Articoli marcati con tag ‘camionisti’

Una storia d’amore … in camion!

L’uomo inglese che di mestiere fa il camionista, rientra in quelle storie strane che accadono nel mondo che ci circonda. Si può affermare però che questa storia abbia avuto davvero un lieto fine. Quante volte nella nostra vita ci siamo trovati a usare dei bagni pubblici? Pensate a quanti bagni in autogrill durante i viaggi vi è capitato di utilizzare; a molti sarà capitato di leggere quei classici messaggi indicanti un cellulare e il fatto che la titolare del numero sia disponibile ad incontri privati; spesso sono scherzi un po’ pesanti degli amici, oppure vendette di ex che non hanno accettato di essere lasciati. Stavolta però il destino è stato ben diverso.

L’uomo decide di scrivere un messaggio

Mark Ellis, questo il nome del camionista inglese, appena nota il numero, preso dalla curiosità decide di scrivere un messaggio e inviarlo, ignorando la scritta sul muro che poteva far presupporre uno scherzo pesante. ‘Ciao, come va?’ scrive Ellis, pensando che non sarebbe successo alcunché. Però, l’uomo resta sorpreso quando arriva la risposta di Donna (questo il nome della persona che Mark ha contattato): ‘Chi sei?’. A questo punto Mark Ellis inizia una lunga comunicazione attraverso i messaggi, fino a quando dopo tre giorni, i due sconosciuti decidono che è arrivato il momento di incontrarsi. Da quel momento hanno iniziato a frequentarsi assiduamente e si sono innamorati. Ora sono attualmente genitori di due figli: uno di 8 anni e l’altro di 9.

La confessione di Mark Ellis

Attese diversi giorni dal quando avevano iniziato a frequentarsi prima di dire a Donna come aveva avuto il suo numero di telefono, e di non averlo fatto a caso come le aveva inizialmente detto. Lei rimase un po’ perplessa, non capiva come il suo numero potesse essere finito in qualche modo sul muro di un bagno pubblico. Con il tempo, la donna ha dedotto che forse la colpa era attribuibile al suo ex fidanzato, rimasto scottato perché lei aveva deciso di lasciarlo. Comunque siano andate le cose, quello che conta è lo splendido epilogo d’amore. #Notizie strane dal mondo

Mercedes Benz: Le ricette di Davide Oldani per una guida sicura

Una vecchia ‘dritta’, tramandata di generazione in generazione, suggerisce di fermarsi a pranzo dove mangiano i camionisti. Mercedes-Benz e Davide Oldani, ambasciatore di Expo 2015 e della Stella in Italia, aggiungono due nuovi consigli per una piacevole sosta gastronomica portando in tavola due piatti caratterizzati da semplicità, leggerezza, gusto e apporto calorico perfettamente bilanciato, ideali per le esigenze di autisti ed autotrasportatori di oggi e domani: insalata di spaghetti cacio e pepe al profumo di limone e verdura e frutta autunnale arrostita. L’alta cucina entra così a far parte delle ricette per rendere la guida più sicura, soprattutto di chi ne fa il proprio mestiere.
Da sempre Mercedes investe nello sviluppo di nuove tecnologie per il costante miglioramento della sicurezza attiva e passiva dei propri veicoli. Innovazioni fondamentali sul fronte della sicurezza come la cellula dell’abitacolo indeformabile, le zone a deformazione programmata, gli airbag o l’ABS, fanno parte degli oltre 80.000 brevetti depositati in quasi 130 anni di storia dalla Casa di Stoccarda, e oggi patrimonio comune dell’industria automobilistica. Queste innovazioni hanno contribuito a rendere la mobilità stradale più sicura, riducendo sensibilmente il numero degli incidenti. Una ricerca costante che nasce spesso nel mondo dei Truck e che oggi punta dritta al futuro con il Future Truck 2025, l’autocarro di domani sempre più sicuro e confortevole grazie ad un nuovo corso tecnologico che porta a bordo dei Truck della Stella la rivoluzione della guida autonoma, che contribuirà a ridurre sensibilmente i carichi di stress degli autotrasportatori, riducendo i rischi di incidente ed ottimizzando i consumi.

Actie in Transport!

Riceviamo e volentieri diamo spazio a questo articolo di un nostro affezionato lettore Gaudenzio Babolin, che è anche da sempre una delle voci indipendenti  più note ed efficaci dell’autotrasporto italiano. Non crediamo ci sia bisogno di un nostro commento. Ma sottoscriviamo ogni singola parola dell’accorato appello fatto da Gaudenzio.

Il fatto che il lavoro di camionista sia esso dipendente o piccolo padroncino fosse alla frutta era chiaro dalla maggioranza di chi vive di questo  lavoro. Sono oramai piu di 5 anni che siamo con l’acqua alla gola , lo scorso gennaio non abbiamo ottenuto nulla dai vari sindacati, in primis trasporto unito, che ci hanno spalleggiato ma senza risultati validi e utili. Dunque il nostro collasso imminente e l’agonia continua ha spinto alcuni “ anziani del mestiere “ ad  entrare davvero in contatto,scoprendo così che nella  sostanza la situazione è la stessa in ogni stato membro della UE, qualcuno meglio altri peggio.
Queste considerazioni sono partite in sordina, con qualche sms, qualche mail, qualche scambio di battute via FB . Finchè una sera di circa 30 giorni fa è nata in Olanda una pagina di FB, simile a quella creata da alcuni di noi In Italia qualche tempo fa ( Megaconsorzio per la sopravivenza del trasporto italiano  )e  questa volta abbiamo deciso di provare a superare le barriere nazionali…Questa in breve è la genesi di  ACTIE  de trasport ( azione nel trasporto ).Oltre l’Olanda ad oggi  siamo presenti in belgio , Francia, Italia , Svezia, Finlandia , Danimarca . E non intendiamo fermarci stiamo lavorando per coinvolgere  anche  Spagna , Portogallo, Romania , Bulgaria e Ungheria. Leggi il resto di questo articolo »

L’autotrasportatore baciato dalla fortuna

Vince al lotto e rileva la sua azienda.

Vince al lotto e salva la propria azienda. Sembrerebbe la trama di un film, rigorosamente a lieto fine, eppure è una storia realmente accaduta a un autotrasportatore francese. È il 4 settembre scorso quando Alexander – cinquant’anni, trenta dei quali spesi alla guida di un Tir – vince ben 10 milioni di euro della “Super Cagnotte”, il jackpot francese. Alexander è dipendente di un’impresa di trasporti in crisi del dipartimento di Calvados, nella bassa Normandia. Ma si può dire che il lavoro l’avesse ormai perduto poiché l’azienda aveva messo in cassa integrazione lui e i suoi 14 colleghi.

Il camionista francese salva i colleghi e anche il capo.

Improvvisamente baciato dalla fortuna, invece di voltare pagina dando un taglio netto al passato, il camionista sceglie senza esitazioni di rilevare l’impresa di trasporti, sull’orlo del fallimento, e restituire il lavoro ai suoi colleghi. Ma non è tutto. Oltre a salvare dalla disoccupazione e dalla precarietà i suoi quattordici compagni di lavoro, decide infatti di reintegrare nell’organigramma anche… il suo capo! Che definisce “un buon compagno” dichiarando scherzosamente al noto quotidiano Le Parisien: “mi ha fatto pena, gli ho detto di restare”.

Oggi è Alexander che comanda, avendo acquisito al 100% la proprietà della ditta, ma il potere non gli ha dato alla testa come prima non lo avevano fatto i milioni vinti. Con grande senso di responsabilità, ogni giorno si presenta a lavoro e se qualche dipendente è assente non ci pensa due volte prima di salire lui stesso in cabina e rimboccarsi le maniche per mandare avanti l’attività. “Io amo guidare – rivela senza tergiversare – e vado d’accordo con i miei ex colleghi, mi rispettano, sanno che sono stato un camionista come loro”.

Alexander: "Il mio scopo è far crescere la società allargando il giro d’affari”.

A chi gli chiede il perché della sua scelta controcorrente, il milionario risponde: “Ho fatto quello che bisognava fare. Ero il solo compratore disponibile. E siccome avevo le possibilità, ho preferito evitare che tredici, quattordici colleghi si trovassero disoccupati… Inoltre i viaggi in camion sono tutta la mia vita. Non puoi cambiare la tua esistenza dall’oggi al domani, è impossibile”.

Ma, nonostante l’improvviso colpo di fortuna, Alexander non è ingenuo e sa bene che la strada intrapresa è difficile e irta di ostacoli: “Se ci perderò troppi soldi lascerò perdere – avverte – ma il mio scopo è far crescere la società magari allargando il giro d’affari e creando posti di lavoro”. Obiettivo perseguito tenacemente dal milionario, che da quando ha vinto al lotto non ha perso un solo giorno di lavoro. Dicono che non abbia mai neanche smesso di giocare: perché impedire alla dea bendata di essere baciato una seconda volta? Certo, in quel caso sì che avrebbe assicurata una vecchiaia senza pensieri!

Renault Trucks, la nuova “app” è servita

Una delle tante applicazioni proposte da Renault Trucks.

Le numerose applicazioni disponibili per gli smartphone rendono sempre più ardua la scelta dei camionisti. Dopo NavTruck e Deliver Eye, l’ultima “app”proposta da Renault Trucks è Selected for you, ideata appositamente per facilitare la vita alla comunità degli autisti.

Il sistema innovativo permette di trovare in pochi minuti l’applicazione che realmente corrisponde ai propri bisogni sulla base di una selezione di applicativi raccomandati da altri conducenti. Tra i più usati ci sono quelli del sistema di riconoscimento vocale, l’agenda in linea e un’applicazione che trasforma l’iPhone in una torcia.

Per accedere a Selected for you basta collegarsi da un iPhone – e presto anche tramite Android – al sito https://mobile.renault-trucks.com/SelectedForYou.

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