi gratuiti. Utilizzo il car-sharing del Comune per appuntamenti istituzionali specialmente fuori Milano. Mi muovo con i mezzi ATM, altrimenti in bicicletta. E ‘l’assessore di Area C’, Pierfrancesco Maran? “Abito fuori Area C – precisa – ho comperato un tagliando multiplo di ingressi da 60 euro e ho effettuato 4 accessi. Uso regolarmente la linea 1 della metropolitana”. Chi invece detiene il ‘record’ di accessi è Bruno Tabacci (Bilancio): “Vivo in Area C, sono registrato, ho utilizzato 20 ingressi. Mi muovo con la mia 500. Non uso praticamente mai il car-sharing del Comune, per necessità di spostamento prendo spesso il taxi”. Franco D’Alfonso, assessore al Commercio, vive fuori Area C per soli 100 metri. “Ma sono un abbonato ATM da anni – commenta – vado a lavorare con i mezzi pubblici e tutta la mia famiglia si muove con i mezzi . Fino ad oggi ho pagato un solo ingresso ad Area C da 5 euro”. Pochi ingressi anche per Stefano Boeri (Cultura) che però puntualizza: “Mi sono registrato immediatamente, sono in regola”. Chi invece non ha cambiato in nulla le proprie abitudini è Marco Granelli (Sicurezza):”Da sempre uso bicicletta e metropolitana per andare al lavoro e continuo a farlo. Ma certamente non ho mai visto un centro di Milano così vivibile”

Al Via oggi l’Area C a Milano

Parte oggi l'area c  a MilanoSessantacinquemila posti in più su metropolitane e mezzi di superficie, sia in centro sia in periferia, alla partenza di Area C, di questi 24mila riguardano la metropolitana. Sulle tre linee MM1, MM2 e MM3 è previsto inoltre un ulteriore incremento di 56mila posti, per arrivare a un potenziale di 80mila passeggeri in più, entro la fine dell’anno.
Un grande sforzo di Comune e Atm, che risponde al previsto minor utilizzo dell’automobile da parte dei milanesi a partire da oggi con l’avvio dell’Area C, il provvedimento che ha l’obiettivo di ridurre il traffico di mezzi privati all’interno della Cerchia dei Bastioni.
A partire da oggi ci saranno in totale 276 corse in più, fra mezzi di superficie e treni delle tre linee della metropolitana che attraversano tutta Milano, per rendere più agevole l’uso del mezzo pubblico. Un potenziamento razionale che tiene conto delle analisi effettuate da ATM e AMAT (Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio) sulle tratte a maggiore percorrenza e di maggiore utilità per chi si sposta dal centro alla periferia della città e viceversa.

In vigore Io viaggio ovunque in provincia

La tessera di Io viaggio ovunque in provincia

Prosegue l’impegno della Regione per la realizzazione del biglietto unico per viaggiare su diversi mezzi pubblici. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Mobilità Raffaele Cattaneo, ha infatti approvato l’entrata in vigore, dall’1 gennaio scorso, di ‘Io viaggio ovunque in provincia’, il biglietto unico integrato per muoversi su tutti i mezzi pubblici all’interno delle 12 province lombarde.

Il titolo è valido su tutti i mezzi nel territorio lombardo: treni, autobus, metropolitane, navigazione sul lago d’Iseo e funivie. Sono stati individuati 3 livelli tariffari (70, 75 e 80 euro al mese) in funzione della quantità di servizio, della dimensione territoriale e dei livelli tariffari esistenti nell’area integrata. Così, a Bergamo, Brescia, Milano con Monza e Brianza il costo sarà di 80 euro; a Cremona, Mantova e Pavia di 75 euro; mentre a Como, Lecco, Lodi, Sondrio e Varese l’abbonamento costerà 70 euro.

Il biglietto sarà in vendita presso la rete di vendita SBME (Sistema di bigliettazione magnetica ed elettronica) e in almeno un punto vendita per provincia; la rete di vendita sarà completata con la copertura su tutte le aziende di trasporto entro l’1 febbraio. Contemporaneamente si concluderà la fase promozionale del titolo integrato regionale ‘Io viaggio ovunque in Lombardia’ a 85 euro, che, come stabilito dallo scorso febbraio, passerà al prezzo ordinario di 99 euro. Dal 1 febbraio la tariffa della Carta regionale dei trasporti trimestrale sarà portata a 285 euro. Chi ne avrà fatto richiesta prima di tale data non dovrà però pagare la differenza. La Giunta regionale ha anche stabilito di proseguire nel programma di rinnovo dei veicoli utilizzati per il servizio di Trasporto pubblico locale, assegnando 17 milioni di euro entro il 30 aprile 2012 come contributo per la sostituzione dei mezzi più inquinanti.

Arrivano i Buttadentro sulle MM milanesi

I Buttadentro arrivano sulle MM milanesi a gennaio

Quelli di Tokyo sono noti in tutto il mondo come “butta dentro”: in guanti bianchi, negli orari di punta premono i passeggeri nei vagoni per far chiudere le porte e rispettare gli orari di marcia. A Milano i nuovi “tutor antifolla” avranno lo stesso obiettivo ma con modalità ben diverse: inviteranno la gente a non insistere per salire a tutti costi su un treno se è già pieno, tanto quello dopo arriverà subito. Non a caso gli addetti ai lavori li definiscono “facilitatori”: dipendenti Atm che, come vigili, dirigeranno il traffico in banchina sulla linea RossDa gennaio i passaggi sulla 1 aumenteranno: in vista del debutto di Area C, il 16, verranno aggiunti due treni. E così anche i passeggeri dovranno salire e scendere più in fretta. Il servizio partirà in fase sperimentale nella prima settimana della congestion charge nelle stazioni di Loreto, Cadorna, Duomo, Centrale e San Babila: nelle prime tre soprattutto tra le 8 e le 10, e nelle altre più che altro tra le 16,30 e le 19.
«A svolgere questo lavoro sarà il personale di sorveglianza — spiega Ettore Kluzer, direttore del servizio metropolitano di Atm — una trentina di addetti alla mattina, la metà nel pomeriggio. Intensificheremo anche i tutor nei mezzanini per l’assistenza, specie nelle stazioni di collegamento con le ferrovie: così chi, con Area C, abbandonerà l’auto sarà ben informato.

da www.repubblica.it

Milano, abbonamenti Atm a metà prezzo per famiglie numerose e gratis per i “secchioni”

Sconti per chi prende il bus

Mezzi pubblici gratis per gli over 65 con Isee sotto ai 16mila euro, abbonamento mensile ridotto (17 euro) per i giovani fino a 26 anni, lavoratori compresi, abbonamento annuale a metà prezzo (150 euro anziché 300) per i genitori di famiglie numerose. Dopo il rincaro del biglietto della metro il Comune di Milano inverte la rotta e taglia le tariffe dei mezzi Atm.

Tra le novità introdotte anche la possibilità di trasportare le bici gratis su tutti i mezzi dall’inizio del servizio alle 7 di mattina e dalle 20 alla fine del servizio. Il Consiglio ha impegnato quindi la Giunta a compiere tutti gli ulteriori atti necessari a individuare la possibilità i: accedere più volte con il medesimo biglietto alla rete metropolitana entro i 90 minuti di validità; introdurre il 30 per cento di sconto sugli abbonamenti per i proprietari di autovetture appartenenti alle classi diesel Euro 0/1/2 e benzina Euro 0 con reddito Isee inferiore ai 25.000 euro; agevolazione tariffaria per i possessori di abbonamenti dei 19 parcheggi di corrispondenza Atm; gratuità dell’abbonamento annuale urbano agli studenti della scuola secondaria di secondo grado, con una media uguale o superiore al 9; ulteriori agevolazioni per le famiglie numerose; gratuità dei parcheggi di corrispondenza Atm, dalle ore 21 alle ore 8 del mattino successivo, nelle notti di attivazione del servizio rete notturna di autobus.

Sciopero generale il 22 luglio, le corse garantite a Milano

Bus a rischio venerdì prossimo

E’ di nuovo sciopero generale dei trasporti venerdì prossimo, 22 luglio. Bus e treni si fermeranno in tutta Italia, salvaguardando solo le fasce di garanzia, stabilite di città in città.

Per quanto riguarda Milano le strutture territoriali di Cub Trasporti/Al Cobas, Filt, Fit, Uilt, Orsa, Ugl, Faisa di Atm hanno aderito allo sciopero generale di 24 ore indetto dalle Segreterie Nazionali. Nel capoluogo lombardo, dunque, l’agitazione è prevista dalle 8.45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio. Durante queste fasce orarie saranno quindi possibili disagi. Corse garantite dal mattino fino alle 8.45 e dalle 15 alle 18.

A Como, per la funicolare Como-Brunate gestita da Atm, l’adesione all’agitazione sindacale è prevista dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 al termine del servizio.

Carsharing a metà prezzo a Milano

Milano "vive green"

Abbonamento a metà prezzo per i soci Legambiente: si chiama “Vivere green” la nuova campagna di GuidaMi, il servizio di car sharing gestito da Atm a Milano, e conta di ridurre l’uso delle auto private grazie alle agevolazioni per chi ha uno stile di vita improntato alla tutela dell’ambiente.

Ogni auto in car sharing, in effetti, sostituisce in media sei auto private. E i numeri danno ragione a chi ha scommesso sulla mobilità alternativa. Da novembre ad oggi il numero delle “auto condivise” a Milano continua a crescere.

Con un parco di 100 veicoli e 67 parcheggi in superficie GuidaMi è già leader del settore in Italia. Il 93% degli utilizzatori si dichiara soddisfatto e poco meno della metà vende la propria seconda auto dopo aver provato il servizio.

Ad oggi sono 3500 gli abbonati, mentre nei prossimi mesi cresceranno anche le macchine: dal 1° luglio diventeranno 120 ed entro la fine dell’anno arriveranno a 130 insieme ai parcheggi che raggiungeranno quota 75.

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