Articoli marcati con tag ‘blocco’

Ci risiamo. I sindacati minacciano lo sciopero e il blocco del Salone per le vertenze Piaggio ed Ericsson

Ci risiamo. Si avvicina il Salone Nautico e, come avviene praticamente quasi tutti gli anni, si prospettano per la giornata di apertura proteste e scioperi di lavoratori, per altro non appartenenti al comparto nautico.

L’allarme arriva dai lavoratori di Ericsson e Piaggio Aereo, che in queste settimane stanno affrontando delle delicate vertenze che riguardano le rispettive aziende: la Piaggio ha infatti un piano di tagli per 89 dipendenti, 147 quelli del gruppo svedese.

Dalla nostra testata va massima solidarietà verso questi lavoratori che cercano di difendere il loro impiego, la nostra critica non va certo a loro ma ai sindacati che ne cavalcano la protesta e alle loro strategie. Non capiamo infatti il perché, quasi tutti gli anni, venga utilizzato il Salone praticamente come un ostaggio. Approfittando della presenza di un esponente del Governo nella giornata di apertura, verosimilmente uno tra il Ministro alle Infrastrutture e quello allo Sviluppo Economico, il Salone viene trasformato in teatro di battaglia per vertenze sindacali che dovrebbero giocarsi su altri campi.

Dal fronte della protesta è arrivata infatti la minaccia di bloccare il Salone se entro martedì 20 non avverrà un incontro con la Presidenza del Consiglio. Ma se l’obiettivo è questo, che senso ha bloccare il Salone? Qual è il nesso? Non ci sono anche dentro il salone dei lavoratori che vivono anni di crisi?

Non c’è un assessore regionale allo sviluppo che dovrebbe occuparsi, non solo a parole ma anche a fatti, di farsi da tramite tra le rivendicazioni dei lavoratori e il Governo?

Domande queste che possono sembrare retoriche, ma fotografano uno stato delle cose francamente non condivisibile. Sigle sindacali che, invece di mettere spalle al muro la politica regionale e nazionale, obbligando le istituzioni a intervenire nelle vertenze tra i lavoratori e le due aziende, danneggiano un altro comparto. Danneggiare con la protesta un altro comparto già di per se martoriato dalla crisi, non è una sfida alla politica ma un dispetto per altri lavoratori.

L TIROLO DICHIARA GUERRA ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE DELLE MERCI

Il Governatore del Tirolo, sarebbe pronto ad inibire il trasporto, a lunga percorrenza, di determinata merce su una tratta dell’autostrada A12 della Valle dell’Inn attraverso l’elaborazione e l’applicazione di uno specifico regolamento. Un provvedimento che, se attuato, penalizzerebbe pesantemente l’Italia e soprattutto le regioni del nord, come l’Emilia-Romagna, vocate all’export. Cinzia Franchini – presidente nazionale della CNA-Fita – commenta la notizia ricordando quanto già sostenuto qualche anno fa: “Evidentemente la sentenza del 21 dicembre 2011 dell’U.E., sostenuta dall’Italia e dai Paesi Bassi contro l’Austria, concernente la violazione degli obblighi in materia di libera circolazione delle merci, a seguito del divieto settoriale di circolazione, non ha dissuaso il legislatore tirolese dal pensare di potere, nuovamente, attraverso un altro regolamento eludere e addirittura negare il principio, caposaldo dell’Unione politica ed economica europea, riguardante la libera circolazione delle merci. Come CNA-Fita – ha proseguito la Franchini – consideriamo simili “scorciatoie” inutili e dannose sia per gli autotrasportatori quanto per le imprese committenti perchè non aiutano ad affrontare la sensibile questione della libera circolazione delle merci da un punto di vista europeista, che deve essere capace di contemplare la complessità della materia e dei moltepli aspetti che la riguardano: dalla liberalizzazione del cabotaggio terrestre, alla concorrenza sleale, all’intermodalità, la sostenibilità ambientale dei trasporti e tanto altro

Rischio di blocco dei porti italiani il 16 maggio

Assologistica

Il rischio che i porti italiani si blocchino il 16 maggio è reale e in seguito ci si aspetta anche un rallentamento delle operazioni di carico e scarico.

Assologistica è certa che queste saranno le conseguenze del mancato coordinamento tra le disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 81/2008) e quelle sulla sicurezza e salute dei lavoratori nell’ambito delle operazioni e servizi portuari (D. Lgs. 81/2008) .

L’armonizzazione della normativa generale, già rinnovata nel 2008, non è ancora ha ancora avuto inizio ma dal 16 maggio risulterà abrogata.

Assologistica chiede che si provveda immediatamente ad inserirne il Decreto nel “milleproroghe”. Occorre evitare conseguenze catastrofiche sull’economia e sulla logistica delle merci.

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