Articoli marcati con tag ‘av’

Sistema AV/AC: siglati a fine 2014 tre importanti accordi per nuove linee

E’ stato un fine anno ad alta velocità per Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).

Negli ultimi giorni del 2014, infatti, RFI e i consorzi CEPAV Due, IRICAV Due e COCIV hanno siglato tre importanti accordi per le nuove linee Alta Velocità/Alta Capacità Brescia – Verona e Verona – Vicenza, sull’asse orizzontale Milano – Venezia, e Terzo Valico.

Per la nuova linea AV/AC Brescia – Verona, Rete Ferroviaria Italiana e Consorzio CEPAV Due (Saipem 52%; Società Italiana Condotte d’Acqua 12%; Impresa Costruzioni G. Maltauro 12%; e Impresa Pizzarotti & C. 24%) hanno sottoscritto l’accordo per contrattualizzare la realizzazione dell’opera per lotti costruttivi.

La formalizzazione avverrà con l’Atto integrativo che sarà firmato dopo la delibera CIPE di approvazione del progetto definitivo e di assegnazione a RFI delle risorse finanziarie per avviare il primo lotto costruttivo. Il costo a vita intera dell’opera è di 3.954 mln euro; finanziati 768 mln euro per il primo lotto costruttivo. L’avvio dei lavori programmato entro la prima metà del 2015.

Il progetto della linea AV/AC Milano – Verona, parte integrante del Corridoio TEN-T “Mediterraneo”, è articolato in due tratte: Treviglio – Brescia (inclusa l’interconnessione di Brescia Ovest), in corso di realizzazione; e Brescia – Verona.

L’accordo siglato con IRICAV Due è relativo alla progettazione definitiva della nuova linea AV/AC Verona – Vicenza, sub tratta della Verona – Padova. Il progetto definitivo deve essere consegnato entro il 15 maggio 2015. La contrattualizzazione dell’Atto integrativo, per l’avvio dei lavori, avverrà dopo l’approvazione da parte del CIPE del progetto definitivo e l’assegnazione a RFI delle necessarie risorse finanziarie. L’apertura dei cantieri è prevista entro fine 2015. Il limite di spesa della nuova linea AV/AC Verona – Vicenza è pari a 4.153 mln euro, di cui 3.963 mln euro per la linea AV (realizzata dal General Contractor IRICAV Due) e 190 mln euro per gli interventi funzionali all’ingresso della Verona – Vicenza nel nodo di Verona.

Il consorzio IRICAV Due (Astaldi 37,49%; Salini Impregilo 27,28%; Ansaldo STS 17,05%; Società Italiana Condotte d’Acqua 11,35%; Lamaro Appalto 6,82%; e Fintecna 0,01%) è titolare della convenzione per i lavori della nuova linea AV/AC Verona-Padova.

L’opera (sviluppo complessivo 78,8 km), che attraverserà 19 Comuni, sei in provincia di Verona, nove in provincia di Vicenza e quattro in provincia di Padova, è suddivisa in due subtratte Verona – Vicenza (51,2 km) e Vicenza – Padova (27,6 km).

Per il Terzo Valico, Rete Ferroviaria Italiana e il consorzio COCIV (Salini Impregilo 64%, Società Italiana Condotte d’Acqua 31% e CIV 5%) hanno siglato l’accordo per i lavori del terzo lotto costruttivo, limite di spesa 607 mln di euro, che saranno avviati entro giugno 2015. Le attività previste in questo lotto comprendono il proseguimento dei lavori della Galleria di valico (già avviati con il finanziamento del secondo lotto) e la realizzazione dell’intera Galleria di Serravalle.

Il Terzo Valico, valore complessivo 6.200 milioni di euro (delibera CIPE del 2010 approvazione Progetto Definitivo), è suddiviso in sei lotti costruttivi. Ha uno sviluppo complessivo di 53 km (37 km in galleria) e attraversa i territori di 12 comuni delle province di Genova e di Alessandria in Liguria e Piemonte.

L’opera si inserisce nel Corridoio Reno – Alpi, uno dei corridoi principali della rete strategica transeuropea di trasporto che collega le regioni europee più densamente popolate e a maggior vocazione industriale.

AV/AC Brescia – Verona e Verona – Padova: ribadito il finanziamento completo dell’opera


Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti ha presieduto lo scorso 4 dicembre 2014, due riunioni operative per la realizzazione dell’Alta Velocità/Alta Capacità ferroviaria sulle tratte Brescia -Verona e Verona – Padova.

Erano presenti i prefetti delle tre città, gli amministratori delegati di Ferrovie dello Stato, di RFI, di Italferr e i consorzi CEPAV II e IRICAV II.

E’ stato ribadito il finanziamento completo dell’opera e il suo inserimento sia nel decreto Sblocca Italia sia nella Legge di Stabilità.

E’ astato annunciato l’accordo raggiunto con la Bei per le anticipazioni a RFI a fronte della garanzia fornita dall’allocazione dell’investimento nel bilancio dello Stato.

Ai prefetti è stato assicurato il coinvolgimento delle amministrazioni locali per il confronto dei problemi segnalati dal territorio.

E’ stato infine definito il crono programma il cui rispetto è condizione necessaria per l’erogazione dei fondi a fronte dell’avanzamento dei lavori, pena la loro revoca.

Entro il 31 dicembre 2014 dovrà essere firmato l’atto integrativo tra il consorzio IRICAV II e RFI per il tratto Verona – Vicenza, entro il 31 gennaio 2015 quello per il tratto Vicenza – Padova.

Entro il 31 giugno 2015 dovranno aprire i cantieri sulla tratta Brescia – Verona, per la quale esiste già il progetto definitivo.

Entro il 31 giugno 2015 dovrà essere presentato il progetto definitivo del tratto Verona – Vicenza, con apertura cantieri entro il 31 dicembre 2015.

Entro il 31 dicembre 2015 dovrà essere presentato il progetto definitivo del tratto Vicenza – Padova.

Accordo MIT e FS Italiane per progettazione collegamenti AV con aeroporti

Nuove soluzioni mirate per collegare gli aeroporti di Malpensa, Fiumicino e Tessera alla rete nazionale Alta Velocità/Alta Capacità.

È questo l’obiettivo dell’intesa firmata oggi a Rimini da Maurizio Lupi, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e Michele Mario Elia, Amministratore Delegato di FS Italiane.

L’accordo prevede che il Gruppo FS Italiane, attraverso la Società operativa Rete Ferroviaria Italiana, avvii entro il 2014 i primi studi per rafforzare la dotazione di infrastrutture ferroviarie legate agli aeroporti. Punto di partenza del progetto gli interventi dedicati ai collegamenti veloci con Roma Fiumicino, Milano Malpensa e Venezia Tessera, da realizzare con attività articolate per fasi funzionali. I piani terranno conto anche dello sviluppo della domanda di traffico prevista per i tre hub aeroportuali.

Sarà anche predisposto uno studio per nuove offerte commerciali Alta Velocità di RFI, i cosiddetti slot orari, da e verso i tre aeroporti, individuando i collegamenti e le frequenze più richieste con le principali città italiane. Inoltre, RFI verificherà con tutti i soggetti interessati la disponibilità alla sottoscrizione di Accordi Quadro per l’utilizzo delle nuove capacità/potenzialità infrastrutturali.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti analizzerà poi, entro il 28 febbraio 2015, i piani elaborati dal Gruppo FS Italiane e definirà gli indirizzi per l’avvio delle progettazioni, individuando anche le risorse finanziarie disponibili. Verrà infine condiviso un cronoprogramma relativo a tutte le fasi di progettazione, sviluppo e realizzazione.

L’accordo nasce dall’esigenza di favorire collegamenti rapidi ed efficienti tra i tre aeroporti e le principali città, come avviene negli altri paesi dell’Unione Europea, anche al fine di sviluppare turismo e business in tutta la Penisola, grazie all’intermodalità treno-aereo.

Ntv su collegamento Av – aeroporti

Ntv prende atto con soddisfazione della definizione della lettera di intenti tra Rfi
e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sui collegamenti dell'Alta velocità
ferroviaria con i maggiori aeroporti italiani. Ntv da oltre un anno ha avviato un
proficuo dialogo con Alitalia, dando piena disponibilità alla realizzazione dei
collegamenti tra l'Aeroporto di Fiumicino e le più importanti destinazioni dell'Alta
velocità. Ntv auspica ora che la firma di oggi porti alla concreta realizzazione del
progetto in tempi rapidi per poter offrire ai viaggiatori quel servizio intermodale
che rappresenta il futuro nel mondo dei trasporti.

Nuova linea AV/AC Treviglio – Brescia. L’Alta Velocità entra in città: migliora il servizio, si accorciano le distanze

Come prevede il progetto, la nuova linea Treviglio – Brescia Alta Velocità/Capacità farà il suo ingresso (i lavori sono già avviati) nella città di Brescia, portando con se una serie di vantaggi significativi.
Ad illustrarli oggi, alla presenza del Sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, l’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana, Michele Mario Elia, e il Direttore Investimenti di RFI, Maurizio Gentile.
Presenti anche l’Assessore alle Politiche per la Mobilità, Federico Manzoni, e il Presidente di Cepav Due, Roberto Uberti.
Grazie al quadruplicamento dei binari tra Milano e Brescia, in corso di realizzazione, la capacità dell’infrastruttura ferroviaria aumenterà, creando i presupposti per l’incremento dell’offerta di trasporto da/per la città di Brescia.
L’opera consentirà la separazione del traffico a lunga percorrenza da quello regionale e metropolitano, elevando lo standard di regolarità e puntualità.
A beneficiarne saranno anche gli spostamenti tra Brescia e Milano, con tempi di percorrenza sensibilmente inferiori a quelli attuali. Con l’ingresso della nuova linea AV/AC in ambito urbano, la stazione di Brescia sarà inoltre riorganizzata con binari dedicati al trasporto viaggiatori regionale/metropolitano e binari dedicati al traffico alta velocità migliorando così l’accessibilità ai treni, grazie anche ad un nuovo sottopassaggio pedonale per i viaggiatori.
La nuova linea Alta Velocità/Alta Capacità Treviglio – Brescia è parte integrante del Corridoio transeuropeo TEN-T “Mediterraneo” e costituisce un’ulteriore tappa nella realizzazione della linea AV/AC Milano – Verona (complessivamente 140 km), già in esercizio i 27 km tra Milano e Treviglio (completati a luglio 2007). L’ultimazione dei lavori, il cui stato di avanzamento è di oltre il 40%, è prevista per la fine del 2016.

Italo Treno parla MedioPadano

Entra in stazione alle 7,24 di domenica 9 giugno, proveniente
da Milano. E’ Italo il primo treno a tagliare il traguardo e a “mordere” le rotaie
della nuova stazione Mediopadana. E’ il primo dei sei nuovi collegamenti programmati
da Ntv, ai quali nei prossimi giorni se ne aggiungerà un settimo, preziosissimo per
arrivare a Milano alle 9 del mattino, e a Torino alle 10. La nuova stazione
Mediopadana di Reggio Emilia, che sarà inaugurata ufficialmente domani, è la
tredicesima struttura del network di Ntv ed è la decima città servita da Italo. Per
chi dal centro della pianura Padana, Mantova, Modena, Parma, la stessa Reggio Emilia
o Cremona, deve raggiungere il capoluogo del business lombardo o la capitale, una
fermata che semplifica la vita.
La nuova e avveniristica stazione, progettata dall’architetto spagnolo Santiago
Calatrava, è l’unica struttura ad Alta Velocità sulla linea Milano Bologna e
servirà, grazie alla sua adiacenza con l’Autostrada del Sole e all’interconnessione
con il sistema ferroviario regionale, tutta l’area mediopadana, un bacino potenziale
di oltre un milione di abitanti. A Reggio la fermata sarà in linea, lungo il
tracciato ferroviario, e questo permetterà una sosta di pochi minuti.
Tempi ad Alta Velocità. Da Reggio Emilia (Mediopadana) a Milano Rogoredo con Italo
basteranno 39 minuti di viaggio (fino a Milano Garibaldi 61 minuti); da Reggio
Emilia a Roma Tiburtina 2 ore e 28 minuti e 3 ore e 39 minuti fino a Napoli.
Le partenze giornaliere in direzione Sud (Bologna-Firenze-Roma-Napoli e Salerno)
sono alle 7:26 (con arrivo a Roma alle 10), 15:26, 18:26. In direzione Nord (Milano
e Torino) sono alle 10:24, 13:24 e 20:24; gli arrivi da Bologna sono alle 10:22,
13:22 e 20:22; da Milano alle 7:24, 15:24, 18:24.
La parola d’ordine è competitività, e così Italo dispone sulla griglia di partenza
di Reggio Emilia i seguenti prezzi: con il biglietto Low cost in ambiente Smart si
arriva a Milano con 15 euro, a Torino con 25 euro, a Bologna con 10 euro; si va a
Roma con 27 euro, a Napoli con 47 euro, e a Salerno con 48 euro. In Prima: Milano a
22 euro, Torino a 38 euro, Bologna a 14 euro, Roma a 40 euro, Napoli a 54 euro,
Salerno a 55 euro.

Italo lancia la campagna d’estate. L’arrivo di Italo nella stazione Mediopadana
coincide con altre importanti novità. Con l’avvio dell’orario estivo, programmato
proprio il 9 giugno, uno dei viaggi no stop Milano Roma viene esteso fino a Napoli,
così da collegare la città partenopea a Milano Rogoredo in 3 ore e 50 minuti.
Inoltre, crescono a 8 i collegamenti con Salerno, incluso il nuovo Salerno-Venezia:
dalla costiera amalfitana alla Laguna si viaggia con Italo in sole 5 ore e 40
minuti.
Ma la campagna estiva Ntv porta altre vantaggiose proposte: con Italo Insieme,
l’offerta studiata per i gruppi da 3 a 5 persone, i minori under 15 viaggiano gratis
fino al 31 agosto. E l’offerta “Vado e Torno” diventa ancora più conveniente grazie
a una speciale riduzione del 10% per chi acquista contestualmente un viaggio di
andata e uno di ritorno fino al 31 agosto.
I biglietti per viaggiare con Italo si possono acquistare sul sito italotreno.it,
nelle agenzie di viaggio convenzionate, tramite il Contact Center Pronto Italo
(06.07.08) e con le biglietterie Self Service posizionate in ogni stazione raggiunta
da Italo.

NTV: precisazioni sulla stazione di Rimini

In merito alla nota di Rfi,  NTV,  precisa che l'amministratore
delegato non ha mai dichiarato a nessuno che la Stazione di Rimini non rispetti le
norme. Ha dichiarato invece che la stazione di Rimini non è attrezzata con i
marciapiedi rialzati di cui hanno bisogno i treni Italo, che sono costruiti secondo
i più moderni standard europei di interoperabilità. NTV ribadisce la propria
determinazione a realizzare l'intervento anticipando i fondi necessari, da
restituire se e quando l'intervento sarà inserito in un futuro contratto di
programma. Tale soluzione non sembra vietata da alcuna normativa di settore e
pertanto NTV è in attesa delle determinazioni del Ministero delle Infrastrutture e
dei Trasporti che, confida, saranno sicuramente favorevoli, in quanto l'operazione è
a tutto vantaggio delle popolazioni interessate a questo nuovo servizio che
finalmente porta sulla direttrice adriatica i benefici dell'Alta velocità.

Frecciarossa Ancona-Milano al via dal 14 aprile

Dal prossimo 14 aprile il Frecciarossa unirà velocemente Ancona, Pesaro e Rimini con
Milano, percorrendo la linea AV Bologna – Milano. I biglietti saranno in vendita dal
4 marzo.
Con questa nuova offerta Trenitalia prosegue nella sua strategia di estendere i
benefici e i plus dell’Alta Velocità di Ferrovie dello Stato Italiane anche oltre i
territori attraversati dalla nuova infrastruttura, come è già accaduto con i
Frecciargento in Puglia, in Veneto, a Trento e a Bolzano.

La nuova corsa di linea Frecciarossa 9592 in direzione Nord partirà da Ancona alle
6.05 con fermate a Pesaro (a. 6.29 - p. 6.30), Rimini (a. 6.48 - p. 6.50), Bologna
(a. 7.52 - p. 7.55) e arrivo a Milano Centrale alle 9.04.

Il nuovo Frecciarossa 9591 Milano – Ancona partirà da Milano Centrale alle 17.45,
con fermate a Bologna Centrale (a. 18.55 - p. 18.58), Rimini (a. 19.52 - p. 19.54),
Pesaro (a. 20.12 - p. 20.14) e arrivo ad Ancona alle 20.42.

I biglietti sono acquistabili dal 4 marzo su tutti i canali di vendita Trenitalia e
nelle oltre 5mila agenzie di viaggio convenzionate. Per un viaggio da Ancona, Pesaro
o Rimini a Milano, biglietti SuperEconomy a partire da 19€. Disponibile l’intera
gamma di offerte e promozioni, dai carnet per 10 viaggi con uno sconto del 20% sul
prezzo base, all’offerta Familia. Inoltre, per il primo mese, promozione
Cartafreccia: punti doppi per acquisti fino al 14 maggio.

Trenitalia ha allo studio un potenziamento di quest’offerta Frecciarossa, a partire
da giugno, con un collegamento estivo mattutino da Milano verso la costiera
romagnola e marchigiana e ritorno in serata.

Le due corse Frecciarossa attivate dal 14 aprile permetteranno intanto ai clienti
marchigiani e romagnoli di raggiungere Milano nelle prime ore della mattina e di
rientrare dalla capitale finanziaria del Paese nel secondo pomeriggio.

Con la nuova coppia di Frecciarossa crescono anche i collegamenti veloci tra Milano
e Bologna che diventano 53 al giorno.

Inaugurata la nuova stazione FS di Torino Porta Susa

A fare gli onori di casa il Sindaco del Comune di Torino Piero Fassino e i vertici del Gruppo FS Italiane, il Presidente Lamberto Cardia e l’Amministratore Delegato Mauro Moretti.

Durante la cerimonia è stata anche svelata, nella Galleria centrale, una stele con inciso il Decreto Fondamentale dell’8 febbraio 1848 alla base dello Statuto Albertino, promulgato da Carlo Alberto di Savoia. Al monarca sabaudo è dedicato il nuovo hub piemontese, per sottolineare il valore simbolico e il ruolo che la città di Torino ha avuto nell’Unità d’Italia.

Presenti il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo, il Ministro della Salute Renato Balduzzi, il Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota, insieme con l’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana Michele Mario Elia.

A Torino Porta Susa AV crescono le modalità di accesso alla nuova stazione e viene attivato un nuovo collegamento diretto al piano della strada, dopo l’attivazione della fermata della metropolitana nel nuovo fabbricato e di diversi servizi ai viaggiatori.

Il nuovo hub AV piemontese ha ricevuto il premio Solare Europeo 2012 per la volta di copertura della stazione, realizzata con un sistema fotovoltaico che consente di recuperare parte del fabbisogno elettrico dell’intero corpo stazione. Il premio è stato assegnato dall’Associazione Eurosolar.

I livelli che nella stazione Torino Porta Susa AV ospitano le diverse modalità di trasporto (AV, treni regionali, metropolitana, taxi, auto, autobus, tram, moto e biciclette) sono connessi attraverso collegamenti pedonali che garantiscono la continuità con i percorsi urbani limitrofi. All’interno della Galleria urbana, le aree dei servizi dedicati ai viaggiatori e alla città sono ospitate in volumi trasparenti in acciaio e vetro e nei due livelli sottostanti ci sono parcheggi e locali tecnici.

L’architettura del progetto reinterpreta in chiave moderna le magnifiche gallerie urbane delle città italiane del XIX secolo e le hall ferroviarie delle stazioni ottocentesche.

Torino Porta Susa AV è uno spazio urbano in continuità con la città. Il nuovo terminal, che attraversa la città da Nord a Sud, rappresenta un’occasione per ricucire tessuti urbani divisi, da oltre 150 anni, dall’asse ferroviario e, al tempo stesso, per ridisegnare un settore in profonda trasformazione all’interno della Cinta Daziaria.

L’hub inaugurato oggi, progettato da Gruppo AREP (J.M. Duthilleul, E. Tricaud) – Silvio D’Ascia e Agostino Magnaghi, è una delle cinque nuove stazioni Alta Velocità pensate dai più importanti architetti internazionali: Roma Tiburtina (ABDR di Paolo Desideri), Bologna Centrale (Arata Isozaki), Firenze Belfiore (Foster e Arup) e Napoli Afragola (Zaha Hadid).

Le Ferrovie dello Stato Italiane si confermano così come principali promotori in Italia dell’architettura di qualità.

Le frecce e Berlucchi per degustare il natale

In prossimità delle festività natalizie torna, alla Stazione Termini di Roma, per il terzo anno consecutivo, l’iniziativa “Berlucchi
Wine Tasting”. Ancora per oggi, nella lounge del FRECCIAClub sarà possibile degustare due fra le migliori etichette
della Guido Berlucchi, azienda simbolo del made in Italy, che nel 1961 ha dato vita al Franciacorta.
Dalle ore 16 alle 20, un esperto sommelier accompagnerà i soci FRECCIAClub in un viaggio alla scoperta dei Franciacorta Guido Berlucchi.
In degustazione la Cuvée Imperiale Vintage 2006, millesimato di grande struttura e persistenza, e il Franciacorta DOCG Cuvée Imperiale Max Rosé, il primo metodo
classico rosé d’Italia che proprio quest’anno festeggia i 50 anni.
Un percorso olfattivo e gustativo con cui trascorrere il tempo in attesa delle Frecce AV Trenitalia, un’occasione per approfondire la storia e
le tecniche di produzione dei Franciacorta e apprendere le linee guida sugli abbinamenti wine & food più indicati.
Ma non è tutto. I clienti dell’Alta Velocità che partecipano alla degustazione riceveranno in omaggio un esclusivo grembiule brandizzato
Berlucchi e una brochure che racconta la storia di Berlucchi.
Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner