Articoli marcati con tag ‘autostrada’

Smog, autostrada bloccata per protesta

Pericolo CO2

Traffico bloccato per inquinamento sulla A12, in Austria, al confine con l’Italia, il prossimo 28 settembre. La manifestazione di protesta, programmata dal Transitforum Austria-Tirol, è stata autorizzata ieri dalle autorità austriache. Il blocco autostradale avverrà nella valle dell’Inn, sulla A12, tra Vomp e Schwaz.

All’origine dell’azione di protesta l’inquinamento da biossido d’azoto, che ha raggiunto valori tra il 70 e il 120% superiori al limite, diverse volte nel corso dell’anno. “I responsabili sono noti – dichiara Fritz Gurgiser, presidente del Transitforum – siedono a Bruxelles, Vienna, Roma, Bolzano e Trento”. L’autostrada della Valle dell’Inn inizia alla frontiera tra Austria e Germania, presso Kufstein e, passando da Innsbruck, dove si collega alla A13 che porta al Brennero, prosegue per Zams, nella parte occidentale del Tirolo.

Salerno-Napoli, chiusure notturne in vista

Lavori in corso

Lavori in corso sull’A3, la Salerno-Reggio Calabria. Ecco il programma delle chiusure notturne che interesseranno alcuni svincoli. Stasera dalle 22 fino alle 6 di domattina, chiuso lo svincolo di Angri in entrata verso Napoli ed in uscita per chi proviene da Salerno. In alternativa si consiglia lo svincolo di Scafati. Chiusa anche l’uscita di S.Giovanni nord. In alternativa si consiglia l’uscita a Via Marina.

Per tre notti, da mercoledì a venerdì dalle ore 22 alle ore 6 sarà chiusa la rampa che dall’A3 immette nel porto di Napoli e l’uscita di Via Marina. In alternativa si consiglia l’uscita a S.Giovanni nord. L’uscita di Via Marina continuerà poi ad essere chiusa dalle ore 6 alle ore 22 di sabato. Infine, dalle ore 23 di giovedì 7 giugno alle ore 6 di venerdì 8 giugno sarà chiuso lo svincolo di Napoli Centro in entrambe le direzioni, l’ingresso di Via Marina e l’uscita di S.Giovanni nord. Per ogni informazione sulle condizioni della viabilità, si consiglia di telefonare al numero 840 04 2121 del Call Center Viabilità.

A14, chiuso un tratto nel weekend. Ma solo di notte

A14 chiusa per 2 notti in Romagna

Chiuso dalle 22 alle 6 di mattina il tratto Rimini sud-Riccione della A14 in entrambe le direzioni, per due notti consecutive, sabato 21 e domenica 22 aprile. La chiusura si rende necessaria per i lavori di ampliamento a tre corsie. Inaccessibili, a partire dalle ore 21, anche le aree di servizio Montefeltro est e Montefeltro ovest che si trovano all’interno del tratto chiuso.

Come itinerario alternativo si consiglia di percorrere la ss 16 Adriatica. Le chiusure notturne consentiranno il varo del cavalcavia ”Viale Venezia” all’altezza del km 135+104 dell’A14 e del cavalcavia ”S.P.31 per Coriano” al km 131+464.

Maltempo, allagamenti e strade innevate al centro-nord

Torna la neve

E’ tornato a farsi sentire d’improvviso il maltempo su tutta Italia. Strade innevate e allagamenti hanno causato ieri non pochi disagi alla circolazioni. Oggi è prevista una breve tregua, ma domani il cielo preannuncia di nuovo bufera.

In Valle d’Aosta, così come in Veneto e Lombardia, è tornata la neve, al di sopra degli 800 metri. Nonostante il piccolo miglioramento di ieri, il tempo resterà instabile oggi con possibili nevicate sparse sopra i 1.500 metri mentre venerdì ci saranno piogge diffuse e neve da 1.300 metri in tutto il Nord. Ancora piogge in pianura, dove le temperature hanno subito un brusco abbassamento.

Situazione critica su gran parte della Toscana, la regione che finora aveva subito maggiormente la siccità. Ieri a Massa si sono verificati allagamenti delle strade e dei sottopassi, ostruiti da oltre mezzo metro d’acqua. Mare in tempesta nell’Arcipelago toscano almeno fino a questa mattina.

La neve ha imbiancato anche il tracciato ligure della A6 Torino-Savona, problemi alla circolazione anche a Genova città. E domani la pioggia si scatenerà di nuovo.

Giovedì nero per i trasporti, disagi anche in autostrada

Auto in fila al casello

Possibili disagi anche in autostrada, oggi, a causa dello sciopero generale dei trasporti proclamato dai principali sindacati. Oltre a bus, treni, metro, traghetti e funivie, infatti, si fermeranno anche i casellanti. Garantiti i servizi di assistenza e il funzionamento degli impianti per il pagamento del pedaggio.

Per il resto ogni mezzo di trasporto interromperà il servizio per 4 ore: i treni si fermeranno dalle 14 alle 18 (ma i disagi potrebbero interessare una fascia ben più ampia), lo stop di bus e metro, invece, varia da città a città. A Roma stop del tpl dalle 8.30 alle 12.30, a Milano dalle 8.45 alle 12.45, a Torino dalle 17.45 alle 21.45, a Venezia dalle 10 alle 13, a Bologna dalle 10 alle 14, a Napoli dalle 9 alle 13, a Palermo dalle 9.30 alle 13.30. Nel trasporto marittimo navi e traghetti ritarderanno di 4 ore la partenza. Si fermeranno le ultime quattro ore della prestazione lavorativa i camionisti e tutti gli addetti delle autostrade, dell’Anas, dell’autonoleggio, del soccorso stradale, delle autoscuole, delle funivie. Stop nelle ultime due ore di lavoro degli addetti alle attività nei porti. Dalla protesta sono esclusi il trasporto aereo, la città di Firenze e la Sardegna. In vista di un nuovo sciopero generale il 13 marzo.

A3, chiusura notturna nel tratto Altilia-Grimaldi e Falerna

Uno svincolo sull'A3

E’ stata rimandata a stanotte la chiusura del tratto Altilia-Grimaldi e Falerna, sull’A3, in programma già per ieri sera. Lo slittamento dei lavori è stato necessario a causa delle condizioni meteo. La fascia oraria è sempre la stessa: il tratto di autostrada sarà inaccessibile al traffico dalle 22 di questa sera alle 6 di domani, sabato 25 febbraio.

Il provvedimento si rende necessario per consentire il completamento delle attività di trasporto e di varo delle travi dell’impalcato di un nuovo viadotto tra San Mango d’Aquino e Falerna e i lavori di impiantistica nella nuova galleria ‘Monaco’, già sospesi a causa del maltempo.

Negli orari di chiusura, il traffico a lunga percorrenza in direzione sud verrà deviato sulle strade statali 107 e 18 allo svincolo di Rende-Cosenza Nord e potrà rientrare in autostrada allo svincolo di Falerna. Percorso inverso per i veicoli diretti a nord. Al traffico locale, in direzione sud, la circolazione sarà consentita fino allo svincolo di Altilia-Grimaldi. Saranno quindi interdette al traffico le rampe di ingresso in direzione Salerno degli svincoli di Falerna e San Mango d’Aquino e la rampa di ingresso in direzione Reggio Calabria dello svincolo di Altilia-Grimaldi.

Piemonte, Cuneo collegata con la rete autostradale. Finalmente

Cuneo

E’ stato inaugurato ieri il tratto di 14 km dell’autostrada Asti-Cuneo, compreso tra Cuneo e Sant’Albano Stura, che collega finalmente la città di Cuneo alla rete autostradale italiana. L’opera tanto attesa è stata realizzata dalla Società concessionario Autostrada Asti-Cuneo p.A., di cui Anas è azionista al 35%, e fa parte del primo tronco compreso tra lo svincolo di Massimini (sull’autostrada A6 Torino-Savona) e Cuneo, lungo complessivamente 32 km. Il tratto aperto ieri si aggiunge ai 7 lotti, complessivamente di 39 km, già realizzati dall’Anas nel 2008. Ad oggi sono pertanto aperti al traffico oltre 53 km dell’autostrada, pari al 60% della lunghezza complessiva dell’autostrada (90,2 km). ”Rimangono da completare – dichiara l’amministratore unico di Anas Pietro Ciucci – il lotto della circonvallazione di Cuneo nel 1° tronco e 5 lotti del 2° tronco dell’autostrada, compreso tra lo svincolo di Marene (sull’autostrada A6 Torino-Savona) e lo svincolo di Asti est (sull’autostrada A21 Torino-Piacenza-Brescia) e, in particolare, i lotti 2.5 e 2.6 che riguardano un complesso sistema di gallerie nel territorio di Alba. Il lotto 2.6 che permetterà di collegare, senza soluzione di continuità, le città di Asti con Cuneo, verrà avviato, compatibilmente con la chiusura della conferenza di servizi in corso, entro l’autunno di quest’anno”.

Autostrade, rincari da record in Toscana

Rincari record al casello

Il biglietto autostradale? Tra un po’ ci costerà più della benzina. E considerato le vette raggiunte dal prezzo dei carburanti nell’ultimo periodo il dato è ancor più preoccupante. A lanciare l’allarme “salasso casello” sono una serie di comitati di cittadini, pendolari e non, della Toscana. Qui, infatti, i pedaggi hanno raggiunto cifre record, arrivando a costare 15 cent a chilometro.

La mappa dello scontento va da Firenze a Rosignano e si estende soprattutto lungo la costa. Si va dai 5,40 euro dell’A11, nel tratto da Firenze a Pisa Nord, alla ben più salata bretella Lucca-Viareggio (3 euro per 26 km). Tra i tratti più salati quello tra Livorno e Rosignano, 10 centesimi a chilometro, lievitato di quasi il 50% negli ultimi 10 anni. Ma la palma d’oro va al lotto 1 della Tirrenica, che diventerà a pagamento dall’estate prossima al “modico prezzo” di 15 cent a km: 0,60 euro per 4 chilometri. Un danno sentito non tanto dai villeggianti che affollano questo nastro d’asfalto durante la stagione estiva, quanto dai pendolari, per i quali non esistono praticamente alternative, e dagli autotrasportatori, ai quali l’autostrada comincia a costare cifre faraoniche. L’alternativa? Fermarsi a Livorno, o deviare verso altri porti, metaforici ma non solo.

Anas, aggiudicati lavori sulla A19 Palermo-Catania

I lavori comportano un investimento di oltre 18 milioni di euro.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’esito della gara per i lavori di ripristino del viadotto “Morello”, lungo l’autostrada A19 “Palermo-Catania”. L’intervento comporta un investimento di oltre 18 milioni di euro e rientra nel programma di manutenzione straordinaria della A19, che prevede anche un analogo intervento sul viadotto Cannatello.

La gara è stata aggiudicata dall’Associazione Temporanea di Imprese FIP Industriale SpA / L&C Lavori e Costruzioni Srl / Tecnolavori Srl, di Selvezzano Dentro, in provincia di Padova. I lavori verranno consegnati dopo 900 giorni dall’apertura del cantiere. Maggiori informazioni su www.stradeanas.it.

Benzina, sciopero di 3 giorni a partire da stasera

Stop di 3 giorni per i benzinai

Distributori chiusi, dalle 19 di stasera, martedì 8 novembre, fino a venerdì mattina. Confermato lo sciopero di tre giorni dei benzinai, anche se si cercherà un accordo fino all’ultimo minuto, ovvero fino a questo pomeriggio. Esclusi dallo sciopero gli impianti in Toscana e Liguria, regioni martoriate dalle alluvioni, mentre nel resto d’Italia le pompe resteranno a secco dalle 19.30 di oggi alle 7 di venerdì (dalle 22 alle 6 in autostrada).

Alle origini della protesta il destino del bonus fiscale, in vigore da 17 anni e in scadenza a fine anno. I sindacati continuano a chiederne il rinnovo, ma c’è anche “il rischio di una decurtazione retroattiva dello stesso bonus”, denuncia Luca Squeri, presidente della Figisc-Confcommercio. Intanto ieri le rappresentanze sindacali e di categoria hanno ricevuto una proposta scritta da parte del Governo. La risposta dovrebbe arrivare nell’incontro in programma per questo pomeriggio al Ministero dello Sviluppo.

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