Articoli marcati con tag ‘autostrade’
Anas firma un accordo di cooperazione con il Paraguay
L'Amministratore unico dell'Anas Pietro Ciucci ha ricevuto il Ministro dei Lavori pubblici e Comunicazione del Paraguay Enrique Salyn Buzarquis,accompagnato dal suo consigliere Gerónimo Narváez Torres, attualmente CEO della Narvaez Torres & Partners, nella Sala operativa nazionale dell'Anas a Roma, per la firma di un protocollo di cooperazione tecnica, economica e finanziaria tra l'Azienda italiana e lo Stato sudamericano. Al centro dell'incontro la pianificazione degli impegni di Anas nel Paraguay, per la ricostruzione, ammodernamento e manutenzione della rete stradale del Paese. "Nel corso dell'incontro - ha affermato l'Amministratore unico dell'Anas Pietro Ciucci - il rappresentante del Paraguay ha potuto conoscere l'Anas e approfondire, in particolare, l'attività che la Società svolge all'Estero: in Qatar, Algeria, Libia e Colombia dove opera su contratti già acquisiti, Venezuela, Kenya, Nigeria dove ha in corso gare per l'acquisizione di ulteriori commesse". "Grazie al notevole bagaglio di esperienze accumulato in 80 anni di lavoro e alla professionalità sviluppata nell'ambito dei propri dirigenti tecnici - ha affermato Pietro Ciucci - l'Anas, infatti, opera anche sui mercati esteri, proponendosi ai Ministeri competenti e ai gestori stradali di Paesi stranieri come consulente e advisor in materia di pianificazione, progettazione, manutenzione e supervisione dei sistemi di trasporto ed in particolare della rete stradale e autostradale". Gli Accordi operativi, oggi sottoscritti alla presenza del consigliere Luca Trifone, capo dell'Ufficio per l'America del Sud del Ministero degli Affari Esteri, prevedono lo sviluppo di programmi infrastrutturali nell'ambito della cooperazione avviata tra l'Anas e il Ministero delle Opere Pubbliche del Paraguay e in particolare un piano di interventi nella Regione Occidentale del Chaco e in quella del Ñeembucú. Sulla base degli stessi Accordi Anas opererà attraverso la propria controllata Anas International Enterprise S.p.A. recentemente costituita con l'obiettivo di sviluppare e consolidare la presenza della Società sul mercato mondiale della Ingegneria e della realizzazione e gestione delle Infrastrutture di Trasporto.
Salerno-Reggio, entro settembre lo svincolo di Angri
Inaugurazione entro settembre per il nuovo svincolo dell’A3 nel territorio di Angri, al confine con il comune di Sant’Egidio del Monte Albino (Salerno). Ad annunciarlo è Guido Barrel, ad di Società Autostrade meridionali. Con lo svincolo, turisti e cittadini della Costa d’Amalfi vedranno abbassarsi notevolmente i tempi di percorrenza per Napoli. Lo svincolo, al chilometro 31+800 dell’autostrada che attraversa l’Agro e i comuni vesuviani, ”costituisce un ulteriore importante tassello nel miglioramento funzionale della Napoli-Pompei-Salerno – spiega Barrel – sia per i trasporti commerciali da e per l’area dell’agro nocerino-sarnese che per i flussi turistici verso le perle della Costiera amalfitana”.
Il progetto, approvato nell’agosto del 2004, oltre alla realizzazione delle due rampe di entrata in direzione Napoli e Salerno, ha previsto l’ampliamento della sede autostradale, la realizzazione della nuova stazione di Angri e relativo parcheggio autovetture. L’opera risponde alle esigenze che il territorio dell’agro-nocerino ha avuto dal punto di vista industriale ed economico: Angri, infatti, rappresenta una porta irrinunciabile per il raggiungimento dall’aeroporto di Capodichino, delle più rinomate località turistiche della Costa d’Amalfi, come Ravello, Scala, Maiori e Amalfi, nonché unico crocevia per le zone archeologiche di Pompei ed Ercolano.
Nasce www.autostradecarpolling.it
Hai un auto e viaggi sempre solo?? Oppure cerchi un “passaggio” per andare da qualche parte?? Carpooling è quello che fa per te… Ma cosa è?? E’ un sito (raggiungibile all’indirizzo autostradecarpooling.it) realizzato da autostrade in collaborazione con TicketOne e operatori aeroportuali, che da la possibilità di condivvidere la tua autovettura per abbattere costi ed emissioni inquinanti, o magari esclusivamente non fare un lungo viaggio solo. Infatti basta inserire il percorso che hai intenzione di compiere e il sito ti troverà i tuoi compagni di viaggio. Inoltre per incentivare l’uso di questo sistema è possibile ottenere sconti su biglietti di manifestazioni o sui parcheggi in aereporti.
Lavori in corso sulla A14, chiusure notturne
Chiuso il tratto Senigallia-Ancona Nord sulla A14, dalle ore 22 di domani, sabato 26, alle 6 di domenica 27 maggio. La chiusura, che riguarda entrambe le direzioni, è necessaria a causa dei lavori di ampliamento a tre corsie dell’autostrada. Resteranno pertanto inaccessibili anche le Aree di Servizio Esino est ed Esino ovest, che si trovano all’interno del tratto chiuso. Come itinerario alternativo all’A14 Autostrade consiglia di percorrere la strada statale 16 Adriatica.
Sempre sulla A14 e sempre nella notte di sabato 26 maggio, sarà chiuso anche il tratto Rimini Nord-Rimini Sud in entrambe le direzioni. La notizia della chiusura sarà diffusa attraverso i notiziari televisivi e radiofonici e sui pannelli a messaggio variabile.
Autostrade, le chiusure notturne dei prossimi giorni
Lavori in corso sulla rete autostradale italiana. Ecco le principali chiusure notturne e gli itinerari alternativi. Sull’A9 dalle 22 di oggi, martedì 15 maggio, alle 5 di mercoledì 16, sarà chiuso il tratto Bivio di Lainate-Turate, in direzione Svizzera. Si consigliano i seguenti itinerari alternativi. Da Milano per Como: uscire allo svincolo di Legnano, seguire indicazioni per l’A9 percorrendo prima la S.P. n. 527 e poi e la S.P. 233, con rientro in autostrada allo svincolo di Turate. Da Varese per Como: uscire allo svincolo di Castellanza, seguire indicazioni per l’A9 percorrendo prima la S.P. n.527, poi la S.S. n. 35 e successivamente sulla S.P. n. 32 con rientro in autostrada allo svincolo di Turate.
Sempre sull’A9 alle ore 22 di mercoledì 16 alle 5 di giovedì 17 maggio sarà chiuso il tratto Saronno-Turate in direzione Svizzera. In alternativa chi è diretto verso Como, dopo l’uscita a Saronno, seguendo le indicazioni A9 potra’ percorrere la S.P. 233, con rientro in autostrada allo svincolo di Turate. Gli itinerari alternativi verranno indicati in loco da apposita segnaletica. Si consiglia anche, a chi proviene da Brescia e Milano Certosa ed e’ diretto a Como, di uscire sull’A4 a Cormano, immettersi sulla S.S. 35 dei Giovi prima in direzione Meda e poi Como.
Sull’A1 Milano-Napoli, sarà chiusa per quattro notti la stazione di Terre di Canossa-Campegine per lavori di pavimentazione: per due notti consecutive, stasera e domani dalle ore 22 alle ore 6 sarà chiusa l’entrata in direzione Bologna. Nelle due notti seguenti, giovedì 17 e venerdì 18 maggio dalle ore 22 alle ore 6 sarà chiusa l’uscita per chi proviene da Bologna. In alternativa Autostrade consiglia le stazioni di Reggio Emilia e Parma.
Sull’A14 Adriatica, dalle ore 22 di stasera alle ore 6 di domani sarà chiusa la stazione di Faenza sia in entrata che in uscita per i lavori di asfaltatura della rotatoria. Lo comunica Autostrade per l’Italia che in alternativa consiglia le stazioni di Forlì o Imola.
3mila check-up medici in corsia (autostradale)
Oltre 3mila controlli medici in un anno in corsia. Sì, ma quella autostradale. Ha avuto grande successo l’Angolo della prevenzione, servizio gratuito dedicato agli autotrasportatori per il monitoraggio del proprio stato di salute direttamente nelle aree di servizio. L’iniziativa, attivata un anno fa da Autostrade per l’Italia in collaborazione con la Croce Rossa, sta registrando sempre più interesse. E con notevoli risultati: la funzione preventiva del servizio è dimostrata dal fatto che in circa il 50% dei casi, dopo aver effettuato esami e controlli in Area di Servizio, i medici di Croce Rossa hanno dato indicazione ai clienti di effettuare visite specialistiche presso il Sistema Sanitario Nazionale, in particolare per quanto riguarda problemi legati ad obesità e ipertensione.
Molti “pazienti” si sono sottoposti inoltre a controlli sul cuore e al test PSA, per la verifica di eventuali problemi alla prostata, la “malattia professionale” degli autotrasportatori: il 15% di coloro che hanno effettuato il test è risultato positivo.
No Tav, sciolti i blocchi stradali. Resta alta la tensione
Ancora momenti di alta tensione in Val di Susa e non solo, a causa delle manifestazioni di protesta organizzate dal movimento No Tav. La notte è trascorsa tranquilla in Valsusa, dopo che nella tarda serata è stato risolto il blocco sulla A32 Torino-Bardonecchia. Per alcune ore, infatti, i manifestanti hanno presidiato l’imbocco della galleria di Prapontin. Adesso l’autostrada risulta percorribile, come anche le statali 24 e 25, anch’esse rimaste vittime dei blocchi nella giornata di ieri.
Quella di oggi, comunque, si preannuncia come l’ennesima giornata ad alta tensione e non è escluso un ritorno sulle strade, da Trieste a Torino, da Bergamo a Roma, dei simpatizzanti No Tav. La strategia del movimento, infatti, è cambiata: dal blocchiamo il cantiere al “blocchiamo tutto”. Treni, strade, uffici, sedi di partito, i manifestanti si sono infilati ovunque con le bandiere con il treno sbarrato. Pesante il bilancio dei feriti, tra manifestanti e forze dell’ordine.
Vento siberiano, è allerta neve e ghiaccio in tutta Italia
Allerta neve e ghiaccio per le prossime ore. A partire da questo pomeriggio l’Italia sarà avvolta dalle correnti gelide provenienti dalla steppa siberiana. E la neve caduta sul Nord nei giorni scorsi è soltanto un primo assaggio. Temperature polari (fino a -30 in montagna, ma anche -15 nella Pianura Padana) fino a metà febbraio e rischio gelate sulle strade almeno fino al 10 del mese.
Raccomandati a tutti (compresi quelli che si spostano solo in città: a Firenze il sindaco ha emanato anche un’apposita ordinanza) catene a bordo e pneumatici da neve. Chi può lasciare a casa l’auto lo faccia. Per tutti gli altri ecco alcuni numeri messi in campo da Autostrade per l’Italia: 9 sale radio, un Centro Multimediale Nazionale e un centro di Coordinamento Nazionale Eventi di Viabilità per il monitoraggio degli eventi e il coordinamento del personale e dei mezzi antineve; 168 posti neve in cui sono dislocati i mezzi operativi e/o depositi di cloruro; 1.180 lame spazzaneve; 351 spargitori di sale; 30 mezzi combinati per lo spargimento di cloruri e lo sgombero neve; 5.244 persone impiegate. Tutto ciò per scongiurare il rischio di blocchi sulla rete autostradale. Per mantenersi costantemente informati sulle condizioni delle strade, invece, è possibile consultare i siti web www.autostrade.it, www.cciss.it , www.anas.it, sui quali sono evidenziati anche i tratti di strada su cui vige l’obbligo di catene a bordo. Pena pesanti sanzioni e/o la prima uscita sulla destra.
Onlit da rivedere il meccanismo degli aumenti delle autostrade
Le concessionarie autostradali possono contare su ”aumenti tariffari che vanno dal 3 al 5%, ben oltre l’inflazione”, in base a un ”antiquato meccanismo di price-cup che deve essere rivisto”. Lo scrive l’Osservatorio nazionale sulle liberalizzazioni nei trasporti in una nota in cui si afferma che finora sono stati consentiti ”incrementi automatici nonostante i minori costi di personale, i maggiori ricavi, per effetto del traffico in crescita, ed il fatto che i costi di realizzazione della rete autostradale sono gia’ stati in buona parte ammortizzati”. A fronte dei nuovi aumenti l’Osservatorio chiede che ”vengano analizzati a fondo i programmi di investimento e le gestioni dei 23 concessionari, per evitare che gli introiti tariffari servano, come nel caso della Serravalle, per costruire l’impero autostradale lombardo (Pedemontana, TEM e Brebemi), tanto inutile quanto costoso”.
Anna MANIGRASSO scrive a Monti ed a Passera: un aumento dei pedaggi autostradali sarebbe una provocazione inaccettabile
Roma, 29 dicembre 2011
Al Presidente
del Consiglio dei Ministri
Sen. Prof. Mario Monti
Al Ministro
dello Sviluppo Economico
e delle Infrastrutture e Trasporti
Dott. Corrado Passera
On.le Presidente del Consiglio, signor Ministro,
vorremmo, con questa nostra, richiamare l’attenzione del Governo sugli effetti devastanti che si produrrebbero, per le imprese di autotrasporto di merci, come conseguenza di ulteriori ventilati aumenti dei pedaggi autostradali, così come insistentemente viene riportato dai mezzi di informazione.
Senza entrare nel merito delle richieste avanzate dai concessionari all’ANAS, e da questa girati al Governo, appare certamente fuori luogo che si dia luogo ad un ulteriore aumento dei pedaggi autostradali, ove si consideri che i miglioramenti apprezzabili dei servizi, che soli potrebbero giustificarli, nel corso del 2011 non ci sono stati ovvero sono sfuggiti a pressoché tutti gli utenti della rete autostradale e, tra essi, a quelli che maggiormente la utilizzano: i trasportatori.
Vorremmo soprattutto sottolineare come, una eventuale decisione nella direzione paventata, appaia in netto contrasto con il richiamo generale ad assumere sacrifici in vista di un miglioramento complessivo della capacità competitiva del Paese.
Siamo certi che il richiamo, da Lei più volte autorevolmente espresso, debba valere per tutti e, dunque, anche per concessionari che fino ad ora hanno goduto di vantaggi francamente sproporzionati al reale livello del servizio assicurato ai cittadini ed alle imprese che della rete autostradale sono “forzati” clienti.
Aggiungiamo, a conferma di quanto sopra espresso, che l’Autotrasporto italiano – la cui debolezza affonda in motivazioni strutturali mai seriamente affrontate e come tali ben precedenti alla attuale fase recessiva – ha superato oggi ogni limite di sopportazione in conseguenza degli aumenti continui dei costi, derivanti prevalentemente da soggetti che operano non in virtù del mercato, ma di pubbliche concessioni/autorizzazioni, specifiche riserve di legge o situazioni di plateale oligopolio (Società concessionarie autostradali, Compagnie di assicurazione, società petrolifere).
Non è un caso, infatti, che alcune Associazioni del settore abbiano proclamato un fermo nazionale dell’autotrasporto dal 23 al 27 gennaio p.v.
In questo quadro, è del tutto evidente che un eventuale aumento dei pedaggi assumerebbe il significato, oltre che di ingiustificato aggravio economico per le imprese, anche di una vera e propria provocazione tale da rendere se possibile ancora più difficile trovare una via d’intesa atta a scongiurare un’agitazione i cui riflessi sullo sforzo di risanamento e di crescita, cui autorevolmente ci sentiamo richiamati dalle SS.LL., non sfuggiranno di certo.
Ci permettiamo, altresì, con l’occasione di porre di nuovo all’attenzione del Governo, dopo averlo già fatto senza risposta in occasione dell’insediamento del nuovo Governo, l’emergenza in cui versa questo settore da anni.
C’è la necessità di affrontarne, con immediatezza, i nodi irrisolti attinenti a creare una prospettiva di sviluppo e di capacità competitiva all’interno di regole certe e trasparenti, di un contesto di legalità e nella riaffermazione della garanzia della sicurezza della circolazione come limite intangibile ad ogni pattuizione di mercato.
Distinti saluti
Il Presidente Nazionale
Anna Vita MANIGRASSO















