Articoli marcati con tag ‘camion’

“IL TRASPORTO” sceglie un tre assi Scania

E’ di alcuni giorni fa la consegna di un tre assi da 440 CV all’azienda IL TRASPORTO, leader nel settore dello smaltimento rifiuti con sede a Perego in provincia di Lecco. Il veicolo, un G 440 LB6x2*4 MNA, carrozzato con gru Marchesi e ribaltabile Agazzi Container, sarà adibito al trasporto di rifiuti cartacei, verde e legno. L’attività dell’azienda si estende anche ad altre tipologie di rifiuti solidi urbani ed industriali, incluse apparecchiature quali: elettrodomestici, monitor, computer e apparecchi radiotelevisivivi. E, inoltre, responsabile della gestione dell’inceneritore di Valmadrera in provicia di Lecco. La consegna è motivo di soddisfazione per la concessionaria Scania Milano di Lainate.”Il cliente possiede una flotta multimarca nella quale mancava però il marchio Scania già da alcuni anni” afferma Stefano Defant, neo Direttore di Scania Milano e aggiunge “ Abbiamo la certezza di aver fornito al signor Bonanomi, titolare dell’azienda, un veicolo all’altezza delle sue aspettative in termini di affidabilità operativa e di consumi contenuti.” Concludendo sottolinea che “Benchè l’azienda sia dotata di un’officina molto ben attrezzata che presta assitenza ai mezzi ed all’attrezzatura dell’intera flotta, il signor Bonanomi ha mostrato un notevole interesse per il Contratto di Manutenzione che noi gli abbiamo proposto e per il quale si appoggierà alla rete di officine autorizzate Scania che gravitano nella sua area operativa.” La cerimonia di consegna del veicolo, svoltasi presso la sede di Scania Milano, è avvenuta in un contesto particolarmete prestigioso che ha visto la presenza di Franco Fenoglio, amministratore delegato di Italscania S.p.A., Bengt Thorsson, Executive Regional Director di Scania nonché di una folta rappresenza degli amministatori delegati provenienti da tutta Europa.

Obama per i camion piú puliti

”Avere camion più ‘puliti’, che inquinano meno, non solo aiuta l’ambiente e ci fa respirare meglio, ma fa vendere piu’ veicoli e crea più posti di lavoro”. Cosi’ Barack Obama, da un maxi-garage del Maryland, rilancia la sua sfida per ridurre l’emissione di gas dai grandi veicoli, considerati la seconda fonte di inquinamento responsabile dell’effetto serra e del cambio climatico. In particolare, il presidente americano, circondato da camion, ha annunciato un pacchetto di nuove regole che saranno adottate dall’Agenzia dell’Ambiente e dal Dipartimento dei Trasporti per ridurre l’inquinamento di 270 milioni cubi, equivalenti di una riduzione di circa 56 milioni di auto per strada l’anno, entro il 2018. Tra le decisioni presidenziali c’e’ anche l’imposizione di nuovi standard per le case produttrici e un sistema di incentivazioni fiscali per chi si adegua prima del tempo alle tecnologie di energia pulita.

IL MIO CAMION: CENTRO DI PROFITTO FIN DAL PRIMO CHILOMETRO CON GLI “SPECIALISTI CONSEGNA VEICOLI”

Per Renault Trucks è fondamentale proporre una consegna personalizzata dei propri veicoli.
Gli “specialisti consegna veicoli” (SCV) di Renault Trucks vengono formati regolarmente ed almeno una volta all’anno, effettuano uno stage di un giorno sulle innovazioni dei veicoli. Tale stage può essere accompagnato ad un’ulteriore formazione che consente agli SCV di proporre ai clienti, all’atto della consegna, due ore di corso sulla guida razionale. Per la nuova gamma Renault Trucks, gli SCV hanno fruito di una formazione specifica di 1 giorno, erogata presso il centro di formazione Renault Trucks Italia, a Pero, coordinato dal Responsabile della Formazione Gianpietro Torretta, che dichiara: “ll lavoro degli SCV è fondamentale per sfruttare appieno il veicolo, soprattutto con la nuova gamma. Per questi specialisti è importantissimo avere la padronanza delle nuove tecnologie dei nostri veicoli, affinché i futuri conducenti diventino essi stessi degli specialisti del loro strumento di lavoro.”
In questa fase formativa, inoltre, allo SCV viene consegnato lo strumento informatico VHOPE che permette di presentare al meglio tutte le funzionalità del veicolo all’azienda cliente.
L’obiettivo è chiaro: il cliente deve essere in grado di sfruttare tutte le potenzialità del proprio mezzo e degli strumenti, messi a sua disposizione, per ridurre i consumi e fare, quindi, del proprio camion un centro di profitto, fin dai primi chilometri. Proprio per questo motivo, gli SCV presentano dettagliatamente il veicolo, spiegano e mostrano le varie tecnologie secondo un iter preciso e identico. Alla fine della formazione, gli SCV si procurano tutte le informazioni necessarie per stabilire con il cliente un piano di manutenzione personalizzato del veicolo.

Volvo Trucks: gli incidenti stradali con i camion dipendono dal fattore umano

Nove su dieci incidenti in cui sono coinvolti camion dipendono da fattori umani. Ciò è il frutto di un recente studio sulla sicurezza e sugli incidenti stradali in Europa condotto da Volvo Trucks.

Lo studio è stato realizzato dall’Accident Research Team di Volvo Trucks e si basa su proprie indagini di incidenti, nonché su dati ottenuti da diverse autorità nazionali ed europee. Descrive il motivo per cui si verificano incidenti con i camion, la loro sequenza e le possibili azioni da intraprendere per ridurre il rischio di incidenti e le relative conseguenze.

“Il 90 percento degli incidenti in cui sono coinvolti camion dipendono interamente o parzialmente da fattori umani; ad esempio, quando uno o più conducenti dei veicoli coinvolti sono distratti o non valutano bene la propria velocità”, afferma Carl Johan Almqvist, Traffic and Product Safety Director di Volvo Trucks.

Lo studio rivela anche che la guida in stato di ebbrezza non è una delle principali cause di incidenti stradali che vedono coinvolti conducenti di camion. Solo lo 0,5% di conducenti di camion coinvolti in incidenti gravi erano in stato di ebbrezza. Le cifre corrispondenti agli incidenti riguardanti automobili variano tra il 15 e il 20%.

I veicoli pesanti sono coinvolti nel 17% degli incidenti mortali e nel 7% degli incidenti che comportano lesioni personali. La maggior parte degli incidenti che comportano lesioni ai conducenti di camion sono incidenti con veicolo singolo in cui il camion esce di strada. Più della metà degli incidenti gravi con camion consiste in collisioni tra automobili e camion.

“Poter accedere ai fatti sugli infortuni è immensamente prezioso per il nostro lavoro sulla sicurezza in corso, in quanto ci aiuta ad assegnare le giuste priorità nello sviluppo del nostro prodotto. Ad esempio, abbiamo aumentato ulteriormente i livelli di sicurezza negli ultimi modelli di camion con una gamma di sistemi di assistenza che migliorano la visibilità, mettono in allerta il conducente o richiamano l’attenzione del conducente se vi è qualcosa che non va”, spiega Carl Johan Almqvist.

Nasce Liza, la prima app per trovare il carico

Fra pochi giorni, precisamente dal 9 di agosto, sarà disponibile su *Smartphone* una nuova App facile,veloce, pratica, chiamata Liza dedicata
esclusivamente agli autotrasportatori sempre a caccia di carichi
Sei uno di loro?
Scarica gratuitamente Liza , inserisci pochi dati relativi al tuo
viaggio (località e date di partenza e di arrivo, itinerario/i
preferito/i) ed è fatta!
Potrai consultare immediatamente tutte le segnalazioni di possibili
carichi lungo il tuo itinerario. Tra queste, ne potrai scegliere una
(o anche più d'una, in funzione delle tue capacità di carico e del
tuo itinerario) che ti permetterà di non viaggiare scarico. Pagherai
esclusivamente (e solo 2,99 €) per il carico che ti interessa
davvero: otterrai così il nome, il telefono e l'indirizzo email di
chi deve spedire. Non dovrai neppure comporre il numero telefonico
sulla tastiera: un click accanto al numero, e partirà la telefonata.
Non potrebbe essere più facile di così.
Non trovi carichi interessanti? Se vuoi, sarai avvisato (sempre
gratuitamente, con notifiche Push) di ogni nuovo carico per te
"appetibile" sino al giorno della tua partenza.
Con Liza sfrutterai tutte le potenzialità del tuo Smartphone per:
non viaggiare scarico e quindi smettere di sprecare costi di
carburante e di pedaggi autostradali
contribuire (risparmiando) alla riduzione dell'impatto ambientale
trovare il carico ideale sia per il tuo itinerario che per la tua
capacità di trasporto
trovare e sommare sia più carichi che più tratte in modo da
ottimizzare sempre il tuo viaggio di ritorno
aumentare le occasioni di carico, potendo scegliere da uno fino a tre
itinerari di rientro, lungo i quali sei disponibile ad accettare
carichi
avere la possibilità di indicare facilmente eventuali deviazioni di
percorso (anche più d'una: basterà unirle con un segno "+")
avere tutto questo a portata di mano in cabina, sul tuo Smartphone.

.

Autotrasporto, confermate le agevolazioni per il 2012

Agevolazioni anche nel 2012

Prorogate anche per quest’anno le agevolazioni per gli autotrasportatori, con gli stessi importi del 2011. Le imprese di autotrasporto merci, conto terzi e conto proprio, possono recuperare nel 2012 fino a un massimo di 300 euro per ciascun veicolo (tramite compensazione in F24), le somme versate nel 2011 come contributo al Servizio Sanitario Nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile, per i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate. Confermato anche il codice tributo ’6793′, per la compensazione in F24.

Per quanto riguarda i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa (autotrasporto merci per conto di terzi) è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate, per il periodo d’imposta 2011: 56 euro per i trasporti all’interno della regione e delle regioni confinanti. La deduzione spetta anche per i trasporti personalmente effettuati dall’imprenditore all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35% di quello spettante per gli stessi trasporti nell’ambito della regione o delle regioni confinanti; 92 euro per i trasporti effettuati oltre questo ambito.

Sicilia, tir pronti a nuove proteste

Tir di nuovo sul piede di guerra

Sono nuovamente sul piede di guerra gli autotrasportatori siciliani. Le associazioni Aitras, Assotrasport, Assiotrat e Aias hanno infatti proclamato “un nuovo fermo dei servizi di trasporto che attueranno con Trasportounito. La data e le modalità del fermo – si legge in una nota – saranno discusse in un’assemblea delle sigle che si svolgerà a metà marzo, a Roma”. Le associazioni accusano il Governo nazionale di “non aver tenuto conto dei problemi legati all’autotrasporto siciliano”.
Nel frattempo a Palermo si è svolta la riunione della Consulta regionale per l’autotrasporto, richiesta dalle associazioni per ottenere aggiornamenti sullo stato dei lavori del tavolo tecnico Stato-Regione, istituito dopo le proteste del mese scorso. “L’assessore regionale alle Infrastrutture e ai trasporti, Pier Carmelo Russo, si è dimostrato molto rammaricato dell’esito del tavolo istituito con il Governo Monti, ammettendo che lo stesso, non solo non ha prodotto nulla, ma le decisioni prese dal Governo sono andate nella direzione opposta rispetto alle richieste avanzate dalle associazioni siciliane”, conclude la nota.

Multe salate per i tir troppo pesanti: arriva la “bilancia” da autostrada

Mezzi pesati in movimento sulle Autostrade

Tir in sovrappeso multati. Entra in vigore in questo scorcio di 2011 il sistema per pesare i mezzi che viaggiano sulla rete autostradale. Autostrade per l’Italia, in collaborazione con il Codacons e con il Comitato Centrale dell’Albo degli Autotrasportatori, ha realizzato infatti un sistema che permette la pesatura dinamica dei mezzi pesanti in movimento sulla rete, e che sfrutta la tecnologia del Tutor.

“Grazie a questa importante innovazione, denominata Overload Tutor – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – viene garantita maggiore sicurezza sia agli stessi autotrasportatori, sia agli automobilisti che circolano sulle autostrade. Si tratta di una novità clamorosa sul fronte della sicurezza stradale, dal momento che consente di conoscere il peso dei tir mentre sono in movimento, senza la necessità di procedere al fermo del mezzo e alla sua pesatura su una postazione statica omologata. Di conseguenza – prosegue Rienzi – una volta individuato il mezzo pesante che supera il peso massimo consentito, l’autista del Tir subirà una contravvenzione. Un ottimo deterrente verso comportamenti scorretti che danneggiano prima di tutto gli stessi autotrasportatori”.

XIX Rapporto Aci-Censis: vedo grigio!

Presentato il XIX rapporto Aci - Censis

E’ stato presentato in questi giorni a Roma, presso la sede centrale dell’Automobile Club Italia, il Rapporto ACI-CENSIS “Automobile 2011” giunto alla sua 19ma edizione. All’incontro erano presenti il presidente dell’ACI, Enrico Gelpi, il presidente della Fondazione Censis, Giuseppe De Rita e il direttore del Censis, Roberto Ciampicacigli.

Il quadro che emerge da questo complesso lavoro di raccolta dati fornisce una visione del futuro prossimo alquanto grigia.

Nonostante l’automobile si confermi il mezzo preferito per gli spostamenti dell’83,9% degli italiani, un italiano su cinque ha ridotto l’uso del proprio veicolo. Badate bene però, la scelta non è dettata da un sano comportamento sportivo od ambientale, ma da un drammatico calo di reddito. I primi ad abbandonare le quattro ruote sono soprattutto i giovani che ricorrono, più degli scorsi anni, all’utilizzo dei mezzi pubblici o del motorino. Gli over 45 ne approfittano per mantenersi “forzatamente” in forma andando a piedi o in bici.

Il trasporto pubblico, che in momenti come questi dovrebbe assurgere alle luci della ribalta, riscuote solo un timido consenso da parte di un pubblico stanco delle lunghe attese alle fermate, stanco di dover pagare troppo per un servizio “non servizio” e per una cronica mancanza di organizzazione, specie nelle grandi metropoli.

Quello che spaventa di più gli automobilisti non è tanto il costo d’acquisto di un’automobile (che non viene certamente regalata dalla Case costruttrici) quanto i costi di gestione come fa notare il presidente dell’ACI, Enrico Gelpi:

“I costi a carico degli automobilisti sono ormai al limite della sopportabilità: oltre 165 miliardi di euro, di cui 58 miliardi come prelievo fiscale. Sempre di più si fa strada l’irritazione, perché il ridotto utilizzo dell’auto non comporta risparmio per le famiglie. Quest’anno si contano cinque interventi sulle accise e da gennaio scatterà l’aumento deciso con la Legge di Stabilità. L’ACI sottolinea da tempo l’esigenza di un indirizzo uniforme delle politiche dei trasporti, ripensando il rapporto tra urbanistica e mobilità, con interventi specifici per la sicurezza stradale e la formazione dei giovani”.

Insomma il bacino di raccolta preferito di ogni governo è stato e sempre rimarrà la saccoccia dell’automobilista!

L’auto costa sempre di più, è un dato di fatto numeri alla mano: 3.278 euro nel 2011 contro i 3.191 del 2010 (+2,7%). Le maggiori voci di spesa sono:

- carburante (1.530 euro, +2,3%);

- assicurazione (715€, +2,9%);

- parcheggio (218€, +5,3%);

- multe (+18%).

La crisi, inoltre, porta a ridurre notevolmente i costi di manutenzione ordinaria (-15,2%), che proporzionalmente inducono ad una sensibile crescita di quelli per la manutenzione straordinaria (+8,5%). Ad esempio, se tardiamo a sostituire le pasticche dei freni (manutenzione ordinaria), bene presto ci ritroveremo a dover sostituire anche i dischi (manutenzione straordinaria) e via discorrendo. Leggi il resto di questo articolo »

Nasce il navigatore per camion

TomTom Truck

Navigatore, localizzatore Gps e guida in funzione di peso e dimensioni del mezzo: nasce il TomTom Pro 9150 Truck, pensato appositamente per chi viaggia con i mezzi pesanti. E per rendere la vita più semplice a chi subappalta le consegne.

Grazie al nuovo dispositivo, infatti, sarà più facile per le ditte di trasporto gestire e monitorare il lavoro. TomTom Truck studia i percorsi a seconda delle limitazioni di peso e dimensione del mezzo usato e consente la comunicazione da e verso il veicolo grazie a Webfleet, l’applicazione online di TomTom Business Solutions per la gestione delle flotte.

Inoltre il navigatore di ultima generazione è dotato di fluid touch screen da 5 pollici, mappe Europa, intelligent routing e accesso ai servizi Live, incluso il pluripremiato HD Traffic, la tecnologia che aiuta ad evitare il traffico.

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti alla newsletter

DALLE AZIENDE
Video News
Pit stop

Guidare senza patente di guida, da oggi non sarà più reato

Seguendo alcune trasmissioni televisive, in qui era presente il Ministro della Giustizia Andrea Orlando, si è appreso che la cancellazione del reato di guida senza patente è ormai imminente. Da f[...]
Leggi l'articolo e ascolta o scarica l'intervista...
Dai nostri blog
Link consigliati
Categorie
Dai nostri partner