Articoli marcati con tag ‘av’

L’inaugurazione della stazione di Napoli Afragola

Si inaugura oggi “La Porta del Sud” alla presenza del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, arrivato nella nuova stazione a bordo di un Frecciarossa 1000 insieme al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, al Presidente e all’AD FS, Gioia Ghezzi e Renato Mazzoncini e all’AD di Trenitalia Barbara Morgante.

Ad accoglierlo nel nuovo scalo il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il Sindaco di Afragola Domenico Tuccillo, con Claudia Cattani e Maurizio Gentile, Presidente e AD di RFI, Riccardo Maria Monti e Carlo Carganico, Presidente e AD di Italferr.

IL PROGETTO
Un progetto ambizioso quello firmato dall’archistar di fama mondiale Zaha Hadid, vincitrice nel 2003 di un concorso internazionale indetto da FS Italiane.

Si sviluppa su una superficie di oltre 30 mila metri quadrati su 4 livelli:

  • il primo livello è dedicato alla circolazione ferroviaria
  • il secondo livello ospiterà biglietterie e servizi per i viaggiatori
  • il terzo e il quarto livello ospiteranno i servizi commeciali, che saranno aperti progressivamente.

La CNN l’ha inserita tra le opere più belle e attese del 2017, “destinata a ridefinire i viaggi in treno, almeno stilisticamente, con la sua facciata bianca scultorea che somiglia a un serpente”.

NUMERI E COSTI

  • 60 milioni di euro è l’investimento economico per l’appalto relativo a questa prima fase;
  • 18 le coppie di treni AV che collegheranno la stazione con le principali città della Torino – Salerno, oltre che con Venezia e Reggio Calabria - CONSULTA IL DETTAGLIO DEI TRENI
  • 55 i minuti per raggiungere Roma Termini.

UN HUB INTERMODALE
Con l’attivazione della seconda fase prevista nel 2022, il nuovo scalo diventerà il nodo di interscambio tra l’Alta Velocità Torino – Salerno, la nuova linea Napoli – Bari, la Circumvesuviana e i treni regionali da e per Caserta, Benevento e Napoli Nord. Afragola. Avrà a disposizione anche 1.400 posti auto, di cui 500 già attivi dall’11 giugno.

A regime, lo scaloservirà un bacino urbano di circa 3 milioni di abitanti.

Terzo Valico: al via i lavori del quarto lotto

Il quarto dei sei lotti dell’opera è stato consegnato da Rete Ferroviaria Italiana al Consorzio Cociv, General Contractor incaricato della progettazione e realizzazione, e prevede principalmente la prosecuzione dello scavo della Galleria di Valico, lunga 27 km, considerata l’opera principale della nuova linea.

Il valore del quarto lotto è pari a 1,6 miliardi di euro.

Sottoscritto anche l’Atto modificativo fra Rete Ferroviaria Italiana e Cociv che modifica i rapporti fra il committente dell’opera e il General Contractor, rafforzando le funzioni di controllo di RFI nell’esecuzione dell’opera.

Nello specifico, Italferr, società di ingegneria del Gruppo FS Italiane, assumerà il ruolo di direzione lavori e RFI sarà presente nelle commissioni di gara per l’affidamento dei lavori.

In questo modo, le due società del Gruppo FS Italiane continueranno in maniera diretta il monitoraggio e il controllo di tutte le attività e le fasi realizzative dell’opera, secondo quanto previsto dal nuovo Codice degli Appalti che garantisce maggiore legalità e trasparenza e una netta distinzione tra controllore e controllato.

Maurizio Gentile
Maurizio Gentile, AD e DG di Rete Ferroviaria Italiana, ha dichiarato: “La consegna del quarto lotto e la firma dell’atto modificativo permettono di portare avanti a pieno ritmo la realizzazione del Terzo Valico. RFI, insieme ad Italferr, continuerà a dare il proprio contributo verso il completamento di un’opera strategica, parte della rete dei Corridoi europei TEN-T, lavorando di concerto con il Commissario governativo, Iolanda Romano, e con l’Amministratore straordinario di Cociv, Marco Rettighieri. Il lavoro del Commissario ha prodotto un deciso miglioramento nei rapporti con gli Enti locali e con i cittadini mentre l’elevata esperienza e professionalità acquisita da Marco Rettighieri nella gestione di situazioni complesse si stanno dimostrando fondamentali per far tornare a pieno regime tutta la macchina realizzativa dell’opera”.

Iolanda Romano
“Con questo atto si completa un percorso che ha visto collaborare il governo, Rete Ferroviaria Italiana e l’Anac al fine di proseguire con i lavori per il Terzo Valico, mettendo al primo posto la sicurezza, la trasparenza e il rapporto con il territorio” ha dichiarato Iolanda Romano, Commissario straordinario di governo per il Terzo Valico. “A cinque mesi dall’indagini sul Cociv, oggi ci muoviamo in un panorama completamente diverso, grazie ad una serie di azioni in linea con la nuova stagione politica che vuole opere ‘snelle’, ‘utili’ e ‘condivise’: a partire dal passaggio della direzione dei lavori da Cociv a RFI, al commissariamento della prefettura di Roma su richiesta Anac, che ha trovato espressione finale nella nomina dell’amministratore straordinario di Cociv Marco Rettighieri, fino allo spostamento dell’Osservatorio Ambientale da Roma ad Alessandria e il suo allargamento alle Arpa piemontese e ligure e all’Istituto superiore della sanità, la cui delibera è stata pubblicata pochi giorni fa in Gazzetta Ufficiale. Stiamo lavorando con un governo consapevole della strategicità dell’opera e aperto ad azioni orientate alla massima trasparenza, grazie alle quali oggi possiamo proseguire con vigore e consegnare questo quarto lotto”.

Marco Rettighieri
“Un intenso lavoro di squadra ha permesso di arrivare in breve tempo ad un importante traguardo per il Terzo Valico: la firma del Quarto lotto e dell’atto modificativo tra RFI e Cociv con cui Italferr assume la Direzione Lavori e si stabilisce che RFI sia presente nelle commissioni di gara” questa la dichiarazione Marco Rettighieri, Amministratore straordinario del Cociv, dopo la firma. “Con il quarto lotto, che prevede soprattutto le lavorazioni nella Galleria di Valico, la più lunga d’Italia con i suoi 27 chilometri, l’opera entra nel vivo delle attività”.

La nuova linea Genova – Milano è parte fondamentale del Core Corridor TEN-T Reno – Alpi, il più importante asse europeo di collegamento nord – sud su cui si muove il maggior volume di merci trasportate in Europa, attraversando i Paesi a maggior vocazione industriale (Paesi Bassi, Belgio, Germania, Svizzera e Italia) e connettendo il Mediterraneo con il Mare del Nord, i porti dell’Alto Tirreno con quelli del Nord Europa.

Il costo complessivo dell’opera è pari a 6,2 miliardi di euro, di cui ad oggi risultano finanziati 3,8 miliardi di euro (oltre il 60% del totale).

Trenitalia, nuovi abbonamenti AV: in vendita 4 diverse tipologie

L’abbonamento AV di Trenitalia resta, e si fa in quattro. Quattro versioni, diverse per prezzo e ampiezza d’uso.
I clienti delle Frecce AV potranno quindi ancora contare, da febbraio, su un abbonamento mensile che l’azienda venderà, senza alcun corrispettivo pubblico, ad un valore equivalente a quello di 8, o al massimo 14, biglietti di corsa semplice, all’attuale prezzo base. Insomma, in una settimana ammortizzeranno il costo dei viaggi di un intero mese.

Le quattro differenti tipologie di abbonamento, disponibili e acquistabili dal 17 gennaio, avranno un costo decrescente in base all’ampiezza delle fasce orarie e ai giorni della settimana in cui il cliente intenderà farne uso.

  • Abbonamento AV valido tutti i giorni, per tutto il giorno
  • Abbonamento AV valido tutti i giorni della settimana per treni in partenza nella fascia oraria 9:00 – 17:00;
  • Abbonamento AV valido per viaggi dal lunedì al venerdì in tutte le fasce orarie;
  • Abbonamento AV valido per viaggi dal lunedì al venerdì per treni in partenza nella fascia oraria 9:00 – 17:00.

I nuovi abbonamenti consentono di effettuare, nel mese di validità, prenotazioni sui treni AV e viaggi sia sui treni AV che sui treni di categoria inferiore, esclusivamente nelle giornate e nelle fasce orarie in cui sono validi.

In fase di emissione della prenotazione, il sistema verifica automaticamente la corrispondenza dell’orario e del giorno di partenza del treno AV e la validità  dell’abbonamento.

Barbara Morgante, AD Trenitalia: “Abbiamo mantenuto quanto avevamo anticipato in tutte le sedi, anche istituzionali,  confermando gli abbonamenti  AV. Li abbiamo però differenziati in quattro diverse tipologie, anche per venire incontro alle diverse esigenze di  quanti li utilizzano e degli altri clienti non abbonati: l’obiettivo è offrire un servizio migliore a tutti. Ricordo che l’abbonamento non può contare su contributi pubblici e deve contribuire alla sostenibilità economica del servizio offerto.”

FS Italiane: a Italferr contratto in Iran da 12 mln per la prima linea AV del paese

Importante risultato di FS Italiane che attraverso Italferr rafforza la sua presenza in Iran.

Italferr, società d’ingegneria del Gruppo FS Italiane con rilevante presenza sui mercati internazionali, ha sottoscritto un contratto del valore complessivo di circa 12 milioni di euro con le istituzioni ferroviarie iraniane per i servizi di Project Management Consultancy (PMC), finalizzati alla realizzazione della prima linea ad alta velocità del Paese, la Tehran – Qom – Isfahan.

Italferr realizza con questo contratto la sua migliore performance nel Paese e consolida la sua crescita in Medio Oriente.

La società d’ingegneria si occuperà di supervisionare le attività connesse alla realizzazione di un’opera infrastrutturale fondamentale per i piani di sviluppo del Paese. La nuova linea AV avrà una lunghezza di 415 chilometri con una velocità prevista non inferiore a 250 km/h.

L’assegnazione dell’incarico a Italferr rafforza il rapporto di fiducia e collaborazione tra il Gruppo FS Italiane e le istituzioni ferroviarie iraniane. A questo proposito è prevista a breve l’apertura di una “branch” in loco che consentirà di seguire da vicino ulteriori progetti di investimento che la Repubblica Islamica dell’Iran dedicherà alle opere infrastrutturali nel settore ferroviario.

Nell’aprile scorso, l’ad e direttore generale di FS Italiane, Renato Mazzoncini e il vice ministro dei Trasporti e presidente di RAI, Mohsen Pour Seyed Aghaei, avevano siglato il contratto quadro di cooperazione tra il Gruppo FS Italiane e le Ferrovie della Repubblica Islamica dell’Iran (RAI).

L’infrastruttura ferroviaria dell’Iran si estende per circa 10mila km e prevede un ampliamento del network fino a 25mila km nel 2025, di cui 7.500 km di linee già in costruzione

FS Italiane, inaugurata nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Brescia-Treviglio

La nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Treviglio – Brescia è operativa e, da domani 11 dicembre, sarà aperta ai viaggi commerciali che in 36 minuti collegheranno la città della Leonessa a Milano. Oggi al viaggio inaugurale, a bordo di un Frecciarossa 1000, ha partecipato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, accompagnato dai vertici del Gruppo FS Italiane, la presidente Gioia Ghezzi e l’amministratore delegato e direttore generale Renato Mazzoncini.

A bordo treno hanno viaggiato anche il governatore di Regione Lombardia, Roberto Maroni, il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, insieme ai vertici delle società operative del Gruppo FS Italiane, Claudia Cattani (presidente RFI), Maurizio Gentile (Ad RFI), Barbara Morgante (Ad Trenitalia) e Riccardo Maria Monti (presidente Italferr).

Presenti inoltre l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia, Alessandro Sorte, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, il presidente di Cepav Due Franco Lombardi, e i sindaci dei Comuni attraversati dalla linea AV/AC.

La nuova linea AV/AC Brescia – Milano è un’ulteriore tappa nella realizzazione del collegamento ferroviario AV/AC Milano – Venezia e del Core Corridor TEN-T Mediterraneo, di cui è parte integrante, che collega la Penisola iberica fino al confine ucraino e che in Italia si estende da Torino a Trieste.

L’investimento economico complessivo è di circa 2 miliardi di euro.

Il completamento della linea Brescia – Milano, dal 2007 è già in esercizio la sezione Milano – Treviglio, riduce i tempi di viaggio fra la città della Leonessa e quella della Madonnina che scendono a 36 minuti dagli attuali 46 nella prima fase e a 30 al termine di tutti i lavori relativi alle interconnessioni. Inoltre, differenzia i flussi di traffico (alta velocità, media e lunga percorrenza, regionali/metropolitani e merci), garantendo una maggiore fluidità, migliori standard di regolarità e puntualità del traffico ferroviario e una migliore affidabilità dell’infrastruttura ferroviaria complessiva.

Grazie all’attivazione dell’Alta Velocità tra Milano e Brescia cresce, con i treni Frecciarossa di Trenitalia, la possibilità di scelta anche nei viaggi da e per il Veneto, risparmiando circa 10 minuti sui tempi di viaggio sulla rotta Torino – Milano – Venezia. Inoltre, con l’orario invernale 2016/2017 di Trenitalia in vigore da domani 11 dicembre, Brescia avrà un collegamento Frecciarossa giornaliero e diretto con Roma e Napoli.

Ulteriore beneficio della nuova linea AV/AC è la capacità raddoppiata di slot orari a disposizione delle imprese ferroviarie, oltre a evidenti vantaggi anche per le numerose imprese ferroviarie di trasporto merci per i collegamenti nazionali e internazionali e con i principali poli industriali del Paese.

Le prossime fasi per completare il collegamento alta velocità fra Milano e Venezia sono il primo lotto Brescia – Verona, con l’inizio dei lavori programmato nella seconda metà del 2017. Mentre per il secondo ed ultimo lotto Verona – Padova, il primo tratto di linea Verona – Bivio Vicenza vedrà sempre nel 2017 l’avvio dei cantieri.

Linea AV/AC Treviglio- Brescia: viaggio prova del Ministro Infrastrutture e Trasporti Delrio

Sono in corso le prove tecniche per l’attivazione commerciale domenica 11 dicembre 2016, in concomitanza con il nuovo orario ferroviario. La linea AV/AC Brescia – Milano consentirà così, nella prima fase, di portare a 36 minuti i tempi di viaggio fra la Madonnina e la Leonessa. A 30 minuti con il completamento dell’interconnessione a Brescia Centrale. Il risparmio di tempo sarà di oltre il 30%.

A Brescia Centrale i treni AV saranno attestati, nella prima fase, sui binari 1 e 2.

La nuova linea Treviglio – Brescia completa l’asse ferroviario AV/AC Milano – Brescia ed è un’ulteriore tappa nella realizzazione del Core Corridor Mediterraneo, di cui è parte integrante, che collega la Penisola iberica fino al confine ucraino e che in Italia si estende da Torino a Trieste.

L’opera, costruita prevalentemente in affiancamento alla BreBeMi, permetterà di incrementare la capacità di traffico sull’asse ferroviario Milano – Brescia, creando i presupposti per l’aumento dell’offerta di trasporto da e per Brescia.

Oltre a ridurre i tempi di viaggio fra la Madonnina e la Leonessa la nuova linea AV/AC consentirà la separazione dei flussi di traffico (alta velocità, media e lunga percorrenza, regionali/metropolitani e merci); una maggiore fluidità e migliori standard di regolarità e puntualità del traffico ferroviario; potenziamento sulla linea convenzionale del traffico regionale e metropolitano; e una migliore affidabilità dell’infrastruttura ferroviaria complessiva.

La nuova linea AV/AC Treviglio – Brescia (complessivamente 58,2 km, di cui 39,6 di linea AV/AC vera e propria) attraversa 20 comuni nelle province di Milano, Bergamo e Brescia e si innesta nel nodo ferroviario di Brescia attraverso l’interconnessione Brescia Ovest (circa 11,7 km) e il successivo tracciato di attraversamento urbano (6,9 km). Le opere principali realizzate sono i viadotti sui fiumi Oglio (lungo 1.287 metri) e Serio (957 metri) e la galleria artificiale di “Lovernato 2” (525 metri) sull’interconnessione di Brescia. L’investimento economico complessivo è di circa 2 miliardi di euro.

Il Ministro Delrio oggi in sopralluogo al cantiere della stazione AV/AC di Afragola

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, ha effettuato nel pomeriggio un sopralluogo al cantiere della stazione AV/AC di Afragola, con i vertici di Rete Ferroviaria Italiana, di Italferr e di Astaldi, che sta realizzando l’infrastruttura.

“I lavori stanno procedendo nei tempi previsti, consentendo di aprire il 1° giugno 2017” – ha dichiarato il Ministro – “e l’opera di Zaha Hadid sta prendendo forma per manifestarsi in tutta la sua bellezza”.

“Ma soprattutto” – ha continuato il Ministro – “nei costi e nei tempi previsti avremo una stazione che consentirà di abbreviare i tempi di collegamento con il Sud e il primo vero nodo intermodale a Sud con lo scambio ferro/gomma e con i collegamenti verso la città. Per questo l’opera rappresenta anche un simbolo per un Sud che cambia passo nel trasporto delle persone e delle merci.”

In pochi mesi quest’opera che sembrava il simbolo di un Mezzogiorno che non ce la fa diventerà il simbolo di un Mezzogiorno che ce la fa”.

FS italiane costruirá due linee AV in Iran

Realizzazione di due linee ad Alta Velocità, di un test center e formazione del personale.

Sono questi i punti salienti dell’intesa quadro di cooperazione (framework cooperation) raggiunta tra il Gruppo FS Italiane e le Ferrovie della Repubblica Islamica di Iran (RAI). L’accordo è stato firmato oggi a Teheran dall’ad di FS, Renato Mazzoncini, e dal vice ministro dei Trasporti e presidente di RAI (Ferrovie Iraniane) Pour Seyed Aghaei, alla presenza del presidente del Consiglio italiano, Matteo Renzi, e del presidente dell’Iran, Hassan Rouhani.

Con l’intesa di oggi, che segue il Memorandum of Understanding firmato dalle parti il 9 febbraio scorso, le Ferrovie dello Stato Italiane si confermano in prima linea per lo sviluppo della rete ferroviaria dell’Iran: le FS, in qualità di General Contractor, provvederanno infatti alla progettazione, alla realizzazione, ai test e alla messa in servizio delle linee alta velocità Teheran – Hamedan e Qom – Arak; Italcertifer, la società di certificazione del Gruppo, lavorerà invece alla progettazione, alla realizzazione e alla certificazione del Test Center delle Ferrovie Iraniane, un centro di prova per testare con apparecchiature all’avanguardia sia l’infrastruttura sia il materiale rotabile.

L’accordo prevede anche che il Gruppo FS Italiane fornisca un programma completo di formazione per il personale delle ferrovie iraniane.

Gli impegni di cooperazione beneficeranno di un finanziamento all’esportazione interamente garantito da SACE (Gruppo CDP) ed erogato da Cassa Depositi e Prestiti in complementarietà con il sistema bancario, con l’intervento di SIMEST (Gruppo CDP) per la stabilizzazione del tasso di interesse.

“Questo accordo di cooperazione – ha dichiarato Renato Mazzoncini, ad di FS Italiane – conferma la forte domanda, a livello internazionale, dell’esperienza e del know how italiano in campo ferroviario. Siamo molto orgogliosi di contribuire in maniera concreta al successo del Sistema Italia in giro per il mondo: l’espansione sui mercati esteri e l’internazionalizzazione delle nostre attività, sia dal punto di vista infrastrutturale che da quello del servizio sulle linee a mercato nei corridoi europei, saranno uno dei punti chiave del piano industriale a cui stiamo lavorando”.

L’infrastruttura ferroviaria dell’Iran si estende per circa 10.000 km e prevede un ampliamento del network fino a 25.000 chilometri nel 2025, di cui 7.500 chilometri di linee già in costruzione.

Passante ferroviario di Palermo: inaugurate tre nuove fermate

L’attivazione delle nuove fermate è un ulteriore passo verso il completamento del Passante ferroviario che, una volta ultimato, collegherà Palermo Centrale alle numerose aree urbane situate a ovest, fino all’aeroporto civile internazionale “Falcone e Borsellino” di Punta Raisi.

I lavori presentati rientrano infatti nel progetto di potenziamento e adeguamento della mobilità su ferro in ambito urbano, con l’obiettivo di migliorare il servizio ferroviario metropolitano e decongestionare il traffico su gomma.

Il potenziamento infrastrutturale e tecnologico del Nodo di Palermo prevede il collegamento a doppio binario elettrificato fra le aree urbane della metropoli palermitana (lunghezza complessiva: 30 km); 25 fra stazioni e fermate (10 realizzate ex novo) di cui 7 extraurbane; il miglioramento degli impianti tecnologici di linea e di stazione. Sale così al 72% l’avanzamento dei lavori del Passante ferroviario.

La conclusione di tutte le opere è prevista entro il 2018, con un investimento complessivo di oltre 1,1 miliardi di euro.

Una “cabina di regia” per il traffico ferroviario

A garanzia di elevati standard di puntualità e regolarità, è inoltre attivo l’Apparato Centrale Computerizzato (ACC), innovativo sistema per controllare e gestire il traffico ferroviario fra Palermo Centrale e Palermo Brancaccio.

L’ACC è una vera e propria “cabina di regia” che, grazie alla capacità di gestire arrivi e partenze con un sistema a logica programmata, riduce i tempi dei comandi impartiti per consentire il movimento contemporaneo di più treni in totale sicurezza. Inoltre, con un investimento complessivo di circa 25 milioni di euro, l’Apparato Centrale Computerizzato, dialogando con il nuovo impianto di informazioni ai viaggiatori, è in grado di trasmettere in tempo reale i dati di viaggio dei treni che, elaborati da software sofisticati, vengono trasformati in annunci audio e video.

La cura del ferro prosegue anche al Sud

La cura del ferro, intrapresa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con il pieno sostegno di RFI, è confermata dalla conclusione del raddoppio ferroviario di circa 9 km fra Fiumetorto e Campofelice di Roccella, prima fase dell’intervento di raddoppio (32 km) fra Fiumetorto e Castelbuono, sulla linea Palermo – Messina.

Nell’ambito di questi interventi è previsto anche l’eliminazione dei passaggi a livello; l’attivazione di due nuove sottostazioni elettriche (SSE); l’interramento della stazione di Cefalù e lo spostamento della stazione di Lascari.
Con il raddoppio ferroviario del tracciato Fiumetorto – Castelbuono (investimento complessivo: 938,8 milioni di euro), potranno essere incrementati i collegamenti regionali e metropolitani fra Palermo e i centri urbani della costa Nord occidentale, ad alta vocazione turistica.

La Sicilia nel Corridoio europeo TEN-T Scandinavo – Mediterraneo

I lavori del Passante ferroviario, l’attivazione dell’ACC e la conclusione della prima fase del raddoppio Fiumetorto – Castelbuono sono parte integrante del progetto di velocizzazione dei collegamenti fra Palermo, Catania e Messina, nel più ampio scenario di inserimento della Sicilia nel Corridoio europeo TEN-T Scandinavo-Mediterraneo. L’itinerario Palermo – Catania – Messina AV/AC rientra infatti nella legge “Sblocca Italia”, un percorso di accelerazione e semplificazione per la realizzazione di opere infrastrutturali strategiche e urgenti per il nostro Paese.

“Oggi attiviamo tre fermate del nodo Palermo Centrale-Punta Raisi”, ha detto Maurizio Gentile, Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana. “Si tratta – ha proseguito Gentile –  di un intervento che ha portato più di un miliardo di investimenti, l’impiego di 850 maestranze dirette più l’indotto. In prospettiva puntiamo a un servizio rinnovato, con più treni, maggiore puntualità per un trasporto pubblico efficace”. Gentile ha poi aggiunto che con il Passante ferroviario di Palermo “siamo quasi in dirittura d’arrivo”. “I lavori riguardano tre tratte denominate A, B e C. Entro quest’anno attiveremo le tratte A e C e sempre entro il 2016 sarà riattivato il binario Palermo Centrale – Punta Raisi; la tratta B, invece, sarà attivata entro il 2018”. Riferendosi ai vantaggi legati alla nuova infrastruttura, Gentile ha specificato che “avremo 25 fermate e stazioni di cui 10 nuove di zecca, mentre le altre saranno ripristinate e soltanto 7 fuori dal comune di Palermo. Il vantaggio sarà treni più veloci e maggiore puntualità”.

Sul nuovo Apparato Centrale Computerizzato (ACC) l’AD di RFI ha dichiarato che “la visione centralizzata dal SCC di Palermo ci consente di fluidificare al meglio tutta la circolazione ferroviaria e di prendere tutte le scelte di circolazione necessarie in caso di problemi in unico posto. Stare insieme tutti qui in un’unica sala permette di risolvere al meglio e in maniera rapida tutte le criticità nella gestione del traffico ferroviario”. “Si tratta – ha aggiunto Gentile – di un impianto molto moderno e innovativo che replica anche a Palermo le sale di altre città italiane”. “Tramite questo centro governiamo tutta la rete ferroviaria siciliana e con il nuovo apparato centrale a calcolatori, entrato in funzione a dicembre 2015, possiamo gestire tutto il nodo palermitano”.

Roma – Milano si viaggia più in treno che in aereo, il 54 % dei viaggiatori sceglie l’Alta Velocità ferroviaria

Roma-Milano, treno batte aereo. Il 54% dei clienti business sceglie l’Alta Velocità ferroviaria. Per la rotta Milano-Roma nei viaggi di lavoro infatti il treno è preferito all’aereo. Il sorpasso si è concretizzato a fine settembre 2014 ed è aumentato ancora a fine 2014.

È quanto emerge dall’ultima edizione della Business Travel Survey di Uvet Amex, società del gruppo Uvet, polo distributivo nei servizi turistici con un giro d’affari di 2,2 miliardi di euro.

Secondo i dati dell’indagine periodica, condotta su circa 700 aziende clienti italiane di dimensioni medio-grandi (con spese di viaggio comprese tra 20 mila e 15 milioni di euro all’anno), nel terzo trimestre 2014 il 52% dei viaggi per affari tra Milano e la Capitale sono stati realizzati con l’Alta Velocità ferroviaria. Quota che si è poi rafforzata salendo al 54% alla fine dello scorso anno.

Il distacco treno aereo sulla rotta Roma – Milano, è destinato a rafforzarsi quest’anno per l’effetto Expo Milano 2015. Trenitalia e il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Official Global Rail Carrier di Expo 2015, per l’Esposizione Universale assicurano un’offerta ferroviaria di qualità, efficace e conveniente, e una serie di servizi all’avanguardia dedicati ai viaggiatori, sia nelle stazioni sia a bordo treno, per informarli, assisterli e rendere più piacevole e interessante il loro viaggio.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner