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Iveco Bus e Tper: Bologna festeggia la consegna del primo Crealis Neo

È stato presentato ufficialmente oggi il primo Crealis Neo, il filobus
che farà parte della flotta di 49 veicoli destinati al trasporto pubblico urbano di Bologna. Si tratta
del primo importante risultato concreto in seguito all’accordo siglato nel novembre del 2012 tra
Tper S.p.A. e Irisbus Italia S.p.A., oggi sotto il marchio Iveco Bus, per la ripresa del progetto
“Trasporto Pubblico a Guida Vincolata”.
Sono intervenuti alla cerimonia di presentazione del veicolo, alla presenza delle autorità locali,
tra gli altri, Alfredo Altavilla, Chief Operating Officer EMEA FCA; Pierre Lahutte, Iveco
Brand President e Giuseppina Gualtieri, Presidente di Tper.
L’intesa ha consentito di riprendere i lavori per il completamento del sistema di trasporto nei
comuni di Bologna e di San Lazzaro di Savena. L’accordo conferma l’impegno di Iveco Bus e di
Tper per realizzare un innovativo e complesso sistema di trasporto pubblico, nell’interesse dei
cittadini e prevede la fornitura di 49 veicoli Crealis Neo, equipaggiati con sistema di guida ottico.
“Siamo molto orgogliosi di questo risultato e di poter finalmente vedere presto questo veicolo in
azione sulle strade della città di Bologna. Iveco Bus e TPER hanno collaborato in questi anni nel
rispetto dei propri impegni contrattuali per portare a compimento questo importante progetto per
la città” – ha dichiarato Alfredo Altavilla, Chief Operating Officer EMEA FCA.
“Accessibilità, flessibilità, design moderno e innovativo concorrono a rendere il Crealis il sistema
di trasporto ideale per tutte le città che dedicano attenzione alla qualità della vita dei propri
cittadini, come Bologna. Ancora una volta Iveco Bus dimostra il proprio impegno nell’ambito
della mobilità urbana sostenibile, ma anche sicura, efficiente e confortevole” – ha commentato
Pierre Lahutte, Iveco Brand President.
Iveco Bus e CCC, Consorzio Cooperative Costruzioni di Bologna, fra i principali gruppi del
settore delle costruzioni a livello nazionale, completeranno la realizzazione delle infrastrutture
essenziali alla movimentazione dei mezzi su un percorso di circa 18 chilometri.
La Presidente di Tper, Giuseppina Gualtieri, ha dichiarato: “L’arrivo del primo Crealis è
l’ulteriore passo avanti di un progetto a cui abbiamo dato una svolta importante con il
raggiungimento dell’intesa per nuovi veicoli e con la ripresa di lavori stradali che stanno
procedendo in modo deciso. Oggi inizia una nuova fase, che porterà all’arrivo di tutti i 49 Crealis
previsti; i nuovi mezzi concretizzano la collaborazione piena tra Tper e l’azienda produttrice,
oltre al sostegno delle Istituzioni locali che non è mai mancato in questi anni di lavoro. Abbiamo
raggiunto un risultato positivo e forse non previsto solo qualche anno fa. Alla soddisfazione si
unisce così la consapevolezza che essendoci ancora tanto lavoro da fare non dovranno
mancare nei prossimi mesi la determinazione, l’impegno e la collaborazione di tutti i soggetti
coinvolti”.

Bologna, riqualificazione di via de’ Carracci: al via l’1 settembre la terza fase dei lavori

E’ partita ieri, lunedì 1 settembre la terza fase dei lavori di riqualificazione di via de` Carracci, nel tratto compreso fra via Di Vincenzo e via Fioravanti.
L`intervento si concluderà sabato 11 ottobre.

A seguire sarà avviata la quarta e ultima fase dei lavori, che interesserà il tratto fra via Fioravanti e il passaggio a livello su via dè Carracci, la cui conclusione – prevista lunedì 10 novembre – segnerà il completamento degli interventi per i quali era stata necessaria la chiusura al traffico della strada.

Domenica 31 agosto termineranno invece i lavori – ora in corso – fra via Matteotti e via Fioravanti, prolungati per consentire il potenziamento – rispetto al progetto originale – del sistema di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche.

L’ intervento complessivo di riqualificazione definitiva di via dè Carracci, progettato da Italferr per conto di Rete Ferroviaria Italiana e condiviso con il Comune di Bologna comprende: il completamento dell`intero fronte della nuova stazione, la creazione di una piazza – in parte a gradonata – all`angolo con ponte Matteotti, la realizzazione di una nuova pista ciclabile bidirezionale sul lato nord della via e opposto al fronte stazione, nonché il rinnovo di tratti di condotte fognarie con rifacimento del manto stradale e adeguamento della segnaletica.

A Bologna il trasporto merci sarà elettrico

Da settembre il trasporto delle merci dal Caab al Mercato delle Erbe, in centro a Bologna, sarà a inquinamento zero. Pur trattandosi ancora di un esperimento, è comunque una delle prime applicazioni pratiche del progetto ‘City Logistic’ del Centro Agroalimentare per lo spostamento su mezzi elettrici nell’area metropolitana. In servizio saranno quattro veicoli elettrici, che utilizzeranno l’energia pulita prodotta dal megaimpianto fotovoltaico costruito sul tetto del Caab, tra i più grandi d’Europa con 43.750 pannelli solari e una superficie di circa 100.000 metri quadri.

”In fondo è un’idea semplice: abbiamo un surplus di energia e cerchiamo di usarlo in modo sostenibile”, ha sottolineato il presidente del Caab Andrea Segrè che punta alle potenzialità dell’impianto (che ha una produzione energetica di 11.350.000 kWh all’anno) anche in vista della costruzione di Fico, il parco tematico dedicato all’alimentare. I quattro furgoni elettrici glass van andranno a sostituire altrettanti veicoli a gasolio, ma l’obiettivo è più ambizioso: ”Puntiamo anche a un uso più razionale del trasporto merci, facendo massa critica tra i commercianti per risparmiare su viaggi e energia”, ha spiegato l’assessore alla mobilità Andrea Colombo. Sempre a settembre partirà un ulteriore progetto dedicato alle bici elettriche: prototipi di nuova concezione saranno disponibili grazie a veri e propri ‘distributori’ di batterie, per realizzare il concetto dello ‘swap&go’: ovvero la modalità di scambio veloce delle batterie che consente una maggiore autonomia d’uso dei mezzi e un utilizzo per immaganizzare l’energia quando viene prodotta. Entrambi i progetti nascono da una collaborazione pubblico-privata nata grazie al Piano Strategico Metropolitano: oltre al Caab e al Comune, son coinvolte Unendo Energia, Technovo, Ferst, il dipartimento di Chimica dell’Università, Proteco, Mecaprom e Logital, insieme al coinvolgimento della locale Comunità solare che punta a implementare le nuove tecnologie nelle infrastrutture cittadine.

Bologna: partono i lavori di riqualificazione via de’ Carracci

Prenderanno il via mercoledì 25 giugno i lavori di riqualificazione definitiva di via de’ Carracci.
L’intervento, progettato da Italferr (Gruppo FS Italiane) per conto di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), è stato condiviso con il Comune di Bologna e darà un nuovo e definitivo assetto alla strada cittadina che, in questi anni, ha subìto i disagi maggiori per i lavori di realizzazione della stazione AV di Bologna, e che oggi rappresenta un’importante porta di accesso al nuovo terminal sotterraneo e al centro storico della città.

Il progetto, prevede in particolare:
• il completamento dell’intero fronte della nuova stazione con: rimozione delle barriere antirumore, realizzazione di un nuovo marciapiede, installazione di una pensilina nel tratto compreso tra l’incrocio con via Matteotti e l’atrio della stazione e in direzione di via Fioravanti, sistemazione esterna di tutti gli accessi alla stazione;
• la realizzazione di una nuova pista ciclabile bidirezionale sul lato nord di via de’ Carracci, opposto al fronte stazione;
• la creazione di una nuova piazza pubblica, in parte a gradonata, all’angolo fra via de’ Carracci e il ponte Matteotti;
• lavori di rinnovo di tratti di condotte fognarie, di rifacimento del manto stradale e di adeguamento della segnaletica.

I lavori saranno suddivisi in quattro fasi:
prima fase: da mercoledì 25 giugno a venerdì 1 agosto – chiusura del tratto compreso fra via Matteotti e via dell’Arca – incrocio escluso. Mappa delle modifiche alla viabilità.
seconda fase: da lunedì 4 agosto a lunedì 11 agosto: chiusura di parte dell’incrocio fra via de’ Carracci e via Fioravanti. Mappa delle modifiche alla viabilità.
terza fase: da martedì 12 agosto a giovedì 11 settembre – chiusura del tratto compreso fra via dell’Arca e via Fioravanti – metà incrocio escluso. Mappa delle modifiche alla viabilità.
quarta fase: da venerdì 12 settembre a giovedì 16 ottobre – chiusura del tratto compreso fra via Fioravanti e il passaggio a livello su via de’ Carracci. Mappa delle modifiche alla viabilità.

Durante tutta la durata dei lavori:
• l’accesso pedonale ai civici di Via de’ Carracci, prospicienti il cantiere, sarà garantito attraverso l’attuale marciapiede nord;
• sarà sempre disponibile l’accesso pedonale all’atrio Carracci della stazione, che garantirà l’attuale collegamento diretto con Piazza delle Medaglie d’Oro e con i binari sotterranei e di superficie;
• la realizzazione dei lavori secondo le quattro fasi sopra descritte comporterà l’inibizione della circolazione stradale lungo i tratti di via de’ Carracci di volta in volta interessati dai lavori stessi. Pertanto l’avvicinamento all’atrio Carracci mediante auto, taxi, veicoli NCC e bus sarà impedito. A coloro che avranno necessità di raggiungere o allontanarsi dalla stazione con tali mezzi si consiglia l’ingresso da Piazza delle Medaglie d’Oro;
• il servizio di assistenza ai viaggiatori a mobilità ridotta, in arrivo o in partenza dalla stazione di Bologna, sarà garantito dalla Sala Blu di Rete Ferroviaria Italiana con le consuete modalità e gli attuali punti di ritrovo – Sala Blu, atrio partenze o arrivi su Piazza delle Medaglie d’Oro e atrio Carracci – fermo restando per quest’ultimo le già citate limitazioni di accesso con auto;
• ai residenti dei civici interclusi dal cantiere sarà garantita la possibilità di sosta gratuita presso il nuovo parcheggio a servizio della stazione di Bologna Centrale (con ingresso da via Matteotti); gli aventi diritto, individuati attraverso gli amministratori dei condomini interessati, sono stati già contattati. Per eventuali informazioni rivolgersi a Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. – via Matteotti 5 40129 Bologna (BO).

FERCAM inaugura nuovo centro logistico a Bologna

Su un’area di 38.000 mq all’interno dell’ Interporto di Bologna  è stato realizzato in poco meno di un anno e con un investimento di 16,5 milioni di Euro, il nuovo centro logistico di Fercam a Bologna. All’interno della nuova struttura operativa, dotata di 93 porte di carico, 15.000 mq sono destinati alle attività logistiche con 26.000 posti pallet, 7.000 mq al cross docking  e smistamento merci e 1.000 mq alle attività amministrative e uffici.

“Abbiamo fatto un investimento importante per realizzare quello che diventerà uno dei principali centri logistici in Italia, ha dichiarato l’amministratore delegato di FERCAM, Thomas Baumgartner, nel suo intervento inaugurale alla presenza del Presidente dell’Interporto di Bologna, Alessandro Ricci, dell’Assessore alle infrastrutture, mobilità, logistica e trasporti  della Regione Emilia Romagna, Alfredo Peri e dell’Assessore  alle attività produttive della Provincia di Bologna, Graziano Prantoni nonché di numerosi ospiti, clienti e collaboratori intervenuti alla cerimonia inaugurale. “Vogliamo continuare a investire nel Paese, contribuendo alla sua crescita e siamo certi che il centro inaugurato oggi consentirà a FERCAM di crescere ulteriormente in Emilia Romagna, contribuendo a creare ricchezza per il territorio e i suoi abitanti, offrendo nuove opportunità di lavoro, accrescendo al tempo stesso i servizi offerti alla clientela e la qualità del servizio” , ha concluso Baumgartner.

FERCAM opera in Emilia Romagna dal 2000, dove è presente con le tre filiali di Bologna, Parma e Modena. Nel 2000 impiegava nel centro bolognese 6 persone, tra amministrativi e magazzinieri, e 5 padroncini. Oggi gli addetti che lavorano per FERCAM nella nuova struttura sono complessivamente 170: 44 impiegati, 42 magazzinieri e 84 padroncini. I ricavi di FERCAM a Bologna sono cresciuti costantemente, passando dai 2,3 milioni di euro del 2000 ai 16,2 milioni del 2012.
Nel primo quadrimestre 2013 le operazioni effettuate nei centri FERCAM dell’Emilia Romagna sono state 81mila, pari a 675 al giorno.

Al via la partnership tra NTV e Turkish Airlines

La compagnia aerea Turkish Airlines e Ntv, primo operatore privato dell'Alta Velocità, hanno in cantiere una partnership per il trasporto
intermodale. A parlare del possibile accordo è stato il CEO di Turkish, Temel Kotil, a margine della conferenza stampa di presentazione
di "Esplora Bologna", progetto teso a rafforzare le potenzialità della città felsinea in tutto il mondo.
«Abbiamo provato Italo, il nuovo treno alta velocità di NTV, un treno moderno e tecnologico che offre una grande piacevolezza di viaggio.
Per questo - ha detto Temel Kotil  - abbiamo avviato con NTV una serie di contatti per realizzare una forte partnership sul modello "FlyandRail".
Tra l'altro, Turkish punta molto su Bologna come entry point per l'Italia, una città meravigliosa che è anche il nodo strategico di NTV,
per cui ci sono tutte le premesse per un'ottima integrazione». Proprio oggi, Ntv ha annunciato che da giugno partirà una nuova dorsale: la
"adriatica" Milano-Ancona che va ad aggiungersi alle due già operative (Salerno-Venezia e della Salerno-Torino). Tutti treni Italo sulle tre
direttrici passeranno per Bologna che si conferma così snodo nevralgico del network Ntv.

Con Italo anche a Venezia

Dal 3 ottobre Italo fa rotta sulla Laguna. Venezia,Mestre, Padova saranno collegate con Bologna, Firenze, Roma.
L'altissimo comfort di viaggio offerto dai suoi tre ambienti spaziosi, luminosi e silenziosi (Club, Prima e
Smart), unito allo stile unico nell'accoglienza a terra e a bordo, faranno presto la differenza anche nei collegamenti
con la dorsale Nord Est del Paese.
Il WIFI gratuito in tutti gli ambienti, il portale di bordo con giornali, film, itinerari culturali, artistici o
enogastronomici a disposizione di tutti i Viaggiatori, la Carrozza Cinema, la rilassante tranquillità offerta dalla Prima
Relax, insieme ai sei collegamenti al giorno: la possibilità di scegliere la qualità di Italo arriva anche a Padova e Venezia.
E da oggi si possono già acquistare i biglietti per viaggi a partire dal 3 ottobre.
ll primo Italo partirà da Venezia alle 7,40 del mattino, con arrivo a Roma Tiburtina alle 11,20 (Ostiense 11,37)
l'ultimo partirà alle 18,37, con arrivo sempre a Tiburtina alle 22,20 (22,37 a Ostiense). Il primo da Roma Ostiense partirà
invece alle 7,24 (7,40 da Tiburtina) con arrivo a Venezia alle 11,23, l'ultimo sempre da Roma Ostinese alle 18,54 (19,10 da Tiburtina)
con arrivo alle 22,53.  Sei nuovi collegamenti, dunque, che diventeranno 10 entro la fine dell'anno, e che si
aggiungono ai 28 attualmente già in esercizio.
Qualche esempio di prezzo: da Venezia a Roma si può viaggiare in Promo con 35 euro, mentre con l'offerta Low Cost bastano
15 euro per Bologna viaggiando in ambiente Smart, e 24 euro in ambiente Prima, grazie alla recente estensione dell'offerta
Low Cost anche alla Prima. I prezzi Low Cost da Venezia a Firenze sono, rispettivamente, di 21 euro in Smart e di 34 euro in
Prima. Il Padova-Roma si può trovare in Promo a 30 euro, mentre per Bologna l'offerta Low Cost prevede un biglietto da 15 euro in
Smart e da 22 euro in Prima. E' possibile acquistare i biglietti per il nuovo collegamento sui consueti canali di
vendita di NTV: il sito italotreno.it, il contact center Pronto Italo (06.07.08), le biglietterie automatiche collocate
nelle Case Italo o, ancora, nelle agenzie di viaggio aderenti al network Ntv.

Alta velocità, due corse in più da Bologna

Più Frecciarossa da Bologna

Aumenta l’offerta dei Frecciarossa in partenza da Bologna. Dal prossimo 9 settembre ci saranno due nuove corse da e per Milano e da e per Firenze nelle ore di punta. Saliranno così a 45 i collegamenti quotidiani ad Alta velocità tra Bologna e Milano e a 92 quelli veloci, Frecciarossa e Frecciargento, fra Bologna e Firenze.

La prima corsa da Milano per Bologna è in programma domenica 9 con partenza alle 18.45 e arrivo alle 19.50, con proseguimento poi per Firenze e arrivo alle 20.30. La prima corsa per Milano il giorno successivo, lunedì 10 settembre, alle 8.01, proveniente da Firenze, e con arrivo nel capoluogo lombardo alle 9.10.

Bologna dice addio alla metrotramvia

Recentemente è stato firmato l’accordo di programma per il completamento del Servizio ferroviario metropolitano e la filoviarizzazione delle linee portanti del trasporto pubblico urbano bolognese. Le risorse previste sono 362 milioni di euro, di cui 225 milioni costituiti dai finanziamenti nazionali già stanziati per il progetto della metrotramvia, ora accantonato, 126 messi a disposizione complessivamente dagli enti territoriali regionali e quasi 11 milioni da parte di RFI.
L’accordo individua Tper come soggetto beneficiario del finanziamento statale e attuatore del progetto complessivo, per il quale è in corso di attivazione la Conferenza dei servizi indispensabile per la delibera del Cipe di ridestinazione dei fondi originariamente stanziati per la metrotranvia. Il progetto prevede un riassetto del sistema infrastrutturale del trasporto pubblico bolognese sia all’interno dell’area urbana che per quanto riguarda il collegamento di questa con l’area metropolitana, in particolare mettendo in sinergia le reti del trasporto ferroviario e filoviario, già in larga parte presenti nel territorio con l’obiettivo di creare un sistema integrato di mobilità pubblica gomma/ferro che promuova l’intermodalità, che attualmente si basa da un lato sull’integrazione tariffaria su base regionale avviata dal 2009 con il progetto “Mi muovo”, dall’altro lato sull’aggregazione e fusione tra le principali imprese pubbliche locali che gestiscono il trasporto su treno e autobus. Il Comune di Bologna ha scelto di ridestinare i finanziamenti statali già assegnati al progetto di metrotranvia per il permanere dei vincoli del Patto di stabilità, che impediscono di garantire l’investimento di 108 milioni di euro necessario a coprire la propria quota di cofinanziamento per il progetto della Linea 1 e per la successiva linea 2. I vincoli dati dal patto di stabilità sono un problema comune a tutte le grandi città e negli ultimi anni hanno impedito la realizzazione di infrastrutture che avrebbero potuto collaborare a migliorare l’efficienza e quindi la competitività del sistema paese. Una contraddizione all’italiana a cui si deve trovare al più presto una soluzione che, nel ambito di una doverosa diminuzione della spesa pubblica, possa agevolare la realizzazione delle infrastrutture vitali per rilanciare l’economia come quelle del trasporto pubblico locale.

da www.cityrailways.it

Crisi&Ambiente: cresce la domanda di metano

Cresce la domanda di veicoli a metano

Cresce la domanda di veicoli a metano in Europa, complice il caro-carburante e la maggior sensibilità verso l’ambiente. Secondo le previsioni di Ngva Europe, il mercato europeo di veicoli a metano passerà dall’attuale 0,4% al 5% nel giro di 8 anni. Il che significa che per il 2020 in Europa gireranno 17 milioni di veicoli a metano.

A questi temi è dedicata Ngv2012, manifestazione internazionale dedicata ai veicoli a gas naturale, sul tema ”(Bio)metano: l’alternativa accessibile per tutte le modalità di trasporto”, dal 19 al 21 giugno, presso il Quartiere fieristico di Bologna. Si tratta della terza edizione dell’evento annuale promosso da Ngva Europe, l’associazione europea del settore del metano per auto, ospitato quest’anno dal consorzio italiano Ngv System Italia ed organizzato da Ngv Communications Group. Dopo Berlino e Madrid, la manifestazione arriva a Bologna e non è un caso, visto il primo veicolo a gas naturale è stato prodotto proprio in questa città e messo in circolazione sulle strade bolognesi all’inizio degli anni ’30. Le cifre riguardanti i veicoli a metano e le stazioni di rifornimento fanno inoltre di Bologna e dell’Emilia Romagna la regione europea maggiormente sviluppata in ambito Ngv.

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