Articoli marcati con tag ‘Audi’

Dialogo competitivo

Volete proiettarvi nella mobilità del XXI secolo? Cambiate vocabolario! Non usate più termini come “accelerazione”, “ripresa”, “consumi” sareste considerati old style. La parola chiave della nuova mobilità è infatti dialogo.

Grazie alle nuove tecnologie, alcune delle quali già oggi fanno parte del nostro quotidiano ma non sono integrate on board, vi sarà una interazione continua tra il veicolo, la strada, gli altri veicoli e i guidatori.

La dimostrazione sta nelle evidenze disseminate ovunque, anche in Italia che mettono in secondo piano le performance motoristiche per esaltare quelle telematiche dei veicoli.

CES di Las Vegas, la più grande manifestazione dedicata all’elettronica di consumo, i protagonisti non sono stati smartphone, tablet, computer ma i costruttori automobilistici che hanno presentato esplorazioni e progetti nel mondo della interconnettività.

A Verona vi è un progetto sperimentale di dialogo tra  auto e semafori promosso da Audi ma aperto a tutti i costruttori, infatti è operativa la legislazione europea che determina i primi standard per un Cooperative Intelligence Transport Systems (C-Its) sviluppati da Cen (Comitato Europeo per la standardizzazione) e ETSI (European Telecommunications Standard Institute).

In California è allo studio la legge che permetterà alle driverless car (auto senza conducente) di poter circolare; la Google Car, i cui prototipi nella Bay Area di San Francisco hanno già percorso 20 volte la circonferenza della terra senza un solo incidente, guida lo sviluppo di questo genere di vetture che oggi sono diventate la nuova sfida tecnologica per le case automobilistiche e non solo.

Sulle strade della California...

Sul mercato delle auto si sta attivando anche Cupertino dove stanno ripensando all’idea di Steve Jobs di una Apple Car e il dialogo con Tesla unirebbe due aziende che hanno un credo molto simile: disruption!

Per inciso ricordo che l’azienda di Elon Musk, pur producendo solo 22.000 auto per anno, ha una capitalizzazione in borsa pari a metà di quella di Ford.

Come vedete il dialogo è anche tra produttori di auto e i big di Internet e di tutto ciò che significa interconnesione, entrano in gioco quindi dei soggetti nuovi che hanno grandi capacità di investimento derivanti da altri business in grado di capire meglio le nuove esigenze di mobilità e di avere una relazione molto forte con i loro clienti, questo unito alle nuove tendenze della sharing economy potrebbe preludere a scenari molto diversi del mercato nel prossimo decennio.

Insomma la mobilità del XXI secolo rischia di essere drammaticamente affascinante!

Il sogno? Una vettura urbana elettrica da guidare tramite il mio tablet.

Un tram da corsa

Grazie al rapporto esclusivo instaurato tra Williams Hybrid Power e Alstom, le due società collaboreranno all’adattamento e allo sviluppo di una soluzione di accumulo dell’energia destinata a ridurre le emissioni di gas serra del materiale rotabile Alstom. Dopo anni di ricerche sull’accumulo dell’energia, Alstom si è alleata con Williams Hybrid Power per sperimentare la sua tecnologia di accumulatore di energia cinetica a volano MLC in composito, che offre un potenziale risparmio di carburante del 15% se applicata al trasporto pubblico. Originariamente sviluppata per la vettura Williams di Formula Uno del 2009, la tecnologia di accumulo di energia di Williams Hybrid Power è stata da allora introdotta in applicazioni quali i bus londinesi e l’Audi R18 e-tron quattro, vincitrice a Le Mans. La tecnologia offre risparmio di carburante e riduzione delle emissioni, sfruttando l’energia che di norma viene dispersa sotto forma di calore durante la frenata e trasformandola in potenza supplementare. È ideale per i tram, caratterizzati da continue fermate e partenze e da una massa elevata. Inoltre, il rotore del volano è realizzato in materiale composito, intrinsecamente sicuro grazie all’assenza di struttura metallica che viaggia a velocità molto elevate.

“Come leader mondiale nella tecnologia per il trasporto ferroviario, Alstom punta costantemente a sfidare e migliorare l’efficienza energetica dei suoi treni”, commenta Dominique Jamet, Direttore Innovazione di Alstom Transport. “Siamo orgogliosi di annunciare il progetto di collaborazione con Williams Hybrid Power, volto a fornire una soluzione innovativa che consenta non solo di risparmiare energia, ma anche di riutilizzarla per aggiungere ulteriore potenza al tram, riducendo al contempo il consumo energetico e le emissioni di CO2”. Ian Foley, Managing Director di Williams Hybrid Power, commenta: “Sin dall’inizio abbiamo pensato ai tram come applicazione ideale per la nostra tecnologia e collaborare con il leader di mercato a questo progetto è decisamente entusiasmante. Condividiamo un obiettivo comune: sviluppare la prossima generazione di tecnologie di trasporto ecologiche – e la nostra speranza è che questo accordo si riveli di cardinale importanza nel trovare una soluzione in grado non solo di tagliare le emissioni di anidride carbonica, ma anche di ridurre drasticamente i costi per l’utente finale”.

Molte le novità sotto l’albero per i veicoli a metano

Audi A3, Volkswagen Golf, Lancia Ypsilon, Seat Leon, Skoda Octavia: questi nuovi modelli saranno presto disponibili sul mercato anche nella versione alimentata a metano. L’offerta di auto a metano messe in commercio direttamente dalle case automobilistiche, quindi, si allargherà molto nei prossimi mesi. “I modelli sopra elencati – commenta Dante Natali, presidente di Federmetano ed a capo dell’Osservatorio Metanauto, struttura di ricerca sul metano per autotrazione – andranno ad aggiungersi ad una gamma già sviluppata, che include vetture che coprono i più diversi segmenti del mercato automobilistico. Per chi è interessato ad approfittare del risparmio economico e delle basse emissioni garantite dalle auto a metano, quindi, il ventaglio dei modelli tra cui scegliere si fa sempre più ampio, così come in grande crescita è la rete di distribuzione di questo carburante, che si avvicina al traguardo (che sarà raggiunto nel corso del 2013) dei mille distributori attivi nel nostro Paese”.

Tra le case auto protagoniste nel settore dei veicoli a metano spiccano Fiat e Volkswagen. Il gruppo automobilistico italiano offre tradizionalmente la gamma più sviluppata di modelli a metano, ed ha recentemente messo sul mercato la nuova Panda Natural Power con un rivoluzionario motore TwinAir da 0,9 litri di cilindrata che garantisce prestazioni di rilievo e livelli di consumi e di emissioni particolarmente bassi. Lo stesso motore equipaggia la nuova Lancia Ypsilon a metano, che è già possibile ordinare nei concessionari Lancia.

Il Gruppo Volkswagen, poi, ha dimostrato di credere molto nel metano proponendo sul mercato una gamma che include modelli di tutti e quattro i suoi principali marchi: Volkswagen, la cui maggiore novità per il 2013 è la nuova Golf a metano; Audi, che lancerà la sua A3 anche con motore a metano; Seat, che ha annunciato la versione a metano della nuova Leon e Skoda che ha fatto altrettanto con la nuova Octavia. Da non dimenticare, poi, il recente lancio della Volkswagen Up! a metano e delle sue sorelle Seat Mii e Skoda Citigo.

Sempre in tema di novità sulle auto a metano sono da citare anche la nuova Mercedes-Benz Classe B Natural Gas Drive, presentata in anteprima italiana al recente Motorshow di Bologna, e la Opel Zafira Tourer ecoM, che mette a disposizione delle famiglie la convenienza del metano anche nel segmento di mercato delle monovolume.

Audi debutta a Le Mans con due auto a propulsione ibrida

Debutto ecologico per Audi alla 24 ore di Le Mans

Audi sarà presente al via della 80a edizione della 24 Ore di Le Mans, in programma il 16 e 17 giugno 2012, con quattro vetture di Classe LMP1. Due delle quattro auto saranno equipaggiate per la prima volta con un sistema di propulsione ibrido. L’Audi Sport Team Joest proseguirà questo doppio approccio anche nel nuovo Campionato FIA World Endurance Championship (WEC) durante il 2012.

Audi ha vinto la 24 Ore di Le Mans 10 volte a partire dal 2000 risultando così il Marchio di maggior successo nella storia recente della corsa. Quest’anno, dopo aver siglato la prima vittoria di un motore sovralimentato e dotato di iniezione diretta (TFSI – 2001) e il primo storico trionfo di un motore Turbodiesel (TDI – 2006), il Marchio dei quattro anelli porterà al debutto nella più importante gara di durata al mondo un’altra innovazione tecnica.

“Sviluppare la tecnologia ibrida per Le Mans è stato tanto ambizioso e difficile quanto è stato l’inizio del nostro progetto Diesel, negli anni passati – ha commentato il responsabile Audi Motorsport Wolfgang Ullrich -. I primi risultati dei test sono molto incoraggianti e siamo davvero impazienti di vedere che prestazioni saprà offrire questa nuova propulsione in combinazione con la nostra tecnologia di costruzione leggera. Come i nostri colleghi che si occupano di auto di serie, comunque, continuiamo a credere nel grande potenziale delle motorizzazioni convenzionali. Ecco perché siamo felici che l’ACO e la FIA abbiano accolto le nostre richiese in modo da poter schierare quattro vetture in questa storica edizione della corsa”.

BMW vs AUDI al Salone di Francoforte. Di chi la pista interna più lunga?

Pista BMW

Dopo aver stupito in occasione del Salone di Francoforte del 2009 con la prima pista costruita all’interno di uno stand (in pratica una passerella sopraelevata) Bmw potrebbe infatti essere battuta nella corsa agli ‘effetti speciali’ dalla rivale Audi che, sempre nella vasta area della Frankfurt Messe, sta costruendo su uno dei piazzali interni un nuovo stand di 15mila metri quadri – del costo di quasi 10 milioni di euro – con pista prove al coperto lunga 400 metri.

Un 2010 positivo per Volkswagen Group Italia

Nel 2010 Volkswagen ha immatricolato 136.460 veicoli.

Per Volkswagen Group Italia (Volkswagen, Audi, SEAT, Škoda e Volkswagen Veicoli Commerciali), il 2010 ha significato buoni risultati e crescita, in controtendenza con l’andamento del mercato.

Volkswagen  ha immatricolato 136.460 veicoli (126.000 nel 2009) per un incremento del 8,30%.

Per Audi 59.987 immatricolazioni (-0,49% rispetto ai 60.281 dello scorso anno).

Škoda totalizza 14.772 immatricolazioni (13.974 nel 2009) per  un proficuo +5,71%.

La  SEAT invece ha risentito della contrazione di mercato patita in Italia e ha raggiunto 15.615 unità (19.563 nel 2009).

Per la Volkswagen Veicoli Commerciali:  8.355 veicoli immatricolati (7.900 nel 2009, l’anno) per un  progresso del 4,5 %.

Un altro segnale molto positivo viene dal livello occupazionale che è stato mantenuto pressoché inalterato: 896 Collaboratori (906 nel 2009).

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