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Emilia Romagna prima per parco auto a gpl e metano

E’ l’Emilia-Romagna la regione d’Italia al primo posto per il parco mezzi a Gpl e metano, con una percentuale sulle auto in circolazione pari al 16,70%. Seguono le Marche, al 15,66% e l’Umbria, al 10,12%. Sono otto le regioni che si attestano sopra la media nazionale del 7,35%: al quarto posto c’è il Veneto, con il 9,82%, poi il Piemonte (8,21%), la Toscana (8,12), l’Abruzzo con l’8,08 e la Campania con il 7,66. Si ferma al 5,87% la Lombardia, che sale però al secondo posto se si analizzano i dati in termini assoluti, con un parco circolante autovetture di 343.939 unità, dopo l’Emilia Romagna, che si conferma in testa anche qui con 457.661 auto circolanti a Gpl e metano. Sono alcuni dei dati Aci, rielaborati dal Consorzio Ecogas, che verranno presentati venerdì a Bologna nel convegno ‘Gpl e metano per una green economy in Emilia-Romagna.

Veicoli a metano: l’84,9% dei driver aziendali li giudica positivamente

I veicoli a metano stanno avendo un successo crescente anche nel segmento di mercato delle flotte aziendali. Il motivo risiede soprattutto nel risparmio economico che è possibile conseguire utilizzando veicoli a metano piuttosto che veicoli alimentati in maniera tradizionale. Questo fattore è apprezzato soprattutto da fleet manager e dirigenti aziendali perché aiuta a far quadrare i conti. Ma non sono solo loro a dimostrare apprezzamento per i veicoli a metano: infatti l’84,9% dei conducenti di veicoli a metano che fanno parte di flotte aziendali dà una valutazione positiva di questi veicoli. Lo afferma l’Osservatorio Federmetano (struttura di ricerca sul metano per autotrazione) citando i dati di uno studio del CVO (Corporate Vehicle Observatory) di Arval Italia. In merito, poi, ad una delle criticità maggiori che viene abitualmente riferita all’uso di veicoli a metano, e cioè la difficoltà di reperimento delle stazioni di rifornimento, le opinioni degli utenti aziendali che hanno a disposizione veicoli a metano vanno ancora una volta fuori dal coro: infatti ben il 66,7% di loro giudica positivamente la presenza di punti di rifornimento di metano nella zona di attività. Per la precisione: il 13,9% la giudica ottima, il 30,6% la giudica discreta ed il 22,2% la giudica sufficiente.

“Il giudizio positivo fornito dai driver aziendali di veicoli a metano – commenta Dante Natali, a capo dell’Osservatorio Federmetano – non sorprende particolarmente gli addetti ai lavori, che sono a conoscenza delle virtù positive di questi veicoli e dei grandissimi sforzi fatti negli ultimi anni per far crescere la rete di distribuzione, che è arrivata a superare quota mille punti sul territorio nazionale. I nostri sforzi, naturalmente, continuano, sia per l’aumento del numero delle stazioni di rifornimento, sia per diffondere la convinzione che il metano non è solo un carburante destinato a chi vuole risparmiare, ma garantisce livelli di comfort, sicurezza e prestazioni simili, ed in alcuni casi superiori, rispetto ai veicoli alimentati in maniera tradizionale”.

È Ancona la città italiana con più auto alimentate a metano

Ad Ancona l’11,5% delle autovetture circolanti sono alimentate a metano. Questo dato fadel capoluogo marchigiano la città con la maggior quota di auto a metano in Italia. Nella speciale graduatoria delle città in cui il parco circolante di auto a metano “pesa” di più, ad Ancona seguono Ravenna (8,9%), Parma (8,4%), Bologna (7,8%) e Ferrara (7,1%). Questi dati emergono da un’elaborazione dall’Osservatorio Federmetano su dati ACI. Dall’indagine effettuata dall’Osservatorio Federmetano emerge che i primi dieci posti della classifica sono tutti occupati da città dell’Italia centro-settentrionale, area in cui storicamente è più diffuso l’utilizzo del metano per autotrazione.

Ma il dato significativo è la presenza di ben 8 città dell’Emilia-Romagna nella “top ten” (praticamente tutti i capoluoghi di provincia eccetto Piacenza, che comunque è in buone posizione, essendo piazzata al dodicesimo posto). Questo a riprova che l’Emilia-Romagna è una delle regioni più virtuose per ciò che riguarda la diffusione delle auto a metano.

Naturalmente il primato dell’Emilia Romagna non dipende solo dalla sensibilità ecologica della regione, ma anche da una rete di distribuzione molto capillare ed efficiente. Campobasso, al sedicesimo posto, è invece la prima città del sud con il 2,6% di auto a metano, seguita subito da Foggia (2,4%) e, con un piccolo distacco, da Bari (2,1%). “La distanza che separa le ultime città dalle prime in classifica – commenta Dante Natali, presidente di Federmetano – testimonia come per i veicoli a metano

nel nostro Paese vi siano ancora importanti possibilità di crescita. Le strategie per favorire lo sviluppo del settore del metano per autotrazione in Italia si basano su due fattori di fondamentale importanza: da un lato deve crescere l’offerta di veicoli alimentati a metano presenti sul mercato, dall’altro lato va potenziata la rete distributiva (soprattutto al Sud), anche se va detto che negli ultimi anni sono stati fatti importanti passi avanti”.

Molte le novità sotto l’albero per i veicoli a metano

Audi A3, Volkswagen Golf, Lancia Ypsilon, Seat Leon, Skoda Octavia: questi nuovi modelli saranno presto disponibili sul mercato anche nella versione alimentata a metano. L’offerta di auto a metano messe in commercio direttamente dalle case automobilistiche, quindi, si allargherà molto nei prossimi mesi. “I modelli sopra elencati – commenta Dante Natali, presidente di Federmetano ed a capo dell’Osservatorio Metanauto, struttura di ricerca sul metano per autotrazione – andranno ad aggiungersi ad una gamma già sviluppata, che include vetture che coprono i più diversi segmenti del mercato automobilistico. Per chi è interessato ad approfittare del risparmio economico e delle basse emissioni garantite dalle auto a metano, quindi, il ventaglio dei modelli tra cui scegliere si fa sempre più ampio, così come in grande crescita è la rete di distribuzione di questo carburante, che si avvicina al traguardo (che sarà raggiunto nel corso del 2013) dei mille distributori attivi nel nostro Paese”.

Tra le case auto protagoniste nel settore dei veicoli a metano spiccano Fiat e Volkswagen. Il gruppo automobilistico italiano offre tradizionalmente la gamma più sviluppata di modelli a metano, ed ha recentemente messo sul mercato la nuova Panda Natural Power con un rivoluzionario motore TwinAir da 0,9 litri di cilindrata che garantisce prestazioni di rilievo e livelli di consumi e di emissioni particolarmente bassi. Lo stesso motore equipaggia la nuova Lancia Ypsilon a metano, che è già possibile ordinare nei concessionari Lancia.

Il Gruppo Volkswagen, poi, ha dimostrato di credere molto nel metano proponendo sul mercato una gamma che include modelli di tutti e quattro i suoi principali marchi: Volkswagen, la cui maggiore novità per il 2013 è la nuova Golf a metano; Audi, che lancerà la sua A3 anche con motore a metano; Seat, che ha annunciato la versione a metano della nuova Leon e Skoda che ha fatto altrettanto con la nuova Octavia. Da non dimenticare, poi, il recente lancio della Volkswagen Up! a metano e delle sue sorelle Seat Mii e Skoda Citigo.

Sempre in tema di novità sulle auto a metano sono da citare anche la nuova Mercedes-Benz Classe B Natural Gas Drive, presentata in anteprima italiana al recente Motorshow di Bologna, e la Opel Zafira Tourer ecoM, che mette a disposizione delle famiglie la convenienza del metano anche nel segmento di mercato delle monovolume.

Da Parma a Tropea e ritorno risparmiando 262 euro grazie al metano

262 euro: è questa la cifra che può risparmiare chi decide di recarsi in vacanza da Parma a Tropea utilizzando un’auto a metano anziché 

una a benzina. La distanza che separa le due città è di circa 1.100 km; considerando andata e ritorno, quindi, la distanza da percorrere 

arriva a 2.200 km. Con un’auto a benzina la spesa per il carburante sarebbe di 405 euro, mentre con un’auto a metano sarebbe di 143 euro, 

con un risparmio, come si è visto, di 262 euro. Questi dati provengo da una elaborazione dell'Osservatorio metanoauto, struttura di ricerca

sul metano per autotrazione. L’Osservatorio Metanauto ha inoltre effettuato altre elaborazioni sulla spesa per il carburante considerando 

anche tragitti alternativi. Dal momento che, secondo un sondaggio di Confesercenti - Swg, le mete turistiche più gettonate per le vacanze 

nell’estate 2012 saranno Puglia, Toscana, Calabria e Romagna, gli ulteriori percorsi presi in considerazione sono Udine - Castiglioncello, 

Torino -; Rimini e Milano - Ostuni.

Per chi volesse passare le ferie in Toscana, ed in particolare a Castiglioncello, partendo ad esempio da Udine, il risparmio possibile 

utilizzando un’auto a metano anziché una a benzina sarebbe di 119 euro. Infatti la distanza che separa le due città è di circa 500 chilometri, che diventano 1.000 considerando andata e ritorno. La spesa per il carburante con un’auto a benzina sarebbe di 184 euro, 

mentre con un’auto a metano sarebbe di 65 euro, con un risparmio, come detto, di 119 euro.

Nel 2011 sono aumentate (+3,8%) le vendite di metano per autotrazione

Nel 2011 le vendite di metano per autotrazione sono cresciute del 3,8% rispetto al 2010, passando da 848,9 a 881 milioni di metri cubi.
Sempre nel 2011 le quantità di benzina e gasolio vendute dai punti delal rete distributiva a livello nazionale sono diminuite:
 la benzina è calata del 5,6% (da 9,886 a 9,333 milioni di tonnellate) ed il gasolio del 2,5 %(da17,165 a 16,737 di tonnellate).
A testimoniare il successo riscosso dai carburanti gassosi sul mercato, oltre alla
crescita delle vendite di metano, vi sono anche altri due fattori: le
immatricolazioni di veicoli alimentati a metano (che nei primi 5 mesi del 2012,
secondo i dati Unrae, sono cresciute del 50,38% rispetto allo stesso periodo del
2011) e l’aumento delle vendite di gpl, che nel 2011 sono state il 3,9% in più
rispetto al 2010.
Questi dati derivano da un’elaborazione dell’Osservatorio Metanauto e
sono diffusi in coincidenza con NGV2012, manifestazione sul metano per autotrazione,
con esposizione e workshop, che si svolge a Bologna dal 19 al 21 giugno ed è
organizzata da NGVA Europe.
“L’aumento delle vendite di metano per autotrazione registrato nel
2011– commenta Dante Natali, presidente di Federmetano ed a capo
dell’Osservatorio Metanauto – trae origine dalla convenienza economica
che contraddistingue questo carburante. Vista l’attuale situazione di
incertezza economica il controllo della spesa, anche per quel che riguarda i
carburanti, ha assunto un ruolo fondamentale nel bilancio di famiglie ed aziende:
questo è il motivo principale per cui le vendite di metano aumentano ed allo stesso
tempo le vendite di benzina e gasolio, penalizzate dai frequenti aumenti dei loro
prezzi, diminuiscono”.

Una Up a metano al salone di Ginevra

Al Salone di Ginevra è stata presentata, in anteprima mondiale, la nuova Volkswagen eco up!, versione alimentata a metano della piccola citycar recentemente lanciata sul mercato dalla Volkswagen. Ma la Volkswagen eco up! non è stata la sola auto a metano ad essere presente alla rassegna svizzera. Le hanno fatto compagnia – rende noto l’Osservatorio Metanauto – molte altre auto a metano, fra cui la Opel Zafira Tourer 1.6 CNG, la Mercedes-Benz E 200 NGT BluEfficiency e l’auto da corsa Volkswagen Scirocco R-Cup. Era inoltre presente la Fiat 500 TwinAir Erdgas Turbo, sviluppata in particolare per il mercato svizzero ed esposta nello stand di gasmobil ag, il centro di competenza dell’industria svizzera del metano per autotrazione.
Il maggior rilievo, tra le auto a metano in mostra, è certamente toccato alla Volkswagen eco up!, presentata in prima mondiale e che sarà in commercio a partire da fine 2012. Le sue emissioni di CO2 nel ciclo misto sono di soli 71 g/km, ed il consumo medio di metano si attesta intorno ai 2,9 kg per 100 km (secondo i dati provvisori forniti da Volkswagen).
Grande curiosità, sia tra gli addetti ai lavori che tra il pubblico, ha attirato anche la Volkswagen Scirocco R-Cup, che può vantare un motore a metano turbocompresso da 2 litri e 4 cilindri, ed è dotata del sistema “push-to-pass”, che aumenta le prestazioni del motore con un’iniezione di 50 cv di potenza aggiuntiva per 10 secondi (da 225 cv a 275 cv).
Molto interesse hanno suscitato anche le altre vetture in mostra, ed in particolare la Opel Zafira Tourer 1.6 CNG, che ha un’autonomia record di 530 km a metano, la Mercedes-Benz E 200 NGT BluEfficiency, protagonista del 1° Giro d’Italia metano, e la Fiat 500 TwinAir Erdgas Turbo, dotata di motore da 85 cv e con emissioni di CO2 di 72 g/km.
“Il Salone di Ginevra – commenta Dante Natali, a capo dell’Osservatorio Metanauto e presidente di Federmetano – riserva tradizionalmente una grande attenzione ai veicoli alimentati a metano. Questo perché è oramai noto, in Svizzera così come in Italia, che il metano rappresenta la soluzione più adatta, fra quelle maggiormente diffuse, per diminuire l’impatto ambientale dei mezzi a motore. Oggi, poi, le vetture in esposizione a Ginevra dimostrano che il livello tecnologico e di prestazioni raggiunto dalle auto a metano che sono attualmente in commercio non ha niente da invidiare rispetto a quello dei mezzi alimentati in maniera tradizionale, ma, anzi, in alcuni casi è addirittura superiore”.

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